Madama Butterfly dal 18 al 25 settembre Acquista online

Calendario
Martedì 18 settembre ore 20.30 Turno Prime
Mercoledì 19 settembre ore 18.30 Turno S1
Giovedì 20 settembre ore 18.30 Turno C
Sabato 22 settembre ore 20.30 Turno F
Domenica 23 settembre ore 17.30 Turno D
Martedì 25 settembre ore 18.30 Turno B



Tragedia giapponese in due atti su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giocosa dal dramma omonimo di David Belasco

Musica di Giacomo Puccini
Allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova

Direttore
Marcello Mottadelli
Regia Andrea Cigni
Scene e costumi Beni Montresor
Luci Claudio Schmid



Cast
Madama Butterfly [Cio-cio-san] Daniela Dessì [18, 20, 23, 25]
Raffaella Angeletti [19 e 22]
Suzuki Giovanna Lanza
Kate Pinkerton Loriana Castellano
B.F. Pinkerton Roberto Aronica [18, 20, 23, 25]
Giuseppe Varano [19 e 22]
Sharpless Alberto Mastromarino [18, 20, 23, 25]
Devid Cecconi [19 e 22]
Goro Massimiliano Chiarolla
Il principe Yamadori Federico Longhi
Lo zio Bonzo Ramaz Chikviladze
Il commissario imperiale Claudio Levantino
L'ufficiale del registro Giovanni Lo Re [18, 20, 23, 25]
Vincenzo Raso [19 e 22]

Orchestra e Coro del Teatro Massimo
Maestro del Coro Andrea Faidutti
Foto dello spettacolo



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Argomento



Durata
Prima parte 50 minuti
Intervallo 20 minuti
Seconda parte 80 minuti



Appunti sull'opera
Per la prima volta a Palermo il celebre allestimento firmato da un maestro del teatro come Beni Montresor (1926-2001), che dalla creazione nel 1995 ha sempre riscosso grandi successi sui palcoscenici del mondo per la sua eleganza, purezza e trasparenza. Una scena con essenziali riferimenti all'ambientazione giapponese dell'opera concepita per lasciare spazio ai sentimenti della musica e per impegnare gli interpreti sulla recitazione.

«Via alberelli fioriti, giardinetti di rocce, ponticelli rustici. Via soprattutto movimenti zuccherati e leziosi, atteggiamenti giapponesi. A New York ho sentito dire spesso da giapponesi che Cio-Cio-San è un’italiana pazza d’amore» Così lo stesso Montresor presentava la sua “Madama Butterfly” ideata per il Teatro Carlo Felice di Genova. Una “Butterfly” non da cartolina, ma, al contrario, drammaticamente tesa e scenicamente stilizzata. Eliminati gli scontati esotismi fin de siècle, nella “Butterfly” di Montresor sopravvive solo un simbolo: il bianco, che incornicia e avvolge tutta la messa in scena – il colore, per gli orientali, del lutto, della morte e dei fantasmi. Perché per Montresor “Madama Butterfly” è «un grande rito funebre svolto sull’altare dell’amore e officiato da una donna assistita amorosamente da un’altra donna, l’ancella Suzuki».
Archivio spettacoli stagione 2012


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