Informazioni
15 marzo ore 20:30 e 16 marzo ore 11:00 2025 | Foyer
Direttore Michele De Luca
Pianoforte Enrico Gargano
Massimo Kids Orchestra
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Concerto inserito nel percorso di formazione e crescita artistica dei gruppi musicali giovanili della Fondazione Teatro Massimo
Programma
Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto per pianoforte e orchestra n. 21 in Do maggiore K 467
Wolfgang Amadeus Mozart
Sinfonia n. 40 in Sol minore K 550
Informazioni
Rinasce dopo 53 anni la storica Rivista edita dalla Biennale di Venezia
Un saluto di Marco Betta
Sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo
Presentazione di Debora Rossi
Responsabile dell’Archivio Storico della Biennale
Interviene Pietrangelo Buttafuoco
Presidente della Biennale di Venezia
L’ingresso è gratuito sino a esaurimento posti.
Prenotazione consigliata scrivendo a info.asac@labiennale.org
L’accesso alla Sala degli Stemmi avverrà attraverso l’ingresso principale (Piazza Verdi).
La sala è raggiungibile anche attraverso il percorso accessibile senza gradini con ascensore (all’arrivo in Teatro rivolgersi al personale di sala per maggiori informazioni).
La Rivista
Presentazione
Rinata dopo 53 anni dalla sua ultima pubblicazione, la Rivista si inserisce tra le attività dell’Archivio Storico della Biennale. Concepita e realizzata esclusivamente in formato cartaceo, si distingue per un ricco apparato iconografico, frutto di una selezione attenta
di materiali provenienti dall’Archivio stesso e da campagne fotografiche condotte su scala nazionale e internazionale. Pubblicata con cadenza trimestrale, ogni uscita è costruita attorno a un tema monografico, che mette in relazione le diverse discipline che compongono l’identità della Biennale di Venezia — arti visive, architettura, danza, musica, teatro, cinema — accogliendo al contempo contributi provenienti dal mondo della scienza e della letteratura, in un dialogo aperto e interdisciplinare.
Interventi, testimonianze, interviste, dialoghi e contributi inediti ed esclusivi sono firmati da artisti, studiosi e figure di rilievo del panorama culturale e della società civile, sia italiana che internazionale. Molteplicità di linguaggi e libertà espressiva caratterizzano la Rivista, che affida ampio spazio alla sperimentazione grafica e alle contaminazioni tra forme e codici diversi.
Informazioni
dal 13 al 23 gennaio 2026 | Sala ONU, Teatro Massimo
Apollo e Dafne
da 15 anni in su e per un pubblico adulto | Prenotazioni gruppi scuola dal 22 ottobre 2025
Musica Georg Friedrich Händel
Direttore Giacomo Biagi
Regia Giuseppe Cutino
Scene Stefano Canzoneri
Costumi Marja Hoffmann
Luci Antonio Giunta
Movimenti di scena Alessandra Fazzino
Regista assistente Agnese Restivo
Orchestra del Teatro Massimo
Personaggi e interpreti
Cupido Alessandra Fazzino
Apollo Diego Savini (13 ore 10, 14 ore 11.30, 15, 17, 20 ore 10, 21 ore 11.30, 22 ore 10, 23 ore 11.30) / Francesco Bossi (13 ore 11.30, 14 ore 10, 16, 18, 20 ore 11.30, 21 ore 10, 22 ore 11.30, 23 ore 10)
Dafne Amélie Hois (13 ore 10, 14 ore 11.30, 15, 17, 20 ore 10, 21 ore 11.30, 22 ore 10, 23 ore 11.30) / Noemi Muschetti (13 ore 11.30, 14 ore 10, 16, 18, 20 ore 11.30, 21 ore 10, 22 ore 11.30, 23 ore 10)
Orchestra del Teatro Massimo
Nuovo allestimento del Teatro Massimo
Biglietti
Intero: 10 €
Ridotto: 8 €
Studenti: 4 €
Gratuità: un docente accompagnatore ogni 10 studenti, studenti con disabilità e loro docenti di sostegno
Si informa il gentile pubblico che, a seguito dell’allerta meteo e in ottemperanza all’ordinanza sindacale, le recite dell’opera “Apollo e Dafne” previste per la mattina di martedì 20 dicembre, (ore 10:00 e 11:30) in Sala ONU sono annullate.
Trama
La trama
Questo spettacolo attualizza il mito di Apollo e Dafne per riflettere sulla violenza di genere. Apollo è un arrogante e potente capo di Stato che, accecato dal suo ego, vede Dafne come una ricompensa dovuta, ignorandone il rifiuto. Cupido, qui anziano e disilluso, non riesce a impedire l’ossessione di Apollo. La storia si concentra sull’amore possessivo: il dio persegue Dafne fino a provocarne la morte, non tollerando il diniego, mentre il suo dolore è solo una messinscena pubblica. L’opera è una riflessione sull’attualità del tragico epilogo ovidiano, e denuncia l’incapacità di accettare il rifiuto e la distruzione che ne consegue.
Galleria
Ph. Franco Lannino
Questo è uno spettacolo per i gruppi scolastici da 15 anni in su e per il pubblico adulto.
Per le recite infrasettimanali le scuole devono prenotare compilando il modulo.
QUI tutte le informazioni sul progetto Educational per le scuole.
Il sabato e la domenica le recite sono aperte a tutti.
Eventuali biglietti disponibili per le recite infrasettimanali saranno messi in vendita presso la biglietteria la mattina stessa dello spettacolo.
La locandina


