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1 gennaio 2025 ore 18 | Sala Grande, Teatro Massimo
Direttore e fisarmonica Omer Meir Wellber
Pianoforte Guy Mintus
Orchestra e Coro del Teatro Massimo
Programma
Felix Mendelssohn
Sinfonia n. 4 in La maggiore op. 90 “Italiana”
Biglietti
Biglietti
In vendita dall’8 novembre 2024
Galleria
Ph. Rosellina Garbo
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7 febbraio 2025, ore 20:30 – Sala Grande, Teatro Massimo
Fratta / Lewis – Beethoven / Mendelssohn
Direttrice Gianna Fratta
Pianoforte Paul Lewis
Orchestra del Teatro Massimo
Ludwig van Beethoven
Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra in Mi bemolle maggiore, op. 73 “Imperatore”
Felix Mendelssohn
Sinfonia n. 3 in La minore per orchestra, op. 56 “Scozzese”
Biglietti
Biglietti
In vendita dal 3 dicembre 2024
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27 marzo 2025, ore 20:30 – Sala Grande, Teatro Massimo
Pagano – Weber / Wagner / Schumann
Concerto in collaborazione con il Ministero dell’università e della ricerca e con il Conservatorio di Musica di Latina
Direttore Enrico Pagano
Programma
Carl Maria von Weber
Richard Wagner
Idillio di Sigfrido
Robert Schumann
Sinfonia n. 4 in Re minore
Biglietti
In vendita dal 3 dicembre 2024
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12 gennaio 2025, ore 20:30 – Sala Grande, Teatro Massimo
Clerici / Amarù
Folk Songs
Direttore Umberto Clerici
Mezzosoprano Chiara Amarù
Orchestra del Teatro Massimo
György Ligeti
Concert Românesc
Luciano Berio
Folk Songs
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 2 in Re maggiore op. 36
In breve
Sul concerto
Il programma del concerto accosta il Concert Românesc (Concerto rumeno) di György Ligeti ai Folk Songs che Luciano Berio scrisse per la sua prima moglie, la cantante Cathy Berberian, alla Seconda Sinfonia di Beethoven. Ligeti e Berio, praticamente coetanei, in queste composizioni si accostano entrambi al repertorio popolare, traendone la linfa vitale e il linguaggio per creare qualcosa di personale e moderno, sulla scia del modello di Béla Bartók (fondamentale soprattutto per Ligeti) ma anche di Stravinsky. Ma già in Beethoven, così come in Haydn, la musica popolare è spesso presente come fonte d’ispirazione: non è un caso che entrambi abbiano pubblicato raccolte di rielaborazioni di canzoni di vari paesi europei.
Galleria
Ph. Franco Lannino
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10 gennaio 2025, ore 20:30 – Sala Grande, Teatro Massimo
Punturo – Requiem Tedesco
Direttore Salvatore Punturo
Pianoforte Giuseppe Cinà e Matteo Londero
Coro del Teatro Massimo
Johannes Brahms
Ein deutsches Requiem
(versione per coro e pianoforte a quattro mani)
Biglietti
Abbonamenti
Rinnovo abbonamenti 2024/25
Turni CONCERTI /PRIME / B / C / D / F / OPERA / DANZA
Dal 17 settembre al 18 ottobre
Nuovi abbonamenti Turno Concerti
dal 25 ottobre al 5 dicembre
Biglietti
In vendita dal 5 novembre 2024
Galleria
Ph. Rosellina Garbo
Info
1 gennaio 2025 – ore 11:30 | Sala Grande, Teatro Massimo
Direttore Michele De Luca
Maestro del Coro Salvatore Punturo
Coro di voci bianche del Teatro Massimo
Massimo Kids Orchestra
Massimo Youth Orchestra
Aram Khachaturian Danza delle spade
Musiche di Johann e Josef Strauss, Salvatore Nogara, Giuseppe Verdi/Nino Rota, Jacques Offenbach, Franz von Suppé, Pëtr Il’ič Čaikovskij, Dmitrij Šostakovič
