Calendario
Il carrello è vuoto
Riepilogo ordine
Totale
0,00 
Spedizione
Procedi con l'ordine
Totale
0,00 
Vai allo shop
Accedi

Danila Grassi

Biografia

Direttore d'orchestra

Nata in Puglia nel 1993, Danila si diploma in direzione d’orchestra con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Marcello Bufalini, presso il Conservatorio “A. Casella” a L’Aquila, perfezionandosi con Dario Lucantoni e Donato Renzetti.
Inizia i suoi studi direttoriali presso la Civica Scuola di musica “Claudio Abbado” di Milano, dove consegue il diploma di primo livello, vincendo poi una borsa di studio per un tirocinio presso i Mannheimer Philharmoniker. Viene inoltre selezionata per i corsi di perfezionamento di Sian Edwards presso la St. Andrew University (Scozia) e ottiene un secondo tirocinio come preparatrice orchestrale presso la Scuola di Musica di Fiesole.
Ha diretto orchestre quali l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra Metropolitana della Città di Bari (in un concerto con l’arpista Claudia Lamanna, vincitrice dell’International Harp Contest 2022) e LaToscanini di Parma per lo spettacolo “L’ Arcipelago dei suoni”, presso l’Arena Shakespeare di Parma.
Nel 2019, in qualità di direttrice artistica e musicale del progetto “Il Guercio di Puglia – tra parole e musica”, vincitrice di bando regionale, realizza e promuove la prima opera lirica realizzata interamente con artisti pugliesi sotto i 35 anni, dirigendo quindi la prima esecuzione mondiale dell’opera composta da Nicola Scardicchio per l’occasione. Sempre in Puglia, dirige in concerto il pianista Pasquale Iannone per il 5° Festival Pianistico PianoLab di Martina Franca.
Dal 2021 lavora come assistente di Fabio Luisi per il Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, dove ha fatto il suo debutto dirigendo una nuova produzione de La Scuola de’ gelosi di Antonio Salieri, essendo così la prima donna a dirigere un titolo operistico nella storia del Festival. Ha inoltre lavorato come assistente di Maurizio Benini per Anna Bolenaal Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, dove tornerà anche per Maria Stuarda. Con Michele Spotti ha invece lavorato presso l’Orchestra Filarmonica di Benevento, il Festival della Valle d’Itria e al Teatro Massimo di Palermo per Don Pasquale.
Tra i suoi impegni recenti e futuri: un concerto sinfonico nella stagione dell’Orchestra Filarmonica di Benevento (Haydn, Saint-Saëns e Bartók), La serva padrona di Pergolesi al Teatro Massimo di Palermo, la prima in tempi moderni de Il finto spettro di Paisiello al Festival Paisiello di Taranto, il debutto allo Staatstheater di Stoccarda in Elisir d’amore.
Ha all’attivo una collaborazione con la Rassegna Musicale Curci: Periodico di Cultura e Attualità Musicali, per cui ha pubblicato le sue ricerche sul genere operistico della Literaturoper, con i titoli “Debussy e la nascita della Literaturoper” e “Chi è Lulu? Da F. Wedeking ad A. Berg”.

Biografia

Chitarra

Nato a Pesaro, Eugenio Della Chiara si diploma all’età di diciannove anni con il massimo dei voti e la lode nel conservatorio della sua città sotto la guida di Giuseppe Ficara. Tra i suoi maestri vi sono Andrea Dieci e Oscar Ghiglia, con cui si perfeziona all’Accademia Chigiana di Siena.
Tra i premi ricevuti si segnalano - primo musicista a conseguire questo riconoscimento più di una volta - le due borse di studio della Fondazione Rossini ottenute nel 2008 e nel 2010. Parallelamente agli studi musicali completa la sua formazione umanistica presso l’Università Cattolica di Milano, laureandosi in Lettere Classiche e in seguito in Filologia Moderna. La sua attività concertistica lo ha portato a suonare in Giappone, Austria, Germania, Ungheria, Turchia, Spagna, Norvegia, Danimarca e Irlanda; in Italia ha tenuto recital solistici per alcune tra le maggiori istituzioni musicali del Paese, tra cui la Società del Quartetto di Milano, la Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli, il Festival di Martina Franca e della Valle d’Itria, la Società dei Concerti di Parma, il Rossini Opera Festival di Pesaro e l’Orchestra Sinfonica di Milano.

