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Simona Filippone

Biografia

Nasce a Palermo nel 1981, nel 1989 inizia gli studi di danza classica a Palermo, presso la scuola di danza di Marisa Benassai. Perfeziona la sua preparazione tecnica e artistica prendendo parte nel 2000 al IV corso professionale e al I corso di tirocinio per danzatori del Teatro Sociale di Rovigo. Nel 2001 partecipa al corso di perfezionamento per giovani danzatori presso il centro regionale della danza "Aterballetto" di Reggio Emilia. Ritornata a Palermo, continua le lezioni di danza classica con il maestro Stefan Banica.

Intraprende le sue prime esperienze lavorative nel 2000 con la compagnia "Fabula Saltica" e nel 2001-2002 partecipa alle stagioni e alle tournée della compagnia "Balletto di Milano". Dal 2002 al 2007 lavora presso la Fondazione Teatro San Carlo di Napoli, sotto la direzione di Elisabetta Terabust, confrontandosi con coreografie di Balanchine, Roland Petit, Derek Deane, Riccardo Nunez, Youri Vámos. Negli stessi anni prende parte anche a singole produzioni presso la Fondazione Arena di Verona e la Fondazione Niccolò Piccinni di Bari. Nell'agosto del 2011 partecipa alla produzione Medea di Davide Bombana al Teatro Petruzzelli di Bari.

Dal 2004 ad oggi fa parte del corpo di ballo della Fondazione Teatro Massimo di Palermo, ricoprendo anche ruoli da solista e prima ballerina; tra gli altri, quello di Aurora ne La bella addormentata di Matteo Levaggi (2017), anche al Teatro Bellini di Catania (2018).

Biografia

Nasce a Piazza Armerina. Si forma all’Accademia Nazionale di Danza di Roma e alla Scuola di ballo del Teatro alla Scala. Fa parte del Corpo di ballo dell’Opéra National du Rhin sotto la direzione di Bertrand d’At. Dopo varie esperienze all’estero ritorna in Italia nel 2011 ed entra a far parte del Corpo di ballo del Maggio Musicale Fiorentino Maggiodanza sotto la direzione di Francesco Ventriglia, interpretando primi ruoli e ruoli solistici in coreografie di Balanchine (Four temperaments), Kylián (Sei Danze), Foniadakis, Cayetano Soto (Uneven), Poliakov (Sylphide), Ventriglia, Susanne Linke (Notte trasfigurata). Nel 2015 lavora presso il Teatro dell’Opera di Roma con Il lago dei cigni di Bart e con Montero allo Staatstheater Nurnberg Ballet, dove arricchisce il suo repertorio contemporaneo con coreografi come Inger, Minus 16 di Ohad Naharin e Forsythe.

È poi solista con il Royal New Zealand Ballet sotto la direzione di Ventriglia, ballando Giselle di Stiefel, In the Middle di Forsythe, La bella addormentata, Paquita, Selon Désir di Foniadakis che debutta al Royal Ballet di Londra, Carmen e Arlesienne di Petit, Cacti, episode 31 di Ekman, Romeo e Giulietta di Ventriglia e Sogno di una notte di mezza estate di Scarlett in tournée a Hong Kong. Di recente è stata ospite dell’Opéra di Lione per Carmen e Arlesienne di Petit. Nel 2018 è stata interprete di Kitry in Don Chisciotte al Teatro Massimo di Palermo, della figlia in Pink Floyd di Micha van Hoecke, di Maria in Annonciation di Preljocaj, del passo a 4 dei contadini di Giselle, Carmen suite di Alonso, Bolero di Longo, Lo schiaccianoci. Nell’estate 2019 è stata ospite al festival della Taranta come ballerina e maître nelle coreografie di Davide Bombana. Nel 2020 è stata protagonista di Romeo e Giulietta (coreografia Bombana) e di Chamber Symphony di Lucinda Childs.

Biografia

Nata a Tokyo, nel 2011 si è trasferita a Losanna per studiare all’École-Atelier Rudra Béjart Lausanne danza classica, tecnica Martha Graham, percussioni e canto. In quel periodo ha partecipato alla tournée internazionale della compagnia Béjart Ballet Lausanne. Dopo il diploma ha continuato il percorso in Spagna al Conservatorio di danza di Madrid, studiando i repertori di Duato, van Manen, Forsythe e Balanchine. Si è trasferita in Portogallo con una compagnia giovanile di Covilhã e poi a Roma con la compagnia Astra Ballet, collaborando con coreografi italiani come Cannito, Morelli, Zullo e Arcangeli. Dal 2016 fa parte del Corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo, dove ha interpretato ruoli principali come la Bella Addormentata di Levaggi, Blue Girl in Walking Mad di Inger, Angelo in Annonciation di Preljocaj, Libellula in Nijinski di Goecke, Gulnara ne Le Corsaire di Martinez, Micaëla in Carmen di Mujić, ruoli del titolo in Cenerentola di Malandain e Biancaneve di Colau e Veneruso, Maria ne Lo schiaccianoci di Colau e Veneruso, Eletta in Le sacre du printemps di Clug, ruolo del titolo in Anna di Veneruso, Giselle in Giselle di Colau.

