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Maurizio Billi

Biography

Compositore e Direttore d’orchestra, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio e l’Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma diplomandosi col massimo dei voti. Laureato in lettere con lode alla Sapienza, si è occupato di ricerca musicologica pubblicando saggi e libri su compositori come Giuseppe Verdi e Goffredo Petrassi (“Premio Mario Soldati” pubblicato da Sellerio). La sua attività di compositore gli è valso numerosi premi e riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale, tra cui il premio “Personalità Europea” (2000 e 2010). Si è esibito in tutti i più importanti teatri in Italia e all’estero, prendendo parte a eventi di particolare rilievo quali il Ravello Festival, la stagione sinfonica del teatro Carlo Felice di Genova, debuttando nel 2016 alla Philharmonie di Berlino.

Direttore ospite di prestigiose orchestre (Orchestra sinfonica Nazionale della Rai, Carlo Felice di Genova, Filarmonica di Torino, Berliner Symphoniker, Orquesta Sinfónica del Estado de México OSEM, Orchestra sinfonica di Stato Adana Turchia, Tonkünstler Orchester Austria, Orchestra di Stato del Kazakistan, Orchestra sinfonica di Milano, Orchestra giovanile Luigi Cherubini, Filarmonica Arturo Toscanini) ha collaborato con le principali fondazioni lirico-sinfoniche italiane oltre che con artisti di fama internazionale.
Un legame speciale lo ha unito al Premio Oscar Ennio Morricone, con cui ha condiviso una profonda amicizia ed una fruttuosa collaborazione, elaborando ed interpretando le sue composizioni in numerosi concerti. Nel 2024 insieme al coreografo Marcos Morau ha debuttato a Saint Pölten (Austria) in “Notte Morricone”, curandone l’adattamento e la direzione musicale. Un’opera unica che intreccia le musiche di Ennio Morricone con la danza, le arti visive e le suggestioni cinematografiche, ottenendo il tutto esaurito ad ogni rappresentazione.

Il prossimo appuntamento sarà con l’Orchester Musikkollegium di Winterthur in Svizzera il 2 ottobre.

Biography

Inizia la sua carriera già come solista nel Corpo di Ballo dell’Arena di Verona, in una creazione della madre della coreografia moderna europea, Birgit Cullberg. Poco tempo dopo viene ingaggiato nel Ballet de Nancy, in seguito all’Opera di Zurigo, all’Opera di Bonn… Inizia ben presto una carriera di guest artist, parallelamente a quella di coreografo di creazioni personali e di coreologo specializzandosi nella ricostruzione dei classici, soprattutto di Marius Petipa e del repertorio dei Ballets Russes di Diaghilev. Candeloro ha l’opportunità di incontrare e lavorare con numerosi artisti dell’ultima generazione diaghileviana. È ospite di compagnie e teatri quali il Teatro Kirov di San Pietroburgo (oggi Teatro Mariinskij), il Teatro Municipal di Rio de Janeiro, l’Opera di Astana, l’Opera di Almati, il Balletto Nazionale di Tirana e il Balletto del Kosovo e altri ancora. Viene invitato da Alicia Alonso al Balletto Nazionale di Cuba. Torna ospite all’Arena di Verona, all’Opera di Bonn, all’Opera di Zurigo dove danza Mercuzio nel balletto Giulietta e Romeo di John Cranko, al fianco di Marcia Haydée e di Richard Cragun. Viene invitato in altri teatri come il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Bellini di Catania, il Teatro Lirico di Cagliari, Teatro dell’Opera di Roma e altri ancora. Rudolf Nureyev lo vuole al suo fianco nel passo a due di Le chant d’un compagnon errant di Maurice Béjart. Tra le sue partner: Carla Fracci, Alessandra Ferri, Luciana Savignano, Tamara Rojo, Galina Panova, Lucía Lacarra e molte altre. Danza ruoli del repertorio romantico, classico, neoclassico sino alla modernità. È interprete dei balletti dei grandi coreografi del Novecento, da Balanchine e Hans van Manen a Jiří Kylián, Kenneth MacMillan, John Neumeier, Mats Ek, Culberg… Vengono creati per lui numerosi ruoli nei balletti di Uwe Scholtz, sino a Thierry Malandain e altri ancora. Candeloro è considerato una personalità unica nel mondo della danza per la sua scelta di andare oltre: danzatore, coreografo, ed in alcune occasioni anche scenografo e costumista per le sue creazioni, ideatore e curatore di mostre in prestigiosi musei internazionali, ricercatore, ideatore di convegni e pedagogo. Ha collaborato a numerose pubblicazioni sulla storia della danza e il balletto. Collabora con teatri, accademie (Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris, Accademia Nazionale di Danza di Roma, Scuola del Balletto Vaganova e altri), università europee (Università di Paris 8 e École des hautes études en sciences sociales (EHSS), Università di Bologna, Univeristà di San Pietroburgo) e musei in tutto il mondo (Museo Teatrale alla Scala di Milano, Museo d’arte russa di San Pietroburgo, Museo Mart di Rovereto…). Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra questi: Premio Leonide Massine per l’arte della danza, Premio Europa come migliore danzatore dell’anno nel 1987... Possiede una delle più “ricche” collezioni sulla danza e il balletto, con opere che vanno dal Cinquecento ai giorni nostri. Grazie a questo ricco patrimonio ha potuto collaborare con prestigiosi musei internazionali. Toni Candeloro, nel marzo del 2023, è stato invitato al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, culla per eccellenza del balletto classico per ricostruire La Fille du Pharaon, che fu il primo balletto di Marius Petipa, riscuotendo successo da parte del pubblico e della critica internazionale.

