Biografia
Basso
È uno dei bassi più completi e apprezzati della sua generazione, specialmente nel repertorio barocco, mozartiano e belcantistico. Nella stagione 2024-2025 è stato due volte ospite del Teatro alla Scala: nella parte di Gessler in Guillaume Tell di Rossini, direttore Michele Mariotti, riscuotendo poi un personale successo di pubblico e critica come Gelone nell’ Orontea di Cesti, direttore Giovanni Antonini, regia di Robert Carsen. Tra i recenti impegni Achilla in Giulio Cesare di Händel al Festival di Glyndebourne e ha debuttato alla Staatsoper di Berlino diretto da Sir Simon Rattle nell’allestimento di Peters Sellars di Medée di Charpentier. Inoltre è stato al Teatro Carlo Felice di Genova per Lucia di Lammermoor , al Teatro Massimo di Palermo per lo Stabat Mater di Rossini, a Modena per I puritani di Bellini e a Venezia ha cantato Astolfo in Orlando Furioso di Vivaldi. Nel 2025 tra gli altri anche Carmen al Teatro Carlo Felice di Genova e il Re in Ariodante di Handel all’Opéra di Parigi, direttore Bolton, regia di Robert Carsen. Nel 2022-23 ha cantato il ruolo del titolo in Saul di Händel alla Komische Oper di Berlino, Procida nei Vespri siciliani a Palermo, Alceste di Gluck a Roma ed Enrico VIII in Bastarda , progetto in due serate dalle opere Tudor di Donizetti, direttore Francesco Lanzillotta, regia di Olivier Fredij. Al Concertgebouw di Amsterdam ha cantato La Fida Ninfa di Vivaldi, mentre ha debuttato al Teatro Real di Madrid in Alcina di Händel. Vanno ricordati anche Giove nella Calisto al Teatro alla Scala di Milano, direttore Christophe Rousset, regia di McVicar, Nabucco e Lucia di Lammermoor al Teatro Massimo di Palermo, Orfeo di Monteverdi al Teatro Regio di Torino, Rodelinda all'Opera di Amsterdam, Colline nella Bohème alla Royal Opera House Covent Garden, I puritani a Modena e Reggio Emilia, Così fan tutte all’Opera di Oslo. Ha cantato a Palermo e a Venezia in Norma (Oroveso), Mustafà in Italiana in Algeri a Palermo, Così fan tutte a Monaco di Baviera, la prima in tempi moderni di Enrico di Borgogna e La creazione del mondo al Festival Donizetti di Bergamo.