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Giuseppe Esposito

Biography

Nato a Palermo, ha interpretato ruoli principali in importanti teatri come il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Bellini di Catania, l’Opera di Roma, San Carlo di Napoli, l’Opera Giocosa di Savona, il Regio di Parma. Ha esordito nel 2004 al Manoel Theatre de La Valletta a Malta come Bartolo ne Le nozze di Figaro. Tra gli impegni più recenti, Don Magnifico ne La Cenerentola a Catania, Palermo, Lecce,  Foggia, al San Carlo di Napoli e al Regio di Parma, Dancaire in Carmen a Lecce e Foggia, Marullo in Rigoletto a Lecce, Don Alvaro ne Il viaggio a Reims all’Opera di Kiel, Il Pinocchio malvisto dal gatto e la volpe di Lucio Gregoretti per il Teatro Massimo di Palermo,  il ruolo del titolo in Don Pasquale al Teatro dell’Opera di Maribor e Don Bartolo nel Barbiere di Siviglia a Maribor, al Teatro dell’Opera Giocosa di Savona e a Modena. Ha collaborato con importanti direttori d’orchestra e registi come Will Humburg, Costantin Trinks, Massimo Stefanelli, Andrea Sanguineti, Dario Fo, Emma Dante, Beppe De Tommasi, Gabriele Rech, Vincenzo Pirrotta.

Biography

Bass

This content is available in Italian only.

Si diploma al Conservatorio di Latina e successivamente a quello di Perugia conseguendo il Diploma accademico di secondo livello con il massimo dei voti e la lode. Ha debuttato nel 2012 al Teatro Goldoni di Livorno con L’opera da tre soldi di Brecht/Weill nell’ambito dell’LTL Opera Studio, dove sarà successivamente Don Basilio ne Il barbiere di Siviglia. Nel 2017 canta il Requiem di Mozart al NCPA di Mumbai e La bohème (Colline) al Teatro Vittorio Emanuele di Messina e all’Opera di Stato di Tirana. Di Particolare interesse la collaborazione con il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto dove ha preso parte a: Alcina (Melisso) in forma di concerto, diretta da Federico Maria Sardelli, La serva padrona (Uberto), Jephte di Carissimi, La finta Tedesca di Hasse e La bohème, anche in tournée in Giappone. Ha debuttato in Don Pasquale all’Auditorio di Tenerife, dove è tornato nel 2018 per Il flauto magico (Sarastro). Ancora Die Zauberflöte (Sprecher e Secondo Sacerdote) nei teatri di Livorno, Pisa e Lucca, con la regia di Lindsay Kemp, e nell’ambito del circuito lombardo (con Sardelli e regia di Roussat & Lubek). È stato Plutone ne Il ballo delle ingrate di Monteverdi al Festival della Valle d’Itria, dove è tornato per Ariadne auf Naxos (Truffaldino) diretto da Fabio Luisi. È stato allievo dell’Accademia del Teatro alla Scala esibendosi in Barbiere, Chovanscina (Gergiev/Martone), Alì Baba di Cherubini, Waisenhausmesse di Mozart con Antonini e Il Giardino Armonico, Simone in Gianni Schicchi per la regia di Woody Allen. Nel 2019 è stato ancora Simone in Gianni Schicchi e Il Talpa ne Il tabarro presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Galli / Krief) e Mustafà ne L’italiana in Algeri a Clermont-Ferrand e poi in tournée. Nel 2021 ha preso parte al Festival “Rossini in Wildbad” debuttando ne La scala di seta e Le philtre di Auber. Nel 2022 è stato Bartolo nelle Nozze di Figaro in tournée in molti teatri francesi tra cui Clermont-Ferrand, Neuilly-sur-Seine, St. Quentin ed è tornato in Giappone con La bohème, all’Hyogo Perfoming Art Center in una nuova e preziosa produzione di Dante Ferretti. Dal 2023 collabora con l’ensemble francese barocco I Gemelli.

Biography

Conductor

Born in 1995 in Israel, Tohar Gil works since 2022 as a Kapellmeister at the Lüneburg Theater (Germany), where he conducts symphony concerts as well as operas, ballets and musicals (Alban Berg’s Lulu, Tchaikovsky’s Swan lake among other works). In November 2022 Tohar worked as an assistant and repetitor in Teatro Massimo di Palermo, Italy.

