Calendario
Il carrello è vuoto
Riepilogo ordine
Totale
0,00 
Spedizione
Procedi con l'ordine
Totale
0,00 
Vai allo shop
Accedi

Manuela Cucuccio

Biografia

Soprano

Manuela Cucuccio, nata a Catania, figlia d’arte, inizia lo studio del canto con Elisa Poidomani nel coro di voci bianche “Gaudeamus Igitur Concentus” e si laurea in canto lirico nella sua città col massimo dei voti. Ha vinto il Concorso Di Stefano “I Giovani e l’Opera” e il Concorso As.Li.Co. Ha cantato: La bohème (Musetta) a Treviso, Jesi, Fermo, Venezia e Darmstadt; Don Pasquale a Palma de Mallorca; Il campanello di Donizetti a Chieti; Il cappello di paglia di Firenze nel circuito As.Li.Co., a Savona e Rovigo; Don Giovanni (Zerlina) a Danzica per il Mozartiana Festival. Al Bellini di Catania si è esibita in: Un ballo in maschera (Oscar), La bohème (Musetta), Orfeo ed Euridice (Amore), Le nozze di Figaro (Susanna), Don Giovanni (Zerlina), Il Turco in Italia (Fiorilla), La vedova allegra (Va- lencienne), L’elisir d’amore (Adina). In ambito concertistico è stata impegnata nella prima assoluta del Magnificat di José Cura, diretta dall’autore, la Messa da Requiem di Donizetti a Catania, nonché in diverse edizioni dei Carmina Burana per il Bellini di Catania. A breve debutterà nel ruolo di Marie ne La fille du régiment a Catania.

Biografia

Voce

È cresciuta immersa nella cultura marocchina dell’arte sufi, in special modo quella di Chechaouen’s Hadr, considerata l’arte delle regole che governano il canto femminile. Con il suo meraviglioso talento musicale, ha iniziato ad apprendere queste regole fin dalla prima infanzia, direttamente dalla propria nonna. Ha anche partecipato allo spettacolo televisivo “Got Talent”, che le ha permesso di entrare in contatto anche con differenti generi musicali e di dare grande esposizione alla sua carriera nazionale e internazionale. 

Ha preso parte a numerosi eventi musicali e artistici in Marocco, tra i quali il Festival di Musica Sacra di Fez del 2004, il Festival “Africa on Move” del 2007, il festival Notti Mediterranee e molti altri festival. Ha partecipato a manifestazioni internazionali di altissimo rilievo, come nel 2015 all’Istituto di cultura araba di Parigi e nel 2021 e nel 2022 al Festival di Musica Andalusa di Malaga. Si è esibita al concerto di apertura della prima edizione del Festival “MENA Is Here” nel 2023 a Groningen in Olanda con la Noord Nederlands Orkest, e in altri festival internazionali. Lavorando alla fusione tra i generi musicali, ha collaborato con molti importanti artisti internazionali; ha preso parte come cantante solista a concerti della Jerusalem Orchestra East & West diretta da Tom Cohen, e ha collaborato anche con gli artisti israeliani Elad Levi e Yohai Cohen. Il suo obiettivo è la fusione della cultura della canzone marocchina e in particolare di quella di Chechaouen con i suoni del mondo intero.

Biografia

Direttore d'orchestra

Vincitore del prestigioso premio turco “Altin Objectif” nel 2021, attivo come direttore, musicista, direttore artistico e musicale e impresario culturale, è noto a livello internazionale per aver fuso gli stili musicali dell’Oriente e dell’Occidente per creare “Levant Music”, la Musica del Levante, un nuovo linguaggio musicale. Unendo la formazione classica all’approfondimento della musica del Nord Africa e dei paesi arabi, affianca musicisti occidentali e virtuosi degli strumenti arabi per portare la Musica del Levante ad orchestre ed ensemble di orizzonti differenti, come la Israeli Philharmonic Orchestra e le orchestre da lui fondate in Israele, Marocco, Belgio e Canada. Fondatore, arrangiatore, direttore principale e direttore musicale della Jerusalem Orchestra East &  West, ha portato l’orchestra non solo nella sua città natale, Gerusalemme, ma anche in tutto il Medio Oriente. Ha inoltre fondato la Symphonyat orchestra in Marocco, dove con grande successo si mescolano musicisti ebrei e musulmani. Risiede a Bruxelles e tra le sue numerose attività europee vi sono il ruolo di direttore musicale della MED Orchestra, da lui fondata per eseguire la Musica del Levante, e appuntamenti regolari con El Gusto, un’orchestra di musicisti algerini residenti in Francia che ha diretto in tournée di ampio raggio, in sedi quali la Carnegie Hall di New York. Molto richiesto come direttore artistico e autore di programmi, è direttore artistico di Arabesque, il festival internazionale di musica araba che si tiene ogni agosto ad Acri. Oltre a curare gli arrangiamenti per le orchestre da lui dirige, è anche compositore di musica per film e per la televisione e ha lavorato per alcuni dei più seguiti spettacoli televisivi in Israele. 

