Calendario
Il carrello è vuoto
Riepilogo ordine
Totale
0,00 
Spedizione
Procedi con l'ordine
Totale
0,00 
Vai allo shop
Accedi

Dalal Barnoussi

Biografia

Voce

È cresciuta immersa nella cultura marocchina dell’arte sufi, in special modo quella di Chechaouen’s Hadr, considerata l’arte delle regole che governano il canto femminile. Con il suo meraviglioso talento musicale, ha iniziato ad apprendere queste regole fin dalla prima infanzia, direttamente dalla propria nonna. Ha anche partecipato allo spettacolo televisivo “Got Talent”, che le ha permesso di entrare in contatto anche con differenti generi musicali e di dare grande esposizione alla sua carriera nazionale e internazionale. 

Ha preso parte a numerosi eventi musicali e artistici in Marocco, tra i quali il Festival di Musica Sacra di Fez del 2004, il Festival “Africa on Move” del 2007, il festival Notti Mediterranee e molti altri festival. Ha partecipato a manifestazioni internazionali di altissimo rilievo, come nel 2015 all’Istituto di cultura araba di Parigi e nel 2021 e nel 2022 al Festival di Musica Andalusa di Malaga. Si è esibita al concerto di apertura della prima edizione del Festival “MENA Is Here” nel 2023 a Groningen in Olanda con la Noord Nederlands Orkest, e in altri festival internazionali. Lavorando alla fusione tra i generi musicali, ha collaborato con molti importanti artisti internazionali; ha preso parte come cantante solista a concerti della Jerusalem Orchestra East & West diretta da Tom Cohen, e ha collaborato anche con gli artisti israeliani Elad Levi e Yohai Cohen. Il suo obiettivo è la fusione della cultura della canzone marocchina e in particolare di quella di Chechaouen con i suoni del mondo intero.

Biografia

Direttore d'orchestra

Nata in Puglia nel 1993, Danila si diploma in direzione d’orchestra con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Marcello Bufalini, presso il Conservatorio “A. Casella” a L’Aquila, perfezionandosi con Dario Lucantoni e Donato Renzetti.
Inizia i suoi studi direttoriali presso la Civica Scuola di musica “Claudio Abbado” di Milano, dove consegue il diploma di primo livello, vincendo poi una borsa di studio per un tirocinio presso i Mannheimer Philharmoniker. Viene inoltre selezionata per i corsi di perfezionamento di Sian Edwards presso la St. Andrew University (Scozia) e ottiene un secondo tirocinio come preparatrice orchestrale presso la Scuola di Musica di Fiesole.
Ha diretto orchestre quali l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra Metropolitana della Città di Bari (in un concerto con l’arpista Claudia Lamanna, vincitrice dell’International Harp Contest 2022) e LaToscanini di Parma per lo spettacolo “L’ Arcipelago dei suoni”, presso l’Arena Shakespeare di Parma.
Nel 2019, in qualità di direttrice artistica e musicale del progetto “Il Guercio di Puglia – tra parole e musica”, vincitrice di bando regionale, realizza e promuove la prima opera lirica realizzata interamente con artisti pugliesi sotto i 35 anni, dirigendo quindi la prima esecuzione mondiale dell’opera composta da Nicola Scardicchio per l’occasione. Sempre in Puglia, dirige in concerto il pianista Pasquale Iannone per il 5° Festival Pianistico PianoLab di Martina Franca.
Dal 2021 lavora come assistente di Fabio Luisi per il Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, dove ha fatto il suo debutto dirigendo una nuova produzione de La Scuola de’ gelosi di Antonio Salieri, essendo così la prima donna a dirigere un titolo operistico nella storia del Festival. Ha inoltre lavorato come assistente di Maurizio Benini per Anna Bolenaal Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, dove tornerà anche per Maria Stuarda. Con Michele Spotti ha invece lavorato presso l’Orchestra Filarmonica di Benevento, il Festival della Valle d’Itria e al Teatro Massimo di Palermo per Don Pasquale.
Tra i suoi impegni recenti e futuri: un concerto sinfonico nella stagione dell’Orchestra Filarmonica di Benevento (Haydn, Saint-Saëns e Bartók), La serva padrona di Pergolesi al Teatro Massimo di Palermo, la prima in tempi moderni de Il finto spettro di Paisiello al Festival Paisiello di Taranto, il debutto allo Staatstheater di Stoccarda in Elisir d’amore.
Ha all’attivo una collaborazione con la Rassegna Musicale Curci: Periodico di Cultura e Attualità Musicali, per cui ha pubblicato le sue ricerche sul genere operistico della Literaturoper, con i titoli “Debussy e la nascita della Literaturoper” e “Chi è Lulu? Da F. Wedeking ad A. Berg”.