Both as a pianist and as a conductor, Tohar performed in several international music festivals, amongst which a performance of Stravinsky’s Histoire du soldat at the last Schleswig-Holstein Musik Festival.

Tohar recently graduated with his Master degree studies in conducting and piano at the Hochschule für Musik und Theater Hamburg.
He had participated in conducting masterclasses with Maestro Omer Meir Wellber and Maestra Marin Alsop.

As a solo pianist and with his piano trio, Tohar is a prize winner in several national and international competitions and scholarships.

Biography

Mandolin

Renowned worldwide for his musical integrity and effortless brilliance, Israeli mandolin player Jacob Reuven is one of the most sought-after virtuosos of his instrument. Reuven's broad musical horizons encompass everything from baroque to contemporary music, bringing an exuberance matched with uncompromising musical standards to all he does.
Studying under the guidance of Prof. Simha Nathanson at the Beer Sheva Music Conservatory, and later Prof. Motti Smidt at the Jerusalem Academy of Music and Dance, Reuven mastered the interpretations of repertoire for solo violin, consequently becoming the first mandolin player to ever perform violin repertoire on a mandolin with an Israeli orchestra.
His precision and technical mastery, matched by his transcendental performances, have brought Reuven a worldwide following and recognition. He has performed as a soloist at various prestigious international festivals including Dresden Music Festival, Potsdam Sanssouci Music Festival, and Festival Mandolines de Lunel, and he has played under the baton of conductors such as Zubin Mehta, Mstislav Rostropovitch, Antonio Pappano, Mendi Rodan and Zsolt Nagy. Nationally, Reuven has performed as a soloist with the Israel Philharmonic Orchestra, the Jerusalem Symphony Orchestra, and the Israeli Sinfonietta, among others.
A highly regarded mandolin pedagogue, Reuven is a mandolin teacher at the Jerusalem Academy of Music and Dance, He plays a custom-made mandolin by Israeli luthier Arik Kerman, and is a founder of the award-winning Kerman Mandolin Quartet ,IMS and the 16 Strings duo.

Biography

Conductor

Winner of the prestigious Turkish "Altin Objectif" award, 2021 - conductor, musician, artistic and musical director, and cultural entrepreneur, Tom Cohen is internationally recognised for fusing musical styles from East and West to create Levant Music - a new musical language.
Classically trained and steeped in the music of North Africa and Arab countries, Cohen combines Western musicians and Arabic instrument virtuosi to bring Levant Music to orchestras and ensembles as diverse as The Israeli Philharmonic Orchestra and the orchestras he’s founded in Israel, Morocco, Belgium and Canada.
As the founder, arranger, chief conductor and musical director of The Jerusalem Orchestra East & West he has presented the orchestra not only in its home city of Jerusalem but also across the Middle East. Cohen also founded the Symphonyat orchestra in Morocco which combines Jewish and Muslim players to huge success.
Resident in Brussels, Cohen’s numerous European activities include being Music Director of MED Orchestra which he founded to play Levant Music and regular appearances with El Gusto, an orchestra of Algerian musicians in France he has toured extensively to venues such as New York’s Carnegie Hall.
Much in demand as an artistic director and programmer, Cohen is artistic director of Arabesque, Akko’s international Arabic music festival held every August.
As well as creating arrangements for his various orchestras, Cohen is also a composer of film and TV music and has worked on some of the most successful tv shows in Israel.

Biography

Chitarra

Nato a Pesaro, Eugenio Della Chiara si diploma all’età di diciannove anni con il massimo dei voti e la lode nel conservatorio della sua città sotto la guida di Giuseppe Ficara. Tra i suoi maestri vi sono Andrea Dieci e Oscar Ghiglia, con cui si perfeziona all’Accademia Chigiana di Siena.
Tra i premi ricevuti si segnalano - primo musicista a conseguire questo riconoscimento più di una volta - le due borse di studio della Fondazione Rossini ottenute nel 2008 e nel 2010. Parallelamente agli studi musicali completa la sua formazione umanistica presso l’Università Cattolica di Milano, laureandosi in Lettere Classiche e in seguito in Filologia Moderna. La sua attività concertistica lo ha portato a suonare in Giappone, Austria, Germania, Ungheria, Turchia, Spagna, Norvegia, Danimarca e Irlanda; in Italia ha tenuto recital solistici per alcune tra le maggiori istituzioni musicali del Paese, tra cui la Società del Quartetto di Milano, la Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli, il Festival di Martina Franca e della Valle d’Itria, la Società dei Concerti di Parma, il Rossini Opera Festival di Pesaro e l’Orchestra Sinfonica di Milano.

