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Jerzy Butryn

Biografia

Basso

Il basso polacco annovera, tra i primissimi impegni della stagione 2024/25, il debutto al Festival di Salisburgo, nel ruolo di Totzki in The Idiot di Weinberg. Inoltre nel corso della stagione sarà Timur in Turandot alla Royal Opera House Covent Garden di Londra, Sarastro in Die Zauberflöte all’Opera Nazionale Polacca e Méphistophélès in Faust al Teatro Nazionale di Praga. I suoi impegni recenti includono Il Commendatore in Don Giovanni al Festival di Glyndebourne, il ruolo del titolo in Mefistofele di Boito al Teatro dell’Opera di Roma e al Teatro Nazionale di Praga, Colline in La bohème all’Opera Nazionale Polacca. In precedenza ha avuto modo di esibirsi in teatri quali il Grand Théâtre di Ginevra, il Teatro Regio di Parma, il Festival di San Gallo, il Teatro dell’Opera di Wrocław, in un repertorio di ruoli che includono, tra gli altri, i quattro malvagi di Les contes d’Hoffmann di Offenbach, Raimondo in Lucia di Lammermoor ed Escamillo in Carmen.

Biografia

Basso

Diplomato presso il Conservatorio di Tbilisi (Georgia) e specializzato in musica tradizionale ed ecclesiastica, inizia il percorso artistico esibendosi in concerti e recitals presso la Sede Centrale dell’Unesco a Parigi, Teatro Nazionale di Taichun, Berliner Philharmonie, NCPA di Pechino, Barbican Centre di Londra, Port River Festival di Dublino, Conservatorio di Mosca. In Italia debutta al Rossini Opera Festival di Pesaro nel ruolo di Lord Sidney (Viaggio a Reims) nel 2021 venendo riconfermato per la stagione 2022 per lo spettacolo-tributo a Pier Luigi Pizzi Tra Rondò e Tournedos e per Rossinimania e successivamente per la Petite Messe Solennelle diretta da Michele Mariotti. È nella produzione del Teatro delle Muse di Ancona del Giovedi Grasso di Donizetti. Il 2022 lo ha visto impegnato come Colline (La bohème, Teatro dell’Opera di Roma - produzione televisiva, regia M. Martone), al ROF a Pesaro, alla WexfordOpera come Calibano ne La tempesta di Halévy. Ha chiuso il 2022 debuttando al Teatro San Carlo di Napoli nel Don Carlo. Nel 2023 è stato nel cast di Aida al Teatro dell’Opera di Roma (Mariotti - Livermore) e sempre a Roma ha eseguito il Requiem di Verdi sotto la bacchetta di Michele Mariotti, ha debuttato per la Fondazione Arena di Verona nella Messa di Gloria di Rossini al Teatro Filarmonico di Verona, è stato Gremin in Evgenij Onegin al Teatro Massimo di Palermo, al ROF di Pesaro per la Petite Messe Solennelle e all’Arena di Verona per Tosca, La traviata, Carmen e Rigoletto. Tornerà a Wexford come Mustafà (Italiana in Algeri) e per L’aube rouge di Camille Erlanger. Successivamente sarà protagonista di un Concerto con l’Orchestra Toscanini di Parma. Tra gli impegni recenti: Les contes d’Hoffmann a Vilnius, Requiem di Verdi all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretto da Pappano, Requiem di Mozart all’Opera di Roma, Tancredi a Rouen, Stabat Mater a Verona, Una notte sul Monte Calvo a Roma, Requiem di Verdi diretto da Mariotti a Colonia, Nona Sinfonia di Beethoven all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Aida all’Arena di Verona e Bianca e Falliero al Rossini Opera Festival. Tra gli impegni futuri: Attila e il Gala Verdiano a Parma, Tosca a Roma, La bohème a Montecarlo, Don Carlo a Napoli, Les contes d’Hoffmann ad Amburgo, Il viaggio a Reims a Lipsia e Semiramide a Rouen.