Biography

Si laurea in pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Rossini” di Pesaro.
Sin dai primi anni di studio si distingue in concorsi solistici e cameristici, tra cui il X concorso di esecuzione musicale città di Riccione 2012 (secondo premio con primo non assegnato), lo European Music Competition Città di Moncalieri 2013 (primo premio). Frequenta poi il Corso di alto perfezionamento per Maestri collaboratori presso l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, dove alla fine del percorso di studi collabora come docente. Partecipa all’ 82° Festival del Maggio Musicale Fiorentino come maestro di sala per la prima assoluta di Le leggi fondamentali della stupidità umana, musica di Vittorio Montalti su libretto di Giuliano Compagno. Collabora poi con il festival “Опера всем - All together opera” a San Pietroburgo, con l’Ópera de Tenerife, con il Wexford Festival Opera, con il Rossini Opera Festival, con l’Opera di Firenze.

Biography

Soprano

Il giovane soprano moldavo, vincitrice del Secondo Premio al prestigioso concorso “Neue Stimmen”, si sta rapidamente affermando sulle principali scene liriche europee, con debutti al Festival di Salisburgo, Opernhaus di Zurigo, La Monnaie di Bruxelles, Staatsoper di Amburgo e Teatro Real di Madrid. Nella stagione in corso torna alla Volksoper di Vienna come protagonista di Iolanta e debutta al Festival di Pasqua di Salisburgo in Khovanshchina di Musorgskij, diretta da Esa-Pekka Salonen. Ha recentemente interpretato Micaëla nella nuova produzione di Carmen a Zurigo con la direzione di Gianandrea Noseda e ha debuttato come Mimì alla Staatsoper di Amburgo, ruolo che ha poi ripreso al Teatro Nazionale di Praga.
Tra i suoi recenti successi spiccano Tat’jana in Evegenij Onegin in nuove produzioni acclamate dalla critica a La Monnaie, al Teatro Massimo di Palermo, all’Opéra Royal de Wallonie e all’Opéra de Lausanne, oltre al debutto a Garsington Opera, dove la stampa ha lodato il suo “timbro straordinario” e la “intonazione impeccabile”. Ha inoltre debuttato come Micaëla all’Oper Frankfurt, interpretato la Quinta Ancella in Elektra a Zurigo, cantato la Sinfonia n. 2 di Mahler con la Bournemouth Symphony Orchestra e al Festival di Salisburgo, oltre a Mimì nella Bohème a Lisbona e Praga e Zerlina in Don Giovanni in Cina. Ha inaugurato la stagione 2016/17 alla Den Norske Opera & Ballet con il War Requiem di Britten con la regia di Calixto Bieito, ripreso poi al Teatro Arriaga di Bilbao con grande successo. Sempre a Oslo ha debuttato come Fiordiligi in Così fan tutte e ripreso Micaëla in Carmen. Ha cantato anche all’inaugurazione del Rosehill Theatre di Carlisle, alla presenza di Carlo III. Dal 2017 al 2019 è stata membro dell’International Opera Studio di Zurigo, interpretando ruoli come Sandman (Hänsel und Gretel), Javotte (Manon), Kate Pinkerton (Madama Butterfly), Quinta Ancella (Elektra), Schiava (Salome), Undis (Ronja Räubertochter) e Arminda in La finta giardiniera con la regia di Tatjana Gürbaca. Nel 2015/16 è stata Jerwood Young Artist al Glyndebourne Festival, dove ha interpretato Chocholka ne La piccola volpe astuta e partecipato al Gala Shakespeare400 alla Royal Festival Hall.

