Informazioni
27 novembre 2022 ore 20:30 | Sala Grande, Teatro Massimo
Direttore Manuela Ranno
Tenore Enea Scala
Soprano Federica Guida
Orchestra e Coro del Teatro Massimo
Programma
Gioachino Rossini
Sinfonia da Semiramide
Vincenzo Bellini
“Ah non credea mirarti, ah non giunge” da La sonnambula
Gioachino Rossini
“Eccomi a voi, miei prodi” da La donna del lago
Giuseppe Verdi
Pas de quatre da Jerusalem
Giuseppe Verdi
“È il sol dell’anima… Addio, addio” da Rigoletto
Giacomo Puccini
Intermezzo da Manon Lescaut
Gaetano Donizetti
“Lucia perdona… verranno a te sull’aure” da Lucia di Lammermoor
Giuseppe Verdi
“O Signore dal tetto natio” da I lombardi alla prima crociata
Gaetano Donizetti
“Tombe degli avi miei” da Lucia di Lammermoor
Jacques Offenbach
“Les oiseaux dans la charmille” da Les contes d’Hoffmann
Galleria
Ph. Franco Lannino
-
Date
- 27 Novembre20:30Turno Prime
Gli interpreti
Direttore Ben Glassberg
Tenore Enea Scala
Orchestra e Coro del Teatro Massimo
Programma
Hector Berlioz
“Inutiles regrets” da Les Troyens
Camille Pepin
Laniakea per orchestra
Jules Massenet
“Je ne sais si je veille… O nature, pleine de grâce” da Werther
Jules Massenet
“Un autre est son époux!” da Werther
Maurice Ravel
Le tombeau de Couperin
Maurice Ravel
Daphnis et Chloé Suite n. 2 per orchestra e coro
Galleria
-
Date
- 18 Novembre20:30Turno Prime
Lo spettacolo
24, 26, 28, 29 Ottobre e 2 Novembre 2023 |Sala Grande, Teatro Massimo
AVVISO AL PUBBLICO
Sciopero per la Prima di Don Giovanni
La Fondazione Teatro Massimo di Palermo informa il gentile pubblico che, in seguito all’adesione dei lavoratori del Teatro allo sciopero nazionale indetto dalle segreterie nazionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e FIALS-CISAL per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Fondazioni Lirico Sinfoniche, la recita dell’opera “Don Giovanni” del 24 ottobre non ha avuto luogo.
Grazie alla disponibilità del Maestro Riccardo Muti e di tutto il cast, il Teatro ha programmato una recita domenica 29 ottobre alle ore 20.00.
Gli abbonati e i possessori di biglietto del Turno Prime (24 ottobre) potranno assistere alla nuova recita programmata per domenica 29 ottobre alle ore 20.00, utilizzando lo stesso tagliando e mantenendo il proprio posto.
Gli abbonati e i possessori di biglietti potranno comunque richiedere il rimborso.
[QUI l’avviso completo con le modalità del rimborso]
Ci scusiamo con il pubblico per il disagio, grazie per la comprensione.