Biografia

Soprano

Il soprano armeno è tra i talenti più promettenti della sua generazione. Vincitrice del Primo Premio e del Premio del Pubblico al Concorso Operalia nel 2022, si esibisce nei più prestigiosi teatri d’Opera tra i quali il Teatro alla Scala di Milano, il Metropolitan Opera di New York e l’Opera Nazionale Olandese di Amsterdam. Nel suo paese natale ha collaborato con l’Orchestra Filarmonica Armena, l’Orchestra Sinfonica di Stato Armena e l’Orchestra da Camera Nazionale dell’Armenia.
Nella stagione 2024/25 è Iphigénie in Iphigénie en Tauride a Baden Baden, Musetta ne La bohème a Houston, Nancy, al Regio di Parma e al Teatro Comunale di Bologna, Liù in Turandot a Seoul e al Covent Garden di Londra. Si esibisce poi in Les pêcheurs de perles a Berlino e L’elisir d’amore ad Amburgo. Inoltre canta Messa da Requiem di Verdi con l’Orchestre National de France, Le Cercle de l’Harmonie di Parigi e con la Philadelphia Orchestra. Nella stagione 2023/24 ha debuttato al Metropolitan Opera nel ruolo di Liù in Turandot a cui è seguito il debutto all’Opéra di Bordeaux nel ruolo di Mimì ne La bohème e successi- vamente anche all’Arena di Verona, ritornando poi nel ruolo di Liù alle Terme di Caracalla con il Teatro dell’Opera di Roma. In ambito concertistico citiamo il Gala del Centenario di Victoria de los Ángeles al Gran Teatre del Liceu con la Filarmonica di Praga così come al Ravenna Festival per un concerto di gala con Riccardo Muti. Alla Scala è stata soprano solista nel Requiem di Mozart.
Si è laureata al Conservatorio statale di Yerevan. Vincitrice del primo premio al Concorso vocale internazionale Stanislaw Moniuszko, ha ricevuto anche il premio Marcella Sembrich-Kochańska e il Premio Krystyna Bochenek. Nel 2024 le è stato assegnato il prestigioso Premio Hilde Behrens per celebrare l’87° anniversario della nascita di Behrens.

Biografia

Tenore

Il tenore tedesco-brasiliano è stato elogiato per la sua abilità vocale e l’intensità drammatica sul palco in alcuni dei ruoli più impegnativi per un tenore drammatico-spinto. Famoso per le interpretazioni di eroi romantici del repertorio italiano, ha interpretato con grande successo Andrea Chénier, Don José e Calaf all’Opéra de Monte Carlo, all’Arena di Verona e al Gran Teatre del Liceu di Barcellona, tra gli altri. Nella stagione 2023-2024 ha cantato Cavaradossi e Calaf alla Deutsche Oper di Berlino, seguiti da una ripresa di Turandot con la regia di Nuria Espert al Gran Teatre del Liceu di Barcellona. Ha interpretato Calaf anche al Teatro Real di Madrid, all’Opernhaus di Zurigo e all’Opera Nazionale Olandese di Amsterdam. Altri momenti salienti delle ultime stagioni includono il debutto all’Opéra di Monte Carlo in Andrea Chénier, Otello alla Staatsoper di Hannover, Lohengrin all’Oper di Lipsia, il tanto atteso debutto come Cavaradossi alla Staatsoper di Stoccarda, il debutto nel ruolo di Herman in una nuova produzione della Dama di picche di Čajkovskij alla Deutsche Oper di Berlino. Impegni futuri includono: Tosca e Andrea Chénier alla Deutsche Oper di Berlino, La fanciulla del West al Teatro San Carlo di Napoli. La sua grande occasione è arrivata nel 2017, interpretando Andrea Chénier alla Deutsche Oper di Berlino. Si è rapidamente affermato come uno dei tenori drammatico-spinto più ricercati: subito dopo ha cantato Don José e Radames all’Arena di Verona, Canio al Teatro Massimo di Palermo, Manrico alla Seattle Opera, Don José al Teatro Bol’šoj, sia Turiddu che Canio al Liceu. Ha cantato Maurizio al Maggio Musicale Fiorentino e ha debuttato alla Bayerische Staatsoper nel ruolo di Luigi ne Il tabarro. Ha lavorato con direttori come Marco Armiliato, Daniel Oren, Nicola Luisotti, Daniel Harding, Antonino Fogliani, Dan Ettinger, per nominarne alcuni. Nel repertorio sinfonico ha eseguito la Nona Sinfonia di Beethoven a Belo Horizonte, Das Lied von der Erde di Mahler a Brasilia, di nuovo Das Lied von der Erde e la Nona di Beethoven con Dan Ettinger a Mannheim, Requiem di Verdi alla Berliner Philharmonie e al Gewandhaus di Lipsia, Requiem di Lloyd Webber all’Elbphilharmonie con Wayne Marshall. È nato e cresciuto a Porto Alegre e ha studiato alla Musikhochschule di Lubecca. Vive a Mannheim.