Biography

Tenore

Il tenore neozelandese è un artista in rapida ascesa sulla scena internazionale. Diplomato nel 2018 al prestigioso Jette Parker Young Artist Programme della Royal Opera House, è apprezzato per il suo “eroismo tenorile” (Opera Magazine) e per la presenza scenica intensa. Ha già debuttato con successo alla Bayerische Staatsoper, all’Opéra de Montpellier, al Festival di Glyndebourne, all’Opéra di Parigi, alla Royal Danish Opera, al Barbican Center di Londra e alla New Zealand Opera. La stagione 2024/25 si apre con The Rake’s Progressalla Norwegian National Opera, dopo il grande successo come Tom Rakewell nella storica produzione di David Hockney a Glyndebourne. Debutta all’English National Opera come Nemorino e torna alla Royal Opera come Števa (Jenůfa). È inoltre Andrej Chowanskij nella nuova Khovanshchina al Festival di Pasqua di Salisburgo e Lenskij (Evgenij Onegin) alla Semperoper di Dresda. In concerto, è solista nel War Requiem di Britten con la Dresdner Philharmonie diretta da Sir Donald Runnicles. Nella scorsa stagione ha cantato Alfredo ad Amburgo, Don José a Rouen, Pinkerton a Copenaghen e Boris (Káťa Kabanová) a Grange Park. In ambito sinfonico ha partecipato a tournée europee con Ensemble Pygmalion (Elijah), Gulbenkian Orchestra (Lobgesang) e Royal Northern Sinfonia (Messa n. 3 di Bruckner). Altri ruoli recenti includono Števa (Jenůfa) a Siviglia, Rodolfo (La bohème) a Göteborg e in Nuova Zelanda, Tom Rakewell a Glyndebourne, Narraboth (Salome) alla Royal Opera, Roderigo (Otello) a Monaco, Der Steuermann (Der fliegende Holländer) a Parigi, Lenskij in Israele e Londra, Tamino e Kudrjaš (Káťa Kabanová) al Festival di Glyndebourne. In concerto ha collaborato con Sir Mark Elder e The Hallé (Requiem di Verdi), con l’Orchestre de Chambre de Genève (Roméo et Juliette) e con l’Insula Orchestra per la Nona di Beethoven. Ha inoltre partecipato al Gala della Kiri Te Kanawa Foundation e debuttato con Opera Rara al Barbican (Il paria). Diplomato alla New Zealand School of Music e alla Guildhall School di Londra, è sostenuto dalla Kiri Te Kanawa Foundation ed è stato premiato in numerosi concorsi internazionali.

Biography

Contrabbasso

Diplomato con il massimo dei voti in contrabbasso, nel 2010, al conservatorio S. Cecilia di Roma, sotto la guida del maestro Massimo Giorgi.

Affronta gli studi classici con anche un bagaglio di concerti pop e rock con il basso elettrico.

