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Stairway to the Stars 3

Info

24 luglio 2025, ore 21.15 | Sala degli Stemmi

Stairway to the Stars

Cantoria del Teatro Massimo
Direttore
Giuseppe Ricotta
Voci soliste Fabiola Galati, Arianna Franza, Chiara Rosone, Francesca Mangiapane
Batteria Antonino Reina
Basso Dario Ammirata
Pianoforte Giuseppe Ricotta

Durata: 1 ora e 15 minuti

Concerto gratuito inserito nel percorso di formazione e crescita artistica dei gruppi musicali giovanili della Fondazione Teatro Massimo

I concerti delle formazioni giovanili sono realizzati grazie alla collaborazione di Gruppo Cassa Depositi e Prestiti

 

Programma

Programma

Giuseppe Ricotta Il mio quaderno degli appunti
Giuseppe Ricotta Agnus Dei da Contemporary Mass n. 1 Anima Mundi
Giuseppe Ricotta Veni Sancte Spiritus
Ola Gjeilo Tundra
Giuseppe Ricotta Rosalia
Giuseppe Ricotta A la fimminisca
Giuseppe Ricotta Che colpa ho?
Leonard Cohen Halleluja (arr. Alberto Maniaci)
Nunzio Ortolano Canto che m’incanto
Francesca Mangiapane Sei stato tu
Francesca Mangiapane Eri luce
Medley from Sister Act (Hail Holy Queen – I will follow Him – Shout) (arr. Marc Shaiman)
Music down in my soul (arr. Moses Hogan)
Joyful, joyful (arr. Merwyn Warren)

Ph. Franco Lannino

La locandina

Info

23 luglio 2025, ore 19.00 | Sala degli Stemmi del Teatro Massimo

Una magica risonanza

Arpa Federica ScinaldiDoriana AmentaBianca PolitiEster Messana

Durata 1 ora e 10 minuti

Concerto inserito nel percorso di formazione e crescita artistica dei gruppi musicali giovanili della Fondazione Teatro Massimo

I concerti delle formazioni giovanili sono realizzati grazie alla collaborazione di Gruppo Cassa Depositi e Prestiti

Biglietti
In vendita da martedì 3 giugno
Intero: 10 euro / Ridotto: 8 euro
[Prezzi e info biglietti]

Programma

Programma

Arpa Federica Scinaldi
Alphonse Hasselmans La source op. 44
Georges Bizet Intermezzo da Carmen per flauto, arpa e violino
Flauto Giorgia Santodonato
Violino Samuele Palumbo
Jules Massenet Meditation da Thaïs per violino, arpa e violoncello
Violino Samuele Palumbo
Violoncello Aurora Allegra

Arpa Doriana Amenta
Alphonse Hasselmans Valse de concert op.4
Camille Saint-Saëns Il Cigno dal Carnevale degli animali per violoncello e arpa
Violoncello Aurora Allegra
Pietro Mascagni Intermezzo da Cavalleria rusticana per violino, violoncello e arpa
Violino Samuele Palumbo
Violoncello Aurora Allegra

Arpa Bianca Politi
Maurice Ravel Berceuse sur le nom de Gabriel Fauré
Maurice Ravel Pièce en forme de Habanera
Maurice Ravel Pavane pour une infante défunte per tromba e arpa
Tromba Antonio Vella Adamo

Arpa Ester Messana
Alphonse Hasselmans Gitana
Jacques Ibert Entr’Acte per flauto e arpa
Flauto Maurizio Rinaudo
Vittorio Monti Csárdás per violino e arpa
Violino Samuele Palumbo

Ph. Franco Lannino

La locandina

Info

8 luglio 2025, ore 21.15 | Orto Botanico
Il Massimo per la Città

Ensemble di Ottoni e Percussioni – Orto Botanico

Direttore Michele De Luca

Ensemble di Ottoni e Percussioni dell’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo

