“Dopo alcuni mesi di difficoltà che stiamo superando grazie all'impegno collettivo di tutti i lavoratori e a una nuova armonia con le sigle sindacali, - dichiara il Prefetto Carapezza Guttuso, (il cui incarico di commissario straordinario è stato rinnovato dal Ministro Bray sino al 4 dicembre 2013) - il Massimo guarda avanti e articola in maniera più organica i propri impegni estivi e autunnali, tracciando una linea sicura per la Stagione 2014.
Componenti essenziali di questo nuovo percorso sono una forte presenza in città e sul territorio regionale, una particolare attenzione alle eccellenze artistiche siciliane, un aumento delle recite d'opera, balletto e concerti e una nuova organizzazione della campagna abbonamenti che non dimentica le difficili contingenze economiche.
In estate le compagini artistiche del Massimo saranno ospiti di due importanti rassegne cittadine: il Festival di Verdura e Univercittà; quindi andranno al Teatro di Tindari e a quello di Segesta.
Per l'autunno, la già nota rimodulazione del programma con
Il barbiere di Siviglia di Rossini,
Sette storie per lasciare il mondo di Andò e Betta,
La traviata di Verdi e lo
Schiaccianoci” di Cajkovskij metterà in rilievo alcuni fra i più importanti artisti siciliani di oggi (Roberto Andò, Marco Betta e Desirée Rancatore) segnando la nuova strada verso la Stagione 2014 che si inaugurerà a gennaio con un omaggio a Richard Strauss nel 150° anniversario della nascita:
Feuersnot (“La notte di San Giovanni”) affidata alle cure registiche di un'altra artista siciliana eccellente, Emma Dante, che farà così il suo debutto al Teatro Massimo.
Il 2014 proseguirà quindi il proprio percorso operistico attraverso celebri titoli del più amato repertorio (“Otello”, “Don Giovanni”, “Norma”, “La fille du régiment” e “Tosca”) senza tralasciare una ulteriore rarità, “Švanda” di Jaromír Weinberger.
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