Biografia

Soprano

Nata a Lublino, in Polonia, dotata cantante e docente, direttrice artistica del Concorso internazionale di Canto “Antonina Campi”, dottore di ricerca, ha iniziato gli studi musicali e la carriera artistica nella sua città natale perfezionandosi anche alla Yale University con Doris Yarick-Corss e Timothy Shaindlin. Ha studiato canto all’Accademia di musica di Cracovia e a Wrocław. Ha completato gli studi post laurea in management all’Università di Varsavia. Ha vinto il premio speciale e la borsa di studio del Ministero della Cultura polacco (2007) e le è stata conferita la medaglia di bronzo al merito per la cultura Gloria Artis (2010).
Ha in repertorio i ruoli principali di Halka di Moniuszko, Die tote Stadt di Korngold, La clemenza di Tito, L’angelo di fuoco, Tosca, Turandot, Tannhäuser, Die Walküre, Siegfried, Götterdämmerung, Andrea Chénier, Les Dialogues des Carmélites, Nabucco, Cavalleria rusticana. Esegue anche musica sinfonica e oratori di Górecki, Mahler, Verdi, Szymanowski, Beethoven, Penderecki e Mozart. Ha collaborato con il Teatr Wielki di Varsavia, la Filarmonica di Varsavia, l’Orchestradella Radio Polacca, Opéra di Montpellier, Opéra di Toulon, Teatro Nazionale di Praga, Theater an der Wien, Opera di Oslo, Staatsoper di Hannover, Staatsoper di Amburgo, Deutsche Oper am Rhein, Opera di Roma, con direttori quali Axel Kober, Krzysztof Penderecki, Oksana Lyniv, Kazushi Ono, Valery Gergiev, Alexander Liebreich, Paul McCreesh, Ernst Kovacic, Łukasz Borowicz, Michał Klauza, Benjamin Bayl, Bassem Akiki, Andrzej Boreyko, Michael Schoenwandt, Valerio Galli, Michele Mariotti, Xian Zhang e registi quali Hans Peter-Lehman, Ivo van Hove, Mariusz Treliński, Emma Dante, Michael Gieleta, Ai Wei Wei, Rafael R. Villalobos, Silvia Paoli, Vasily Barkhatov, Calixto Bieito. Tra i suoi impegni più recenti e futuri, Tosca a Wrocław, Praga e Montpellier, Turandot e Les Dialogues des Carmélites all’Opera di Roma, Tosca ad Hannover e Oslo, Andrea Chénier al Festival di San Gallo. Nella stagione 2023/24 ricordiamo Turandot a Düsseldorf, Tosca ad Amburgo e Stoccarda, Turandot a La Monnaie di Bruxelles e Praga, Die Walküre al Teatro Comunale di Bologna.