Ha inciso tre album per DECCA: “Schubert - A portrait on guitar”, registrato con strumenti costruiti a Vienna tra 1815 e 1840, “Guitarra Clásica”, antologia di trascrizioni da Haydn, Mozart e Beethoven, e “Paganini Live”, registrato dal vivo con Piercarlo Sacco. Nel 2022 è uscito il suo primo LP in vinile - “Eugenio Della Chiara plays” - prodotto dal CIDIM e pubblicato da Stradivarius, mentre nel 2024 è prevista l’uscita per Naxos di un CD dedicato alle opere per chitarra di Gaspar Cassadó e Frederic Mompou.

Appassionato camerista, suona in duo con il violinista Piercarlo Sacco, con il chitarrista Andrea Dieci e con il pianista Alberto Chines. Il suo interesse per la vocalità e per il teatro musicale lo porta a frequenti collaborazioni con cantanti lirici: su tutti il mezzosoprano Teresa Iervolino e i tenori Juan Francisco Gatell e Mert Süngü. Insieme ad Alessio Boni ha portato in scena “Tutto il resto è silenzio”, lettura dell’Amleto di Shakespeare accompagnata da musiche inglesi del Seicento.

Compositori appartenenti a diverse generazioni - tra cui Orazio Sciortino, Carlo Galante, Roberto Tagliamacco e Paolo Ugoletti - gli hanno dedicato oltre una ventina di lavori solistici e da camera. Ha al suo attivo varie registrazioni in prima assoluta, tra le quali spicca quella della Sonata per chitarra composta da Luciano Chailly nel 1976.

Dal 2015 è direttore artistico di “MU.N - Music Notes in Pesaro”, stagione di musica da camera orga- nizzata dall’Associazione Marchigiana Attività Teatrali. Docente nei conservatori italiani dal 2017, ha insegnato a Latina, Modena, Lecce, Genova e Bergamo: dal 2022 è in servizio presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste.

Biografia

Pianoforte

Si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione presso il Conservatorio di Udine sotto la guida di Claudio Mansutti, proseguendo poi gli studi presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma con Benedetto Lupo. Tappe importanti della sua formazione sono state presso la Faculty of Fine Arts di Ostrava e l’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” a Martina Franca.
Vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, ha avviato la sua carriera come maestro collaboratore accompagnando le classi dei Conservatori di Udine e Venezia. In breve tempo, ha ricoperto ruoli di accompagnatore pianistico per concorsi internazionali di canto lirico, masterclass in Armenia e Georgia, nonché produzioni operistiche classiche e contemporanee, includendo una prima mondiale in tempi moderni di Tomaso Albinoni.
Come maestro di sala, pianista, cembalista e chitarrista in orchestra, ha collaborato con importanti teatri italiani, tra cui il Teatro Malibran e La Fenice di Venezia, il Teatro Lirico di Cagliari e il Teatro Massimo di Palermo, dove lavora attualmente.

Biografia

Pianoforte

Nato in Israele, è pianista, compositore, vocalist e bandleader. Possiede la deli- catezza di uno sperimentato concertista, l’energia di una rockstar, e lo spirito diesplorazione di un musicista jazz, ispirato da una larga banda di influenze che vanno dal Makam turco allo Stride piano fino ai ritmi dell’India del Sud. Da soli- sta, in trio o con orchestra, è in grado di creare un campo musicale pieno di gio- ia, spontaneità, groove e umorismo, il tutto mentre affronta avventure musicali che partono dalle sue musiche originali e continuano con sorprendenti riscrittu- re della musica di Beethoven, Chopin, Gershwin o delle grandi canzoni ebraiche,