Biografia

Direttore d'orchestra

Born in 1995 in Israel, Tohar Gil works since 2022 as a Kapellmeister at the Lüneburg Theater (Germany), where he conducts symphony concerts as well as operas, ballets and musicals (Alban Berg’s Lulu, Tchaikovsky’s Swan lake among other works). In November 2022 Tohar worked as an assistant and repetitor in Teatro Massimo di Palermo, Italy.

Both as a pianist and as a conductor, Tohar performed in several international music festivals, amongst which a performance of Stravinsky’s Histoire du soldat at the last Schleswig-Holstein Musik Festival.

Tohar recently graduated with his Master degree studies in conducting and piano at the Hochschule für Musik und Theater Hamburg.
He had participated in conducting masterclasses with Maestro Omer Meir Wellber and Maestra Marin Alsop.

As a solo pianist and with his piano trio, Tohar is a prize winner in several national and international competitions and scholarships.

Biografia

Direttore d'orchestra

Direttore Musicale Generale della Komische Oper di Berlino dal 2012 al 2017, dirige regolarmente sui maggior palcoscenici internazionali, fra cui Royal Opera House Covent Garden di Londra (Turandot, Il barbiere di Siviglia, Salome, Simon Boccanegra, Jenůfa), Teatro alla Scala di Milano (Elektra), Opéra di Parigi (Die Zauberflöte), The Metropolitan Opera di New York (Iolanta/Duke Bluebeard's Castle), San Francisco Opera (Elektra, Le nozze di Figaro, Così fan tutte), Gran Teatre del Liceu (Die Zauberflöte, Cavalleria rusticana/Pagliacci, Tosca), Bayerische Staatsoper di Monaco (La traviata, Rusalka), Lyric Opera di Chicago (Le nozze di Figaro, Madama Butterfly, Carmen), Opernhaus di Zurigo (Le nozze di Figaro), Palau de les Arts di Valencia (Il castello del principe Barbablù,Macbeth, Werther, Iolanta), Opera di Roma (La bohème, Die Zauberflöte), Maggio Musicale Fiorentino (Roméo et Juliette), ABAO Olbe (Madama Butterfly).

È stato inoltre ospite di Opera di Amburgo, Opera di Francoforte, Semperoper di Dresda, Arena di Verona, Opéra de Monte-Carlo. Ha collaborato con RSO Wien, Bruckner Orchester Linz, Maggio Musicale Fiorentino, Atlanta Symphony, Fort Worth Symphony, Yomiuri Nippon Sympony, Orchestre National du Capitole de Toulouse, Orchestra della Fenice di Venezia, Essener Philharmoniker, Orquestra de la Comunitat Valenciana, Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Hungarian National Philharmonic Orchestra, Orquesta Filarmónica de Gran Canaria, Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, Orquestra Simfònica Illes Balears, Hungarian State Opera Orchestra.

Biografia

Soprano

«Uno dei talenti drammatici più fiammeggianti del settore» (The New York Times), il soprano lituano dalla «versatilità sbalorditiva» (The Times) possiede una «voce selvaggia, ricca e scura» (Le Monde). Regolarmente impegnata nei più importanti teatri d’opera del mondo, si è recentemente esibita alla Staatsoper di Vienna, al Teatro Real di Madrid, al Festival di Salisburgo e al Teatro alla Scala. È stata membro fondatore della Vilnius City Opera, ha ricevuto due volte la Golden Stage Cross ed è stata nominata cantante lirica femminile dell’anno (2022) dall’Associazione Ópera XXI.