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Direttore Riccardo Muti
Regia Chiara Muti
Scene Alessandro Camera
Costumi Tommaso Lagattolla
Luci Vincent Longuemare
Assistente alla regia Paolo Vettori
Assistente alle scene Andrea Gregori
Assistente ai costumi Francesco Ceo
Nuovo allestimento del Teatro Massimo
in coproduzione con il Teatro Regio di Torino
Personaggi e interpreti
Don Giovanni Luca Micheletti
Donna Anna Maria Grazia Schiavo
Donna Elvira Mariangela Sicilia
Don Ottavio Giovanni Sala
Leporello Alessandro Luongo
Zerlina Francesca Di Sauro
Masetto Leon Košavić
Il Commendatore Vittorio De Campo
Maestro al fortepiano Alessandro Benigni
Orchestra e Coro del Teatro Massimo
Maestro del Coro Salvatore Punturo
riccardomuti.com
Informazioni
Biglietti in vendita dal
5 settembre 2023
Galleria
-
Date
- 24 Ottobre20:00Turno Prime26 Ottobre18:30Turno B28 Ottobre18:30Turno D29 Ottobre20:00Turno Prime31 Ottobre20:00Turno F2 Novembre18:30Turno C
Informazioni
30 Settembre e 1 Ottobre 2023 | Sala Grande, Teatro Massimo
ANNA
Balletto di danza contemporanea
Nuova creazione per il Corpo di ballo del Teatro Massimo
Coreografia Vincenzo Veneruso
Musica e direttore Paolo Buonvino
Scene Chiara Pisani
Costumi Cécile Flamand
Luci Maureen Sizun Vom Dorp
Videomaking Gery Palazzotto con Antonio Di Giovanni e Davide Vallone
Corpo di ballo e Orchestra del Teatro Massimo
Direttore del Corpo di ballo Jean-Sébastien Colau
Maître de ballet Guido Sarno
Cast
Scarica il cast completo
Durata: 70 minuti
La Prima del 30 settembre sarà trasmessa in diretta streaming sulla WebTV del Teatro
Argomento
Le musiche di Anna
Sono tratte dalle colonne sonore per L’ultimo bacio, N (Io e Napoleone), A casa tutti bene (seconda stagione), I Viceré, Padre Pio, I Medici, Caos calmo
Galleria
-
Date
- 30 Settembre20:00Turno Prime1 Ottobre18:30Turno Danza
Informazioni
Dal 13 al 18 Giugno 2023 |Sala Grande, Teatro Massimo
Balletto di danza neoclassica
Nuova creazione per il Corpo di ballo del Teatro Massimo
su musiche registrate di Georges Bizet
nella versione di Rodion Scedrin
Coreografia Leo Mujić
Scene Mislav Kuzmanic
Luci Aleksandar Čavlek
Assistente alla coreografia e drammaturgo Bálint Csaba Rausher
Allestimento del Teatro Massimo
Costumi realizzati dalla sartoria ODD MERY GI (Stara Zagora, Bulgaria) su disegni di Lars Ayen
Personaggi e interpreti
Carmen Marta Petkova (13, 15, 17) / Giorgia Leonardi (14, 16, 18)
Don José Nikola Hadjitanev (13, 15, 17) / Michele Morelli (14, 16, 18)
Escamillo Michele Morelli (13, 15, 17) / Diego Mulone (14, 16, 18)
Micaëla Yuriko Nishihara (13, 15, 17) / Chiara Sgnaolin (14, 16, 18)
Fernanda Giorgia Leonardi (13, 15, 17) / Francesca Bellone (14, 16, 18)
Zuniga Andrea Mocciardini (13, 15, 17) / Vincenzo Carpino (14, 16, 18)
Mercedes Alessandro Cascioli
La madre Simona Filippone (13, 16) / Giada Scimemi (14, 18) / Noemi Ferrante (15, 17)
Corpo di ballo del Teatro Massimo
Direttore del Corpo di ballo Jean-Sébastien Colau
Durata e argomento
Durata
1 ora circa senza intervallo
Argomento
Una piazza di Siviglia, i soldati ingannano il tempo di fronte alla caserma, con il loro capitano Zuniga, che è molto popolare tra le signore del luogo. Al cambio della guardia, Don José prenderà il posto di Zuniga.
Le donne della manifattura di tabacco si spargono sulla piazza, osservate con desiderio dagli uomini. Carmen entra e immediatemente si rende conto che Don José è un nuovo venuto e che, anche se sembra dapprima non averla notata, in realtà è profondamente impressionato da lei.
Giunge Micaela, che è innamorata di Don José, per consegnare a Don José da parte della madre di lui una lettera in cui esprime il desiderio che Micaela diventi sua moglie.
All’interno della manifattura scoppia una rissa, il cui rumore giunge anche all’esterno. All’interno della manifattura, Carmen lavora svogliatamente e una discussione con Fernanda finisce in una rissa. Attirati dal rumore, la folla si precipita all’interno. Carmen ha ferito Fernanda, che la accusa a Don José; l’ufficiale la scorta in prigione.
Ma Carmen seduce Don José e, promettendogli di trascorrere con lui la notte, lo convince a lasciarla fuggire. Don José è combattuto tra il desiderio e il senso del dovere. La migliore amica di Carmen, Mercedes, la aiuta a scappare. Quando Zuniga scopre che Don José è venuto meno al suo dovere, lo congeda, poi insegue Carmen.
