Informazioni
dal 27 al 29 novembre 2024 | Sala Grande, Teatro Massimo
dai 6 ai 13 anni | Prenotazioni dal 30 settembre 2024
Scrittura scenica e regia Manu Lalli
Assistente alla regia Chiara Casalbuoni
Musiche originali, arrangiamenti e trascrizioni Simone Piraino
Direttore Daniele Malinverno (27, 29) / Michele De Luca (28)
Voce dal mare Maria Cristina Napoli (27, 29) / Natasa Kátai (28)
Narratori Pietro Massaro e Oriana Martucci
Orchestra e Coro del Teatro Massimo
Maestro del coro Salvatore Punturo
Con la partecipazione delle classi dell’IC Politeama e della Scuola Thomas More
Biglietti
Studenti 5 €
Intero 12 €
Ridotto 10 €
Per maggiori informazioni
Programma
La trama
La leggenda di Tristano e Isotta è antichissima, una delle vicende più romantiche del medioevo: narra le avventure di un cavaliere e di una principessa che si innamorano grazie a un magico Elisir. Wagner compose l’opera su ispirazione del testo di Goffredo di Strasburgo e riuscì a portarla in scena nel 1865. È considerata tuttora uno dei capolavori di ogni tempo. La versione che verrà rappresentata, pur mantenendo integre le linee essenziali sia drammaturgiche che musicali, è adattata in modo da esaltare gli aspetti fiabeschi magici e simbolici della vicenda che ha al centro temi importanti legati all’immaginario e all’ideale orizzonte del mondo cavalleresco, come la ricerca dell’amore, il rapporto fra morale pubblica e morale privata, il peccato, la fedeltà.
Galleria
Photo © Rosellina Garbo
Questo è uno spettacolo per i gruppi scolastici.
Per le recite infrasettimanali le scuole devono prenotare compilando il modulo.
QUI tutte le informazioni sul progetto Educational per le scuole.
Eventuali biglietti disponibili per le recite infrasettimanali saranno messi in vendita presso la biglietteria la mattina stessa dello spettacolo.
PER APPROFONDIRE: SCHEDA DIDATTICA E VIDEO
Scarica qui la scheda didattica
Video realizzati da Venti Lucenti
a cura di Diana Gaci Scaletti
PRESENTAZIONE E INTRODUZIONE
LEZIONE CORO DEI MARINAI
ESECUZIONE CORO DEI MARINAI
LEZIONE MARCIA NUZIALE
ESECUZIONE MARCIA NUZIALE
Video realizzati da Venti Lucenti a cura di Diana Gaci Scaletti
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Date
- 27 Novembre10:00Sala Grande27 Novembre11:45Sala Grande28 Novembre10:00Sala Grande28 Novembre11:45Sala Grande29 Novembre10:00Sala Grande29 Novembre11:45Sala Grande
Informazioni
L’ingresso è gratuito sino a esaurimento posti.
L’accesso alla Sala Onu avverrà attraverso l’ingresso con scala situato nell’area portineria/ingresso artisti (lato Via Pignatelli Aragona).
La sala è raggiungibile anche attraverso il percorso accessibile senza gradini con ascensore (all’arrivo in Teatro rivolgersi al personale di sala per maggiori informazioni).
Le presentazioni delle opere in scena a cura dell’Associazione Amici del Teatro Massimo.
La relatrice
Ilaria Grippaudo
ci parla di Salome di Richard Strauss.
Ilaria Grippaudo è ricercatrice presso l’Università di Palermo. Nel 2010 ha conseguito il dottorato di ricerca in musicologia presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Docente di Storia della musica nel corso di laurea in Lettere, è stata assegnista di ricerca presso l’Università di Palermo (2013-2017). I suoi interessi di ricerca affrontano un ampio spettro di tematiche che spaziano dalla vita musicale in Sicilia alla storia dell’opera, allo studio della musica nei monasteri femminili. Ha pubblicato numerosi articoli, sia in italiano che in altre lingue, in riviste scientifiche internazionali. Nel 2014 è risultata vincitrice del Premio biennale “Pier Luigi Gaiatto” istituito dalla Fondazione Levi di Venezia, poi confluito nella monografia pubblicata da Olschki nel 2022, Musica e devozione nella «Città Felicissima». Ordini religiosi e pratiche sonore a Palermo tra Cinque e Seicento.
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Date
- 9 Maggio18:00Sala Onu
Informazioni
Si comunica che il concerto è stato cancellato. Ci scusiamo con il pubblico per il disagio.
