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Jessica Tranchina

Biography

Nata a Palermo, all’età di 11 anni è stata ammessa alla Scuola di Ballo della Scala di Milano sotto la direzione di Anna Maria Prina e poi di Frederic Olivieri, conseguendo il diploma nel 2008 e prendendo parte agli spettacoli del Teatro alla Scala.
Ha studiato con Anna Maria  Prina, Leonid Nikonov, Paolo Podini, Amelia Colombini, Vera Karpenko, Maurizio Vanadia, Tatiana Nikonova, Loreta Alexandrescu, Emanuela Tagliavia, Roberto Franca, perfezionandosi tra gli altri con Angelin Preljocaj, Pompea Santoro, Mikhail Messerer, Carolyn Carlson, Elisabetta Terabust, Noemi Perlov, Adria Ferrali, Mauro Bigonzetti, Massimo Moricone e Fabrizio Monteverde.
Dal 2008 collabora con la Fondazione Teatro Massimo di Palermo. Nel 2015 ha preso parte a Diversions of Angels in Omaggio a Martha Graham con la Martha Graham Dance Company.

Biography

Nato nel 1994, inizia gli studi di danza classica presso la Scuola di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli; successivamente si diploma alla Scuola del Teatro dell’Opera di Roma. Giovanissimo inizia la sua carriera professionale con il coreografo Amedeo Amodio, nelle produzioni CoppeliaLo schiaccianoci e Carmen. Nel 2016 vince il premio MAB. Lavora al Teatro San Carlo di Napoli nella produzione Romeo e Giulietta con la coreografia di Leonid Lavrovsky rivista da Mikhail Lavrovsky.

Di recente è stato interprete di Pink Floyd - Atom Heart Mother su coreografia di Micha van Hoecke al Teatro Massimo di Palermo e del passo a due Plasma di Valerio Longo, insieme ad Alessandro Cascioli, al Teatro di Verdura per la stagione estiva 2019 del Teatro Massimo, dove sempre in duo con Cascioli ha interpretato Cantus su coreografia di Davide Bombana ad agosto 2020; Cantus è stato anche inserito in Chamber Dances a dicembre 2020 al Teatro Massimo.

Biography

Nato ad Acquarica del Capo (LE), si forma a Roma presso la scuola di M. T. Dal Medico e R. Greco, interpretando poi i ruoli principali delle loro opere coreografiche. Professionista di grande valore, collabora con le più importanti compagnie di danza italiane. Danza le coreografie di A. Amedeo, D. Bombana, L. Cannito, S. Capozzi, P. Cerroni, I. Colpakova, B. Curtis, M. T. Dal Medico, A. Delle Monache, F. Flamand, D. Ganiò, R. Greco, J. Inger, G. Landi, M. Levaggi, M. Mattox, M. Merola, E. Mondiello, E. Morelli, M. Moricone, M. Petipà, R. Petit, G. Stiscia.

Dal 2006 è scritturato al Teatro Massimo di Palermo dove ricopre anche ruoli di Primo Ballerino. Scrivono di lui le firme più autorevoli, nazionali ed internazionali del mondo della Danza tra le quali piace ricordare il Prof. Alberto Testa (La Repubblica – Tutto Danza): «determinante il contributo di una schiera di ballerini tra i quali emerge Vito Bortone».

Nel 2008 Riceve una menzione alla XXXVII Edizione del Premio Positano Léonida Massine per l’Arte della Danza con la sua coreografia Lascia che io pianga sulle musiche di Händel. Inizia così un nuovo percorso artistico; parallelamente alla sua carriera da ballerino, dal 2009 è coreografo: 2016 ULISSE, il racconto di un mito; 2015 I quattro elementi e la quinta essenza; 2014 Pensieri così, omaggio a Vincenzo Cerami sulle musiche di N. Piovani; 2013 Carmen, la libertà al costo della vita; 2012 Alma flamenca; 2011 Concerto in “D”anza sulle note del Concerto per violino e  orchestra in re maggiore op. 35 di P.I. Čajkovskij; 2011 Be Italian di e con Donatella Pandimiglio; 2010 Notte mediterranea con la partecipazione del tenore Nazzareno Antinori; 2009 Ode alla vita, ispirato alla poesia di Martha Medeiros Lentamente muore. Le sue creazioni riscontrano successo di pubblico e critica.

