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Amélie Hois

Biografia

Soprano

Vincitrice del Terzo Premio e del Premio del Pubblico al Concorso Internazionale Nico Dostal 2018 di Vienna e finalista al concorso Future Voices 2020 con Elīna Garanča e Karel Mark Chichon, è un’artista versatile con formazione sia strumentalesia vocale. Si è diplomata nel 2013 alla MDW – Universität für Musik und darstellende Kunst Wien come contrabbassista e nel 2018 al Mozarteum di Salisburgo in canto e
recitazione. Ha iniziato giovanissima nel Coro di voci bianche della Wiener Staatsoper. Il debutto scenico avviene nel 2011 in The Little Sweep di Britten. Nel 2019–2020 è Nannetta in Falstaff al Teatro dell’Opera di Košice e debutta come Pamina in Die Zauberflöte al MuTh di Vienna, tornando nello stesso anno come Zerlina al Passion Artists Festival. Sempre nel 2019 debutta solista al Musikverein di Vienna ed è nominata da Radio Klassik Wien “giovane artista di maggior successo dell’Austria”. Ha collaborato con direttori quali Thielemann, Carpene e Kattah. Nel 2021 debutta nel repertorio barocco nella Secchia rapita di Salieri al Castello di Schönau e successivamente in Asia come
Pamina al festival Mozart at Angkor, riconosciuto da BBC News tra i più importanti festival operistici.

Questa stagione

Biografia

Mezzosoprano

Nata a Tokyo, il mezzosoprano si è laureata presso l’Università delle Arti di Tokyo ottenendo il diploma di Master in Opera Performance. Come allieva effettiva dell’Accademia Rossiniana del Rossini Opera Festival 2014 a Pesaro, ha interpretato la Marchesa Melibea nel Viaggio a Reims. Ha frequentato l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, dove ha debuttato alla Scala interpretando Angelina nella Cenerentola. Il suo
repertorio è principalmente belcantistico; tra i suoi ruoli Rosina (Il barbiere di Siviglia), Angelina (La Cenerentola), Marianna (Il signor Bruschino), Cherubino (Le nozze di Figaro), Donna Elvira (Don Giovanni) e Dorabella (Così fan tutte). Tra gli impegni recenti e futuri: La Cenerentola al Teatro alla Scala, Werther al New National Theatre di Tokyo, Roberto Devereux al Grand Théâtre de Genève, Bianca e Falliero al Rossini Opera Festival, Roméo et Juliette al Teatro dell’Opera di Roma, Il barbiere di Siviglia al Teatro Comunale di Bologna. Al Teatro Massimo è stata protagonista di Elisabetta, regina d’Inghilterra di Rossini.

Questa stagione

Biografia

Soprano

Nato a Sciacca nel 1998, ha iniziato gli studi di canto nel 2019 presso la Skenè Academy, proseguendo al Conservatorio “A. Toscanini” di Ribera sotto la guida di Filippo Adami. Debutta nel 2021 come solista nella Messa di Gloria di Puccini e prende parte a una tournée europea con il Coro Lirico Siciliano in Carmen di Bizet. Nel 2022 canta La Vita Nuova di Wolf-Ferrari al Politeama Garibaldi di Palermo e debutta come Don
Basilio e Don Curzio ne Le nozze di Figaro al Teatro Pirandello di Agrigento. Nel 2023 si esibisce in Egitto con l’Orchestra Erasmus e interpreta Don Ottavio in una masterclass con Stefania Bonfadelli. Nel 2024 debutta a Coimbra e Trapani nei ruoli di Don Ottavio e Tamino, e al Teatro Alfieri di Asti in #Folon di Campogrande. Nel 2025 canta Don Chisciotte di G. B. Martini al Teatro Massimo di Palermo e Un avvertimento ai gelosi di M. Garcia al Festival Rossini in Wildbad, ed è ammesso all’Accademia del Teatro Carlo Felice di Genova, dove studia con Meli e Gamberoni e partecipa a masterclass con Araiza, Terranova, De Candia, Ciofi. Conclude il percorso interpretando Tamino sul palco del Carlo Felice.