Direttore Michele De Luca
Violino Salvatore Greco
Archi della Massimo Youth Orchestra
Videoproiezioni ed immagini a cura di Claudio Antonio Di Domenico
Realizzazione pittorica a cura dei Laboratori Scenografici della Fondazione Teatro Massimo
Concerti inseriti nel percorso di formazione e crescita artistica dei gruppi musicali giovanili della Fondazione Teatro Massimo
Programma
Nunzio Ortolano
23 maggio 92
Toru Takemitsu
Requiem per archi (1957)
Astor Piazzolla
Las cuatro estaciones porteñas
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Date
- 23 Maggio20:30Sala Grande
Informazioni
Mercoledì 21 maggio, ore 19:30 | Sala Grande
Concerto della World Doctors Orchestra – L’orchestra mondiale dei medici
Evento di raccolta fondi destinata all’eradicazione della poliomielite in Afghanistan e Pakistan
Direttore Stefan Willich
Violino Riccardo Obiso
World Doctors Orchestra
La World Doctors Orchestra (WDO) è formata da medici provenienti da 60 paesi del mondo.
Quattro volte all’anno, circa 100 medici provenienti da numerosi Paesi si riuniscono per diversi giorni di prove intensive, per poi sostituire i camici bianchi con abiti da sera ed esibirsi in concerto. Il ricavato di ogni concerto è destinato a organizzazioni mediche selezionate. Oltre al contributo finanziario diretto, le organizzazioni beneficiano in modo sostanziale della solidarietà internazionale e dell’attenzione dei media associate ai concerti della WDO.
Biglietti
Settori I, II, III 35 euro
Settori IV, V, VII 25 euro
Settore 6 15 euro
Settore 8 8 euro
Il concerto è organizzato in collaborazione con il Distretto 2110 del Rotary International Club “Palermo Est”.
Programma
Gioachino Rossini
Ouverture da L’italiana in Algeri
Johannes Brahms
Concerto in Re maggiore per violino e Orchestra, op. 77
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore, Op. 60
Adagio – Allegro vivace
Adagio
Allegro vivace
Allegro ma non troppo

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Date
- 21 Maggio19:30Sala Grande
Informazioni
dal 27 al 30 gennaio 2026 | Sala Grande, Teatro Massimo
da 8 a 14 anni | Prenotazioni dall’11 novembre 2025
Aida anime di sabbia
su musiche di Giuseppe Verdi
Scrittura scenica e regia Manu Lalli
Musiche originali e arrangiamenti Simone Piraino
Direttore Daniele Malinverno (27, 29) / Michele De Luca (28, 30)
Assistente alla regia Chiara Casalbuoni
Scene Daniele Leone
Realizzazione scene e costumi Marco Burberi, Paola Pietri e Ginevra Boni
Luci Vincenzo Traina
Orchestra e Coro del Teatro Massimo
Maestro del Coro Salvatore Punturo
Nuovo allestimento del Teatro Massimo
Cast
Aida Mariagiorgia Caccamo (27, 29) / Anna Ryabenkaya (28, 30)
Amneris Sonia Sala (27, 29) / Ambra Abbisogni (28, 30)
Radamès Alfonso Zambuto (27, 29) / Samuele Di Leo (28, 30)
Narratore (Teraki) Giuseppe Randazzo
Con la partecipazione delle classi dell’ IC Politeama (plesso La Masa) e dell’IC Giotto – Cipolla (plesso Cipolla)
Assistenti Laboratori didattici Carla Barbato, Anton Giulio Pandolfo
Biglietti
Intero: 12 €
Ridotto: 10 €
Studenti: 5 €
Gratuità: un docente accompagnatore ogni 10 studenti, studenti con disabilità e loro docenti di sostegno
Programma
La trama
Aida non è soltanto un’opera: Aida è l’Opera. Il trionfo del grand Opéra: sfarzo, monumentalità, cortei, sfingi e piramidi. Un Egitto ideale, costruito secondo l’immaginario Ottocentesco di un Oriente distante, misterioso e affascinante. Ma Giuseppe Verdi, artista dal profondo intuito teatrale, affidò alla musica qualcosa di più di una semplice evocazione scenica.
Dentro le note di Aida scorre un messaggio universale, più intimo, capace di parlare oltre il velo dell’esotismo. Quest’opera può essere letta, infatti, anche come simbolo di una storia senza tempo: una storia di passioni, turbamenti e sogni dei i giovani di qualsiasi epoca.