Libera dalla prigione, Carmen e le sue festeggiano l’arrivo del famoso torero Escamillo, che subito subisce anche lui il fascino di Carmen, che ricambia l’attrazione.
Zuniga trova Carmen sola, dopo la notte che la donna ha trascorso con Escamillo. L’ufficiale la aggredisce e tenta di violentarla, ma Don José arriva a salvarla e spara a Zuniga.
Micaela si reca a trovare Don José in prigione e gli porta la triste notizia della morte della madre. Desolato, Don José chiede a Micaela di trovarsi un altro uomo e di lasciarlo solo.
Una piazza di Siviglia, subito fuori dall’arena, poco prima dell’inizio della corrida. Escamillo entra con il suo seguito plaudente e Carmen al suo fianco. Don José, uscito di prigione, la sta cercando e si nasconde tra la folla per spiarla. Tutti entrano nell’arena, solo Carmen rimane indietro per affrontare Don José.
Si rifiuta di tornare da lui, vuole essere libera, senza vincoli che la costringano ad obbedire ad altri. Folle di gelosia, Don José pugnala Carmen mentre dall’arena giungono le grida di giubilo per la vittoria di Escamillo. Don José crolla disperato sopra il cadavere.
Galleria
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Date
- 13 Giugno20:00Turno Prime14 Giugno18:30Turno C15 Giugno18:30Turno B16 Giugno20:00Turno F17 Giugno18:30Turno Danza18 Giugno18:30Turno D
Lo spettacolo
Dal 19 al 25 Maggio 2023 |Sala Grande, Teatro Massimo
Musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
Direttore Omer Meir Wellber
Regia Julien Chavaz
Regista collaboratrice Annemiek van Elst
Scene Amber Vandenhoeck
Costumi Sanne Oostervink
Luci Eloi Gianini
Assistente alla regia Fleur Snow
Assistenti ai costumi Maartje Prins e Nadine Hempel
Coach lingua russa Stanislav Chernyshov
Allestimento Theater Magdeburg / Opéra de Lorraine
Personaggi e interpreti
Larina Helene Schneiderman
Tat’jana Carmen Giannattasio (19, 21, 23, 25) / Natalia Tanasii (20, 24)
Olga Victoria Karkacheva
Filipievna Margarita Nekrasova
Evgenij Onegin Artur Rucinski (19, 21, 23, 25) / Nikolai Zemlianskikh (20, 24)
Vladimir Lenskij Saimir Pirgu (19, 21, 23, 25) / Pavel Petrov (20, 24)
Principe Gremin Giorgi Manoshvili
Monsieur Triquet/Un contadino James Kryshak
Zareckij/Un capitano Andrii Ganchuk
Orchestra e Coro del Teatro Massimo
Maestro del Coro Salvatore Punturo
Informazioni
Biglietti in vendita dal
2 aprile 2023
Durata
Tre ore e dieci minuti con due intervalli
Galleria
-
Date
- 19 Maggio20:00Turno Prime20 Maggio18:30Turno Opera21 Maggio17:30Turno D23 Maggio18:30Turno C24 Maggio18:30Turno Scuola25 Maggio18:30Turno B
Lo spettacolo
Dal 19 al 21, 23,24 e 26 Settembre 2023 |Sala Grande, Teatro Massimo
Azione teatrale per musica in tre atti
di Christoph Willibald Gluck
Direttore Gabriele Ferro
Regia e coreografia Danilo Rubeca
Scene Domenico Franchi
Costumi Alessio Rosati
Luci Marco Giusti
Assistente alla regia e alla coreografia Emanuele Burrafato
Assistente alle scene Francesca Nieddu
Assistente ai costumi Rosa Mariotti
Nuovo allestimento
Personaggi e interpreti
Orfeo Filippo Mineccia
Euridice Federica Guida
Amore Nofar Yacobi
Orchestra, Coro e Corpo di ballo del Teatro Massimo
Maestro del Coro Salvatore Punturo
Direttore del Corpo di ballo Jean-Sébastien Colau
Durata: un’ora e 40 minuti circa senza intervallo
La Prima del 19 settembre sarà trasmessa in diretta streaming sulla WebTV del Teatro
Introduzione all’ascolto
• Giovedì 14 settembre, ore 18.00 in Sala Onu, Invito all’ascolto a cura dell’Associazione Amici del Teatro Massimo con Lorenzo Mattei
• Martedì 19 settembre, ore 18:30 in Sala Onu, Vi racconto l’opera con Beatrice Monroy, Sabrina Petyx e Gigi Borruso
