Informazioni
martedì 30 settembre e mercoledì 1 ottobre, ore 20:00 | Ho Guom Opera, Hanoi
Tournée in Vietnam 2025
Concerto “Italia Mistero”
Direttore Alberto Maniaci
Soprano Federica Guida
Tenore Matteo Falcier
Orchestra del Teatro Massimo di Palermo
Programma
Gioachino Rossini
Il barbiere di Siviglia – Sinfonia
Giuseppe Verdi
La traviata – Lunge da lei… De’ miei bollenti spiriti
Gaetano Donizetti
L’elisir d’amore – Una parola, o Adina… Chiedi all’aura lusinghiera
Gioachino Rossini
L’inganno felice – Sinfonia
Vincenzo Bellini
Norma – Casta Diva… Ah, bello, a me ritorna
Gaetano Donizetti
L’elisir d’amore – Caro elisir, sei mio… Esulti pur la barbara
Gioachino Rossini
La scala di seta – Sinfonia
Giuseppe Verdi
Macbeth – O figli… Ah, la paterna mano
Giuseppe Verdi
La traviata – Parigi, o cara
Giuseppe Verdi
La traviata – Preludio Atto I
Giuseppe Verdi
La traviata – È strano… Ah, forse è lui… Sempre libera
Gaetano Donizetti
Lucia di Lammermoor – Lucia, perdona… Sulla tomba che rinserra… Verranno a te sull’aure
Informazioni
lunedì 20 ottobre, ore 18:00 – Sala Grande
Concerto di Gala – Finale del XXIV Concorso Lirico Internazionale “Ottavio Ziino”
In occasione del trentennale della scomparsa del Maestro Ottavio Ziino, la Finale della 24° edizione del Concorso Lirico Internazionale “Ottavio Ziino” si svolgerà eccezionalmente, anziché a Roma, nella città natale del Maestro, Palermo.
Questa prestigiosa manifestazione, che da anni scopre e valorizza nuovi talenti del panorama lirico internazionale, trova quest’anno una cornice d’eccezione nel principale teatro della città natale del Maestro Ottavio Ziino, rendendo così omaggio non solo alla sua figura, ma anche alla tradizione musicale palermitana.
Un’occasione unica per ascoltare dal vivo giovani talenti della lirica mondiale, nella cornice di uno dei teatri più iconici d’Europa, nel segno della memoria e dell’eccellenza musicale.
Biglietti
Intero 10 euro
Ridotto 5 euro
Il Concorso
La storia
Il Concorso Lirico “Ottavio Ziino”, nato nel 2002 da un’idea della prof.ssa Wally Santarcangelo, attuale direttrice artistica, rappresenta un’importante occasione di crescita e perfezionamento per giovani cantanti lirici, con un’età massima di 33 anni.
Un’opportunità unica per sviluppare il proprio talento in un’arte tanto impegnativa quanto affascinante.
Il Concorso, curato dall’Associazione Il Villaggio della Musica in collaborazione con il Teatro Massimo di Palermo, è patrocinato del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Comune di Palermo.
Informazioni
venerdì 3 ottobre, ore 15:00 | Sala ONU
Convegno Internazionale
Alessandro Scarlatti, il “palermitano”
Storia e fortuna a 300 anni dalla morte
III Sessione
Intorno a Mitridate Eupatore
Presiede Ilaria Grippaudo
Luca Della Libera (Conservatorio di Frosinone), Contesto, scelte musicali e
drammaturgiche nel Mitridate Eupatore
Eugenio Refini (New York University), L’artificio di Zeusi: tragedia e storia nel Mitridate
Eupatore di Frigimelica Roberti
Giada Viviani (Università di Genova), La “guerra” delle tragedie per musica: Il Mitridate
Eupatore e la rivalità tra i teatri San Giovanni Grisostomo e San Cassiano
Presentazione
Presentazione
Nel 2025 si commemorano i trecento anni dalla morte di Alessandro Scarlatti (Palermo 1660-Napoli 1725), il più importante operista italiano tra XVII e XVIII secolo. In occasione di questo anniversario, sono numerosi i concerti, i convegni e le manifestazioni che gli saranno dedicate in diversi luoghi d’Italia ed Europa.
Palermo, luogo di nascita del compositore, non poteva mancare a questo importante appuntamento.
