Informazioni
Martedì 19 maggio 2026, ore 18 – Sala ONU
L’ingresso è gratuito sino a esaurimento posti.
L’accesso alla Sala Onu avverrà attraverso l’ingresso con scala situato nell’area portineria/ingresso artisti (lato Via Pignatelli Aragona).
La sala è raggiungibile anche attraverso il percorso accessibile senza gradini con ascensore (all’arrivo in Teatro rivolgersi al personale di sala per maggiori informazioni).
Le presentazioni delle opere in scena a cura dell’Associazione Amici del Teatro Massimo.
Programma
Emilio Sala
ci parla di Aida di Giuseppe Verdi
Emilio Sala è professore ordinario di Musicologia all’Università statale di Milano. Si occupa di drammaturgia musicale teatrale e cinematografica. Membro del board dell’Edizione critica delle Opere di Giuseppe Verdi (Chicago), del Comitato scientifico della Fondazione Rossini (Pesaro) e dell’Edizione Nazionale Giacomo Puccini (Lucca), ha fatto inoltre parte del Conseil d’Orientation del Palazzetto Bru Zane-Centre de musique romantique française (Parigi-Venezia) dal 2010 al 2023. Dirige la collana di studi musicologici “Le Sfere” (Ricordi-LIM). Negli anni 2012-2014 è stato direttore scientifico dell’Istituto nazionale di studi verdiani di Parma. Per il suo libro The Sounds of Paris in Verdi’s “La Traviata” (Cambridge University Press, 2013) ha ricevuto nel 2014 dall’Accademia nazionale dei Lincei il premio internazionale “Luigi ed Eleonora Ronga”.
Nel 2018 è stato nominato Presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni di Arrigo Boito nel centenario della morte. Nel 2020 ha fondato una nuova rivista che dirige insieme a Giorgio Biancorosso: Sound Stage Screen, https://riviste.unimi.it/index.php/sss, nella quale riflessione teorica e pratiche artistiche dialogano con l’intento di rimettere in discussione i rispettivi campi. Il suo ultimo libro, Opera, neutro plurale è stato pubblicato dal Saggiatore nel 2024. All’attività scientifica ha sempre affiancato numerose collaborazioni artistiche, come dramaturg, curatore e consulente musicale, con numerosi teatri e festival. Tra questi ultimi, il festival delle Notti Malatestiane di Rimini (2000-2007), per il quale ha curato numerose produzioni dirette dal maestro Manlio Benzi, e due progetti drammaturgici realizzati in collaborazione col con il maestro Gianluca Capuano nell’ambito della stagione di Milano Classica. Nel 2021 ha messo in scena come dramaturg e regista l’opera Aroldo di Giuseppe Verdi la cui première ha avuto luogo a Rimini, nel Teatro Amintore Galli, il 27 agosto. Nel 2022 ha curato la drammaturgia musicale della Lunga strada di sabbia, spettacolo-concerto dedicato a Pasolini, regia di Federico Tiezzi (Teatro Romano di Fiesole, 6 settembre). Nel 2023-2024 ha scritto e diretto un video-saggio intitolato Milanin Milanon sul paesaggio sonoro della “capitale morale” nell’epoca postunitaria (première al Cinema Arlecchino, 22 gennaio 2025).