Ingresso gratuito acquistando il biglietto d’entrata all’Orto Botanico di Palermo al prezzo ridotto di 3 euro

 

 

 

Programma

Tielman Susato

Susato Suite
1. La Mourisque
4. Basse Danse Bergeret
6. Pavane Bataille

Henry Purcell

Rondò da Abdelazer

Jeremiah Clarke

The Prince of Denmark’s March

Richard Wagner

Preludio da I maestri cantori di Norimberga

Brent Heisinger

March for Timpani and Brass

Gustav Mahler

Corale dalla II Sinfonia “Resurrezione”

***

 

Vincenzo Bellini

Sinfonia da Norma

Salvatore Nogara

Without Borders

Nunzio Ortolano

Texas

Nunzio Ortolano

Manola

Aram I. Khatchatourian

Danza delle spade

Ph. Franco Lannino

Concerto organizzato in collaborazione con


La locandina

Info

Vai al calendario della Stagione 2017: Opere e balletti | Concerti


I grandi artisti internazionali, i 20 anni dalla riapertura del Teatro, i 70 di Sciarrino. Ecco la stagione 2017 del Teatro Massimo di Palermo.

Nove opere, due progetti speciali, tre balletti, tredici concerti, la tournée in Giappone.

E a marzo del 2018 torna Zubin Mehta. I costi degli abbonamenti restano stabili, nasce la proposta “gold”, arriva la App.

Nove opere, tre balletti, due progetti speciali, tredici concerti, un’importante tournée in Giappone. Il Teatro Massimo di Palermo presenta la sua stagione 2017, una stagione che celebra i 120 anni dall’inaugurazione del Teatro, i venti anni della riapertura, i settanta anni di Salvatore Sciarrino e che vede protagonisti grandissimi nomi della scena internazionale.

“Si apre una stagione che per il Teatro Massimo sarà ricca di eventi e ricorrenze – dice Leoluca Orlando, sindaco e presidente della Fondazione Teatro Massimo – che inaugura di fatto le celebrazioni dei suoi 120 anni di vita e che avrà nella ricorrenza del ventennale della riapertura e negli ‘auguri di compleanno’ al maestro Salvatore Sciarrino i momenti più importanti. Ma tutta la stagione, caratterizzata ancora da grandi presenze e collaborazioni artistiche internazionali, vedrà un Teatro vivo e aperto alla città, sempre più motore culturale e cuore dello sviluppo della nostra comunità”.

“Abbiamo voluto presentare la stagione proprio adesso – aggiunge il sovrintendente Francesco Giambrone – per far coincidere quest’avvio con la ripresa dopo la paura estiva, una ripresa piena di iniziative, da Opera Camion alla tre giorni di piazza Massimo. La prossima sarà una stagione di ricorrenze festose per un teatro che sta bene. Basta dire che in questi dieci mesi del 2016, in termini di spettatori e di incassi, abbiamo raggiunto l’intero 2015. Un teatro che costa meno e che produce di più: nel 2017 avremo complessivamente 246 alzate di sipario contro le 236 di quest’anno, 113 sono quelle riferite alla stagione istituzionale che presentiamo adesso, a fronte delle 105 di quest’anno. Un rinnovato sforzo nel segno della qualità, che si muove su tre direttrici: la sempre maggiore presenza del direttore musicale, Gabriele Ferro, che con grande generosità sarà sempre più coinvolto nell’attività del teatro e darà il suo contributo di qualità ed eccellenza; il livello paritario di tutti i cast scritturati che ci fa venir voglia di invitare tutti a vedere lo spettacolo due volte; lo sforzo nell’invitare direttori d’orchestra importanti, e a questo proposito sono felice di annunciarvi che un grande amico del Teatro come Zubin Mehta ha accettato di tornare qui a Palermo a dirigere nel marzo del 2018”.

Programma

L'inaugurazione

La stagione si apre il 21 gennaio 2017 con il Macbeth di Verdi con la regia di Emma Dante e la direzione d’orchestra di Gabriele Ferro, un nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro Regio di Torino.
Per la prima volta Emma Dante inaugura a Palermo con un titolo del grande repertorio.

