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Informazioni

Invito all’ascolto di Quattro canti per Santa Rosalia

4 giugno 2024 ore 18 | Sala ONU

Il culto di Santa Rosalia, patrona di Palermo, è stato accompagnato sin dall’origine non solo da manifestazioni religiose ma anche da eventi tipici della spettacolarità barocca, in cui la musica era spesso protagonista.

Lo spettacolo 4 canti per Santa Rosalia, che inaugura l’Estate della Fondazione Teatro Massimo, si rifà idealmente a queste manifestazioni ma con musiche nuove, appositamente commissionate a quattro compositrici. Insieme agli ideatori dello spettacolo e ad esperti della storia della musica a Palermo nel Sei e Settecento compiremo un viaggio nel tempo per riscoprire un’antica tradizione.

L’ingresso è gratuito sino a esaurimento posti.

L’accesso alla Sala Onu avverrà attraverso l’ingresso con scala situato nell’area portineria/ingresso artisti (lato Via Pignatelli Aragona).
La sala è raggiungibile anche attraverso il percorso accessibile senza gradini con ascensore (all’arrivo in Teatro rivolgersi al personale di sala per maggiori informazioni).

Le presentazioni delle opere in scena a cura dell’Associazione Amici del Teatro Massimo.

Relatori

Intervengono

Giuseppe Collisani, Consuelo Giglio, Ilaria Grippaudo, Fabrizio Lupo

Introduce e coordina

Anna Tedesco

Informazioni

Ripar-Tänze Suite (Cavatina op. 130)
Coreografia Davide Bombana 
Musica Ludwig van Beethoven
Assistente Roberto Zamorano
Voce recitante Marco Pierin 

Direttore Justin Brown

Corpo di ballo e Orchestra del Teatro Massimo

Programma

Cantus

Coreografia Davide Bombana
Musica Arvo Pärt

After the Rain

Coreografia Christopher Wheeldon
Musica Arvo Pärt
Étoiles
Alessandra Ferri
Federico Bonelli (Royal Ballet di Londra)

Chamber Symphony

Coreografia Lucinda Childs
Musica John Adams
coreografia ripresa da Thomas Mayr

Nuove regole d’accesso

Per tutte le informazioni generali e quelle relative alla sicurezza si rimanda alla lettura del “Regolamento dello Spettacolo” disponibile presso la Biglietteria del Teatro e online su questo sito QUI

Dove acquistare i biglietti

Presso la biglietteria del Teatro Massimo, tramite call center e online.

Riduzioni

Fino a 26 anni, titolari Card Under35, abbonati alla stagione 2020, studenti dell’Università di Palermo, del Conservatorio A. Scarlatti di Palermo e dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, soci Uncalm, gruppi (minimo 20 persone per la stessa data), titolari Diamond Card. Per tutti i concerti “Insieme sotto una nuova luce” la riduzione sarà applicata anche agli abbonati dell’Associazione Siciliana Amici della Musica. Per gli spettatori disabili in sedia a rotelle e i loro accompagnatori il Teatro mette a disposizione 6 posti accessibili in settore 1 al prezzo ridotto del settore 2. Chi ha rinunciato al rimborso dei biglietti e delle quote d’abbonamento potrà usufruire della tariffa ridotta Card Under35. Per tutte le riduzioni è necessario presentare un’attestazione e/o un documento di identità.

Photo © Rosellina Garbo

Informazioni

Dal 3 al 14 dicembre 2024 | Sala ONU

dai 5 ai 10 anni | Prenotazioni dal 7 ottobre 2024

Drammaturgia Silvia Ajelli
Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart
Musiche originali, arrangiamenti e trascrizioni Simone Piraino
Direttore Michele De Luca
Elementi di scena Stefano Canzoneri
Costumi Marja Hoffmann

Orchestra del Teatro Massimo
Allestimento del Teatro Massimo

Cast

Amadè Silvia Ajelli
Papageno/Commendatore/Figaro Giuseppe Esposito (3, 5, 10, 12, 14) / Mariano Orozco (4, 6, 7, 11, 13)
Papagena/Donna Elvira/Susanna Martina Mazzola (3, 5, 10, 11, 14) / Federica Foresta (4, 6, 7, 12, 13)

Biglietti

Studenti 4 €
Intero 10 €
Ridotto 8 €
Per maggiori informazioni

Sullo spettacolo

La trama

Lo spettacolo introduce i giovani spettatori alla scoperta della vita di Mozart e della sua musica, attraverso l’incontro con i personaggi più celebri delle sue opere, in un gioco teatrale che mescola vita e teatro.

Questo è uno spettacolo per i gruppi scolastici e le famiglie.
Per le recite infrasettimanali le scuole devono prenotare compilando il modulo.
QUI tutte le informazioni sul progetto Educational per le scuole. 