Biografia

Zorba

Education
- “Gheorghe Dima” Music Academy, degree in choreography
- Highschool of Choreography and Dramatic Art „Octavian Stroia” Cluj-Napoca, 1999-2008, class of Vasile Solomon and Dan Orădan

Experience
2011-present: Romanian National Opera of Cluj-Napoca, dancing as a principal
-  Mercutio in Romeo and Juliet by Valentina Turcu
-  Nutcracker and prince in The Nutcracker, by Pavel Rotaru
-  Soloist in Ballet à la carte by Boris Nebyla
-  Assistent choreographer for the ballet Zorba, the greek by Lorca Massine at Teatro di San Carlo Napoli Italia
- Zorba in Zorba, the greek, choreography Lorca Massine
- Siegfried in Swan Lake, choreography after Petipa and Ivanov
- Amor Amores by Gigi Căciuleanu
- Basil in Don Quijote, choreography after Petipa
- Don Jose in Carmen, choreography Adrian Mureșan
- Albert in Giselle, choreography Vasile Solomon
- Franz in Coppélia, choreography Vasile Solomon
- The Nutcracker and  Prince in The Nutcracker, choreography Vasile Solomon
- Walpurgis Night, choreography Gabriela Taub- Darvash
- The Four Seasons, by Antonio Vivaldi, choreography Vasile Solomon
- Solo parts and pas de deux in Ballet Gala, classical and contemporary choreography

2008-2010: Sibiu Ballet Theatre, dancing corps de ballet and solo parts
- Dancaire (Smuggler) in Carmen, choreography Valentin Barteș
- Jean de Brienne’s friends in Raymonda, choreography Valentin Barteș
- The nutcracker in The Nutcracker, choreography Valentin Barteș
- Solo part in Ionescco Trilogy, choreography Monica Fotescu-Uta
- Solo part in Medeea, choreography Alexandru Wolff
- Romeo in Another Type of Romeo and Juliet, choreography Alexandru Wolff
- The prince in Cinderella, choreography Liana Iancu
- Solo part in Bernstein, choreography Cristina Hamel

2007-2008: dancing with the National Opera of Cluj Napoca as a student
- dancing as a corps de ballet in performances as: Romeo and Juliet, Carmen, Swan Lake, Carmina Burana, Maria de Buenos Aires
- Winner of the third prize at the national ballet contest Romania 2007
- Dancing in many international galas and tours all over the world (Europe, Japan, including a tour with Swan Lake in China)
- Working with: Valentin Barteș, Irek Muhamedov, Misha Tchupakov, Nina Ananiashvili, Vasile Solomon, Dan Orădan

Biografia

Coreografo

È nato a New York, da genitori emigrati russi. Ha studiato danza con Yves Brieux, Victor Gzovsky, Assaf Messerer e Anatole Wilzac.
Come ballerino, ha ricoperto ruoli principali con i più grandi coreografi del nostro tempo: Georges Balanchine, Jerome Robbins, suo padre Léonide Massine e Maurice Bejart.
Ha creato le coreografie per oltre 50 balletti, tra i quali 4 Last Songs, Printemps, Ode (festival Stravinsky del New York City Ballet), Fantaisie sérieuse (American ballet Theater), Mario and the Magician sul romanzo di Thomas Mann, Metamorphosis da Franz Kafka, Esoteric Satie, The Song of the Nightingale, Ondine, Sebastian, Streets e Zorba il Greco, del quale ha scritto il libretto. Zorba, sulla musica di Mikis Theodorakis, è tra tutti i balletti contemporanei di grande ampiezza quello che ha avuto più spettatori, essendo stato eseguito in 30 paesi, raggiungendo recentemente le 5.000 recite. Ha messo in scena le proprie coreografie e quelle del padre per compagni, teatri e festival internazionali in tutto il mondo, tra i quali: American Ballet Theatre, Arena di Verona, Ballet du Xxe siècle, Festival di Caracalla, Bayerische Staatsoper di Monaco, Balletto del Bol’šoj, Capitol Theater di Sydney, Les Grands Ballet Canadiens, Teatro di Erode Attico ad Atene, Karmiel Festival in Israele (20.000 spettatori), La Fenice di Venezia, La Scala di Milano, Luna Park Palace di Buenos Aires, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Municipal di Santiago del Chile, Teatro Municipal di Rio de Janeri, Oltremare Festival di Napoli, New York City Ballet, Opéra di Parigi, Pennsylvania Ballet, Projetto O Globo Rio de Janeiro (150.000 spettatori), Opera di Roma, Royal Opera House Covent Garden, Royal Winnipeg Ballet, Teatro San Carlo di Napoli, Staatsoper di Vienna, Teatro di Varsavia, Teatro di Lodz.
Tra i balletti di suo padre che ha ripreso, vi sono Choreartium, Gaîté Parisienne, La Boutique Fantasque, La Symphonie Fantastique, Laudes Evangelii, Les Présages, Le sacre du printemps, e i quattro balletti con Picasso: Le Tricorne, Mercure, Parade e Pulcinella. Ha diretto il balletto dell’Opera di Roma (1981-83) e il Balletto dell’Opera di Varsavia (1992-1994).