Lo spettacolo

11, 12, 13, 14, 15, 17, 18 marzo 2026 | Sala Grande

Semiramide

Musiche di Gioachino Rossini
Direttore Christopher Franklin
Regia, scene e costumi Pierre-Emmanuel Rousseau
Luci Gilles Gentner
Assistente regia Achille Jourdain
Azioni mimiche Carlo D’Abramo

Personaggi e interpreti

Semiramide Vasilisa Berzhanskaya (11, 13, 15, 18) / Maria Grazia Schiavo (12, 14, 17)
Arsace Chiara Amarù (11, 13, 15, 18) / Ginger Costa-Jackson (12, 14, 17)
Assur Mirco Palazzi (11, 13, 15, 18) / Nahuel Di Pierro (12, 14, 17)
Idreno Maxim Mironov (11, 13, 15, 18) / Antonino Siragusa (12, 14, 17)
Azema Francesca Cucuzza
Oroe/L’ombra di Nino Adriano Gramigni
Mitrane Samuele Di Leo

Orchestra e Coro del Teatro Massimo
Maestro del Coro Salvatore Punturo

Allestimento dell’Opéra de Rouen – Normandie

Biglietti

Biglietti

In vendita dal 3 dicembre 2025

[Prezzi e info biglietti]

Ph. Rosellina Garbo

La locandina

Lo spettacolo

dal 21 al 27 novembre 2025 | Sala Grande

Aleko / Pagliacci

Musiche di Sergej Vasil’evič Rachmaninov / Ruggero Leoncavallo
Direttore Francesco Lanzillotta
Regia Silvia Paoli
Scene Eleonora De Leo
Costumi Ilaria Ariemme
Luci Fiammetta Baldiserri
Lighting Designer Collaboratore Marcello Lumaca
Coreografia Daisy Ransom Phillips
Assistente alla regia
Lisa Capaccioli
Aiuto costumi Alice Perez
Aiuto scene Elena Madia 

Personaggi e interpreti

Aleko / Tonio Elchin Azizov (21, 23, 25, 27) / Federico Longhi (22, 26)
Zemfira / Nedda Carolina López Moreno (21, 23, 25, 27) / Tetiana Miyus (22, 26)
Giovane zingaro Pavel Kolgatin
Vecchio zingaro Petar Naydenov
Vecchia zingara Teresa Nicoletti
Canio Brian Jagde (21, 23, 25, 27) / Ivan Magrì (22, 26)
Silvio Gustavo Castillo
Peppe Matteo Mezzaro
Un contadino Antonio Barbagallo (21, 23, 26) / Federico Cucinotta (22, 25, 27)
Un altro contadino Gianmarco Randazzo (21, 23, 26) / Francesco Polizzi (22, 25, 27)

 

Orchestra, Coro, Coro di voci bianche e Corpo di Ballo del Teatro Massimo
Maestro del Coro Salvatore Punturo
Direttore del Corpo di ballo Jean-Sébastien Colau

Nuovo allestimento del Teatro Massimo

La clip estratta dal Film Comizi d’amore di Pierpaolo Pasolini è stata messa a disposizione dalla COMPASS FILM Srl

Info e Biglietti

Sullo spettacolo

Aleko, in prima esecuzione in forma scenica in Italia, è l’opera in un atto di Sergej Rachmaninov, su libretto di Vladimir Nemirovic-Dancenko, tratto dal poema Gli zingari di Puškin. È accostata per la prima volta a Pagliacci, il dramma in un prologo e due atti, su musica e libretto di Ruggero Leoncavallo.
L’allestimento è una nuova produzione della Fondazione Teatro Massimo e vede il debutto a Palermo della regista Silvia Paoli, che con la sua visione mette in dialogo le due vicende, accomunate dal tema della violenza sulle donne.