Argomento
ATTO I
Un coro di ninfe e pastori canta in segno di lutto presso la tomba di Euridice (“Ah, se intorno a quest’urna funesta”). Orfeo chiede loro di lasciarlo solo, ed esprime il suo dolore per la morte della moglie, la sua rabbia contro gli dei crudeli, e la sua decisione di riportare in vita Euridice (“Chiamo il mio ben così”). Appare Amore che dice ad Orfeo che Giove gli ha concesso di scendere agli inferi per tentare di riconquistare la moglie. Orfeo dovrà placare le Furie con la sua musica e riportare Euridice in superficie senza mai girarsi a guardarla o spiegarle il suo comporta- mento; altrimenti la perderà per sempre (“Gli sguardi trattieni”). Orfeo si dirige all’Ade, con la lira come unica arma.
ATTO II
Le porte dell’Ade sono custodite dalle Furie e dai demoni, che minacciano Orfeo con le loro danze (“Chi mai dell’Erebo fra le caligini”). Orfeo canta la sua dispera- zione accompagnandosi con la lira (“Deh, placatevi con me”). Le Furie inizialmente rifiutano di farlo accedere ai Campi Elisi. Poi gradualmente vanno cedendo ai suoi lamenti, toccate dal suo canto, e gli lasciano passare le porte degli inferi. La scena è ora nei Campi Elisi, dove giunge Orfeo alla ricerca di Euridice (“Che puro ciel”). Gli Spiriti Beati rendono Euridice, velata, ad Orfeo, ed egli si affretta a condurla via, senza volgere lo sguardo verso di lei.
ATTO III
Orfeo ed Euridice hanno lasciato gli inferi e stanno tornando in superficie. Euridice, che non conosce la proibizione degli dei, trova sospetto il comportamento di Orfeo e gli chiede spiegazioni, o almeno che la guardi per un minuto (“Vieni, appaga il tuo consorte”). Orfeo tenta di tenere il viso distolto da lei e di riportarla sulla terra, ma quando Euridice si accascia a terra è costretto a infrangere il volere divino. Appena i loro sguardi si incontrano, Euridice muore nuovamente dandogli un ultimo addio. Orfeo è disperato e sta per uccidersi (“Che farò senza Euridice”). Ma appare nuovamente Amore e annuncia che l’amore e la fedeltà di Orfeo hanno commosso ancora gli dei. Euridice è restituita alla vita, e godranno insieme piaceri e amore sulla terra (“Divo Amor, son tue pene”). Ninfe e pastori celebrano con danze il potere di Amore (“Trionfi Amore”).
Galleria
-
Date
- 19 Settembre20:00Turno Prime20 Settembre18:30Turno C21 Settembre18:30Turno B23 Settembre20:00Turno F24 Settembre18:30Turno D26 Settembre18:30Turno Opera
Lo spettacolo
Dal 16 al 23 Aprile 2023 |Sala Grande, Teatro Massimo
Tragedia lirica in due atti
di Vincenzo Bellini
Direttore Lorenzo Passerini
Regia Ugo Giacomazzi e Luigi Di Gangi
Scene Federica Parolini
Costumi Daniela Cernigliaro
Luci Luigi Biondi
Assistente alla regia Alessia Donadio
Assistente ai costumi Pina Sorrentino
Assistente alle luci Francesco Traverso
Allestimento del Teatro Massimo in coproduzione con Sferisterio di Macerata
Personaggi e interpreti
Norma Marina Rebeka (16, 20, 23) / Desirée Rancatore (18, 19, 22)
Pollione Dmitry Korchak (16, 18, 20, 23) / Matteo Falcier (19, 22)
Adalgisa Maria Barakova (16, 18, 20, 23) / Lilly Jørstad (19, 22)
Oroveso Riccardo Fassi
Flavio Massimiliano Chiarolla
Clotilde Elisabetta Zizzo
Orchestra e Coro del Teatro Massimo
Maestro del Coro Salvatore Punturo
Argomento
ATTO I
Nel primo secolo d. C. nella Gallia occupata dai Romani. Oroveso, capi dei druidi, e i Galli attendono che Norma, sacerdotessa e figlia di Oroveso, riveli la volontà del dio Irminsul, dando il segno dell’inizio della guerra contro i Romani (“Ite sul colle, o Druidi”).