per fare solo alcuni esempi. È appoggiato ufficialmente da Yamaha Pianos. Ha ottenuto il prestigioso Premio Leonard Bernstein e il Premio del Pubblico al concorso pianistico del Festival Jazz di Montreux. Ha suonato nei più importanti teatri e sale da concerto: alla Carnegie Hall, al Kennedy Center, al Jazz at Lincoln Center e all’Opera di Israele, per citarne solo alcuni. Come compositore e solista ha ricevuto com- missioni da orchestre quali la Jerusalem Symphony Orchestra, l’American Composers Orchestra, l’Israel Chamber Orchestra e la Raanana Symphonette, presentando in prima assoluta i suoi concerti per piano- forte e interpretazioni originali, con improvvisazioni, di classici quali la Rhapsody in Blue di Gershwin e il Concerto per pianoforte n. 9 di Mozart.

Ph Yossi Zwecker

Biografia

Pianoforte

Alessandro Boeri si è diplomato presso il Conservatorio di Torino in pianoforte, direzione d’orche- stra e come maestro collaboratore, con il massimo dei voti e la lode, e in direzione d’orchestra a Parma. Ha frequentato masterclass e seminari presso il Conservatorio di Torino e l’Accademia di Musica di Pinerolo, e si è esibito per le stagioni concertistiche del Conservatorio (come pianista e come direttore) e per Torinomusica, Unione musicale, MITO. Ha partecipato alla trasmissione Nes- sundorma su Rai5. Nel 2018 è fra i maestri collaboratori selezionati da Riccardo Muti come allievi effettivi dell’Italian Opera Academy per Macbeth. Nello stesso anno ha iniziato a collaborare con il Teatro Regio di Torino come maestro collaboratore. Nel 2019 è stato semifinalista al Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra di Bordighera. Dal 2019 al 2021 è stato coinvolto in nume- rose produzioni della stagione dell’Impresa Lirica F. Tamagno - Opera OFF come pianista e maestro concertatore delle opere in cartellone (La voix humaine, La traviata, Carmen, Il barbiere di Siviglia e altre). Nel 2021 ha iniziato la collaborazione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e con il Teatro Massimo di Palermo.

Biografia

Pianoforte

Nato a Palermo, ha studiato pianoforte principale al Conservatorio di Musica della sua città, diplomandosi nel 1993.
È spesso invitato a partecipare a concerti, concorsi internazionali e masterclass per cantanti lirici in qualità di pianista accompagnatore.
Dal 1996 è Maestro Collaboratore di sala presso la Fondazione Teatro Massimo di Palermo, dove è spesso apprezzato artisticamente sia dai cantanti che dai direttori d’orchestra con i quali collabora.
Ha tenuto concerti con cantanti lirici di fama mondiale, tra i quali ricordiamo: Mariella Devia, Vincenzo La Scola, Giovanna Casolla, Desirèe Rancatore, Marcello Giordani, Michele Pertusi, Nicola Alaimo.

Biografia

Direttore d'orchestra

Nato a Linz nel 1991, ha vinto la decima edizione del concorso di direzione d’orchestra MDR ed è stato tra i finalisti del prestigioso premio di direzione d’orchestra “Herbert von Karajan” del Festival di Salisburgo.
Da settembre 2022 è direttore in residenza della Volksoper di Vienna e durante la sua prima stagione ha diretto più di 50 spettacoli. Nell’aprile di quest’anno è stato nominato come uno dei tre finalisti del premio di direzione d’orchestra “Herbert von Karajan” e quest’estate dirigerà un concerto con la Camerata Salzburg al Festival di Salisburgo.

Nel corso della stagione precedente è stato assistente di Mirga Gražinytė-Tyla alla Bayerische Staatsoper, ha diretto The Lighthouse di Peter Maxwell Davies al Deutsches Nationaltheater di Weimar ed è stato assistente musicale di Teodor Currentzis al Festival di Salisburgo 2022. Nel 2019 è stato assistente direttore della Gustav Mahler Jugendorchester e ha fatto il suo debutto con quest’orchestra in occasione del tour di Pasqua 2019. Nel 2020 ha sostituito Ingo Metzmacher per il tour estivo dell’orchestra. Come assistente del direttore ha avuto il privilegio di lavorare a stretto contatto con maestri famosi quali Herbert Blomstedt, Teodor Currentzis, Daniele Gatti, Manfred Honeck, Mirga Gražinytė-Tyla, Jukka-Pekka Saraste e Jonathan Nott. Ha vinto la decima edizione della concorso di direzione della MDR-Sinfonieorchester nel 2019, debuttando con l’orchestra a giugno 2021. Nella stessa stagione ricordiamo il suo debutto con i Wiener Symphoniker nel corso dei Wohnzimmer-Konzerte alla Wiener Konzerthaus.