Biography

Nato a Palermo, Marcello Carini intraprende i suoi studi di Danza Classica e Danza Contemporanea sotto la guida di Francesca Adamo, Renato Vitello, Ludwig Durst e Roberto Nieddu e successivamente viene ammesso alla Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma. Nel 2006 entra a far parte del Corpo di Ballo della Fondazione Teatro Massimo di Palermo, dove ha danzato e lavorato con i più grandi maestri e coreografi del panorama nazionale ed internazionale. Dal 2009 al 2012 ha collaborato, in qualità di coreografo e assistente alla regia, con la Cooperativa Figli d'Arte di Franco Zappalà, realizzando coreografie di celebri opere e balletti, come La Vedova Allegra e La Traviata, Carmen e Giselle e tante altre. In occasione di importanti eventi ha realizzato numerosi lavori coreografici, tra questi: Due anime (2013), Sulle tracce di Van Gogh (2014), Relazioni Solitarie (2015), Romeo e Giulietta (2016), Dorian (2017), Cenerentola (2018), Quadri d’opera
(2021)

Nel 2016 e nel 2022 è stato docente di danza contemporanea allo Stage Internazionale di “Danzainfiera”, (Firenze), dove, all'interno dello stage, ha proposto “Ricordi Dissonanti” (2022), più volte premiato in Italia e all’estero. Nei mesi di luglio 2018 e agosto 2019 è stato in residenza artistica presso il Tyrone Guthrie Annaghmakerring Monaghanin (Irlanda). Nel Maggio 2019 è stato Guest Teacher e Resident Choreographer presso l’IBT Academy di Philadelphia (USA). A luglio 2022, sotto la direzione artistica del Teatro Massimo di Palermo, Marcello Carini, con coreografia Tango Genesis, è stato tra i coreografi protagonisti di “Contact Tango” al Teatro di Verdura di Palermo. Dal 25 al 30 luglio 2022, in collaborazione
con l'Officina Siciliana Barocca, è stato docente nella masterclass di “Danza contemporanea applicata alla musica barocca”. Con la coreografia Dolls, in occasione del Ballet Beyond Borders in Missoula, Montana, si è aggiudicato la Golden Medal e nel 2023 viene invitato come Guest Teacher, danzatore e giudice in Missoula (Montana, Usa); nel 2024, per lo stesso evento internazionale, è stato invitato alla nuova edizione al Teatro Martì di Cuba. Attualmente è danzatore stabile del Corpo di Ballo del Teatro Massimo di Palermo. Il prossimo agosto tornerà in Irlanda per una nuova residenza artistica al Tyrone Guthrie Annaghmakerring Monaghan.

Biography

Inizia a soli 6 anni gli studi di danza. Nel 2011 entra a far parte dei “Giovani danzatori del Teatro Massimo di Palermo” e nel 2012 prosegue gli studi nella scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma, dove consegue il diploma con il massimo dei voti nel 2017. Comincia subito a lavorare con la compagnia del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Eleonora Abbagnato. Nel 2019 viene scelto da Luciano Cannito per il ruolo principale di Escamillo in Carmen. Nel 2019 inizia a lavorare nella compagnia del Teatro Massimo di Palermo, interpretando ruoli solistici e da primo ballerino nelle produzioni di Pink Floyd - Atom Heart Mother di Micha Van Hoecke, Lo Schiaccianoci di Lienz Chang, Bolero di Valerio Longo, Chamber Dances di Lucinda Child, Romeo e Giulietta e Les Liaisons dangerous di Davide Bombana, Nijinski di Marco Goeck, Giselle di Patrice Bart, Lo Schiaccianoci di Jean Sebastian Colau e Vincenzo Veneruso, Carmen di Leo Mujic, Le corsaire di José Martinez, Zorba il greco di Massine, Biancaneve di Colau e Veneruso, Cinderella di Thierry Malandain, Anna di Veneruso, Rossini Cards di Mauro Bigonzetti, Le sacre du printemps di Edward Clug, Giselle di Colau.