Biglietti
Biglietti
In vendita dall’8 novembre 2024
Galleria
Ph. Franco Lannino
Info
5 dicembre 2024, ore 20:30 – Sala Grande, Teatro Massimo
Ferro – Webern / Beethoven
Direttore Gabriele Ferro
Orchestra del Teatro Massimo
Johann Sebastian Bach/Anton Webern
Fuga (ricercata) a sei voci dall’Offerta Musicale di J. S. Bach
trascrizione per orchestra di Anton Webern
Anton Webern
Sinfonia op. 21
1. Ruhig schreitend (Procedendo con calma)
2. Variationen
Gabriele Ferro
Sintropia 2 *
***
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 1 in Do maggiore op. 21
1. Adagio molto – Allegro con brio
2. Andante cantabile con moto
3. Minuetto. Allegro molto e vivace
4. Adagio – Allegro molto e vivace
* Dalla raccolta del Lai dell’Universo
Biglietti
Abbonamenti
Rinnovo abbonamenti 2024/25
Turni CONCERTI /PRIME / B / C / D / F / OPERA / DANZA
Dal 17 settembre al 18 ottobre
Nuovi abbonamenti Turno Concerti
dal 25 ottobre al 5 dicembre
Biglietti
In vendita dal 5 novembre 2024
La presentazione
Giovanni Gavazzeni, curatore del volume, e Ilaria Grippaudo, ricercatrice presso l’Università di Palermo, presentano La minuziosa verità, volume che raccoglie tutti gli scritti pucciniani di Gianandrea Gavazzeni.
Direttore d’orchestra celebre e apprezzato, moderno e consapevole interprete della vitalità, dell’originalità e della modernità dell’universo pucciniano, Gianandrea Gavazzeni ha dedicato a Giacomo Puccini saggi critici e memorie artistiche, cogliendone aspetti nascosti e offrendo intuizioni interpretative che risultano, ancor oggi, straordinariamente felici. Così le partiture di Tosca, Bohème, Madama Butterfly, Manon, Turandot, La fanciulla del West…diventano materia di analisi e, al contempo, argomento di riflessione su tutti gli aspetti dello spettacolo operistico.
La presentazione, nel giorno della prima di Turandot, ricorda che l’ultima opera di Puccini fu uno dei tanti titoli diretti da Gianandrea Gavazzeni al Teatro Massimo, nell’arco di più di quarant’anni: un percorso ricchissimo e indimenticabile che spazia
da Mozart e Rossini fino al Novecento.
Gianandrea Gavazzeni
La minuziosa verità. Scritti su Giacomo Puccini
A cura di Giovanni Gavazzeni
Pendragon, 2024
Informazioni pratiche
Ingresso libero
sino a esaurimento dei posti disponibili.
L’accesso alla Sala Onu avverrà attraverso l’ingresso con scala situato nell’area portineria/ingresso artisti (lato Via Pignatelli Aragona).
La sala è raggiungibile anche attraverso il percorso accessibile senza gradini con ascensore (all’arrivo in Teatro rivolgersi al personale di sala per maggiori informazioni).
Info
24 ottobre 2024, ore 9:30 – Sala Grande, Teatro Massimo
Stati Generali della Cultura 2024
Rinascimento Contemporaneo
Qual è l’impatto delle nuove tecnologie sulla fruizione del patrimonio culturale e come stanno modificando la produzione di cultura?
È possibile parlare di un nuovo “Rinascimento“?
Sarà questo interrogativo al centro della prima tappa di Stati Generali della Cultura 2024.
Dal palco del Teatro Massimo di Palermo, sguardo rivolto al futuro e spazio ai giovani, veri eredi della ricchezza e varietà culturale dell’Italia.
Si parlerà per questo di cinema, teatro e opera ma anche dell’impatto del lavoro culturale sulle comunità e i processi di innovazione sociale.