Ha studiato direzione d’orchestra con Nicolás Pasquet ed Ekhart Wycik a Weimar e con Johan- nes Schaefli a Zurigo. Negli ultimi anni è stato invitato da importanti orchestre europee, diri- gendo la Staatskapelle di Weimar, la Gustav Mahler Jugendorchester, la Wiener Symphoniker, la Brucknerorchester di Linz, la Tonkünstler Orchester NÖ, la Berner Symphonie Orchester, la Jenaer Philharmonie, la Brandenburger Symphoniker, la Göttinger Symphonie Orchester e la Gulbenkian Orchestra di Lisbona. Ha tenuto concerti in Europa, Cina e Giappone.

Biografia

Baritono

Salvatore Grigoli è vincitore di numerosi premi, quali “Agimus” (2007), “Giuseppe Di Stefano” (2009), “Fedora Barbieri” (2008) e “Salvatore Cicero”, migliore voce belliniana al Concorso Città di Alcamo. Tra le opere interpretate, Don Checco al Teatro San Carlo di Napoli, Gisela di Henze al Teatro Massi- mo di Palermo, Guglielmo in Così fan tutte a Beirut e sempre a Beirut Messa di Gloria di Puccini, al Teatro Massimo di Palermo Le Streghe di Philipp Glass. Interpreta Sancio Panza in Don Chisciotte di Paisiello al Festival della Valle d’Itria, a Spoleto Orfeo vedovo di Savinio nel ruolo di Orfeo, il Maestro di cappella al Teatro Massimo di Palermo, Figaro nelle Nozze di Figaro al Teatro Cilea di Reggio, Re- quiem di Fauré al Teatro Bellini di Catania, Superflumina di Sciarrino al Teatro Massimo di Palermo. È stato interprete in prima assoluta di Infinita tenebra di luce di Adriano Guarnieri e di Ehi! Giò di Vittorio Montalti al Maggio Musicale Fiorentino e di La capinera di Mogol e Bella al Bellini di Cata- nia. Successivamente ha cantato Pinocchio di Valtinoni al Regio di Torino, Il pirata e La Cenerentola (Dandini) a Catania, Le nozze di Figaro (Conte) al Goldoni di Livorno.

Biografia

Controtenore

Federico Fiorio ha iniziato a cantare giovanissimo da solista del coro “I bambini di Bure”; il debutto in Teatro è avvenuto nel 2013 al Ristori di Verona. Si diploma in Canto Barocco al Conservatorio di Trento sotto la guida di Lia Serafini e si perfeziona nella prassi barocca con Roberta lnvernizzi presso l’Accademia Barocca di Pistoia. Ha registrato un CD con l’arpista Marina Bonetti, dal titolo Come voce antica risuonano fili di luce. Nel 2018 si è esibito con la Cappella Reial de Catalunya diretta da Jordì Savall. Durante il festival “Urbino Musica Antica 2018” ha debuttato nel ruolo di Angelo custode nella Rappresentazione di Anima e Corpo di Emilio de Cavalieri diretta da Alessandro Quarta. Sono seguiti Polidoro di Lotti a Vicenza, Zenobia di Albinoni a Treviso, L’empio punito di Melani,Circe di Stradella a Roma, Dido and Aeneas di Purcell a Verona e al Teatro Massimo di Palermo. Ha cantato ai festival Trento Musica Antica, Valletta Baroque Festival, Leonardo Vinci Festival, Urbino Musica Antica, Händel-Festspiele Göttingen e Pavia Barocca. Canta come solista in ensemble quali Ghislieri Choir e Consort, Bonporti Antiqua Ensemble e De Labyrintho.