Biografia
Contralto
Marta Di Stefano, contralto palermitano, si diploma in pianoforte e in canto lirico, perfezionando successivamente i suoi studi presso l’Accademia di Plácido Domingo a Valencia.
Nel corso della sua carriera ha condiviso il palcoscenico con artisti di fama internazionale quali Leo Nucci, Mariangela Sicilia, Dmitry Korchak, Michele Pertusi, Anna Pirozzi, Maria Grazia Schiavo, Nino Surguladze, Marco Spotti, Celso Albelo.
È stata diretta da importanti maestri, tra cui Roberto Abbado, Lothar Koenigs, Kamal Khan, Sergio Alapont, Alessandro D'Agostino, Alpesh Chauhan.
Ha collaborato con registi quali Graham Vick, Emilio Sagi, Davide Livermore, Cecilia Ligorio e Andrea Cigni.
Ha rappresentato l’Italia negli Stati Uniti e a Shanghai (Cina), partecipando al festival di iSING! Suzhou.
Tra i suoi principali debutti si annoverano: Zulma ne L’italiana in Algeri e Berta ne Il Barbiere di Siviglia, portati in tournée tra Italia e Croazia; la Terza Dama ne Die Zauberflöte in occasione dell’apertura della stagione del Teatro Palau Reina Sofía; Mamma Lucia in Cavalleria rusticana presso i teatri antichi di Taormina e Segesta; Ernestina nell'opera L'occasione fa il ladro all’apertura della stagione del Teatro Regio di Parma; Smeton in Anna Bolena; Flora ne La traviata; Maddalena in Rigoletto; Tisbe ne La Cenerentola.
Ha preso parte alla prima esecuzione italiana di Tehillim di Steve Reich, sotto la direzione del Maestro Danilo Grassi. Ha inoltre inaugurato la stagione estiva del Teatro Massimo di Palermo con la prima assoluta di “4 Canti per Santa Rosalia”.
Partecipa attivamente a progetti di divulgazione musicale, collaborando con Venti Lucenti presso il Teatro Massimo di Palermo, con la regia di Manu Lalli, e con il Teatro Regio di Parma nel progetto “Imparo l’opera”.
Attualmente è artista del coro presso il Teatro Massimo di Palermo, sotto la direzione del Maestro Salvatore Punturo.