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Ginger Costa-Jackson

Biografia

Soprano

È uno dei mezzosoprani più interessanti e versatili della sua generazione. Si è esibita regolarmente nei principali teatri d’opera del mondo, tra cui il Metropolitan Opera, la San Francisco Opera, l’Opéra National de Paris, La Monnaie/De Munt e il Gran Teatre del Liceu di Barcellona. Nella stagione in corso torna alla Grange Park Opera come Rosina, rientra a Miami come Orlofsky e interpreta Carmen con la Charleston Opera Theatre. Tra gli impegni futuri figurano il ritorno alla Royal Opera House in un ruolo principale e il debutto all’Oper Dortmund. Nella stagione 2024/25 ha debuttato alla Royal Opera House Covent Garden come Cherubino ne Le nozze di Figaro e ha interpretato il suo ruolo distintivo, Carmen, ad Amburgo, alla Florida Grand Opera e in tournée in Cina. Negli ultimi anni ha cantato Carmen anche all’Opéra Royal de Wallonie-Liège, alla Vancouver Opera e alla Manitoba Opera, oltre a Bradamante in Alcina alla Seattle Opera e Andromaca in Ermione di Rossini con la Washington Concert Opera. 

Questa stagione

Biografia

Voce lirica e anima sensibile, traccia il suo percorso tra la mélodie francese e i grandi ruoli operistici. Formata da Christiane Stutzmann e vincitrice di concorsi internazionali, canta Antonia, Marguerite, la Femme, Susanna, Pamina...
Da Pechino a Venezia, da Metz a Bucarest, porta con fervore le parole di Cocteau, Vian o Duault. Fondatrice del festival "Musique aux Mirabelles", crea legami tra gli artisti e il silenzio delle colline della Lorena. La sua discografia per Aparté comprende Debussy, Poulenc e opere composte per lei da Frédéric Chaslin. Nella sua ricerca della verità musicale, continua a lavorare con Sylvie Valayre su Mélisande, Marguerite e Thaïs.

Biografia

Direttore

È un compositore, direttore d'orchestra e pianista francese. Ha iniziato come prodigio dell'organo (all'età di dieci anni ha tenuto un concerto nella Cattedrale di Notre-Dame a Parigi). Ha studiato al Conservatorio di Parigi e poi al Mozarteum di Salisburgo, in particolare con Aldo Ciccolini, Paul von Schilhawsky e Leopold Hager. Dal 1986 al 1989 è stato assistente di Daniel Barenboim all'Orchestre de Paris e al Festival di Bayreuth. Dal 1989 al 1992 è stato assistente di Pierre Boulez all'Ensemble Intercontemporain. Boulez gli affida numerosi concerti, tra cui quello per la prima edizione di "Wien Modern", creato da Claudio Abbado. Dal 1992 al 1995 è stato direttore musicale dell'Opéra de Rouen. Dal 1993 al 1996 il successo al Festival di Bregenz con Nabucco e Fidelio gli ha aperto le porte della Staatsoper di Vienna. Ha diretto tutte le principali orchestre e teatri d'opera del mondo, dal Metropolitan Opera alla Deutsche Oper di Berlino, alle opere di Monaco, Dresda, Lipsia, Opera di Parigi, Madrid, Los Angeles, Tokyo, Budapest, La Fenice di Venezia e La Scala di Milano (La Gioconda, Les Contes d'Hoffmann), solo per citarne alcune. Nel repertorio sinfonico ha diretto tutte le grandi orchestre francesi, tedesche, italiane e britanniche, dalla London Symphony alla Filarmonica di Vienna, e molte altre.  Dal 1998 al 2001, e di nuovo dal 2011 al 2019, è stato direttore musicale dell'Orchestra Sinfonica di Gerusalemme, fondata nel 1937 per Otto Klemperer, e dal 2004 al 2007 direttore musicale del Nationaltheater di Mannheim, dove il suo repertorio comprendeva tutte le principali opere di Richard Strauss e Richard Wagner. Dal 2007 si è dedicato più particolarmente alla composizione operistica. Nel 2019 ha firmato un contratto con la prestigiosa casa editrice viennese Universal Edition, con la quale sta pubblicando il suo intero catalogo di oltre 150 opere fino ad oggi. Dal 2020 sviluppa progetti originali di teatro musicale, opera e arrangiamenti di opere liriche per piccoli ensemble, al fine di promuovere l'opera lirica in luoghi dove solitamente non viene adattata. Impegni recenti includono Faust di Gounod alla Wiener Staatsoper e a Palermo, Dialogues des Carmélites al Teatro La Fenice di Venezia, e Hoffmann Erzählungen alla Deutsche Oper am Rhein. 