In pattuglia nella foresta, il proconsole romano Pollione racconta all’amico Flavio che non è più innamorato di Norma, che segretamente gli ha dato due figli. Si è invece innamorato della novizia Adalgisa (“Meco all’altar di Venere”). Norma giunge al tempio e annunzia ai Galli che non è ancora tempo per la guerra (“Sediziose voci” – “Casta diva”). Dopo che ognuno si è ritirato, la novizia Adalgisa si reca all’altare per pregare il dio, angosciata per il suo amore per il proconsole Pollione. Quest’ultimo arriva improvviso e la convince a seguirlo a Roma (“Va’, crudele, e al dio spietato”). Nel frattempo Norma e Clotilde, l’unica che sa dell’esistenza dei suoi due figli, si trovano con i bambini in casa di Norma. Norma ha sentito che Pollione dovrà tornare a Roma, ma teme che non vorrà portare con sé lei e i figli. Clotilde nasconde i due bambini prima dell’arrivo di Adalgisa. La giovane viene a confessare a Norma di essersi innamorata (“Sola, furtiva al tempio”). La sacerdotessa è pronta a scioglierla dal suo voto, ma quando l’arrivo di Pollione le rivela chi è l’amante di Adalgisa, tutto il suo amore si trasforma in odio (“Oh, di qual sei tu vittima”). Il suono della campana sacra chiama Norma al tempio per la cerimonia.
ATTO II
Norma medita di uccidere se stessa e i figli per vendetta contro Pollione, ma non è in grado di farlo (“Dormon entrambi”). Tenta allora di convincere Adalgisa a portare con sé i bambini, quando andrà a Roma con Pollione. (“Deh! con te, con te li prendi”). La fanciulla rifiuta, e si propone invece di convincere Pollione a tornare da Norma (“Mira, o Norma”). I Galli, riuniti intorno all’altare, apprendono da Oroveso che Pollione sarà sostituito da un altro comandante, più feroce di lui (“Ah! del Tebro al giogo indegno”). Norma attende il ritorno di Pollione, ma Clotilde le riferisce che Adalgisa è tornata da sola, avvilita per il rifiuto del proconsole. Norma lo considera un segno di Irminsul, e dichiara la guerra contro i Romani (“Guerra! Guerra!”). Ma prima è necessario compiere un sacrificio al dio. Mentre si cerca la vittima, Clotilde annuncia che un soldato romano si è introdotto nel tempio. È Pollione: preso prigioniero, è condotto all’altare e Oroveso chiede la sua morte. Norma chiede di interrogarlo in segreto e gli offre la libertà se accetterà di lasciare Adalgisa (“In mia man alfin tu sei”). Ma Pollione non accetta, nemmeno sotto la minaccia della morte dei due figli. Norma giura che ucciderà non solo i Romani, ma anche Adalgisa. Pollione vuole uccidersi, ma Norma richiama i Galli e annuncia che una sacerdotessa che ha infranto i voti sarà la vittima del sacrificio. Ma invece di fare il nome di Adalgisa, pronuncia il proprio, poi ricorda a Pollione il proprio amore (“Qual cor tradisti”). I suoi ultimi pensieri sono per i figli, che affida al padre (“Deh, non volerli vittime”). Oroveso accetta di prendersene cura. I Galli maledicono Norma che si avvia al rogo insieme a Pollione, che si rende conto di amare ancora Norma.
Galleria
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Date
- 16 Aprile20:00Turno Prime18 Aprile18:30Turno C19 Aprile18:30Turno Scuola20 Aprile18:30Turno Opera22 Aprile20:00Turno F23 Aprile17:30Turno D