Biografia

Soprano

In questa stagione è Turandot alla Royal Opera House, al Festival di Savonlinna e all’Arean Opera in Corea. Sarà inoltre Abigaille alla Deutsche Oper di Berlino, Lady Macbeth alla Washington National Opera e Aida a Cracovia. In forma di concerto eseguirà Loreley con l’orchestra del Concertgebouw e la Nona Sinfonia di Beethoven alla Wiener Konzerthaus. Nelle prossime stagioni debutterà al Teatro alla Scala, all’Opéra di Parigi e all’Opera di Montreal e tornerà alla Staatsoper di Amburgo, alla Bayerische Staatsoper e alla Staatsoper di Berlino. Nelle ultime stagioni ricordiamo la presenza ad Amburgo, alla Deutsche Oper di Berlino e all’O- pera di Washington. Ha inaugurato la stagione dell’Opera di Dallas con Tosca e fatto il suo debutto all’Opera di Zurigo come Lady Macbeth al al Teatr Wielki di Varsavia con Aida. È stata Abigaille all’Arena di Verona e al Teatro Massimo di Palermo, Aida a Praga, Lady Mac- beth alla Deutsche Oper am Rhein, Venus in Tannhäuser alla Royal Opera House, la principessa straniera in Rusalka alla Bayerische Staatsoper, Turandot al St. Margarethen Oper im Steinbruch, e una serie di concerti con l’Opera di Dallas. Tra le parti di soprano del repertorio sinfonico ha interpretato Le campane di Rachmaninov con la Nashville Symphony, A Mass for Life diDelius al The Grant Park Festival di Chicago, Elijah di Mendelssohn con Sebastian Lang Les- sing. Ha eseguito estratti da Il trovatore e da Don Quichotte di Massenet al Dallas Opera Gala. Si è diplomata alla Juillard School in Opera Studies. Si è inoltre diplomata in pianoforte con il massimo dei voti presso l’Accademia di musica di Poznań, dove ha insegnato canto. Si è diplomata con lode anche presso l’Oklahoma City University e l’University of Utah. Come pianista da concerto, ha ottenuto premi internazionali e si è esibita in concerto, sia da sola che con orchestra, negli USA, in Polonia, Israele, Francia, Italia, Germania e Norvegia.

Biografia

Direttore

Rivoluzione & Nostalgia a Bruxelles, il progetto più ambizioso della Monnaie per la stagione 2023/24, combinava in due serate 16 delle prime opere di Verdi in una nuova drammaturgia, ottenendo grande successo di pubblico e critica ed elogi per la direzione “con fuoco, eleganza e autorità” (Resmusica). La stagione era iniziata con il concerto di apertura del Festival Respighi a Bologna e Luisa Miller al Teatro Sociale di Como, dove è anche consulente artistico per la programmazione sinfonica e cameristica. Ha poi diretto Il barbiere di Siviglia a Shangai e nell’estate 2024 è stato nuovamente invitato da Hedelands Opera in Danimarca, dove ha diretto un’apprezzatissima La fanciulla del West. Nella stagione 2024/25 dirigerà per la prima volta l’Orchestra Filarmonica di Stoccarda con il Requiem di Verdi e una nuova produzione di Macbeth al Teatro di San Gallo. Nel 2025/26 debutterà alla Staatsoper di Amburgo con La traviata. Ha diretto all’Opera di Sydney (Carmen e La bohème), alla Daegu Opera House e agli Arts Center di Seul e Busan in Corea. In quanto direttore ospite principale della Volksoper di Vienna, ha diretto Die Dreigroschenoper, La bohème, Hänsel und Gretel e La Cenerentola. In Italia dirige regolarmente a Palermo, Bari, Venezia e Trieste, così come a Brescia, Como, Cremona, Livorno, Lucca, Pavia, Pisa e Reggio Emilia. Pagliacci al Festival estivo del Teatro Sociale di Como hanno ottenuto il prestigioso Premio Abbiati. Al Festival della Valle d’Itria ha diretto la prima assoluta di L’Orfeo. Immagini di una lontananza di Daniela Terranova, basata sull’Orfeo di Luigi Rossi del 1642. Nel repertorio sinfonico si è fatto un nome dirigendo, con breve preavviso, la prima esecuzione inglese della Seconda Sinfonia di Paul Ben-Haim con la BBC Philharmonic. Oltre che in Italia (Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Toscanini di Parma) è stato anche invitato in Israele e in Russia, dirigendo orchestra quali Israel Camerata e l’Orchestra di Stato di San Pietroburgo. Agli studi musicali (perfezionati al Mozarteum di Salisburgo e al Royal College of Music di Londra) ha affiancato la laurea in Filosofia all’Università di Milano.

