Informazioni
Sabato 11 aprile 2026, ore 19:00 | Sala ONU
Dialoghi di corde
Quartetto d’archi della Massimo Youth Orchestra
Violini Monica Luca, Germano Maniscalco
Viola Pietro Tomasino
Violoncello Beatrice Longo
Biglietti
Intero: 10 €
Ridotto: 8 €
Studenti: 4 €
Concerto inserito nel percorso di formazione e crescita artistica dei gruppi musicali giovanili della Fondazione Teatro Massimo
Programma
Programma
Joseph Haydn Quartetto in Re minore Hob.III:76
Pëtr Il’ič Čajkovskij Andante cantabile dal Quartetto n. 1 in Re maggiore op. 11
Franz Schubert Ständchen (Serenata)
Astor Piazzolla Ave Maria / Tanti anni prima
Astor Piazzolla Libertango
Galleria
Ph. Franco Lannino
Informazioni
sabato 16 maggio 2026 ore 18.00 – Sala ONU
Sacrificare il sacro
La demolizione dei complessi religiosi per la costruzione del Teatro Massimo a Palermo (1868-1897)
Conferenza a cura di Flaminia Ferlito, dottore di ricerca in Analisi e Gestione del Patrimonio Artistico presso l’IMT Scuola Alti Studi di Lucca
In collaborazione con Fondazione Palazzo Butera
e Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
Programma
Scopri di più
A partire dal 1875, nel cuore del centro storico di Palermo, un intero quartiere venne
radicalmente ridisegnato per fare spazio a un simbolo destinato a incarnare la modernità e
l’ascesa della borghesia italiana: il Teatro Massimo, inaugurato con grande sfarzo il 16
maggio 1897. In pochi anni scomparvero quattro complessi religiosi – San Francesco alle
Stimmate, San Giuliano, Sant’Agata alle Mura e Santa Marta – insieme alle loro
architetture, alle collezioni d’arte e alle comunità profondamente radicate nel territorio.
Eppure, non tutto andò perduto. Attraverso una rilettura critica degli eventi e l’analisi di
fonti archivistiche inedite, emergono le tracce di un patrimonio straordinario rimasto a
lungo disperso.
Opere, frammenti e memorie riemergono da una storia di cancellazione solo apparente: ne
sono esempio gli straordinari stucchi di Giacomo Serpotta, oggi conservati presso
l’oratorio dei Bianchi, testimonianza di un’eredità artistica che, pur privata del suo contesto
originario, continua a raccontare la complessità di quella trasformazione.
La conferenza propone così, a distanza di 129 anni esatti dall’inaugurazione del Teatro
Massimo, uno sguardo nuovo su una delle più profonde metamorfosi urbane della
Palermo ottocentesca, riportando alla luce ciò che esisteva prima del Teatro Massimo e
restituendo voce a un tessuto urbano, artistico e umano che, pur trasformato, continua a
vivere nelle sue tracce e nella memoria della città.
Flaminia Ferlito è una storica dell’arte, dottore di ricerca in Analisi e Gestione del
Patrimonio Artistico presso l’IMT Scuola Alti Studi di Lucca. I suoi interessi si concentrano
sul patrimonio religioso italiano, con particolare attenzione alle modalità con cui esso è
stato gestito, tutelato, disperso e introdotto nel mercato artistico internazionale nel periodo
successivo all’Unità d’Italia. Nel corso della sua attività di ricerca nel 2025, è stata pre-
doctoral fellow presso la Biblioteca Hertziana di Roma, nel dipartimento diretto da Tanja
Michalsky dove ha potuto studiare le complesse relazioni legate all’abbattimento dei
complessi religiosi per la costruzione del Teatro Massimo di Palermo. Nel 2024 è stata
visiting researcher presso la Columbia University di New York, mentre nel 2023 ha
ricoperto il ruolo di visiting scholar presso l’University of California, Berkeley.