Biografia

Soprano

È acclamata a livello internazionale per la sua vibrante presenza scenica e il timbro cristallino, con una particolare distinzione nel repertorio barocco e mozartiano. Tra i recenti momenti salienti figurano Nannetta (Falstaff) al Festival di Salisburgo e al NCPA di Pechino, Didone (Dido and Aeneas) alla Bayerische Staatsoper, Dorinda (Orlando) al Teatro Real di Madrid, al Theater an der Wien e al Théâtre du Châtelet, Ilia (Idomeneo) al Grand Théâtre de Genève. Ospite abituale dei principali teatri europei, si è esibita al Teatro alla Scala (Lucio Silla, La finta giardiniera, Don Giovanni, Falstaff), al Teatro La Fenice (Juditha triumphans, Ottone in Villa, Don Giovanni), alla Royal Opera House e al Teatro Regio diTorino (Le nozze di Figaro), all’Opéra National du Rhin (L’incoronazione di Poppea), all’Opéra Comique (Ercole amante), al Festival di Aix-en-Provence (Falstaff), all’Oper Frankfurt (Hercules), tra gli altri. Collabora con alcuni dei più importanti direttori d’orchestra contemporanei, tra cui Iván Fischer, Fabio Luisi, René Jacobs, Giovanni Antonini, Raphaël Pichon, Leonardo García Alarcón, Václav Luks, Riccardo Minasi e Diego Fasolis, oltre che con registi quali Claus Guth, Christof Loy, Damiano Michieletto, Robert Carsen, David McVicar e Barrie Kosky. Di recente ha pubblicato il suo primo album solistico, Angelica Diabolica, per Alpha Classics. Diplomata con lode al Conservatorio Benedetto Marcello diVenezia e alla Schola Cantorum Basiliensis, dove ha studiato con Rosa Dominguez, ha ottenuto importanti riconoscimenti vincendo i principali premi al Concorso Toti dal Monte, al Premio Farinelli di Bologna e al Concorso Cesti di Innsbruck. Nella stagione 2025–2026 collaborerà con Iván Fischer e la Budapest Festival Orchestra per Don Giovanni (Zerlina) al Müpa di Budapest, al Vicenza Opera Festival e al Festspielhaus di Baden-Baden. Tornerà inoltre a lavorare con Giovanni Antonini per Il trionfo del Tempo e del Disinganno (Bellezza) al Bozar di Bruxelles e per il progetto Haydn in Love, che sarà presentato al Musikverein di Vienna. Inoltre lo Stabat Mater di Pergolesi con la Chicago Symphony Orchestra e la Passione secondo Matteo di Bach con Jonathan Cohen e l’Arcangelo Ensemble, al Palau de la Música Catalana di Barcellona, il Teatro de laMaestranza, il Barbican Centre, deSingel e la Konzerthaus di Dortmund.

Biografia

Voce lirica e anima sensibile, traccia il suo percorso tra la mélodie francese e i grandi ruoli operistici. Formata da Christiane Stutzmann e vincitrice di concorsi internazionali, canta Antonia, Marguerite, la Femme, Susanna, Pamina...
Da Pechino a Venezia, da Metz a Bucarest, porta con fervore le parole di Cocteau, Vian o Duault. Fondatrice del festival "Musique aux Mirabelles", crea legami tra gli artisti e il silenzio delle colline della Lorena. La sua discografia per Aparté comprende Debussy, Poulenc e opere composte per lei da Frédéric Chaslin. Nella sua ricerca della verità musicale, continua a lavorare con Sylvie Valayre su Mélisande, Marguerite e Thaïs.

Biografia

Direttore

È un compositore, direttore d'orchestra e pianista francese. Ha iniziato come prodigio dell'organo (all'età di dieci anni ha tenuto un concerto nella Cattedrale di Notre-Dame a Parigi). Ha studiato al Conservatorio di Parigi e poi al Mozarteum di Salisburgo, in particolare con Aldo Ciccolini, Paul von Schilhawsky e Leopold Hager. Dal 1986 al 1989 è stato assistente di Daniel Barenboim all'Orchestre de Paris e al Festival di Bayreuth. Dal 1989 al 1992 è stato assistente di Pierre Boulez all'Ensemble Intercontemporain. Boulez gli affida numerosi concerti, tra cui quello per la prima edizione di "Wien Modern", creato da Claudio Abbado. Dal 1992 al 1995 è stato direttore musicale dell'Opéra de Rouen. Dal 1993 al 1996 il successo al Festival di Bregenz con Nabucco e Fidelio gli ha aperto le porte della Staatsoper di Vienna. Ha diretto tutte le principali orchestre e teatri d'opera del mondo, dal Metropolitan Opera alla Deutsche Oper di Berlino, alle opere di Monaco, Dresda, Lipsia, Opera di Parigi, Madrid, Los Angeles, Tokyo, Budapest, La Fenice di Venezia e La Scala di Milano (La Gioconda, Les Contes d'Hoffmann), solo per citarne alcune. Nel repertorio sinfonico ha diretto tutte le grandi orchestre francesi, tedesche, italiane e britanniche, dalla London Symphony alla Filarmonica di Vienna, e molte altre.  Dal 1998 al 2001, e di nuovo dal 2011 al 2019, è stato direttore musicale dell'Orchestra Sinfonica di Gerusalemme, fondata nel 1937 per Otto Klemperer, e dal 2004 al 2007 direttore musicale del Nationaltheater di Mannheim, dove il suo repertorio comprendeva tutte le principali opere di Richard Strauss e Richard Wagner. Dal 2007 si è dedicato più particolarmente alla composizione operistica. Nel 2019 ha firmato un contratto con la prestigiosa casa editrice viennese Universal Edition, con la quale sta pubblicando il suo intero catalogo di oltre 150 opere fino ad oggi. Dal 2020 sviluppa progetti originali di teatro musicale, opera e arrangiamenti di opere liriche per piccoli ensemble, al fine di promuovere l'opera lirica in luoghi dove solitamente non viene adattata. Impegni recenti includono Faust di Gounod alla Wiener Staatsoper e a Palermo, Dialogues des Carmélites al Teatro La Fenice di Venezia, e Hoffmann Erzählungen alla Deutsche Oper am Rhein. 