Composte negli stessi anni, Aleko e Pagliacci (1892), sono due opere di autori, linguaggi musicali ed estetiche diversissime. Ma si somigliano per struttura, caratteri e per i temi da cui traggono ispirazione: l’incapacità dell’uomo di accettare la libertà e l’indipendenza della donna, l’ossessione del possesso e la violenza che trascende nel femminicidio. Il dittico diventa così un unico grande discorso in cui le due opere si rispecchiano come parti di una stessa narrazione che racconta la violenza da prospettive diverse, con dinamiche e personaggi simili: un uomo tradito, una donna che vuole rifarsi una vita, e un epilogo tragico in cui l’uomo, scoperta l’infedeltà della sua compagna, piuttosto che lasciarla andare la uccide. Una violenza che riecheggia tragicamente nella società contemporanea.

“La brutalità di Canio e di Aleko sopravvive ancora nella nostra quotidianità – dice la regista Silvia Paoli – «l’uom riprende i suoi dritti, e ’l cor che sanguina vuol sangue a lavar l’onta» canta Canio nei Pagliacci. Ed è l’eco della vecchia teoria del delitto d’onore, l’idea che la donna sia proprietà dell’uomo, che la sua indipendenza sia un’onta. Il delitto d’onore in Italia è stato abolito solo nel 1981, e poco sembra essere cambiato. I dati e le cronache ce lo ricordano continuamente: le donne uccise, in Italia, nel 2025, sono più di 70 ad oggi. Per questo ho voluto che finzione e realtà si intrecciassero fin dall’inizio. Lo spettacolo si apre con 75 coltellate, un numero che potrà sembrare eccessivo o provocatorio, ma che corrisponde alle coltellate inferte a Giulia Cecchettin dal suo ex-fidanzato. Quest’azione mette lo spettatore davanti ad un fatto, una mostruosità, un eccesso che è però tristemente reale, vero. Non è possibile, oggi, parlare di femminicidio senza far riferimento alla quotidianità. Per questo avrei voluto avere in scena il numero esatto di donne uccise fino al giorno della prima, ma questo non sarà possibile vista la quantità di vittime; ci sarà una rappresentanza: ho chiesto alle lavoratrici del teatro, sarte, truccatrici, attrezziste, di arrivare in scena con un fiore da deporre sul corpo di Zemfira, donne che hanno voglia di ricordare che non possiamo guardare dall’altra parte, che ci dicono quanto questo dramma riguarda tutte e tutti noi”.

Biglietti

In vendita dal 5 novembre 2025

[Prezzi e info biglietti]

La locandina

Lo spettacolo

14, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 23 dicembre 2025 | Sala Grande

La bohème

Musiche di Giacomo Puccini
Direttore
Carlo Montanaro
Regia Mario Pontiggia
Scene Antonella Conte
Costumi Francesco Zito
Luci Bruno Ciulli
Assistente alla regia Luigia Frattaroli
Aiuto luci Eleonora Magni

Durata: 2 ore e 35 minuti compresi due intervalli

 

Cast e biglietti

Cast

Mimì Anastasia Bartoli (14, 17, 19, 21) / Hasmik Torosyan (16, 18) / Jessica Nuccio (20, 23)
Rodolfo Arturo Chacón-Cruz (14, 17, 19, 21) / José Simerilla Romero (16, 18, 20, 23)
Marcello Giulio Mastrototaro (14, 17, 19, 21) / Francesco Vultaggio (16, 18, 20, 23)
Musetta Hasmik Torosyan (14, 21) / Francesca Benitez (16, 18, 20, 23) /  Jessica Nuccio (17, 19)
Schaunard Diego Savini (14, 17, 19, 21) / Daniele Muratori Caputo (16, 18, 20, 23)
Colline George Andguladze
Benoît/Alcindoro Giuseppe Esposito
Parpignol Francesco Polizzi (14, 17, 19, 21) / Gianmarco Randazzo (16, 18, 20, 23)
Un doganiere Federico Cucinotta
Sergente dei doganieri Antonio Barbagallo
Un venditore di prugne Carlo Morgante