Vincitore di due edizioni del concorso a premi “Benzi” per contrabbasso solista, subito dopo il diploma inizia a collaborare, grazie alle numerose audizioni sostenute e vinte, con molte Fondazioni Lirico Sinfoniche italiane, tra cui: Teatro dell’Opera di Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro alla Scala, Teatro Comunale di Bologna, Arena di Verona, Teatro Regio di Torino, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro San Carlo. Ha collaborato inoltre con l’Orchestra Verdi e i Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Haydn di Bolzano e l’orchestra A. Toscanini di Parma. Dal 2017 ricopre il ruolo di primo contrabbasso al Teatro Massimo di Palermo.

Biography

Fretless Guitar

Born in the vibrant city of Istanbul in 1979, Cenk Erdoğan embarked on a musical journey that has left an indelible mark on the world of music. His talent was recognized early on when, in 1997, he earned a prestigious four-year scholarship at İstanbul Bilgi University’s Music Composition Department.
Graduating with First Class Honours in 2001 from the university’s music department, Erdoğan’s journey continued to soar. In October 2004, he was invited to lead a workshop at the Berklee College of Music, focusing on the intricacies of fretless guitar and modes in Turkish music, thanks to an invitation from David “FUZE” Fiuczynski.
In 2008, Erdoğan unveiled his debut album, “İLE”, a creative masterpiece produced by Sinan Sakızlı under the Baykuş Music label. The same year, he took on the challenge of composing and arranging the soundtrack for Çağan Irmak‘s poignant film “Issız Adam”, earning him the coveted Yeşilçam “Soundtrack of the Year 2009” award in recognition of his exceptional work.

In 2009, the Cenk Erdoğan Trio, featuring the renowned Tineke Postma, graced the stages of the 16th Istanbul Jazz Festival and the 19th Akbank Jazz Festival. That same year, he collaborated with the Yinon Muallem ensemble at the “Karawane 2009” Festival in Bochum, Germany. Additionally, Erdoğan joined forces with Nihan Devecioğlu and Adam Mata to form a trio that recorded the mesmerizing “Çark” album, captivating audiences at Zaltsburg Music Fest, Bayreuth Young Artists Fest, and Bonn Summer Fest.

In 2016, Erdoğan became a part of the “Rachmaninov Anatolian Project”, collaborating with Guldiyar Tanridağlı and Ertan Tekin. The album, released by KALAN music, was a testament to his versatility.

In 2019, he embarked on a European and American tour as part of the International Guitar Night project, sharing the stage with Luca Satricagnoli, Antoine Boyer, and Samuelito. His involvement continued in 2020 when he was invited for the 20th Anniversary Tour of the International Guitar Night, completing a 33-concert American tour alongsideMike Dawes, Jim Kimo West, and Olli Soikkeli.
In 2021, Erdoğan unveiled his album “I’m Still Searching” This year also brought recognition in the form of the “Best Platform TV Soundtrack” award at the Izmir International Film and Music Festival for his work on the Yeşilçam TV series.
Crowning his illustrious career, Erdoğan was honored with a Grammy Award in the Best New Age Album category in 2021 for his contributions toJim Kimo West’s “More Guitar Stories” album as a featured artist.