Ha inciso tre album per DECCA: “Schubert - A portrait on guitar”, registrato con strumenti costruiti a Vienna tra 1815 e 1840, “Guitarra Clásica”, antologia di trascrizioni da Haydn, Mozart e Beethoven, e “Paganini Live”, registrato dal vivo con Piercarlo Sacco. Nel 2022 è uscito il suo primo LP in vinile - “Eugenio Della Chiara plays” - prodotto dal CIDIM e pubblicato da Stradivarius, mentre nel 2024 è prevista l’uscita per Naxos di un CD dedicato alle opere per chitarra di Gaspar Cassadó e Frederic Mompou.

Appassionato camerista, suona in duo con il violinista Piercarlo Sacco, con il chitarrista Andrea Dieci e con il pianista Alberto Chines. Il suo interesse per la vocalità e per il teatro musicale lo porta a frequenti collaborazioni con cantanti lirici: su tutti il mezzosoprano Teresa Iervolino e i tenori Juan Francisco Gatell e Mert Süngü. Insieme ad Alessio Boni ha portato in scena “Tutto il resto è silenzio”, lettura dell’Amleto di Shakespeare accompagnata da musiche inglesi del Seicento.

Compositori appartenenti a diverse generazioni - tra cui Orazio Sciortino, Carlo Galante, Roberto Tagliamacco e Paolo Ugoletti - gli hanno dedicato oltre una ventina di lavori solistici e da camera. Ha al suo attivo varie registrazioni in prima assoluta, tra le quali spicca quella della Sonata per chitarra composta da Luciano Chailly nel 1976.

Dal 2015 è direttore artistico di “MU.N - Music Notes in Pesaro”, stagione di musica da camera orga- nizzata dall’Associazione Marchigiana Attività Teatrali. Docente nei conservatori italiani dal 2017, ha insegnato a Latina, Modena, Lecce, Genova e Bergamo: dal 2022 è in servizio presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste.

Biography

Conductor

Nato a Linz nel 1991, ha vinto la decima edizione del concorso di direzione d’orchestra MDR ed è stato tra i finalisti del prestigioso premio di direzione d’orchestra “Herbert von Karajan” del Festival di Salisburgo.
Da settembre 2022 è direttore in residenza della Volksoper di Vienna e durante la sua prima stagione ha diretto più di 50 spettacoli. Nell’aprile di quest’anno è stato nominato come uno dei tre finalisti del premio di direzione d’orchestra “Herbert von Karajan” e quest’estate dirigerà un concerto con la Camerata Salzburg al Festival di Salisburgo.

Nel corso della stagione precedente è stato assistente di Mirga Gražinytė-Tyla alla Bayerische Staatsoper, ha diretto The Lighthouse di Peter Maxwell Davies al Deutsches Nationaltheater di Weimar ed è stato assistente musicale di Teodor Currentzis al Festival di Salisburgo 2022. Nel 2019 è stato assistente direttore della Gustav Mahler Jugendorchester e ha fatto il suo debutto con quest’orchestra in occasione del tour di Pasqua 2019. Nel 2020 ha sostituito Ingo Metzmacher per il tour estivo dell’orchestra. Come assistente del direttore ha avuto il privilegio di lavorare a stretto contatto con maestri famosi quali Herbert Blomstedt, Teodor Currentzis, Daniele Gatti, Manfred Honeck, Mirga Gražinytė-Tyla, Jukka-Pekka Saraste e Jonathan Nott. Ha vinto la decima edizione della concorso di direzione della MDR-Sinfonieorchester nel 2019, debuttando con l’orchestra a giugno 2021. Nella stessa stagione ricordiamo il suo debutto con i Wiener Symphoniker nel corso dei Wohnzimmer-Konzerte alla Wiener Konzerthaus.

Ha studiato direzione d’orchestra con Nicolás Pasquet ed Ekhart Wycik a Weimar e con Johan- nes Schaefli a Zurigo. Negli ultimi anni è stato invitato da importanti orchestre europee, diri- gendo la Staatskapelle di Weimar, la Gustav Mahler Jugendorchester, la Wiener Symphoniker, la Brucknerorchester di Linz, la Tonkünstler Orchester NÖ, la Berner Symphonie Orchester, la Jenaer Philharmonie, la Brandenburger Symphoniker, la Göttinger Symphonie Orchester e la Gulbenkian Orchestra di Lisbona. Ha tenuto concerti in Europa, Cina e Giappone.