La sua stagione 2022/23 inizia con Rusalka con la Czech Philharmonic, la Royal Opera House e la Bayerische Staatsoper, Jenufa alla Staatsoper di Berlino e alla Staatsoper di Vienna, Manon Lescaut alla Frankfurt Oper, Nastasya (Charodeika) alla Frankfurt Oper e Salome che sarà in tournée con la Tokyo Philharmonic in Giappone e alla Philharmonie di Parigi. In estate farà anche il suo debutto nel ruolo di Lady Macbeth nel Macbeth di Verdi al Festival di Salisburgo. Prenderà parte anche a concerti in tutta Europa.

Tra gli appuntamenti più significativi delle stagioni precedenti: Salome al Festival di Salisburgo, Fedora alla Royal Swedish Opera House, Marie (Wozzeck) al Festival di Salisburgo e al Concertgebouw di Amsterdam, Manon Lescaut all’Oper Frankfurt e alla Staatsoper di Vienna, Marietta (Die tote Stadt) al Teatro alla Scala, Iolanta all’Oper Frankfurt, Cio-Cio San (Madama Butterfly) alla Staatsoper di Vienna e alla Royal Swedish Opera, Chrysothemis (Elektra) al Festival di Salisburgo, Rusalka al Teatro Real di Madrid, Jenufa alla Royal Opera House di Londra e alla Staatsoper di Berlino e Tatiana (Evgenij Onegin) alla Staatsoper di Vienna.

Biografia

Violino

Vincitore del Concorso Indianapolis, Pavel Berman appare regolarmente in Italia e all’estero nel ruolo di Solista e/o Direttore con Orchestre quali i Virtuosi Italiani, i Virtuosi di Mosca, la Haydn di Trento e Bolzano, i Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Sinfonica Toscanini di Parma, l’Orchestra del Teatro La Fenice, al Bellini di Catania, il Carlo Felice di Genova, la RAI di Torino, Santa Cecilia a Roma, l’Orchestra del Teatro Sao Carlo di Lisbona, Moscow Symphony Orchestra, Romanian National Radio, Wurtembergische Philharmonie, la Dresden Staatskapelle, i Berliner Sinfoniker e altre. Ha suonato con l’Indianapolis Symphony Orchestra, l’Atlanta Symphony, la Dallas Symphony, la Prague Symphony, la Royal Philarmonic di Liverpool, la Beijing Philharmonic, e ha tenuto concerti nelle più prestigiose sale del mondo quali la Carnegie Hall, il Théâtre des Champs Elysées e la Salle Gaveau di Parigi, la Herkulessaal di Monaco, il Bunkakaikan di Tokyo, il Teatro alla Scala di Milano, il Palais des Beaux Arts di Bruxelles.
Ha fondato la Kaunas Chamber Orchestra diventata Kaunas Symphony Orchestra in Lituania e partecipa al Festival Oistrach di Odessa.
È spesso impegnato in varie tournée in Giappone e ha preso parte al progetto Rachmaninoff presentato all’Accademia di Santa Cecilia e al Festival Settimane Musicali di Stresa.
Tra le sue ultime registrazioni i CD per Dynamic dedicati a Prokof'ev: le Sonate e i due Concerti con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana e il DVD dei 24 Capricci di Paganini. Quest’anno inoltre è prevista l’uscita delle sue registrazioni delle Sonate di Respighi e Šostakovič per Orchid Classics.
Pavel Berman insegna presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano e suona il violino Antonio Stradivari ‘Conte De Fontana', Cremona 1702 ex David Oistrach della Fondazione “Il Canale” di Milano.

