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Tuesday June 9 2026, 6pm – Sala ONU
La musica dei cattivi.
Classica e colonne sonore
Presenting Carlo Fiore’s book and discovering how music portrays the eternal battle between light and shadow when we listen to it in films and TV series.
Carlo Fiore will discuss the book with Marco Betta, Salvo Palazzolo, Alessandro Rais and Simonetta Trovato.
The book presentation is held in Italian.
Free entrance
You can access the Sala Onu through the stairs located in the stage door area (on the right side of the main entrance, close to Via Pignatelli Aragona).
An accessible pathway, with no steps and the elevator, is also available (ask the staff for guidance).
The presentations are organized by Associazione Amici del Teatro Massimo.
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Uno spettro si aggira su schermi piccoli e grandi: l’idea che la musica classica sia per eccellenza “la musica dei cattivi”. Non c’è film o serie tv in cui assassino, terrorista, serial killer, scienziato pazzo, maniaco, megalomane, mafioso, mostro di ogni genere non ami la musica classica, non vada volentieri all’opera, quando non suona in prima persona uno strumento. Di più: se in sottofondo sentiamo un brano di musica classica, possiamo scommettere che sulla scena stia per accadere qualcosa di brutto, o che il personaggio in questione celi un certo grado di malignità. La trovata risale agli albori del cinema ma, sia pur nel mutare di personaggi e ambientazioni, ha finito per attestarsi come luogo comune: un grande equivoco che nel pubblico più assuefatto agli stereotipi dei media visivi ha insinuato, quantomeno, una forma di sospetto nei confronti di quest’arte. Come strumento di difesa e resistenza, Carlo Fiore passa in rassegna l’immaginario filmico occidentale: da M di Fritz Lang, in cui l’abietta figura di un assassino di bambini entra in scena fischiettando Grieg, alle serie tv degli anni Duemila in cui dominano le Variazioni Goldberg e i Carmina Burana, passando per i vampiri – il Dracula di Béla Lugosi così come quelli “a puntate” che frequentano licei e università americane. Senza dimenticare i pochi casi virtuosi, come il violino di Sherlock Holmes o il violoncello di Mercoledì Addams. Una ricognizione necessaria, dunque, per strappare la musica classica dal suo status di colonna sonora dei cattivi: per innamorarcene ancora.
The Book Cover
Carlo Fiore, La musica dei cattivi. Classica e colonne sonore
https://neripozza.it/libro/9788854532755