Dal 5 al 12 ottobre verrà rappresentata al Teatro Massimo in una nuova produzione l’opera Mitridate Eupatore (eseguita per la prima volta a Venezia nel 1707). Dal 2 al 4 ottobre, in concomitanza con questa rappresentazione, si svolgerà il convegno scientifico Alessandro Scarlatti, il “palermitano”. Storia e fortuna a 300 anni dalla morte, organizzato congiuntamente con il Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Palermo, che riunisce alcuni dei più eminenti studiosi di Scarlatti, italiani e stranieri.
Rispetto alle iniziative previste altrove, quelle palermitane sottolineano il rapporto tra Scarlatti e la sua città natale, sia tracciando un quadro delle attività musicali a Palermo nella sua epoca, sia illuminando alcuni momenti della storia della sua recezione in tempi recenti, in particolare attraverso il magistero di Roberto Pagano, autore di una fondamentale biografia di Alessandro e del figlio Domenico Scarlatti nonché promotore del Festival Scarlatti tenutosi per iniziativa del Teatro Massimo a Palermo nei primi anni Duemila.
Il convegno si concluderà il 4 ottobre in Sala ONU alle 10.30 con la tavola rotonda “Mettere in scena Scarlatti oggi”, organizzata in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Massimo. Artisti di grande esperienza si confronteranno sull’attualità dell’opera barocca. Partecipano il violinista e direttore d’orchestra Fabio Biondi, il cantante Filippo Mineccia, il regista Stefano Vizioli; insieme a Cecilia Ligorio, Giulio Prandi e Paolo V. Montanari rispettivamente regista, direttore e dramaturg di Mitridate Eupatore . Seguirà l’esecuzione di alcune arie dal Mitridate Eupatore con: Martina Licari (soprano), Konstantin Derri (controtenore), Giulio Falzone (tiorba) e Michele Barbieri (clavicembalo).
Informazioni
sabato 4 ottobre, ore 10:30 | Sala ONU
Convegno Internazionale
Alessandro Scarlatti, il “palermitano”
Storia e fortuna a 300 anni dalla morte
Tavola rotonda: Mettere in scena Scarlatti oggi
Saluto iniziale Marco Betta, sovrintendente del Teatro Massimo
Partecipano Fabio Biondi, direttore d’orchestra; Andrea Estero, critico musicale; Filippo Mineccia controtenore; Stefano Vizioli, regista; insieme a Giulio Prandi, Cecilia Ligorio e
Paolo V. Montanari rispettivamente direttore, regista e Dramaturg di Mitridate Eupatore
(nuova produzione Teatro Massimo)
Coordina Anna Tedesco
Interventi musicali (arie tagliate da Mitridate Eupatore): Martina Licari (soprano),
Konstantin Derri (controtenore), Giulio Falzone (tiorba) e Michele Barbieri (clavicembalo)
Presentazione
Presentazione
Nel 2025 si commemorano i trecento anni dalla morte di Alessandro Scarlatti (Palermo 1660-Napoli 1725), il più importante operista italiano tra XVII e XVIII secolo. In occasione di questo anniversario, sono numerosi i concerti, i convegni e le manifestazioni che gli saranno dedicate in diversi luoghi d’Italia ed Europa.
Palermo, luogo di nascita del compositore, non poteva mancare a questo importante appuntamento.
Dal 5 al 12 ottobre verrà rappresentata al Teatro Massimo in una nuova produzione l’opera Mitridate Eupatore (eseguita per la prima volta a Venezia nel 1707). Dal 2 al 4 ottobre, in concomitanza con questa rappresentazione, si svolgerà il convegno scientifico Alessandro Scarlatti, il “palermitano”. Storia e fortuna a 300 anni dalla morte, organizzato congiuntamente con il Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Palermo, che riunisce alcuni dei più eminenti studiosi di Scarlatti, italiani e stranieri.
Rispetto alle iniziative previste altrove, quelle palermitane sottolineano il rapporto tra Scarlatti e la sua città natale, sia tracciando un quadro delle attività musicali a Palermo nella sua epoca, sia illuminando alcuni momenti della storia della sua recezione in tempi recenti, in particolare attraverso il magistero di Roberto Pagano, autore di una fondamentale biografia di Alessandro e del figlio Domenico Scarlatti nonché promotore del Festival Scarlatti tenutosi per iniziativa del Teatro Massimo a Palermo nei primi anni Duemila.