Biografia

Baritono

Elogiato per avere una “ricca voce dal timbro vellutato, al tempo stesso drammatica e lirica” e “una vera voce di baritono drammatico [...] che applica un’impressionante mezzavoce alle dinamiche, ma in grado di risuonare pienamente nei più robusti forte, anche negli acuti”, il baritono ispano-americano si sta rapidamente imponendo a livello internazionale. Di recente ha vinto il Premio Austriaco per il Teatro Musicale 2020 quale miglior interprete non protagonista, le sue interpretazioni approfondite ed emozionanti del repertorio italiano del diciannovesimo e ventesimo secolo gli stanno rapidamente garantendo grandi riconoscimenti.
Tra i suoi impegni della stagione 2022/23 vi sono stati Scarpia in Tosca all’Opera di Francoforte e alla Deutsche Oper am Rhein; Giorgio Germont ne La traviata e il ruolo del titolo in Rigoletto all’Ope- ra di Stato di Praga; il ruolo del titolo in Simon Boccanegra all’Aalto Musiktheater di Essen; Michele ne Il tabarro a Gerusalemme; di nuovo Il tabarro e Gianni Schicchi all’Hessisches Staatstheater di Wiesbaden; Giorgio Germont ne La traviata al Tiroler Landestheater di Innsbruck; il ruolo del titolo in Nabucco e Giorgio Germont ne La traviata al Teatro Nazionale Slovacco di Bratislava. I prossimi impegni prevedono Rigoletto all’Opera di Lipsia, alla Welsh National Opera e all’Opera di Stato di Praga, dove canterà anche Giorgio Germont ne La traviata.

Da ricordare anche Rigoletto a Francoforte, alla Staatsoper di Hannover, alla Volskoper di Vienna, all’Opera di Stato di Praga, al Festival di Bregenz, al Teatro Nazionale di Maribor e allo Stadttheater di Klagenfurt; Scarpia al Landestheater di Innsbruck; Michele e Gianni Schicchi ne Il trittico a Wiesbaden e ad Innsbruck; il ruolo del titolo nella zarzuela El gato montés allo Pfalztheater di Kaiserslautern.

Nel repertorio sinfonico ha eseguito la parte del baritono solista nel Te Deum di Dvorák e nel- la Nona Sinfonia di Beethoven, con l’Orchestra Sinfonica di Bochum nel nuovo Anneliese Brost Musikforum. È inoltre stato il cantante ospite nel concerto del Darmstädter Residenzfestspiele intitolato “Italienische Opernnacht”.