Non dimentichiamoci infatti che Aida, Radames, Amneris sono ragazzi (proprio come ragazzi sono gli spettatori e i piccoli interpreti dello spettacolo) e, come tanti giovani, sono travolti dalle forze di un mondo che li circonda e che alle volte li annichilisce con le sue turbolenze, spesso tanto grandi da essere incomprensibili.
L’eroismo, la violenza, la prevaricazione, l’orgoglio, avvolgono l’opera di potenti sentimenti che dominano i protagonisti e li rendono al contempo vittime.
Galleria
Ph. Franco Lannino
Questo è uno spettacolo per i gruppi scolastici e le famiglie.
Per la prenotazione le scuole devono prenotare compilando il modulo.
QUI tutte le informazioni sul progetto Educational per le scuole.
Eventuali biglietti disponibili per le recite infrasettimanali saranno messi in vendita presso la biglietteria la mattina stessa dello spettacolo.
MATERIALI DIDATTICI
Video realizzati da Venti Lucenti
LEZIONE DI CANTO
La locandina

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Date
- 27 Gennaio10:00Sala Grande27 Gennaio11:45Sala Grande28 Gennaio10:00Sala Grande28 Gennaio11:45Sala Grande29 Gennaio10:00Sala Grande29 Gennaio11:45Sala Grande30 Gennaio10:00Sala Grande30 Gennaio11:45Sala Grande
Informazioni
Martedì 17 febbraio 2026, ore 18:00, Sala Onu
Vi racconto l’opera – Dido and Aeneas
L’arte del racconto è fatta di fili intrecciati che aprono all’incanto dell’ascolto.
Beatrice Monroy racconta Dido and Aeneas con Rinaldo Clementi e Consuelo Lupo.
I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Teatro e online.
L’accesso alla Sala Onu avverrà attraverso l’ingresso con scala situato nell’area portineria/ingresso artisti (lato Via Pignatelli Aragona). La sala è raggiungibile anche attraverso il percorso accessibile senza gradini con ascensore (all’arrivo in Teatro rivolgersi al personale di sala per maggiori informazioni).
Biglietti 3 euro
FINO A ESAURIMENTO DEI 60 POSTI DISPONIBILIIl progetto
Vi racconto l'opera
Beatrice Monroy – con alla lettura Stefania Blandeburgo, Gigi Borruso, Rinaldo Clementi, Giuseppe Cutino, Consuelo Lupo, Sabrina Petyx – narra al pubblico le trame delle opere ma anche i riferimenti storici e culturali su cui hanno lavorato i librettisti.
Vogliamo così riportare al pubblico le straordinarie storie che hanno ispirato i Maestri per la composizione dei loro capolavori.
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Date
- 17 Febbraio18:00Sala Onu
Informazioni
Sabato 18 e domenica 19 aprile 2026 | Sala Onu, Teatro Massimo
Opera Nica – Il barbiere di Siviglia
Un viaggio nell’opera lirica tra musica e fantasia
Musiche di Gioachino Rossini
Elaborazioni di Antonio Guido Vella Adamo
Direttore Michele De Luca
Drammaturgia e movimenti di scena Elisa Parrinello e Carlo Di Vita
Regia Elisa Parrinello
Maestro del Coro Serena Ganci
Con la partecipazione di Nico Podix chitarra
Scene Stefano Canzoneri
Costumi Elisa Parrinello, Patrizia Aiello e Marja Hoffman
Luci Vincenzo Traina
Massimo Toys Orchestra
Giovani attori e allievi del Ditirammu LabUna nuova co-produzione Teatro Ditirammu – Teatro Massimo
Grazie a Cassa Depositi e PrestitiSpettacolo inserito nel percorso di formazione e crescita artistica dei gruppi musicali giovanili della Fondazione Teatro Massimo
Biglietti
Intero: 10 €
Ridotto: 8 €
Per maggiori informazioniProgramma
La trama
Uno spettacolo interpretato da giovani allievi, bambine, bambini, adolescenti guidati e supportati da professionisti, che fonde narrazione scenica ed esecuzione musicale in un linguaggio accessibile, e creativo attraverso l’opera folk e l’opera lirica. Guidati da un direttore d’orchestra carismatico e coinvolgente, i giovani interpreti daranno vita a quadri tratti da celebri opere come L’Elisir d’Amore, La Traviata, Carmen, Cavalleria Rusticana, Le Nozze di Figaro, e molte altre.