Informazioni
Martedì 18 novembre 2025, ore 18
ci parla del dittico Aleko/Pagliacci che inaugura la stagione 2025/26.
L’ingresso è gratuito sino a esaurimento posti.
L’accesso alla Sala Onu avverrà attraverso l’ingresso con scala situato nell’area portineria/ingresso artisti (lato Via Pignatelli Aragona).
La sala è raggiungibile anche attraverso il percorso accessibile senza gradini con ascensore (all’arrivo in Teatro rivolgersi al personale di sala per maggiori informazioni).
Le presentazioni delle opere in scena a cura dell’Associazione Amici del Teatro Massimo.
La relatrice
Anna Giust
insegna Lingua e letteratura russa nell’Università di Verona. In ambito musicale porta avanti ricerche sul repertorio operistico russo come veicolo d’interpretazione della storia della cultura di quel Paese nei suoi rapporti con l’evoluzione della cultura europea; nel contempo si interessa delle relazioni musicali tra Europa e Russia, in particolare del fenomeno della ricezione dell’opera italiana e francese, e della mobilità degli artisti da e verso la Russia. È autrice di diversi articoli sul teatro musicale russo dal XVIII al XXI secolo, e di tre monografie: Ivan Susanin di Catterino Cavos, Un’opera russa prima dell’Opera russa (EDT-De Sono Tesi, Torino 2011), Cercando l’opera russa, La formazione di una coscienza nazionale nel teatro musicale del Settecento (Feltrinelli-Amici della Scala, Milano 2014), e La forza dell’amore, dell’odio e del destino: Verdi e l’opera italiana in Russia (Istituto Nazionale di Studi Verdiani, Parma 2024). Ha anche curato l’edizione critica dell’opera Ivan Susanin di Catterino Cavos e Aleksandr Šachovskoj (SEdM, Roma 2024).
La locandina

Informazioni
dall’8 al 21 novembre 2025 | Sala ONU, Teatro Massimo
Il 66
Il biglietto vincente
di Jacques Offenbach
da 8 a 15 anni | Prenotazioni gruppi scuola dal 22 ottobre 2025
Libretto Auguste Pittaud de Forges e Laurencin
Direttore e orchestrazione Alberto Maniaci
Regia e drammaturgia Salvatore Cannova
Traduzione ritmica Paolo V. Montanari e Salvatore Cannova
Scene Roberto Tusa
Costumi Giusy Di Trapani
Assistente alla regia Elena Snidero
Luci Vincenzo Traina
Biglietti
Intero: 10 €
Ridotto: 8 €
Studenti: 4 €
Gratuità: un docente accompagnatore ogni 10 studenti, studenti con disabilità e loro docenti di sostegno
Cast e trama
Personaggi e interpreti
Frantz Samuele Di Leo (8, 11, 13, 15, 18, 20) / Alfonso Zambuto (9, 12, 14, 16, 19, 21)
Grittly Fabiola Galati (8, 11, 12, 15, 18, 19, 20) / Federica Foresta (9, 13, 14, 16, 21)
Berthold Giovanni Palminteri (8, 11, 13, 15, 18, 20) / Nicola Ciancio (9, 12, 14, 16, 19, 21)
Orchestra del Teatro Massimo
Nuovo allestimento del Teatro Massimo
La trama
Frantz e Grittly sono due giovani artisti di strada tirolesi in cammino verso Strasburgo. Il motivo del viaggio? Andare ad aiutare Charlotte, sorella di Grittly, rimasta vedova dopo la presunta morte del marito Bertoldo. L’incontro con un mercante chiamato ‘U Venditor li travolge in una girandola di equivoci, promesse e bugie: tutto ruota attorno a un biglietto della lotteria, simbolo di facile (e ingannevole) fortuna. Tra risate e colpi di scena, lo spettacolo ci invita a riflettere su quanto siano fragili i sogni di ricchezza e quanto siano solidi i legami umani e la verità dei sentimenti.
Galleria
Ph. Franco Lannino
Questo è uno spettacolo per i gruppi scolastici e le famiglie.
Per le recite infrasettimanali le scuole devono prenotare compilando il modulo.
QUI tutte le informazioni sul progetto Educational per le scuole.
Il sabato e la domenica le recite sono aperte a tutti.
Eventuali biglietti disponibili per le recite infrasettimanali saranno messi in vendita presso la biglietteria la mattina stessa dello spettacolo.