Eventuali biglietti disponibili per le recite infrasettimanali saranno messi in vendita presso la biglietteria la mattina stessa dello spettacolo.

Le recite del sabato sono aperte a tutti.

Locandina

Informazioni

L’ingresso è gratuito sino a esaurimento posti.

L’accesso alla Sala Onu avverrà attraverso l’ingresso con scala situato nell’area portineria/ingresso artisti (lato Via Pignatelli Aragona).
La sala è raggiungibile anche attraverso il percorso accessibile senza gradini con ascensore (all’arrivo in Teatro rivolgersi al personale di sala per maggiori informazioni).

Le presentazioni delle opere in scena a cura dell’Associazione Amici del Teatro Massimo.

Programma

Saverio La Macchia

ci parla di Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini.

Informazioni

Si comunica che il concerto è stato cancellato. Ci scusiamo con il pubblico per il disagio. 

Direttore Michele De Luca

Massimo Toy Orchestra

Biglietti

Biglietti

Intero: 10€ / Ridotto: 8€

Concerto inserito nel percorso di formazione e crescita artistica dei gruppi musicali giovanili della Fondazione Teatro Massimo

Informazioni

Giovedì 17 aprile, ore 11:30 | Sala Grande

Il cerchio tagliato dei suoni


Salvatore Sciarrino
Concerto per 4 flauti solisti e 100 flauti migranti (1997)

Flauti solisti Gianni Trovalusci, Alessandra Rombolà, Alessandro Lo Giudice, Eva Geraci

In collaborazione con:
Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo
Conservatorio “Antonio Scontrino” di Trapani
Liceo Musicale “Regina Margherita”
e le Scuole Medie a indirizzo musicale
I. C. S. “De Gasperi – Pecoraro”
I. C. S. “Mattarella – Bonagia”
I. C. S. “De Amicis – Da Vinci”
I. C. S. “P. V. Marone – Tomaselli”
I. C. S. “Giuseppe Verdi”
I. C. S. “Monti Iblei – V. E. Orlando”
I. C. S. “Cruillas”
I. C. S. “Politeama”
I. C. S. “Maneri – Ingrassia – Don Lorenzo Milani”
I. C. S. “Balsamo Pandolfini” di Termini Imerese
Convitto Nazionale “Giovanni Falcone”

Prodotto da Curva Minore in coproduzione
con Fondazione Teatro Massimo
Progetto realizzato all’interno della rassegna PrimaVera Contemporanea
organizzata e prodotta dall’associazione Curva Minore



Il progetto

Biglietti

Intero 10 euro

Presentazione del progetto

Con questo progetto fatto di soffi, aria, vento, respiro, alito vitale, ci auguriamo che la Terra liberata progressivamente dall’inquinamento, possa tornare a respirare.
Il brano, di grandissima intensità emotiva e fascinazione sonora e musicale, ha nell’intenzione dei promotori una funzione di innesco liberatorio di energie forti, dirette verso una sempre maggiore coscienza della tematica dell’ambiente e della sostenibilità e delle azioni da compiere per attuarla.

Un progetto di ecologia sonora quindi, che affermi ancora una volta quanto la musica e la pratica dello strumento musicale siano fondamentali nello sviluppo globale dell’individuo, armonizzando le facoltà cognitive con gli stati d’animo e le emozioni più profonde e agendo come stimolo per lo sviluppo delle potenzialità espressive e creative dell’essere umano e del suo universo relazionale interpersonale.
Oltre al suo specifico contenuto artistico, particolarmente significativo è il valore formativo dell’opera, che affianca, in un’esperienza intergenerazionale e inclusiva sui nuovi linguaggi musicali, 4 solisti a 100 giovanissimi flautisti provenienti dalle classi di flauto delle scuole medie a indirizzo musicale di Palermo e della provincia, del Liceo Musicale e giovani studenti del Conservatorio che svolgono funzione di tutor in questo grande progetto di migrazione e mutamento.

La locandina

Informazioni

Sabato 13 settembre 2025, ore 20:30 | Foyer

Direttore Salvatore Punturo
Coro femminile del Teatro Massimo
Pianoforte Claudio Marchetti

Biglietti: Intero 15€ / Ridotto 12€

Programma

Giuseppe Verdi

Cori di Streghe da Macbeth
“Che faceste”
“S’allontanarono”
“Tre volte miagola”

Georges Bizet

da Carmen
“Dans l’air nous suivons des yeux”
“Que se passe-t-il donc… Au secours!”
Zuniga Federico Cucinotta

Johannes Brahms

Ave Maria op. 12

Gabriel Fauré

Ave Maria op. 67
Maria Mater gratiae op. 47
Tantum ergo op. 65
Soprano Adelaide Minnone
Mezzosoprano Lorena Scarlata
Contralto Monica Iraci
Le ruisseau
Mezzosoprano Loredana Megna