Orchestra, Coro e Coro di voci bianche del Teatro Massimo

Allestimento del Teatro Massimo

Biglietti

In vendita dal 12 novembre 2025

[Prezzi e info biglietti]

La locandina

Lo spettacolo

22, 23, 24, 25, 27, 28, 29, 30, 31 gennaio, 1 febbraio 2026 | Sala Grande

Il lago dei cigni

Musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij
Coreografia
Jean-Sébastien Colau
Coreografo collaboratore Vincenzo Veneruso
Direttore Nicola Giuliani
Scene Francesco Zito
Costumi Cécile Flamand
Luci Bruno Ciulli
Assistente alla coreografia Agnès Letestu
Assistente alle scene Chiara Mirabella
Assistente alle luci Eleonora Magni

 

Personaggi e interpreti

Odette / Odile Maia Makhateli (*) (22, 24, 25, 27) / Martina Pasinotti (23, 29, 31) / Yuriko Nishihara (28, 30, 1)
Siegfried Andrea Sarri (**) (22, 23, 24, 25, 27, 29, 31) / Michele Morelli (28, 30, 1)
Rothbart
Diego Millesimo (22, 24, 25, 27, 30) / Andrea Mocciardini (23, 28, 29, 31, 1)

Corpo di ballo e Orchestra del Teatro Massimo
Direttore del Corpo di ballo Jean-Sébastien Colau
Nuovo allestimento del Teatro Massimo

SCHEDA CAST COMPLETA

(*) étoile del Dutch National Ballet di Amsterdam
(**) primo ballerino dell’Opéra di Parigi

Biglietti

Biglietti

In vendita dal 3 dicembre 2025

[Prezzi e info biglietti]

Ph. Rosellina Garbo

La locandina

Lo spettacolo

20, 21, 22, 24 febbraio 2026 | Sala Grande

Dido and Aeneas

Musiche di Henry Purcell
Direttore
Gabriele Ferro
Regia Lorenzo Amato
Scene e costumi Justin Arienti
Luci Vincenzo Raponi
Assistente alla regia Giancarlo Stiscia
Azioni mimiche Danilo Rubeca riprese da Giancarlo Stiscia

Personaggi e interpreti

Dido Roberta Mameli
Belinda Martina Licari
Second Woman Noemi Muschetti
Aeneas Dominic Sedgwick
Sorceress Aya Wakizono
First Witch Amélie Hois
Second Witch Giulia Alletto
Spirit Alexandru Costea
Sailor Samuele Di Leo

Orchestra e Coro del Teatro Massimo
Maestro del Coro Salvatore Punturo

Allestimento del Teatro Massimo

Info & Biglietti

Sullo spettacolo

La vicenda, ispirata al quarto libro dell’Eneide di Virgilio, narra l’amore sfortunato tra la regina di Cartagine e l’eroe troiano. Didone, inizialmente restia ad abbandonarsi ai sentimenti, viene rassicurata dalla sorella Belinda e cede alla passione per Enea. Ma la felicità dei due amanti è minacciata da una Maga e dalle sue streghe che tramano la sua rovina. Durante una battuta di caccia, le forze del male scatenano una tempesta e uno spirito, inviato sotto le spoglie di Mercurio, ordina a Enea di lasciare Cartagine per compiere la sua missione in Italia. Nonostante il dolore e l’incertezza del principe, Didone, ferita dal solo pensiero del suo tradimento, lo scaccia e sceglie di darsi alla morte. L’opera si chiude con uno dei brani più celebri della storia della musica, il lamento di Didone “When I am laid in earth“, la preghiera di una donna che chiede di essere ricordata, ma che il suo tragico destino venga dimenticato.

Biglietti

In vendita dal 3 dicembre 2025

[Prezzi e info biglietti]

La locandina