Biografia

Direttore d'orchestra

Born in 1995 in Israel, Tohar Gil works since 2022 as a Kapellmeister at the Lüneburg Theater (Germany), where he conducts symphony concerts as well as operas, ballets and musicals (Alban Berg’s Lulu, Tchaikovsky’s Swan lake among other works). In November 2022 Tohar worked as an assistant and repetitor in Teatro Massimo di Palermo, Italy.

Both as a pianist and as a conductor, Tohar performed in several international music festivals, amongst which a performance of Stravinsky’s Histoire du soldat at the last Schleswig-Holstein Musik Festival.

Tohar recently graduated with his Master degree studies in conducting and piano at the Hochschule für Musik und Theater Hamburg.
He had participated in conducting masterclasses with Maestro Omer Meir Wellber and Maestra Marin Alsop.

As a solo pianist and with his piano trio, Tohar is a prize winner in several national and international competitions and scholarships.

Biografia

Direttore d'orchestra

Direttore Musicale Generale della Komische Oper di Berlino dal 2012 al 2017, dirige regolarmente sui maggior palcoscenici internazionali, fra cui Royal Opera House Covent Garden di Londra (Turandot, Il barbiere di Siviglia, Salome, Simon Boccanegra, Jenůfa), Teatro alla Scala di Milano (Elektra), Opéra di Parigi (Die Zauberflöte), The Metropolitan Opera di New York (Iolanta/Duke Bluebeard's Castle), San Francisco Opera (Elektra, Le nozze di Figaro, Così fan tutte), Gran Teatre del Liceu (Die Zauberflöte, Cavalleria rusticana/Pagliacci, Tosca), Bayerische Staatsoper di Monaco (La traviata, Rusalka), Lyric Opera di Chicago (Le nozze di Figaro, Madama Butterfly, Carmen), Opernhaus di Zurigo (Le nozze di Figaro), Palau de les Arts di Valencia (Il castello del principe Barbablù,Macbeth, Werther, Iolanta), Opera di Roma (La bohème, Die Zauberflöte), Maggio Musicale Fiorentino (Roméo et Juliette), ABAO Olbe (Madama Butterfly).

È stato inoltre ospite di Opera di Amburgo, Opera di Francoforte, Semperoper di Dresda, Arena di Verona, Opéra de Monte-Carlo. Ha collaborato con RSO Wien, Bruckner Orchester Linz, Maggio Musicale Fiorentino, Atlanta Symphony, Fort Worth Symphony, Yomiuri Nippon Sympony, Orchestre National du Capitole de Toulouse, Orchestra della Fenice di Venezia, Essener Philharmoniker, Orquestra de la Comunitat Valenciana, Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Hungarian National Philharmonic Orchestra, Orquesta Filarmónica de Gran Canaria, Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, Orquestra Simfònica Illes Balears, Hungarian State Opera Orchestra.

Biografia

Chitarra

Nato a Pesaro, Eugenio Della Chiara si diploma all’età di diciannove anni con il massimo dei voti e la lode nel conservatorio della sua città sotto la guida di Giuseppe Ficara. Tra i suoi maestri vi sono Andrea Dieci e Oscar Ghiglia, con cui si perfeziona all’Accademia Chigiana di Siena.
Tra i premi ricevuti si segnalano - primo musicista a conseguire questo riconoscimento più di una volta - le due borse di studio della Fondazione Rossini ottenute nel 2008 e nel 2010. Parallelamente agli studi musicali completa la sua formazione umanistica presso l’Università Cattolica di Milano, laureandosi in Lettere Classiche e in seguito in Filologia Moderna. La sua attività concertistica lo ha portato a suonare in Giappone, Austria, Germania, Ungheria, Turchia, Spagna, Norvegia, Danimarca e Irlanda; in Italia ha tenuto recital solistici per alcune tra le maggiori istituzioni musicali del Paese, tra cui la Società del Quartetto di Milano, la Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli, il Festival di Martina Franca e della Valle d’Itria, la Società dei Concerti di Parma, il Rossini Opera Festival di Pesaro e l’Orchestra Sinfonica di Milano.

Ha inciso tre album per DECCA: “Schubert - A portrait on guitar”, registrato con strumenti costruiti a Vienna tra 1815 e 1840, “Guitarra Clásica”, antologia di trascrizioni da Haydn, Mozart e Beethoven, e “Paganini Live”, registrato dal vivo con Piercarlo Sacco. Nel 2022 è uscito il suo primo LP in vinile - “Eugenio Della Chiara plays” - prodotto dal CIDIM e pubblicato da Stradivarius, mentre nel 2024 è prevista l’uscita per Naxos di un CD dedicato alle opere per chitarra di Gaspar Cassadó e Frederic Mompou.