Questa stagione

Biografia

Nata nel 1995 a Roma, studia al Teatro dell’Opera di Roma e all’Accademia del Teatro alla Scala, dove si diploma nel 2014 sotto la direzione di Frédéric Olivieri. Lavora con le compagnie dell’Opéra de Nice di Eric Vu-An e del Theater Magdeburg. Fa parte del Corpo di ballo del San Carlo di Napoli. Nel 2018 riceve il premio al merito alla XVI edizione “Giovani Talenti” per l’arte della danza. Nel 2018 e 2019 fa parte del Corpo di ballo dell’Arena di Verona e prende parte a La traviata dell’Opera di Roma con le coreografie di Cannito, che la sceglie nel 2019 per Primavera e Danza araba in Cenerentola con la Roma City Ballet Company. Sempre nel 2019 entra a far parte del Corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo partecipando ai balletti Preljocaj – Korsia, Lo Schiaccianoci di Chang, Chamber Symphony di Childs, Romeo e Giulietta di Bombana, Nijinski di Goecke, Giselle di Bart al Teatro di Verdura, Le relazioni pericolose di Bombana, Lo schiaccianoci di Colau e Veneruso (Maria), Le corsaire di Martinez (Gulnara), Zorba il greco di Lorca Massine, ruoli del titolo in Cenerentola di Malandain, Biancaneve di Colau e Veneruso, Giselle di Colau.

Questa stagione

Biografia

Nata a Palermo, all’età di 11 anni è stata ammessa alla Scuola di Ballo della Scala di Milano sotto la direzione di Anna Maria Prina e poi di Frederic Olivieri, conseguendo il diploma nel 2008 e prendendo parte agli spettacoli del Teatro alla Scala.
Ha studiato con Anna Maria  Prina, Leonid Nikonov, Paolo Podini, Amelia Colombini, Vera Karpenko, Maurizio Vanadia, Tatiana Nikonova, Loreta Alexandrescu, Emanuela Tagliavia, Roberto Franca, perfezionandosi tra gli altri con Angelin Preljocaj, Pompea Santoro, Mikhail Messerer, Carolyn Carlson, Elisabetta Terabust, Noemi Perlov, Adria Ferrali, Mauro Bigonzetti, Massimo Moricone e Fabrizio Monteverde.
Dal 2008 collabora con la Fondazione Teatro Massimo di Palermo. Nel 2015 ha preso parte a Diversions of Angels in Omaggio a Martha Graham con la Martha Graham Dance Company.

Biografia

Nato nel 1994, inizia gli studi di danza classica presso la Scuola di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli; successivamente si diploma alla Scuola del Teatro dell’Opera di Roma. Giovanissimo inizia la sua carriera professionale con il coreografo Amedeo Amodio, nelle produzioni CoppeliaLo schiaccianoci e Carmen. Nel 2016 vince il premio MAB. Lavora al Teatro San Carlo di Napoli nella produzione Romeo e Giulietta con la coreografia di Leonid Lavrovsky rivista da Mikhail Lavrovsky.

Di recente è stato interprete di Pink Floyd - Atom Heart Mother su coreografia di Micha van Hoecke al Teatro Massimo di Palermo e del passo a due Plasma di Valerio Longo, insieme ad Alessandro Cascioli, al Teatro di Verdura per la stagione estiva 2019 del Teatro Massimo, dove sempre in duo con Cascioli ha interpretato Cantus su coreografia di Davide Bombana ad agosto 2020; Cantus è stato anche inserito in Chamber Dances a dicembre 2020 al Teatro Massimo.

Biografia

Nato ad Acquarica del Capo (LE), si forma a Roma presso la scuola di M. T. Dal Medico e R. Greco, interpretando poi i ruoli principali delle loro opere coreografiche. Professionista di grande valore, collabora con le più importanti compagnie di danza italiane. Danza le coreografie di A. Amedeo, D. Bombana, L. Cannito, S. Capozzi, P. Cerroni, I. Colpakova, B. Curtis, M. T. Dal Medico, A. Delle Monache, F. Flamand, D. Ganiò, R. Greco, J. Inger, G. Landi, M. Levaggi, M. Mattox, M. Merola, E. Mondiello, E. Morelli, M. Moricone, M. Petipà, R. Petit, G. Stiscia.

Dal 2006 è scritturato al Teatro Massimo di Palermo dove ricopre anche ruoli di Primo Ballerino. Scrivono di lui le firme più autorevoli, nazionali ed internazionali del mondo della Danza tra le quali piace ricordare il Prof. Alberto Testa (La Repubblica – Tutto Danza): «determinante il contributo di una schiera di ballerini tra i quali emerge Vito Bortone».

Nel 2008 Riceve una menzione alla XXXVII Edizione del Premio Positano Léonida Massine per l’Arte della Danza con la sua coreografia Lascia che io pianga sulle musiche di Händel. Inizia così un nuovo percorso artistico; parallelamente alla sua carriera da ballerino, dal 2009 è coreografo: 2016 ULISSE, il racconto di un mito; 2015 I quattro elementi e la quinta essenza; 2014 Pensieri così, omaggio a Vincenzo Cerami sulle musiche di N. Piovani; 2013 Carmen, la libertà al costo della vita; 2012 Alma flamenca; 2011 Concerto in “D”anza sulle note del Concerto per violino e  orchestra in re maggiore op. 35 di P.I. Čajkovskij; 2011 Be Italian di e con Donatella Pandimiglio; 2010 Notte mediterranea con la partecipazione del tenore Nazzareno Antinori; 2009 Ode alla vita, ispirato alla poesia di Martha Medeiros Lentamente muore. Le sue creazioni riscontrano successo di pubblico e critica.