Biografia

Pianoforte

È considerato universalmente uno dei maggiori interpreti del repertorio classico. I suoi recenti cicli dedicati alle Sonate di Beethoven e Schubert, eseguiti in concerto e registrati in disco, sono stati acclamati dal pubblico e dalla critica di tutto il mondo per la profondità e naturalezza delle sue interpretazioni. Questa popolarità globale si riflette negli impegni con le maggiori orchestre (Berliner Philharmoniker, Chicago Symphony, London Symphony, Philharmonia Londra, Orchestra Sinfonica della Bayerischer Rundfunk, New York Philharmonic, Royal Concertgebouw e molte altre), festival (Tanglewood, Ravi- nia, Schubertiade, Edimburgo, Salisburgo, Lucerna) e sale da concerto europei e internazionali. Particolarmente intenso il rapporto con la Boston Symphony Orchestra, dove ha ricevuto la nomina a Artista Koussevitzky 2020 al Festival di Tanglewood. Data la naturale affinità con le opere di Beethoven, è stato uno degli interpreti più impegnati nel corso delle celebrazioni per il 250° anniversario del compositore: ha preso parte al documentario in tre parti che la BBC ha dedicato a Beethoven e ne ha interpretato i Concerti e le Sonate in tutto il mondo, è stato inoltre il primo pianista ad eseguire il ciclo completo dei 5 Concerti ai BBC Proms 2010. La vasta e premiatissima discografia per Harmonia Mundi è ulteriore testimone della profondità delle sue interpretazioni del repertorio romantico: ha inciso infatti opere di Schumann, Brahms, Liszt, Musorgskij. È intensa anche l’attività cameristica, ospite da moltissimi anni della serie della Wigmore Hall, dove è stato invitato a eseguire il primo concerto pubblico in tempi COVID. È partner acclamatissimo dell’altrettanto affermato tenore Mark Padmore. È condirettore artistico del Midsummer Music Festival. Già allievo di Joan Havill alla Guildhall School of Music and Drama prima di studiare privatamente con Alfred Brendel, tiene ora masterclass in tutto il mondo. Numerosi i premi internazionali: Strumentista dell’Anno della Royal Philharmonic Society, due premi Edison, tre Gramophone, Diapason d’Or de l’Année, South Bank Show Clas- sical Music Award; molte le lauree honoris causa, importante la nomina a Commander of the Order of the British Empire (CBE) conferitagli nel corso delle celebrazioni per l’anniversario della Regina, 2016.

Biografia

Direttrice

Ha deciso di dedicare la sua vita alla direzione all’età di nove anni, la prima volta che ha ascoltato un’orchestra dal vivo mentre studiava pianoforte al Conservatorio di Milano. Si è poi diplomata giovanissima in pianoforte, composizione, musica corale, direzione di coro e direzione d’orchestra. Parallelamente si è laureata in giurisprudenza. Nel corso della sua carriera, ha suonato e diretto nei più importanti teatri del mondo, tra cui Teatro Coliseo di Buenos Aires, Carnegie Hall di New York, Seoul Arts Center, Opera di Hong Kong, Smetana Hall di Praga, Teatro Municipal di São Paolo. Tra le orchestre internazionali con cui ha collaborato figurano i Berliner Symphoniker, la Prime Orchestra di Seoul, l’Orchestra Sinfonica di Macao, l’Orchestre National d’Île-de-France, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Hong Kong, la Royal Academy di Londra e molte altre.
L’attività direttoriale in Italia conta collaborazioni con le princi- pali orchestre come l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, la Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, la Sinfonica di Milano, l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, I Pomeriggi Musicali e molte altre, al fianco di artisti come Martha Argerich, Gidon Kremer, Sergej Krylov, Avi Avital, Raina Kabaiwanska, David Garrett, etc.
Nella stagione 2024 è stata l’unica in Italia ad inaugurare due enti lirici: la Fondazione Arena di Verona con Il flauto magico e il Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste con Manon Lescaut. La sua attività didattica, iniziata a 19 anni, subito dopo il diploma a pieni voti in pianoforte, prosegue tutt’ora. È infatti titolare di cattedra al Conservatorio di Foggia e tiene regolarmente corsi e master class in molte università nel mondo.
Ha pubblicato dischi e DVD con Sony, Brilliant Classics, Arcana, Amadeus, Classica HD, Velut Luna, Bongiovanni. È Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici internazionali come pianista e direttrice d’orchestra e protagonista di vari documentari che raccontano la sua vita.