Biografia

Soprano

Soprano tarantino, inizia lo studio del canto in giovane età, risultando vincitrice di prestigiosi premi in concorsi internazionali, come il 65° Concorso As.Li.Co. nel 2014 e il Primo Premio assoluto al Concorso Lirico Internazionale “Ottavio Ziino” di Roma (2015). Dopo l’acclamato debutto al Rossini Opera Festival 2019 come Corinna ne Il viaggio a Reims, di cui Alberto Mattioli su «La Stampa» ha scritto: «segnatevi questo nome, Giuliana Gianfaldoni, soprano, perché ne sentirete parlare; quanto a me, vorrei urgentemente risentirla cantare», inizia una costante collaborazione con il Festival rossiniano, cantando Fanny ne La cambiale di matrimonio, Amenaide in Tancredi, lo Stabat Mater e in diversi galà. Tra i suoi impegni più significativi sono da segnalare la partecipazione al Festival di Salisburgo come Konstanze in Die Entführung aus dem Serail e in seguito Adina nell’Elisir d’amore al Teatro Municipale di Piacenza, Micaela in Carmen al Teatro Regio di Torino, Lauretta in Gianni Schicchi all’Opéra de Montpellier, Giustina in Margherita di J. Foroni al Wexford Festival Opera, La Fille du régiment al Teatro Verdi di Trieste, Gilda al Teatro Petruzzelli di Bari e alla ROH di Muscat, Ilia in Idomeneo al Teatro Massimo di Palermo, Nannetta in Falstaff al Teatro Municipale di Piacenza, al Teatro Massimo di Palermo e al Teatro Petruzzelli di Bari, all’Opéra de Lille e Luxembourg, Oscar in Un ballo in maschera al Festival Verdi di Parma, Liù in Turandot al Teatro Regio di Torino, Musetta in La bohème al Teatro Colón di Buenos Aires e al Teatro Filarmonico di Verona e l’importante debutto nel ruolo del titolo di Beatrice di Tenda al Festival della Valle d’Itria. Tra i recenti e futuri progetti: Matilde in Elisabetta regina d’Inghilterra all’Opéra de Marseille, Norina in Don Pasquale al Teatro Massimo di Palermo, La Fille du régiment al Regio di Torino, Il Diluvio universale al Festival Donizetti, la Petite Messe Solennelle al Teatro Lirico di Cagliari e il ritorno al Festival della Valle d’Itria come Fiorilla ne Il turco in Italia. Ha cantanto inoltre nei Carmina Burana con la Filarmonica Toscanini di Parma, con l’Orchestra regionale della Toscana (ORT) di Firenze, a Milano per il Festival MITO con Daniele Rustioni, per il Festival Bellini di Catania e a breve al Festival Berlioz in Francia.

Biografia

Basso

Nato in Russia, si diploma al Conservatorio di San Pietroburgo studiando con Nikolaj Okhotnikov ed Edem Umerov. Al tempo stesso studia economia all’Università di Orël. Ha fatto parte del programma per giovani artisti del Bol’šoj dal 2019, sotto la guida di Dmitrij Vdovin. Nel 2022 ha fatto il suo debutto al Festival di Salisburgo dove partecipava al Young Singers Project. Ha seguito masterclass di Makvala Kasrashvili, Neil Shicoff, Evamaria Wieser, Robert Körner, Sergei Leiferkus, Ernesto Palacio, Placido Domingo, Ildar Abdrazakov, Rosetta Cucchi e ha preso parte a concerti con Luba Orfenova, Semyon Skigin, Ivari Ilija, Mzia Bakhtouridze nella sala Beethoven del Bol’šoj. Inoltre ha cantato al Bol’šoj, al Liceu di Barcellona, all’Opera di Stato di Budapest, al Teatro dell’Opera di Tbilisi, alla Sala Zaryadye e alla Sala Čajkovskij del Conservatorio di Mosca, alla Haus für Mozart di Salisburgo e alla Filarmonica di San Pietroburgo. Tra i ruoli interpretati vi sono Re René e Bertrand in Iolanta, Sobakin ne La fidanzata dello Zar, il principe Gremin in Evgenij Onegin, Gelo e Bermyata in La fanciulla di neve, Simone in Gianni Schicchi, Aleko e lo Zingaro in Aleko, Masetto in Don Giovanni, Angelotti in Tosca. Ha inoltre eseguito il Requiem di Mozart e la Messa n. 2 di Schubert. Ha lavorato con direttori quali Tugan Sokhiev, Franz Welser-Möst, Alexander Solovjov, Dmitry Korchak, Mikhail Sinkevich, Philipp Chizhevsky, Anton Grishanin, Mikgail Tatarnikov, Pavel Bubelnikov, Konstantin Chudovsky e con I registi Christof Loy, Aleksandr Petrov, Aleksei Stepaniuk, Dmitry Belyanushkin. Nella stagione 2023/24 sarà Timur in Turandot e l’Eremita in Der Freischütz alla Semperoper di Dresda, e al Müpa di Budapest eseguirà il Requiem di Verdi e quello di György Orbán. Ritornerà all’Opera di Budapest per Boris Godunov. Tra i premi ricevuti in concorsi internazionali vi sono: il secondo premio al Concorso “Eva Marton” (Budapest 2022), il quarto premio al Concorso Tenor Viñas (Barcellona 2022), il primo premio al Concorso “The Opera Crown” (Tbilisi 2021), il primo premio al Concorso “Galina Vishnevskaya” (Mosca 2021), il se- condo premio al concorso Elena Obraztsova (San Pietroburgo 2021) e il primo premio al “José Carreras Grand Prix (Mosca 2021)