Biografia

Direttore d'orchestra

È stato il Direttore Principale dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana per il biennio 2021-2022. Si è imposto giovanissimo all’attenzione internazionale conquistando il terzo premio alla Malko International Competition di Copenhagen nel 2018. Nel 2016 aveva già fatto il suo debutto professionale dirigendo La cambiale di matrimonio al ROF di Pesaro per il 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini.
In Italia ha diretto l’Orchestra della Toscana, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo ed è regolarmente ospite de I Pomeriggi Musicali, mentre all’estero è stato ospite della Danish National Symphony Orchestra e della CRR Symphony Orchestra di Istambul. Nella stagione 2021/22 ha debuttato con la Filarmonica Toscanini, con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e al Musikverein di Vienna con la Wiener Concert-Verein. Nell’estate 2022 ha fatto il suo debutto al Macerata Opera Festival con una nuova produzione de Il barbiere di Siviglia mentre nell’autunno 2022 ha diretto per la prima volta nell’ambito del Circuito Lirico Lombardo una felicissima edizione di Norma.
La stagione 2022/23 vede Alessandro Bonato presentarsi per la prima volta in Giappone, alla guida dell’Ensemble Kanazawa accanto al giovane prodigio della tastiera Mao Fujita e successivamente della Tokyo Symphony Orchestra. Nell’estate farà il suo debutto all’Arena di Verona dirigendo Il barbiere di Siviglia e nella stagione estiva dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con la Messa di Requiem di Verdi.
Alessandro Bonato è impegnato nella divulgazione musicale sui social media, una pratica che ha sviluppato durante il lockdown e che è stata molto apprezzata per originalità e competenza.
Nato a Verona, ha studiato violino e composizione oltre che direzione d’orchestra presso il locale Conservatorio; si è inoltre perfezionato sotto la guida di Donato Renzetti.

Biografia

Direttore d'orchestra

Direttore d’orchestra e di coro, stimato ricercatore a cui si devono riscoperte importanti nel campo della musica vocale del Settecento italiano, divulgatore instancabile, direttore e fondatore di Coro e Orchestra Ghislieri, dirige nei maggiori festival e sale da concerto d’Europa: Philharmonie di Berlino, Concertgebouw, Teatro alla Scala, Bozar, Festival d’Ambronay, Vézelay e Bésançon, Festival Enescu Bucarest, Società del Quartetto di Milano, Stresa Festival e molti altri. È regolarmente invitato come direttore per opere e concerti da istituzioni quali Fondazione Arena di Verona, Teatro Carlo Felice di Genova, Toscanini di Parma, Cameristi della Scala, Opéra d’Avignon e di Saint-Étienne. Si diploma in Direzione d’orchestra sotto la guida di D. Renzetti; ha studiato Composizione con B. Zanolini e Musica corale con D. Zingaro al Conservatorio di Milano. È inoltre diplomato in Canto e laureato in Matematica. Animato dalla passione per il repertorio italiano ed europeo del XVIII secolo, fonda nel 2003 Coro e Orchestra Ghislieri, che dirige regolarmente sulla scena musicale internazionale. È direttore artistico del Centro di Musica Antica Ghislieri di Pavia, insignito del Premio Abbiati 2019 quale “miglior iniziativa musicale”. I suoi dischi per Arcana-Outhere Music, dedicati a progetti di ricerca su Pergolesi, Jommelli, Rossini, Mozart, sono stati insigniti di numerosi riconoscimenti internazionali, quali Diapason d’or e International Classical Music Awards. Ha inoltre pubblicato per Sony-Deutsche Harmonia Mundi e per la rivista Amadeus, che nel 2017 gli dedica la copertina del numero celebrativo del XXV anniversario. Tra gli impegni del 2022 e 2023 si ricordano l’Orlando furioso di Vivaldi al Teatro Filarmonico di Verona, una nuova produzione de Les Incas du Pérou di Rameau per la Sagra Malatestiana al Galli di Rimini con la Filarmonica Toscanini e la regia di Anagoor, un gala di belcanto all’Opéra d’Avignon e una nuova produzione di Andromaque di Grétry all’Opéra de Saint-Etienne. Tra i prossimi impegni si segnalano una nuova produzione di Apollo et Hyacinthus di Mozart con la regia di Fabio Ceresa e la creazione della nuova opera di Nicola Campogrande, De bello gallico. A maggio 2023 debutta al Teatro alla Scala di Milano alla guida dei Cameristi della Scala, in un programma su Pergolesi, Durante e Vinci con la partecipazione del Coro Ghislieri.