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Dal 22 al 29 gennaio 2012
In un allestimento frutto di una coproduzione internazionale già definito un capolavoro, il debutto alla regia del geniale regista Terry Gilliam. Caratterizzata da una profonda tensione emotiva, l'opera di Berlioz coinvolge ancora oggi il pubblico per i temi affrontati e la ricchezza stilistica e musicale.
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Dal 21 al 29 febbraio 2012
L'opera di Giuseppe Verdi che porta in scena la più intensa analisi interiore e psicologica di tutto il teatro romantico torna al Massimo nello storico allestimento dello scenografo ceco Josef Svoboda del 1992 per lo Sferisterio di Macerata, vincitore di un premio Abbiati e divenuto celebre come la “Traviata degli specchi”. Nel ruolo di Violetta uno dei soprani italiani più famosi di oggi, acclamata interprete dell'eroina verdiana in tutto il mondo: Mariella Devia.
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Dal 23 al 30 marzo 2012
Pietra miliare della scuola musicale russa ottocentesca, l'opera torna a Palermo dopo 25 anni. Foschi complotti e ribellioni sono le componenti fondamentali del capolavoro di Musorgskij, il cui soggetto è basato su un dramma di Pushkin. Un protagonista assoluto della scena lirica internazionale come Ferruccio Furlanetto, impersonerà Boris, zar straziato dalla sua brama di potere. Lo sfarzoso nuovo allestimento, coprodotto col Teatro Municipal de Santiago del Cile, è firmato da un artista caro al pubblico: Hugo de Ana.
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Dal 19 al 22 aprile 2012
Il balletto, ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes, è un classico del repertorio virtuosistico. Il protagonista ideale rimane l'eroe delle battaglie perdute, ma i protagonisti effettivi del balletto sono due giovani innamorati, Kitri e Basilio, cui sono richiesti un virtuosismo e una perfezione tecnica di alta scuola e che delineano un canovaccio ricorrente, una storia vivace e popolare ricca di inesauribilmente allegria, energia, felicità. La coreografia sarà quella di Eric Vu-An ripresa dalla tradizionale di Marius Petipa, le scene e i costumi quelli raffinatissimi e colorati disegnati dal palermitano Francesco Zito per il Teatro dell'Opera di Roma.
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Dal 16 al 22 maggio 2012
L'opera di Zemlinksy, completata postuma nel 1995, narra la favola tragica di Kandaule, re della Lidia, il quale in cambio di un anello magico che rendeva invisibili, offrì al pescatore Gige la possibilità di guardare non visto la propria bellissima moglie Nyssia nuda; accortasi del tradimento Nyssia chiese a Gige di uccidere il re e incoronò quest'ultimo nuovo sovrano della Lidia. l'opera vanterà come protagonista l'intensa Nicola Beller Carbone. La nuova produzione è firmata da Manfred Schweigkofler.
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Dal 12 al 19 giugno 2012
Opera scritta da Gaetano Donizetti in soli 14 giorni, capolavoro senza tempo né luogo, rappresenta una svolta nella storia dell’opera comica per la capacità di far ridere e anche commuovere. Ambientata in un anonimo villaggio, narra la vicenda del giovane Nemorino che, pur di conquistare l'amata ma distratta Adina, ricorre a un filtro/elisir d’amore venduto dal ciarlatano ambulante Dulcamara. È deò regista del momento, Damiano Michieletto, il divertente allestimento che ambienta l'opera in uno stabilimento balneare. I personaggi del libretto di Felice Romani non sono più “rustici” dell'Ottocento ma giovani stereotipati dei giorni nostri.
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Dal 18 al 25 settembre 2012
L'opera, basata su un omonimo dramma di David Belasco, narra di Cio-Cio-San, geisha adolescente sedotta e abbandonata da un capitano della marina americana, infine, suicida dopo aver visto svanire il sogno di amore e libertà. La storia colpì indelebilmente la fantasia musicale di Puccini, che ricreò al meglio l’incontro/scontro di due culture e di due mondi, quello occidentale e quello orientale, facendo della storia della bambina/farfalla una delle opere più note al mondo. Si annuncia uno spettacolo nel segno della tradizione registica italiana di origine viscontiana con una lettura ricca di particolari. Protagonista il soprano Daniela Dessì.