Biografia

Mezzosoprano

Si è laureata con lode presso il Conservatorio di Venezia e si è in seguito specializzata all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Ha vinto il primo premio e il premio “Lucia Valentini Terrani” al IX Concorso Internazionale Trofeo la Fenice ed è stata finalista ai concorsi Cesti e As.Li.Co. Ha frequentato l’Accademia del Rossini Opera Festival di Pesaro nel 2017 debuttando i ruoli di Marche- sa Melibea e Maddalena nel Viaggio a Reims. Segue una proficua collaborazione con il Festival dove si è esibita nella Petite Messe Solennelle al Teatro Rossini, ne le Soirées Musicales in versione orchestrale (prima mondiale) e al Gala ROF XL con Juan Diego Flórez, Anna Goryachova, Angela Meade, Nicola Alaimo e Lawrence Brownlee, sotto la bacchetta di Carlo Rizzi. Seguono poi la Petite Messe Solennelle a Parigi per il 150° anniversario rossiniano e lo Stabat Mater a Milano con l’Orchestra Verdi. Nel 2020 è stata nuovamente Maddalena nel Viaggio a Reims. Per il Teatro La Fenice di Venezia si è esibita al Concerto di Capodanno 2020 diretta da Myung-Whun Chung; è stata Dorilla in Tempe di Vivaldi diretta da Diego Fasolis; ha partecipato a Dido and Aeneas di Purcell, Pulcinella di Stravinksy, Gina di Cilea, Missa in Tempore belli di Haydn, Le Cinesi di Gluck, Aquagranda di Perocco, Le Baruffe di Battistelli, Rigoletto (Maddalena), l’Oratorio di Natale di Bach, un concerto con arie di Ilse Weber per la Giornata della Memoria, Salve Regina di Porpora, concerti barocchi presso la Chiesa di San Fantin e Il Trionfo del Tempo e del Disinganno (Disinganno). Per il Teatro alla Scala è stata Zita in Gianni Schicchi diretto da Adam Fischer con la regia di Woody Allen; in Rigoletto diretto da Daniel Oren e regia di Gilbert Deflo; Die Ägyptische Helena di Strauss e An- gelina in La Cenerentola per bambini. Ha inoltre dimostrato un forte interesse per il repertorio barocco. Tra gli impegni recenti e prossimi si ricordano Maddalena a Genova; Lola al Regio di Torino; un concerto di Gala per la festa dell’opera a Brescia e al Duomo di Mestre; Alfredo il Grande al Festival Donizetti di Bergamo; Tisbe nella Cenerentola al Filarmonico di Verona.

 