Biography

Tenor and guitar

Si è diplomato ad İstanbul in Arte dello spettacolo e dell'Opera presso il Conservatorio T. C. Mimar Sinan. In Italia ha seguito diverse masterclass di canto e interpretazione vocale (Francisco Araiza, Vincenzo Scalera, Helmut Deutsch, Sonia Prina, Bruno Bartoletti…) ed è stato allievo della Scuola dell’Opera Italiana presso il Teatro Comunale di Bologna. Nel 2012 entra a far parte del programma giovani della SemperOper di Dresda, teatro con il quale continua una stretta collaborazione. Si è esibito sotto la direzione di direttori quali Fabio Luisi, Christian Thielemann, Michele Mariotti, Nello Santi, Donato Renzetti, Omer Meir Wellber, Gianluigi Gelmetti, Antonino Fogliani, Lorenzo Viotti, Marc Minkowski, Diego Fasolis, Ottavio Dantone e in teatri quali Grand Théâtre de Genève, Deutsche Oper di Berlino, Teatro Bol’šoj di Mosca, Teatro dell'Opera di Roma, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Filarmonico di Verona, Théâtre du Châtelet di Parigi, Opéra de Lyon, Festival d’Aix-en-Provence, Théâtre du Capitole de Toulouse, Staatsoper di Stoccarda, SemperOper di Dresda. È apparso in produzioni firmate da Damiano Michieletto, Graham Vick, Willy Decker, Franco Zeffirelli, Filippo Crivelli, Grischa Asagaroff, Mario Martone, Tobias Kratzer, Davide Livermore etc. Tra i suoi prossimi impegni: il ruolo del titolo in Roberto Devereux a Ginevra, Eisenstein in Die Fledermaus a Bologna, Don Ottavio in Don Giovanni ad Istanbul, Mefistofele ne L’angelo di fuoco di Prokofiev a Bari. Per Decca ha recentemente inciso i Lieder di Schubert in collaborazione con il chitarrista Eugenio della Chiara. Il suo repertorio è molto vario, spazia da Les Huguenots di Meyerbeer e Les pêcheurs de perles di Bizet a Das geheime Königreich di Krenek, da Donizetti (La fille du régiment, Lucrezia Borgia, Anna Bolena) e Rossini (Il barbiere di Siviglia, La Cenerentola, Maometto II, Tancredi, Zelmira, Le nozze di Teti e Peleo, Il viaggio a Reims, Stabat Mater) a Mozart (Così fan tutte, Don Giovanni, Die Zauberflöte, Die Entführung aus dem Serail), Gluck (Iphigénie en Tauride) ed Händel (Silla, Armida e Rodelinda).

Biography

Baritono

Il baritono sudafricano, vincitore del Premio del Pubblico al BBC Cardiff Singer of the World, è oggi uno degli artisti più richiesti della sua generazione. Apprezzato per la voce lirica e il carisma scenico, si esibisce nei più prestigiosi teatri d’opera e sale da concerto del mondo, collaborando con i maggiori direttori e registi contemporanei. Nella stagione 2024/25 debutta nel ruolo del protagonista in Evgenij Onegin all’Opéra national de Lorraine, interpreta Ned Keene in Peter Grimes all’Opera di Roma sotto la direzione di Michele Mariotti e torna alla Bayerische Staatsoper come Tadeusz in The Passenger. Nel 2025 debutta al Festival di Salisburgo. Nel 2023/24 ha cantato Don Giovanni in una nuova produzione per Malmö Opera, il Conte di Almaviva in Le nozze di Figaro alla Staatsoper di Amburgo e di nuovo Tadeusz in The Passenger a Monaco, diretto da Vladimir Jurowski e con regia di Tobias Kratzer. In ambito concertistico, si è esibito con la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra nel Requiem di Fauré, con la Dutch Radio Orchestra come Gesù in Golgotha di Frank Martin e ha debuttato all’Elbphilharmonie di Amburgo come protagonista di Saint François d'Assise di Messiaen, diretto da Kent Nagano. Nel 2022/23 ha debuttato nei ruoli di Yeletsky (La dama di picche) alla Monnaie e Chou En-lai (Nixon in China) al Teatro Real, oltre a cantare Don Giovanni all’Ópera de Oviedo, Ned Keene all’Opéra de Paris e Horatio in Hamlet di Brett Dean alla Bayerische Staatsoper, ruolo poi ripreso al Metropolitan di New York. Tra i suoi successi operistici figurano Hamlet di Thomas a Washington, Faust a Baden-Baden, La favorite e The Rape of Lucretia a Houston, La Wally a Vienna, Dido and Aeneas al Bol’šoj e a Lille, e la creazione del ruolo di Joachim Messner nell’opera Bel Canto alla Lyric Opera di Chicago. Con Don Giovanni si è esibito anche a Perm sotto la direzione di Teodor Currentzis. È noto in particolare per le sue interpretazioni di Billy Budd, ruolo cantato a Glyndebourne, Royal Opera House, Teatro Real, DNO, BBC Proms e BAM di New York. Ha riscosso ampio successo anche come Pelléas (Pelléas et Mélisande) a Zurigo, Ginevra, Strasburgo, Stoccolma, Opera Vlaanderen, Essen e con la City of Birmingham Symphony Orchestra diretta da Mirga Gražinytė-Tyla.