Biografia

Baritono

Elogiato per avere una “ricca voce dal timbro vellutato, al tempo stesso drammatica e lirica” e “una vera voce di baritono drammatico [...] che applica un’impressionante mezzavoce alle dinamiche, ma in grado di risuonare pienamente nei più robusti forte, anche negli acuti”, il baritono ispano-americano si sta rapidamente imponendo a livello internazionale. Di recente ha vinto il Premio Austriaco per il Teatro Musicale 2020 quale miglior interprete non protagonista, le sue interpretazioni approfondite ed emozionanti del repertorio italiano del diciannovesimo e ventesimo secolo gli stanno rapidamente garantendo grandi riconoscimenti.
Tra i suoi impegni della stagione 2022/23 vi sono stati Scarpia in Tosca all’Opera di Francoforte e alla Deutsche Oper am Rhein; Giorgio Germont ne La traviata e il ruolo del titolo in Rigoletto all’Ope- ra di Stato di Praga; il ruolo del titolo in Simon Boccanegra all’Aalto Musiktheater di Essen; Michele ne Il tabarro a Gerusalemme; di nuovo Il tabarro e Gianni Schicchi all’Hessisches Staatstheater di Wiesbaden; Giorgio Germont ne La traviata al Tiroler Landestheater di Innsbruck; il ruolo del titolo in Nabucco e Giorgio Germont ne La traviata al Teatro Nazionale Slovacco di Bratislava. I prossimi impegni prevedono Rigoletto all’Opera di Lipsia, alla Welsh National Opera e all’Opera di Stato di Praga, dove canterà anche Giorgio Germont ne La traviata.

Da ricordare anche Rigoletto a Francoforte, alla Staatsoper di Hannover, alla Volskoper di Vienna, all’Opera di Stato di Praga, al Festival di Bregenz, al Teatro Nazionale di Maribor e allo Stadttheater di Klagenfurt; Scarpia al Landestheater di Innsbruck; Michele e Gianni Schicchi ne Il trittico a Wiesbaden e ad Innsbruck; il ruolo del titolo nella zarzuela El gato montés allo Pfalztheater di Kaiserslautern.

Nel repertorio sinfonico ha eseguito la parte del baritono solista nel Te Deum di Dvorák e nel- la Nona Sinfonia di Beethoven, con l’Orchestra Sinfonica di Bochum nel nuovo Anneliese Brost Musikforum. È inoltre stato il cantante ospite nel concerto del Darmstädter Residenzfestspiele intitolato “Italienische Opernnacht”.