Biografia

Mezzosoprano

Si diploma in canto lirico presso il conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli con il massimo dei voti, affermandosi come vincitrice di primi premi in prestigiosi concorsi internazionali: “Montserrat Caballé”, “Rosa Ponselle” e “Simone Alaimo”.
Debutta giovanissima nel ruolo di Tancredi al Teatro La Maestranza di Siviglia accanto a Mariella Devia e Gregory Kunde. Tra i principali ruoli: Santuzza in Cavalleria rusticana; Azucena ne Il trovatore (a Saragozza con la direzione di Juan Luis Martinez e poi al Teatro São Carlos di Lisbona); La Baronessa di Champigny ne Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota (al Teatro Comunale di Firenze con la direzione di Andrea Battistoni e la regia di Andrea Cigni); Maddalena in Rigoletto a Lisbona; Mercedés in Carmen; Fenena in Nabucco; Lola e Mamma Lucia in Cavalleria rusticana; Il barbiere di Siviglia. Ha interpretato poi La Campana Sommersa di Respighi a Cagliari, Nabucco a Las Palmas e preso parte alla produzione al Teatro San Carlo di Napoli di Suor Angelica. Collabora regolarmente con direttori d’orchestra del calibro di Maurizio Benini, Sergio Alapont, Martin Andrè, Jader Bignamini, Antonino Fogliani, Juan Luis Martinez, Donato Renzetti, Ramon Tebar e registi quali: Andrea Cigni, Francesco Esposito, Enrico Stinchelli, Lucas Simon, Stefano Vizioli, Nicola Zorzi. Frequenti le incursioni nel repertorio contemporaneo, esibendosi anche in numerosi Gala accanto a grandi interpreti. Recentemente ha interpretato Ulrica in Un ballo in maschera a Piacenza, Ravenna e Ferrara, Cagliari, Parma, Napoli, Rennes, Nantes e Genova; Falstaff al Teatro Lirico di Cagliari; Il trovatore ad Oviedo; la Nona sinfonia di Beethoven a Milano per i Pomeriggi Musicali; La Gioconda a Barcellona, Piacenza, Modena, Reggio Emilia, Toulouse, al Filarmonico di Verona e per il Circuito Lombardo; Cavalleria rusticana a Palermo, Matera, Bologna, Salerno, Arena di Verona e Torino; Rigoletto a Taormina e Parma; Il trovatore e Nabucco al Regio di Torino; concerti di gala a Barcellona e a Brescia; Gianni Schicchi a Brescia, Pavia, Cremona e Como; Petite Messe Solennelle e Rigoletto a Verona; Rigoletto e un concerto di Gala a Muscat. Prossimi impegni prevedono Un ballo in maschera a Colonia e La Gioconda a Catania.

Biografia

Baritono

Nato a Venezia, compiuti gli studi musicali di violino e pianoforte a Trieste, si perfeziona, come violinista, nel repertorio barocco.
Studia canto con i maestri Silvestri, Celletti ed Economides e nel 1992 fonda al Teatro G.Verdi di Trieste il gruppo “Giovani in Opera”, con il quale partecipa in qualità di cantante e capocomico a numerosi Festival internazionali, indirizzando l’attività principalmente alla riscoperta di brevi opere liriche dell’Ottocento e del Novecento.
Svolge un’intensa attività come baritono nei principali teatri italiani ed europei, partecipando a più di 70 produzioni liriche, sotto la guida di direttori quali Oren, Zedda, De Bernart, LuJia, David, Guingal, Gatti, Santi. Ricordiamo: Fedora, Rigoletto, Madama Butterfly, Wozzek, Tosca, Il corsaro, Les dialogues des Carmélites, Turandot, Der Rosenkavalier, Barbiere di Siviglia, La sposa venduta, La traviata, Le nozze di Figaro, Peter Grimes, La medium, Carmen.
Affronta i ruoli da baritono buffo (ha interpretato il Barone Trombonok ne Il viaggio a Reims al Rossini Opera Festival) e frequenta da sempre il genere dell’operetta, essendo ospite fisso del Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste (Vedova allegra, Ballo al Savoy, Gala Suppé, Monsieur Choufleury, Operetta in uniforme, Buon anno Trieste, Offenbach en voyage, Orfeo all’Inferno, Fledermaus).
Da alcuni anni, cura la regia di operette note (La vedova allegra, Cin-ci-là, Al cavallino bianco, Paganini), e di altre meno note, come Gasparone di Millöcker, rappresentato con grandissimo successo ad Agrigento, del quale, insieme a Elio Pandolfi, è stato interprete principale della prima esecuzione italiana.
È fra i migliori interpreti dei ruoli brillanti e affronta anche il repertorio sinfonico e liederistico, possedendo un’ottima padronanza della lingua tedesca.