Biography

Coreografo

Nato nel 1969 a Cartagena, in Spagna, inizia la sua formazione nella città natale e prosegue al Rosella Hightower Center di Cannes, nella classe di José Ferran. Nel 1987 vince una borsa di studio al Prix de Lausanne, che gli apre le porte della Scuola di Danza dell’Opéra di Parigi. L’anno successivo entra nel Corpo di Ballo dell’Opéra di Parigi, diventando Sujet nel 1990. Nel 1991 riceve il Premio del Pubblico e, nel 1992, la Medaglia d’Oro al Concorso Internazionale di Varna e il Prix du Cercle Carpeaux, venendo nominato nello stesso anno Premier danseur. Mats Ek lo sceglie per interpretare Hilarion nella sua Giselle. Il 31 maggio 1997, al termine di una rappresentazione de La Sylphide, viene nominato Danseur Étoile. Ha interpretato ruoli di principe e figure più oscure, come il Nosferatu di Jean-Claude Gallotta o l’Ivan il Terribile di Yuri Grigorovich. Attira l’attenzione di numerosi coreografi ospiti, in particolare contemporanei, creando all’Opéra di Parigi Pas./parts di William Forsythe (1999) e Appartement di Mats Ek (2000). Pina Bausch lo sceglie per interpretare Orfeo nella sua opera danzata Orphée et Eurydice (2008). Come coreografo debutta nel 2002 con Mi Favorita, seguito nello stesso anno dal pas de deux Delibes Suite. Tra le successive creazioni figurano Scaramouche (2005), Parenthèse 1, Soli-ter, El Olor de la Ausencia (2007), Les Enfants du Paradis (2008), che gli vale il Prix Benois de la Danse nel 2009, Marco Polo, the Last Mission (2010) per lo Shanghai Ballet e Resonance (2014) per il Boston Ballet. Dal 2011 al 2019 è direttore artistico della Compañía Nacional de Danza di Spagna, alla quale conferisce una nuova identità equilibrando repertorio classico e creazione contemporanea. Collabora con coreografi come Mats Ek, Ohad Naharin, William Forsythe, Jiří Kylián, Johan Inger e Angelin Preljocaj, valorizzando anche giovani coreografi spagnoli. Per la compagnia crea Sonatas (2012), Raymonda Divertimento (2013), Don Quixote (2015) e Lo schiaccianoci (2018). Dal 2019 lavora come coreografo e insegnante indipendente. Nel 2020 crea una nuova versione de Le Corsaire per il Balletto dell’Opera di Roma, ripresa nel 2021 a Lubiana e nel 2023 al Teatro Massimo. Nel 2022 presenta una nuova Giselle al Teatro Nazionale Croato di Zagabria. A fine 2022 è nominato Direttore della Danza dell’Opéra di Parigi da Alexander Neef, succedendo ad Aurélie Dupont.

Biography

Si diploma in scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino. Dal 1999 al 2003 collabora con Denis Krief in veste di assistente alle scene. Dal 2007 è assistente e collaboratrice di Francesco Zito con il quale realizza allestimenti per i più importanti teatri italiani ed europei. Dal 2008 collabora come scenografa con Mario Pontiggia per il quale realizza Norma per A.C.O. Las Palmas de Gran Canaria; La traviata e La bohème per il Teatro Massimo di Palermo; Adriana Lecouvreur per il Lirico di Cagliari, un nuovo allestimento di La bohème per Zagabria; con Pontiggia collabora dal 2009 al 2013 per le stagioni d’opera di Las Palmas. Per la regia di Maria Paola Viano mette in scena Lavinia fuggita di M. D’Amico e S. Cappelletto per il Comunale di Modena; La Sorcière Hillary va a l’Opéra per Ginevra; Falcone e Borsellino di A. Fortunato, Cavalleria rusticana e Pagliacci per Luglio Musicale Trapanese. Nella stagione 2023 ricopre l'incarico di direttrice degli allestimenti per il Teatro Comunale di Sassari e firma le scene di Pagliacci e del dittico La voix humaine e Agenzia matrimoniale. Dal 2016 è docente di Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Di recente ha firmato le scene di un nuovo allestimento di Aida a Zagabria, in coproduzione con il Teatro Massimo e il Teatro di Debrecen.

Biography

Inizia come allievo di Andrea Viotti, conseguendo con lode il diploma accademico di I livello presso l’Accademia di Costume e Moda di Roma. Vince la borsa di studio del progetto “FABBRICA Young Artist Program” del Teatro dell’Opera di Roma, percorso durato due anni nei quali si forma ed affianca professionisti del calibro di Anna Biagiotti e Carlo di Mascolo. Debutta come costumista di un’opera prima Ricostruzione 1.0 tenutasi al Teatro OFF in occasione del Festival di Caracalla 2023, fra i titoli facenti parte del suo repertorio e che ad oggi portano la sua firma ci sono Cenerentola operetta di Pauline Viardot al Teatro Nazionale di Roma, Peter Pan balletto, nuova creazione, al Teatro Massimo di Palermo, Il Sogno di Simon Boccanegra, ideazione operistico-teatrale tenutasi al Teatro Nazionale di Roma e poi portata al Festival di Sanremo 2025, e firma l’ideazione dell’abito indossato dal soprano Valentina Gargano durante la performance con Achille Lauro in occasione del Festival di Sanremo 2026.