Appassionato camerista, suona in duo con il violinista Piercarlo Sacco, con il chitarrista Andrea Dieci e con il pianista Alberto Chines. Il suo interesse per la vocalità e per il teatro musicale lo porta a frequenti collaborazioni con cantanti lirici: su tutti il mezzosoprano Teresa Iervolino e i tenori Juan Francisco Gatell e Mert Süngü. Insieme ad Alessio Boni ha portato in scena “Tutto il resto è silenzio”, lettura dell’Amleto di Shakespeare accompagnata da musiche inglesi del Seicento.

Compositori appartenenti a diverse generazioni - tra cui Orazio Sciortino, Carlo Galante, Roberto Tagliamacco e Paolo Ugoletti - gli hanno dedicato oltre una ventina di lavori solistici e da camera. Ha al suo attivo varie registrazioni in prima assoluta, tra le quali spicca quella della Sonata per chitarra composta da Luciano Chailly nel 1976.

Dal 2015 è direttore artistico di “MU.N - Music Notes in Pesaro”, stagione di musica da camera orga- nizzata dall’Associazione Marchigiana Attività Teatrali. Docente nei conservatori italiani dal 2017, ha insegnato a Latina, Modena, Lecce, Genova e Bergamo: dal 2022 è in servizio presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste.

Biografia

Direttore d'orchestra

Vincitore del prestigioso premio turco “Altin Objectif” nel 2021, attivo come direttore, musicista, direttore artistico e musicale e impresario culturale, è noto a livello internazionale per aver fuso gli stili musicali dell’Oriente e dell’Occidente per creare “Levant Music”, la Musica del Levante, un nuovo linguaggio musicale. Unendo la formazione classica all’approfondimento della musica del Nord Africa e dei paesi arabi, affianca musicisti occidentali e virtuosi degli strumenti arabi per portare la Musica del Levante ad orchestre ed ensemble di orizzonti differenti, come la Israeli Philharmonic Orchestra e le orchestre da lui fondate in Israele, Marocco, Belgio e Canada. Fondatore, arrangiatore, direttore principale e direttore musicale della Jerusalem Orchestra East &  West, ha portato l’orchestra non solo nella sua città natale, Gerusalemme, ma anche in tutto il Medio Oriente. Ha inoltre fondato la Symphonyat orchestra in Marocco, dove con grande successo si mescolano musicisti ebrei e musulmani. Risiede a Bruxelles e tra le sue numerose attività europee vi sono il ruolo di direttore musicale della MED Orchestra, da lui fondata per eseguire la Musica del Levante, e appuntamenti regolari con El Gusto, un’orchestra di musicisti algerini residenti in Francia che ha diretto in tournée di ampio raggio, in sedi quali la Carnegie Hall di New York. Molto richiesto come direttore artistico e autore di programmi, è direttore artistico di Arabesque, il festival internazionale di musica araba che si tiene ogni agosto ad Acri. Oltre a curare gli arrangiamenti per le orchestre da lui dirige, è anche compositore di musica per film e per la televisione e ha lavorato per alcuni dei più seguiti spettacoli televisivi in Israele. 

Biografia

Soprano

Manuela Cucuccio, nata a Catania, figlia d’arte, inizia lo studio del canto con Elisa Poidomani nel coro di voci bianche “Gaudeamus Igitur Concentus” e si laurea in canto lirico nella sua città col massimo dei voti. Ha vinto il Concorso Di Stefano “I Giovani e l’Opera” e il Concorso As.Li.Co. Ha cantato: La bohème (Musetta) a Treviso, Jesi, Fermo, Venezia e Darmstadt; Don Pasquale a Palma de Mallorca; Il campanello di Donizetti a Chieti; Il cappello di paglia di Firenze nel circuito As.Li.Co., a Savona e Rovigo; Don Giovanni (Zerlina) a Danzica per il Mozartiana Festival. Al Bellini di Catania si è esibita in: Un ballo in maschera (Oscar), La bohème (Musetta), Orfeo ed Euridice (Amore), Le nozze di Figaro (Susanna), Don Giovanni (Zerlina), Il Turco in Italia (Fiorilla), La vedova allegra (Va- lencienne), L’elisir d’amore (Adina). In ambito concertistico è stata impegnata nella prima assoluta del Magnificat di José Cura, diretta dall’autore, la Messa da Requiem di Donizetti a Catania, nonché in diverse edizioni dei Carmina Burana per il Bellini di Catania. A breve debutterà nel ruolo di Marie ne La fille du régiment a Catania.