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Informazioni

Giovedì 5 marzo 2026, ore 18:00, Sala Onu

Vi racconto l’opera – Semiramide

L’arte del racconto è fatta di fili intrecciati che aprono all’incanto dell’ascolto.

Beatrice Monroy racconta Semiramide con Giuseppe Cutino e Sabrina Petix.

biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Teatro e online.

L’accesso alla Sala Onu avverrà attraverso l’ingresso con scala situato nell’area portineria/ingresso artisti (lato Via Pignatelli Aragona). La sala è raggiungibile anche attraverso il percorso accessibile senza gradini con ascensore (all’arrivo in Teatro rivolgersi al personale di sala per maggiori informazioni).

Biglietti 3 euro 
FINO A ESAURIMENTO DEI 60 POSTI DISPONIBILI

 

Il progetto

Vi racconto l'opera

Beatrice Monroy – con alla lettura Stefania Blandeburgo, Gigi Borruso, Rinaldo Clementi, Giuseppe Cutino, Consuelo Lupo, Sabrina Petyx – narra al pubblico le trame delle opere ma anche i riferimenti storici e culturali su cui hanno lavorato i librettisti.

Vogliamo così riportare al pubblico le straordinarie storie che hanno ispirato i Maestri per la composizione dei loro capolavori.

Informazioni

Domenica 26 aprile 2026 | Foyer

Dreams come true

Maestro del Coro di voci bianche Salvatore Punturo
Maestro della Cantoria e pianoforte Giuseppe Ricotta
Coro di voci bianche del Teatro Massimo
Cantoria del Teatro Massimo

Biglietti

Intero: 10 €
Ridotto: 8 €

Programma

Programma

CANTORIA
Beatles’ songs (arr. Giuseppe Ricotta)
Famine song (traditional)
Giuseppe Ricotta Il quaderno dei miei appunti

CORO DI VOCI BIANCHE
Karl Jenkins Adiemus
Benjamin Britten Old Abram Brown da Friday Afternoons
Benjamin Britten Cuckoo da Friday Afternoons

CANTORIA E CORO DI VOCI BIANCHE
Bear McCreary This wandering day (The rings of power) (arr. Giuseppe Ricotta)
Voce Simona Forte
Giuseppe Ricotta Contemporary Mass n. 2 – “Miserere Nobis”
1. Kirie
Voci soliste Simona Forte, Lara Alaimo
2. Gloria
Voce solista Silvia Scargiali
3. Sanctus
Voce solista Maria Vittoria Cuccia
4. Agnus Dei
Voce solista Domenico Manfrè
5. Resurrexi
Voce solista Gloria Ilona Caronia

Informazioni

giovedì 18 giugno, ore 17:00| Sala Grande

Caravaggio
Prova d’insieme aperta agli studenti

La prova d’insieme del balletto Caravaggio è eccezionalmente aperta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, dell’Università e dell’Accademia di Belle Arti.

La prova sarà seguita da un focus di approfondimento con il coreografo Mauro Bigonzetti.

La fine è prevista per le ore 20:30.

Biglietti

Il costo del biglietto per la prova è di 5 euro.

Prenotazioni

Invia una email a scuole@teatromassimo.it indicando il tuo nome, cognome, scuola/università/accademia di appartenenza, contatto telefonico.
Aspetta la nostra conferma per tutte le informazioni sul ritiro del biglietto.

Presentazione

Sullo spettacolo

Caravaggio è il racconto in danza e musica della vita di Michelangelo Merisi, artista straordinario che ha rivoluzionato per sempre la storia dell’arte.

Questo intenso balletto contemporaneo celebra la sua potenza visiva e il suo dramma interiore.

I nostri ballerini Martina Pasinotti e Alessandro Casà ce lo raccontano qui.

Informazioni

martedì 9 giugno 2026 ore 18.00 – Sala ONU

La musica dei cattivi.
Classica e colonne sonore

Alla scoperta di come la musica racconti l’eterna battaglia tra luce e ombra quando la ascoltiamo al cinema e nelle serie tv.

Dialogano con Carlo Fiore, autore del libro, Marco Betta, Salvo Palazzolo, Alessandro Rais e Simonetta Trovato.

L’ingresso è gratuito sino a esaurimento posti.
L’accesso alla Sala Onu avverrà attraverso l’ingresso con scala situato nell’area portineria/ingresso artisti (lato Via Pignatelli Aragona).
La sala è raggiungibile anche attraverso il percorso accessibile senza gradini con ascensore (all’arrivo in Teatro rivolgersi al personale di sala per maggiori informazioni).