Biografia

Soprano

Soprano tarantino, inizia lo studio del canto in giovane età, risultando vincitrice di prestigiosi premi in concorsi internazionali, come il 65° Concorso As.Li.Co. nel 2014 e il Primo Premio assoluto al Concorso Lirico Internazionale “Ottavio Ziino” di Roma (2015). Dopo l’acclamato debutto al Rossini Opera Festival 2019 come Corinna ne Il viaggio a Reims, di cui Alberto Mattioli su «La Stampa» ha scritto: «segnatevi questo nome, Giuliana Gianfaldoni, soprano, perché ne sentirete parlare; quanto a me, vorrei urgentemente risentirla cantare», inizia una costante collaborazione con il Festival rossiniano, cantando Fanny ne La cambiale di matrimonio, Amenaide in Tancredi, lo Stabat Mater e in diversi galà. Tra i suoi impegni più significativi sono da segnalare la partecipazione al Festival di Salisburgo come Konstanze in Die Entführung aus dem Serail e in seguito Adina nell’Elisir d’amore al Teatro Municipale di Piacenza, Micaela in Carmen al Teatro Regio di Torino, Lauretta in Gianni Schicchi all’Opéra de Montpellier, Giustina in Margherita di J. Foroni al Wexford Festival Opera, La Fille du régiment al Teatro Verdi di Trieste, Gilda al Teatro Petruzzelli di Bari e alla ROH di Muscat, Ilia in Idomeneo al Teatro Massimo di Palermo, Nannetta in Falstaff al Teatro Municipale di Piacenza, al Teatro Massimo di Palermo e al Teatro Petruzzelli di Bari, all’Opéra de Lille e Luxembourg, Oscar in Un ballo in maschera al Festival Verdi di Parma, Liù in Turandot al Teatro Regio di Torino, Musetta in La bohème al Teatro Colón di Buenos Aires e al Teatro Filarmonico di Verona e l’importante debutto nel ruolo del titolo di Beatrice di Tenda al Festival della Valle d’Itria. Tra i recenti e futuri progetti: Matilde in Elisabetta regina d’Inghilterra all’Opéra de Marseille, Norina in Don Pasquale al Teatro Massimo di Palermo, La Fille du régiment al Regio di Torino, Il Diluvio universale al Festival Donizetti, la Petite Messe Solennelle al Teatro Lirico di Cagliari e il ritorno al Festival della Valle d’Itria come Fiorilla ne Il turco in Italia. Ha cantanto inoltre nei Carmina Burana con la Filarmonica Toscanini di Parma, con l’Orchestra regionale della Toscana (ORT) di Firenze, a Milano per il Festival MITO con Daniele Rustioni, per il Festival Bellini di Catania e a breve al Festival Berlioz in Francia.

Biografia

Basso

Nato in Russia, si diploma al Conservatorio di San Pietroburgo studiando con Nikolaj Okhotnikov ed Edem Umerov. Al tempo stesso studia economia all’Università di Orël. Ha fatto parte del programma per giovani artisti del Bol’šoj dal 2019, sotto la guida di Dmitrij Vdovin. Nel 2022 ha fatto il suo debutto al Festival di Salisburgo dove partecipava al Young Singers Project. Ha seguito masterclass di Makvala Kasrashvili, Neil Shicoff, Evamaria Wieser, Robert Körner, Sergei Leiferkus, Ernesto Palacio, Placido Domingo, Ildar Abdrazakov, Rosetta Cucchi e ha preso parte a concerti con Luba Orfenova, Semyon Skigin, Ivari Ilija, Mzia Bakhtouridze nella sala Beethoven del Bol’šoj. Inoltre ha cantato al Bol’šoj, al Liceu di Barcellona, all’Opera di Stato di Budapest, al Teatro dell’Opera di Tbilisi, alla Sala Zaryadye e alla Sala Čajkovskij del Conservatorio di Mosca, alla Haus für Mozart di Salisburgo e alla Filarmonica di San Pietroburgo. Tra i ruoli interpretati vi sono Re René e Bertrand in Iolanta, Sobakin ne La fidanzata dello Zar, il principe Gremin in Evgenij Onegin, Gelo e Bermyata in La fanciulla di neve, Simone in Gianni Schicchi, Aleko e lo Zingaro in Aleko, Masetto in Don Giovanni, Angelotti in Tosca. Ha inoltre eseguito il Requiem di Mozart e la Messa n. 2 di Schubert. Ha lavorato con direttori quali Tugan Sokhiev, Franz Welser-Möst, Alexander Solovjov, Dmitry Korchak, Mikhail Sinkevich, Philipp Chizhevsky, Anton Grishanin, Mikgail Tatarnikov, Pavel Bubelnikov, Konstantin Chudovsky e con I registi Christof Loy, Aleksandr Petrov, Aleksei Stepaniuk, Dmitry Belyanushkin. Nella stagione 2023/24 sarà Timur in Turandot e l’Eremita in Der Freischütz alla Semperoper di Dresda, e al Müpa di Budapest eseguirà il Requiem di Verdi e quello di György Orbán. Ritornerà all’Opera di Budapest per Boris Godunov. Tra i premi ricevuti in concorsi internazionali vi sono: il secondo premio al Concorso “Eva Marton” (Budapest 2022), il quarto premio al Concorso Tenor Viñas (Barcellona 2022), il primo premio al Concorso “The Opera Crown” (Tbilisi 2021), il primo premio al Concorso “Galina Vishnevskaya” (Mosca 2021), il se- condo premio al concorso Elena Obraztsova (San Pietroburgo 2021) e il primo premio al “José Carreras Grand Prix (Mosca 2021)