Pëtr Il’ič Čajkovskij

Coro delle contadine da Evgenij Onegin

Sergej Prokofiev

Due cori per coro femminile e orchestra op. 7
1. Il cigno bianco
2. L’onda

Giuseppe Ricotta

The Moon da Creation Suite

La locandina

Informazioni

dal 28 al 30 aprile 2026 | Sala Grande, Teatro Massimo

da 8 a 14 anni | Prenotazioni dall’8 gennaio 2026

Aida anime di sabbia

su musiche di Giuseppe Verdi

Scrittura scenica e regia Manu Lalli
Musiche originali e arrangiamenti Simone Piraino
Direttore Daniele Malinverno (28, 30 ore 11:45) / Michele De Luca (29, 30 ore 10)
Assistente alla regia Chiara Casalbuoni
Scene Daniele Leone
Realizzazione scene e costumi Marco Burberi, Paola Pietri e Ginevra Boni
Orchestra e Coro del Teatro Massimo
Maestro del Coro Salvatore Punturo
Nuovo allestimento del Teatro Massimo

Cast

Aida Mariagiorgia Caccamo (28, 30 ore 11:45) / Anna Ryabenkaya (29, 30 ore 10)
Amneris Sonia Sala (28, 30 ore 11:45) / Ambra Abbisogni (29, 30 ore 10)
Radamès Samuele Di Leo (28, 30 ore 11:45) / Alfonso Zambuto (29, 30 ore 10)

Narratore (Teraki) Giuseppe Randazzo

 

Con la partecipazione delle classi degli IC “Aiello” e “Scianna – Cirincione” di Bagheria
Assistenti Laboratori didattici Carla Barbato, Anton Giulio Pandolfo

 

Biglietti

Intero:12 €
Ridotto: 10 €
Studenti:
 5 €
Gratuità: un docente accompagnatore ogni 10 studenti, studenti con disabilità e loro docenti di sostegno

 

Programma

La trama

Aida non è soltanto un’opera: Aida è l’Opera. Il trionfo del grand Opéra: sfarzo, monumentalità, cortei, sfingi e piramidi. Un Egitto ideale, costruito secondo l’immaginario Ottocentesco di un Oriente distante, misterioso e affascinante. Ma Giuseppe Verdi, artista dal profondo intuito teatrale, affidò alla musica qualcosa di più di una semplice evocazione scenica.
Dentro le note di Aida scorre un messaggio universale, più intimo, capace di parlare oltre il velo dell’esotismo. Quest’opera può essere letta, infatti, anche come simbolo di una storia senza tempo: una storia di passioni, turbamenti e  sogni dei i giovani di qualsiasi epoca.
Non dimentichiamoci infatti che Aida, Radames, Amneris sono ragazzi (proprio come ragazzi sono gli spettatori e i piccoli interpreti dello spettacolo) e, come tanti giovani, sono travolti dalle forze di un mondo che li circonda e che alle volte li annichilisce con le sue turbolenze, spesso tanto grandi da essere incomprensibili.
L’eroismo, la violenza, la prevaricazione, l’orgoglio, avvolgono l’opera di potenti sentimenti che dominano i protagonisti  e li rendono al contempo vittime.

Questo è uno spettacolo per i gruppi scolastici e le famiglie

Per la prenotazione le scuole devono prenotare compilando il modulo.
QUI tutte le informazioni sul progetto Educational per le scuole.

Eventuali biglietti disponibili per le recite infrasettimanali saranno messi in vendita presso la biglietteria la mattina stessa dello spettacolo.

VIDEO TUTORIAL

LEZIONE DI CANTO

Video realizzati da Venti Lucenti

Informazioni

Giovedì 5 marzo 2026, ore 18:00, Sala Onu

Vi racconto l’opera – Semiramide

L’arte del racconto è fatta di fili intrecciati che aprono all’incanto dell’ascolto.

Beatrice Monroy racconta Semiramide con Giuseppe Cutino e Sabrina Petix.

biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Teatro e online.

L’accesso alla Sala Onu avverrà attraverso l’ingresso con scala situato nell’area portineria/ingresso artisti (lato Via Pignatelli Aragona). La sala è raggiungibile anche attraverso il percorso accessibile senza gradini con ascensore (all’arrivo in Teatro rivolgersi al personale di sala per maggiori informazioni).

Biglietti 3 euro 
FINO A ESAURIMENTO DEI 60 POSTI DISPONIBILI

 

Il progetto

Vi racconto l'opera

Beatrice Monroy – con alla lettura Stefania Blandeburgo, Gigi Borruso, Rinaldo Clementi, Giuseppe Cutino, Consuelo Lupo, Sabrina Petyx – narra al pubblico le trame delle opere ma anche i riferimenti storici e culturali su cui hanno lavorato i librettisti.

Vogliamo così riportare al pubblico le straordinarie storie che hanno ispirato i Maestri per la composizione dei loro capolavori.