Presentazione

Sul libro

Uno spettro si aggira su schermi piccoli e grandi: l’idea che la musica classica sia per eccellenza “la musica dei cattivi”. Non c’è film o serie tv in cui assassino, terrorista, serial killer, scienziato pazzo, maniaco, megalomane, mafioso, mostro di ogni genere non ami la musica classica, non vada volentieri all’opera, quando non suona in prima persona uno strumento. Di più: se in sottofondo sentiamo un brano di musica classica, possiamo scommettere che sulla scena stia per accadere qualcosa di brutto, o che il personaggio in questione celi un certo grado di malignità. La trovata risale agli albori del cinema ma, sia pur nel mutare di personaggi e ambientazioni, ha finito per attestarsi come luogo comune: un grande equivoco che nel pubblico più assuefatto agli stereotipi dei media visivi ha insinuato, quantomeno, una forma di sospetto nei confronti di quest’arte. Come strumento di difesa e resistenza, Carlo Fiore passa in rassegna l’immaginario filmico occidentale: da M di Fritz Lang, in cui l’abietta figura di un assassino di bambini entra in scena fischiettando Grieg, alle serie tv degli anni Duemila in cui dominano le Variazioni Goldberg e i Carmina Burana, passando per i vampiri – il Dracula di Béla Lugosi così come quelli “a puntate” che frequentano licei e università americane. Senza dimenticare i pochi casi virtuosi, come il violino di Sherlock Holmes o il violoncello di Mercoledì Addams. Una ricognizione necessaria, dunque, per strappare la musica classica dal suo status di colonna sonora dei cattivi: per innamorarcene ancora.
Carlo Fiore, musicologo e art director, insegna Storia della musica al Conservatorio di Palermo. Fra i suoi libri si segnalano: Preparare e scrivere la tesi in Musica (2000), Josquin des Prez (2003), Madonna (2003), Il libro di musica (2004), Bach Goldberg Beethoven Diabelli (2009), Gruppo di famiglia con Beethoven (2021). Studioso di musica antica, storia dell’interpretazione e sociologia, ha scritto anche saggi per l’Enciclopedia Treccani e programmi di sala per le maggiori istituzioni italiane. Membro dell’Associazione nazionale critici musicali, dal 1999 collabora col mensile «Classic Voice». Ha firmato progetti grafici per il Teatro Massimo, l’Accademia di Santa Cecilia, i Pomeriggi Musicali di Milano, i festival di Macerata, Matera, Ravello e Urbino, l’Istituto Italiano di Cultura di New York.


La copertina

Carlo Fiore, La musica dei cattivi. Classica e colonne sonore
https://neripozza.it/libro/9788854532755

Informazioni

dal 15 al 18 ottobre 2024 | Sala Stemmi

dai 10 ai 16 anni | Prenotazioni dal 24 settembre

Ideazione, regia e coreografia Lucia Ermetto

Frida Francesca Davoli (15, 18) / Francesca Bellone (16)
Diego Rivera Diego Millesimo (15, 18) / Daniele Chiodo (16)
Cristina, sorella di Frida Francesca Bellone (15, 18) / Francesca Davoli (16)
Stati d’animo di Frida Simona Filippone, Romina Leone, Jessica Tranchina
Pianoforte Giorgio Mirandola

Corpo di ballo del Teatro Massimo
Direttore del Corpo di ballo Jean-Sébastien Colau

Biglietti

Ridotto studenti: 4 €
Intero: 10 €
Per maggiori informazioni

Lo spettacolo in breve

La trama

Uno spettacolo unico e coinvolgente che ci porterà alla scoperta della straordinaria vita e arte di una delle artiste più iconiche del XX secolo, simbolo di forza, passione e determinazione. Attraverso la danza, la musica e il teatro, esploreremo le sfaccettature più profonde di Frida Kahlo: le sue sfide personali, il suo rapporto con la diversità, le relazioni intense, la passione per il Messico.

Ph. Franco Lannino

Questo è uno spettacolo per i gruppi scolastici.
Per le recite infrasettimanali le scuole devono prenotare compilando il modulo.
QUI tutte le informazioni sul progetto Educational per le scuole. 

Eventuali biglietti disponibili per le recite infrasettimanali saranno messi in vendita presso la biglietteria la mattina stessa dello spettacolo.

Info

Dal 23 al 24 luglio 2021

Ensemble di ottoni ed ensemble di percussioni della Massimo Youth Orchestra

Musica

Musiche di

Marc-Antoine Charpentier, Jeremiah Clarke, Henry Purcell, Wolfgang Amadeus Mozart, Johann Sebastian Bach, Nunzio Ortolano, Sergio Calì, Giuseppe Mazzamuto, Andrea Muratore, Ennio Morricone

Photo © Franco Lannino

Orario

20 gennaio 2023

ore 19:50 sulla WebTV del Teatro

Informazioni

Pianisti Matteo Franceschini, Antonino Siringo

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti disponibili

Dal 13 al 15 ottobre si terrà la 6a edizione di PIANO CITY PALERMO, il festival di pianoforte che trasforma la città in un grande palcoscenico, con talentuosi artisti provenienti dalla Sicilia e da tutto il mondo.

Piano City Palermo torna a far risuonare la città a suon di pianoforte e approda a Palermo per la sesta edizione, grazie alla generosa accoglienza della città.

Il festival, coproduzione del Comune di Palermo, del Teatro Massimo e dell’associazione Piano City Milano, è consacrato al pianoforte e spazia tra i generi musicali, dalla classica al jazz, dal pop all’elettronica. In questi anni di viva trasformazione di Palermo, porta la musica nei luoghi più sensibili, simbolici e significativi per la vita sociale della città. I concerti sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Un grande grazie ai pianisti che partecipano all’iniziativa e ai cittadini, che sono i veri protagonisti di questo festival dedicato a Palermo!

Programma

Programma

Live-set elettroacustico per pianoforte ed elettronica

Informazioni

L’arte del racconto è fatta di fili intrecciati che aprono all’incanto dell’ascolto.

Beatrice Monroy racconta Les pêcheurs de perles di Georges Bizet con Gigi Borruso e Sabrina Petyx.

biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Teatro e online.

L’accesso alla Sala Onu avverrà attraverso l’ingresso con scala situato nell’area portineria/ingresso artisti (lato Via Pignatelli Aragona). La sala è raggiungibile anche attraverso il percorso accessibile senza gradini con ascensore (all’arrivo in Teatro rivolgersi al personale di sala per maggiori informazioni).

Biglietti 3 euro 
FINO A ESAURIMENTO DEI 60 POSTI DISPONIBILI

Photo Fausto Brigantino

Programma

Beatrice Monroy

racconta Les pêcheurs de perles di Georges Bizet con Gigi Borruso e Sabrina Petyx.