COPPÉLIA ou la fille aux yeux de émail Balletto pantomimico in due atti
“Se Giselle rappresenta la grande tragedia del balletto, Coppélia è la sua grande commedia” diceva Balanchine. Balletto fra i più celebri del repertorio classico, in Coppélia si intrecciano amore, gelosia e mistero: protagonista è l’intraprendente Swanilda, il cui fidanzato Franz è sedotto da un’immobile fanciulla affacciata spesso al balcone del giocattolaio Coppélius. È Coppélia, la creatura meccanica più riuscita dell’inquietante inventore. Swanilda, incuriosita dal mistero, si intrufola di soppiatto nel laboratorio e si sostituisce alla bambola cui tanto assomiglia, scatenando una serie di reazioni del giocattolaio e del fidanzato, con il quale però alla fine si sposerà. Coppélia è in scena a Palermo nella famosa versione coreografica di Roland Petit ripresa per l’occasione dal suo assistente Luigi Bonino, interprete anche del ruolo di Coppélius (in alternanza con Zheren Pan). Nelle vesti della protagonista invece si alterneranno Eleonora Abbagnato e Soimita Lupu. Franz sarà impersonato da Leonid Sarafanov e da Mick Zeni. Il Corpo di Ballo è naturalmente quello del Teatro Massimo diretto da Luciano Cannito.
Durata
Foto
Prima parte 45 minuti Intervallo 20 minuti Seconda parte 50 minuti