Biography

Conductor

Born in Puglia in 1993, Danila graduated in conducting with top marks and honours under the guidance of Marcello Bufalini, at the Conservatorio “A. Casella” in L'Aquila, furthering her studies with Dario Lucantoni and Donato Renzetti.
She began her conducting studies at the Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” in Milan, where she obtained her first level diploma, later winning a scholarship for an internship with the Mannheimer Philharmoniker. She was also selected for Sian Edwards' master classes at St. Andrew's University (Scotland) and was awarded a second internship as orchestral trainer at the Scuola di Musica di Fiesole.
She has conducted orchestras such as: Istituzione Sinfonica Abruzzese, Orchestra Metropolitana della Città di Bari (in a concert with harpist Claudia Lamanna, winner of the International Harp Contest 2022) and LaToscanini di Parma for the show 'L' Arcipelago dei suoni', at the Arena Shakespeare in Parma.
In 2019, as artistic and musical director of the project "Il Guercio di Puglia - tra parole e musica" (The Guercio of Puglia - between words and music), winner of a regional call for tenders, she realized and promoted the first opera made entirely with Apulian artists under 35 years of age, thus conducting the world premiere of the opera composed by Nicola Scardicchio for the occasion. Also in Puglia, she conducted pianist Pasquale Iannone in concert for the 5th PianoLab Piano Festival in Martina Franca.
Since 2021, she has worked as Fabio Luisi's assistant for the Festival della Valle d'Itria in Martina Franca, where she made her debut conducting a new production of Antonio Salieri's La Scuola de' gelosi, thus being the first woman to conduct an opera title in the Festival's history. She also worked as assistant to Maurizio Benini for Anna Bolena at the Palau de les Arts Reina Sofia in Valencia, where she will also return for Maria Stuarda. Instead, with Michele Spotti she worked with the Benevento Philharmonic Orchestra, the Festival della Valle d'Itria and at the Teatro Massimo in Palermo for Don Pasquale.
Her recent and future engagements include: a symphonic concert in the season of the Benevento Philharmonic Orchestra (Haydn, Saint-Saëns and Bartók), Pergolesi's La serva padrona at the Teatro Massimo in Palermo, the premiere in modern times of Paisiello's Il finto spettro at the Paisiello Festival in Taranto, and her debut at the Staatstheater in Stuttgart in Elisir d'amore.
She has to her credit a collaboration with Rassegna Musicale Curci: Periodico di Cultura e Attualità Musicali, for which she has published her research on the operatic genre of Literaturoper, with the titles "Debussy e la nascita della Literaturoper" and "Chi è Lulu? From Wedeking to Berg'.

Biography

Baritone

Salvatore Grigoli è vincitore di numerosi premi, quali “Agimus” (2007), “Giuseppe Di Stefano” (2009), “Fedora Barbieri” (2008) e “Salvatore Cicero”, migliore voce belliniana al Concorso Città di Alcamo. Tra le opere interpretate, Don Checco al Teatro San Carlo di Napoli, Gisela di Henze al Teatro Massi- mo di Palermo, Guglielmo in Così fan tutte a Beirut e sempre a Beirut Messa di Gloria di Puccini, al Teatro Massimo di Palermo Le Streghe di Philipp Glass. Interpreta Sancio Panza in Don Chisciotte di Paisiello al Festival della Valle d’Itria, a Spoleto Orfeo vedovo di Savinio nel ruolo di Orfeo, il Maestro di cappella al Teatro Massimo di Palermo, Figaro nelle Nozze di Figaro al Teatro Cilea di Reggio, Re- quiem di Fauré al Teatro Bellini di Catania, Superflumina di Sciarrino al Teatro Massimo di Palermo. È stato interprete in prima assoluta di Infinita tenebra di luce di Adriano Guarnieri e di Ehi! Giò di Vittorio Montalti al Maggio Musicale Fiorentino e di La capinera di Mogol e Bella al Bellini di Cata- nia. Successivamente ha cantato Pinocchio di Valtinoni al Regio di Torino, Il pirata e La Cenerentola (Dandini) a Catania, Le nozze di Figaro (Conte) al Goldoni di Livorno.