Galleria
Questo è uno spettacolo per le famiglie.
QUI tutte le informazioni sul progetto Educational per le scuole.-
Date
- 18 Aprile19:00Sala Onu19 Aprile11:00Sala Onu
Informazioni
26 gennaio 2026 ore 21| Sala Grande
La coperta di Ruth
(Storia di un’ebrea)Uno spettacolo della compagnia teatrale Il tesoro ritrovato
Regia e scrittura teatrale Giovanna AllottaPresenta lo spettacolo Anna Cane
Con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana
Biglietti
Per partecipare allo spettacolo è richiesta una donazione libera.
Per maggiori informazioni contattare il numero 350 1979252Sullo spettacolo
Presentazione
La coperta di Ruth mette in scena il dramma della Shoah con forti emozioni e profonde riflessioni legate al tema della discriminazione razziale e della sofferenza umana.La storia è ambientata nel periodo dell’antisemitismo e descrive l’animo umano di chi, prigioniero e vittima del nazismo, ha vissuto tra la vita e la morte parte della sua esistenza.
Fanno parte della compagnia teatrale anche attori con disabilità, la cui presenza e bravura sono l’esempio concreto che i limiti si possono superare e la diversità diventare un punto di forza.Il ricavato della serata servirà a sostenere le attività dell’associazione rivolte ai ragazzi con disabilità.-
Date
- 26 Gennaio21:00Sala Grande
Informazioni
sabato 16 maggio 2026 ore 18.00 – Sala ONU
Sacrificare il sacro
La demolizione dei complessi religiosi per la costruzione del Teatro Massimo a Palermo (1868-1897)
Conferenza a cura di Flaminia Ferlito, dottore di ricerca in Analisi e Gestione del Patrimonio Artistico presso l’IMT Scuola Alti Studi di Lucca
In collaborazione con Fondazione Palazzo Butera
e Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arteIngresso libero fino a esaurimento posti disponibili
Programma
Scopri di più
A partire dal 1875, nel cuore del centro storico di Palermo, un intero quartiere venne
radicalmente ridisegnato per fare spazio a un simbolo destinato a incarnare la modernità e
l’ascesa della borghesia italiana: il Teatro Massimo, inaugurato con grande sfarzo il 16
maggio 1897. In pochi anni scomparvero quattro complessi religiosi – San Francesco alle
Stimmate, San Giuliano, Sant’Agata alle Mura e Santa Marta – insieme alle loro
architetture, alle collezioni d’arte e alle comunità profondamente radicate nel territorio.
Eppure, non tutto andò perduto. Attraverso una rilettura critica degli eventi e l’analisi di
fonti archivistiche inedite, emergono le tracce di un patrimonio straordinario rimasto a
lungo disperso.
Opere, frammenti e memorie riemergono da una storia di cancellazione solo apparente: ne
sono esempio gli straordinari stucchi di Giacomo Serpotta, oggi conservati presso
l’oratorio dei Bianchi, testimonianza di un’eredità artistica che, pur privata del suo contesto
originario, continua a raccontare la complessità di quella trasformazione.
La conferenza propone così, a distanza di 129 anni esatti dall’inaugurazione del Teatro
Massimo, uno sguardo nuovo su una delle più profonde metamorfosi urbane della
Palermo ottocentesca, riportando alla luce ciò che esisteva prima del Teatro Massimo e
restituendo voce a un tessuto urbano, artistico e umano che, pur trasformato, continua a
vivere nelle sue tracce e nella memoria della città.Flaminia Ferlito è una storica dell’arte, dottore di ricerca in Analisi e Gestione del
Patrimonio Artistico presso l’IMT Scuola Alti Studi di Lucca. I suoi interessi si concentrano
sul patrimonio religioso italiano, con particolare attenzione alle modalità con cui esso è
stato gestito, tutelato, disperso e introdotto nel mercato artistico internazionale nel periodo
successivo all’Unità d’Italia. Nel corso della sua attività di ricerca nel 2025, è stata pre-
doctoral fellow presso la Biblioteca Hertziana di Roma, nel dipartimento diretto da Tanja
Michalsky dove ha potuto studiare le complesse relazioni legate all’abbattimento dei
complessi religiosi per la costruzione del Teatro Massimo di Palermo. Nel 2024 è stata
visiting researcher presso la Columbia University di New York, mentre nel 2023 ha
ricoperto il ruolo di visiting scholar presso l’University of California, Berkeley.-
Date
- 16 Maggio18:00Sala ONU