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Dal 16 al 21 ottobre 2012
Due storie contrastanti. Nella prima opera Conception, moglie dell’orologiaio Torquemada, è impegnata a concedersi, a discapito del lavoro incessante del marito, la sua “ora spagnola” in compagnia dell’amante Gonzalve. Nella seconda un bambino, punito dalla madre per la sua svogliatezza, comincia a mettere a soqquadro la sua stanza. Addormentatosi per la stanchezza sogna e comincia un gioco fantastico in cui gli oggetti e gli animali della stanza si animano. Il raffinato dittico di atti unici di Maurice Ravel andrà in scena al Massimo con una nuova produzione affidata per le scene e i costumi alla matita di Altan; la regia e la coreografia sono di Luciano Cannito; sul podio Yves Abel.
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Dal 25 novembre al 2 dicembre 2012
L'opera narra una vicenda realmente accaduta nella Venezia di metà Quattrocento, luogo d’intrighi e inganni, dove anche gli affetti più cari e sinceri, come quelli tra padre e figlio, sono soggetti alle dure leggi dello stato. Verdi fa di Venezia un personaggio musicale, dandole forma e ritmi specifici e usando nell'orchestrazione inedite mescolanze cromatiche, lontane dagli accenti roboanti di altre opere contemporanee.
I due Foscari è un'opera che, dopo alcune rappresentazioni ottocentesche (l'ultima datata 1880), è scomparsa da Palermo. Per il suo ritorno, il migliore dei protagonisti possibili, il baritono verdiano “doc” Leo Nucci e la bacchetta di Stefano Ranzani. Lo spettacolo intenso e tradizionale porta la firma di Joseph Franconi Lee (regia) e William Orlandi (scene e costumi).
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Dal 20 al 23 dicembre 2012
Un tipico "ballo grande" di tradizione tardo-ottocentesca, imponente e patriottico, che riproduce le speranze positiviste degli italiani nel nascente XX Secolo. Fra i ruoli principali, i simboli di questa allegoria: la Luce, le Tenebre, lo Schiavo e la Civiltà. Per la messa in scena al Massimo è in corso una operazione di ricostruzione filologica dell'originale grazie alle immagini di un filmato da poco riscoperto risalente a una edizione dei primi del Novecento: lo scenografo Carlo Centolavigna sta infatti ricostruendo l'impianto originale del 1881 firmato per il debutto alla Scala dal celebre Edel. I costumi saranno invece firmati da Giusi Giustino.
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Direttore Yuri Temirkanov
Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo
Musiche di Prokov'ev e Rachmaninov
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Direttore Sebastian Lang-Lessing
Orchestra del Teatro Massimo
Musiche di Bruckner
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Direttore Yuri Temirkanov
Violino Sayaka Shoji
Orchestra del Teatro Massimo
Musiche di Čajkovskij
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Direttore Bruno Bartoletti
Soprano Meagan Miller
Orchestra del Teatro Massimo
Musiche di Britten e R. Strauss
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Direttore Roberto Abbado
Orchestra e Coro del Teatro Massimo
Messa da Requiem di G. Verdi
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Direttore Iván Fischer
Violino Pinchas Zukerman
Budapest Festival Orchestra
Musiche di Beethoven e R. Strauss
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Direttore Omer Meir Wellber
Orchestra del Teatro Massimo
Musiche di Šostakovič
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Direttore Pietari Inkinen
Orchestra e Coro del Teatro Massimo
Musiche di Dvořák
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Direttore Michele Mariotti
Voce recitante Umberto Orsini
Orchestra e Coro del Teatro Massimo
Musiche di Schumann
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Direttore Asher Fisch
Pianoforte Filippo Gamba
Orchestra del Teatro Massimo
Musiche di Brahms e Wagner
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Direttore George Pehlivanian
Violino Andrea Obiso
Orchestra del Teatro Massimo
Musiche di Beethoven, Saint-Saëns e Stravinsky
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Direttore Claudio Abbado
Orchestra Mozart
Concerti brandeburghesi di J. S. Bach
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