Info
Dal 30 al 31 luglio 2021
I concerti delle formazioni giovanili
Direttore Michele De Luca
Brass Band della Massimo Youth Orchestra
Programma
Marc-Antoine Charpentier
Prelude du Te Deum – Allegro
Jeremiah Clarke
Prince of Denmark’s march
Henry Purcell
Rondeau da Abdelazer
Johann Sebastian Bach
Corale “Wachet auf, ruft uns die Stimme” BWV 645
“Nun danket alle Gott” dalla Cantata BWV 79
Ludwig van Beethoven
Allegro con brio dalla Sinfonia n. 5 in do minore op. 67
Sergio Calì
Perc 1
Joy Webb
Share my Yoke
Giuseppe Mazzamuto
Kaos
Elgar Howart
Two Processional Fanfares
John Iveson
The Londonderry Air
Paul Dukas
Fanfare pour précéder “La Péri”
Rob Ares
Memory
Trad.
Frère Jacques (arr. John Iveson)
Salvatore Piazza
Slide
Informazioni
L’ingresso è gratuito sino a esaurimento posti.
L’accesso alla Sala Onu avverrà attraverso l’ingresso con scala situato nell’area portineria/ingresso artisti (lato Via Pignatelli Aragona).
La sala è raggiungibile anche attraverso il percorso accessibile senza gradini con ascensore (all’arrivo in Teatro rivolgersi al personale di sala per maggiori informazioni).
Le presentazioni delle opere in scena a cura dell’Associazione Amici del Teatro Massimo.
Programma
Ilaria Grippaudo
ci parla di Madama Butterfly di Giacomo Puccini.
Informazioni
20 – 22 marzo 2024 | Sala Grande, Teatro Massimo
Uno spettacolo di Venti Lucenti
ispirato a Tristan und Isolde di Richard Wagner
Scrittura scenica e regia Manu Lalli
Assistente alla regia Chiara Casalbuoni
Musiche originali, arrangiamenti e trascrizioni di Simone Piraino
Direttore Daniele Malinverno (20, 22 marzo) / Michele De Luca (21 marzo)
Voce dal mare Maria Cristina Napoli (20, 22 marzo) / Natasa Kátai (21 marzo)
Narratori Pietro Massaro e Oriana Martucci
Orchestra e Coro del Teatro Massimo
Maestro del coro Salvatore Punturo
con la partecipazione delle classi dell’IC Alessandra Siragusa e dell‘Istituto Minutoli Ecoscuola
Per un pubblico dai 6 ai 12 anni
Fotografie Franco Lannino
Biglietti
Studenti 5 €
Intero 12 €
Ridotto 10 €
Per maggiori informazioni
Programma
La trama
La leggenda di Tristano e Isotta è antichissima, una delle vicende più romantiche del medioevo: narra le avventure di un cavaliere e di una principessa che si innamorano grazie a un magico Elisir. Wagner compose l’opera su ispirazione del testo di Goffredo di Strasburgo e riuscì a portarla in scena nel 1865. È considerata tuttora uno dei capolavori di ogni tempo. La versione che verrà rappresentata, pur mantenendo integre le linee essenziali sia drammaturgiche che musicali, è adattata in modo da esaltare gli aspetti fiabeschi magici e simbolici della vicenda che ha al centro temi importanti legati all’immaginario e all’ideale orizzonte del mondo cavalleresco, come la ricerca dell’amore, il rapporto fra morale pubblica e morale privata, il peccato, la fedeltà.
Galleria
Questo è uno spettacolo per i gruppi scolastici e le famiglie.
Per le recite infrasettimanali le scuole devono prenotare compilando il modulo.
QUI tutte le informazioni sul progetto Educational per le scuole.
Eventuali biglietti disponibili per le recite infrasettimanali saranno messi in vendita presso la biglietteria la mattina stessa dello spettacolo.
PER APPROFONDIRE: VIDEO LEZIONI DI CANTO
Video realizzati da Venti Lucenti
a cura di Diana Gaci Scaletti


