Acquista online Personaggi e interpreti Foto e Video Orari e turni Durata Argomento
Balletto in tre atti, un prologo e un epilogo
tratto dalla tragedia omonima di William Shakespeare musica di Sergej Prokof’ev
Personaggi Interpreti
Giulietta Eleonora Abbagnato (15, 16 ore 21.30, 17, 19 ore 16, 20 ore 21.30, 21 ore 16)
Letizia Giuliani (16 ore 16, 19 ore 21.30, 20 ore 16, 21 ore 21.30)
Romeo Rubinald Pronk (15, 16 ore 21.30, 17, 19 ore 16, 20 ore 21.30, 21 ore 16)
Eric Underwood (16 ore 16, 19 ore 21.30, 20 ore 16, 21 ore 21.30)
Mercuzio Alessandro Riga (15, 16 ore 21.30, 17, 19 ore 16, 20 ore 21.30, 21 ore 16)
Alessio Rezza (16 ore 16, 19 ore 21.30, 20 ore 16, 21 ore 21.30)
Tebaldo Leonardo Velletri (15, 16 ore 21.30, 17, 19 ore 16, 20 ore 21.30, 21 ore 16)
Zheren Pan (16 ore 16, 19 ore 21.30, 20 ore 16, 21 ore 21.30)
Benvolio Gugu
Nutrice Soimita Lupu
Paride Zheren Pan (15, 16 ore 21.30, 17, 19 ore 16, 20 ore 21.30, 21 ore 16) Gaetano La Mantia (16 ore 16, 19 ore 21.30, 20 ore 16, 21 ore 21.30)
Frate Lorenzo Carlo Di Dio (15, 16 ore 16.00 e 21.30, 19 ore 16 e 21.30)
Salvatore Tocco (17, 20 ore 16 e 21.30, 21 ore 16 e ore 21.30)
Madre di Giulietta Floriana Zaja (15, 16 ore 16.00 e 21.30, 19 ore 16 e 21.30)
Carla Livio (17, 20 ore 16 e 21.30)
Cecilia Mecatti (21 ore 16 e ore 21.30)
Padre di Giulietta Ettore Valsellini (15, 16 ore 16.00 e 21.30, 19 ore 16 e 21.30)
Giuseppe Puccio (17, 20 ore 16 e 21.30)
Maurizio Rosso (21 ore 16 e ore 21.30)
Coreografia e regia Luciano Cannito
Direttore Marzio Conti
Scene Italo Grassi
Costumi

Silvia Aymonino

Luci Carlo Cerri
Video creazioni

Maurizio Gaibisso

Assistente alle scene Mauro Tinti
Assistente ai costumi Marco Idini

Nuovo allestimento

Orchestra, Corpo di Ballo e Piccoli Danzatori del Teatro Massimo
Foto di scena
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Foto Franco Lannino © Studio Camera

Video

Venerdì 15/05/2009 ore 20.30 Turno Prime
Sabato 16/05/2009 ore 16.00 Turno S2
Sabato 16/05/2009 ore 21.30 Turno F
Domenica 17/05/2009 ore 17.30 Turno D
Martedì 19/05/2009 ore 16.00 Turno C
Martedì 19/05/2009 ore 21.30 Fuori abbonamento
Mercoledì 20/05/2009 ore 16.00 Fuori abbonamento
Mercoledì 20/05/2009 ore 21.30 Turno B
Giovedì 21/05/2009 ore 16.00 Fuori abbonamento
Giovedì 21/05/2009 ore 21.30 Turno S1
Durata
Prima parte 65 minuti
Intervallo
Seconda parte 65 minuti

Durata complessiva due ore e 30 minuti circa
Argomento
Primo atto. Una piazza di Verona al mattino. Romeo è con gli amici Mercuzio e Benvoglio. La piazza si anima. D'improvviso si fa avanti altezzoso un Capuleti. Scoppia una rissa accesa da Mercuzio e da Benvoglio, metà scherzosa e metà seria. Tutta la piazza è coinvolta. I Capuleti sono capeggiati dall'arrogante Tebaldo che duella con Romeo. Appare il principe di Verone e pone fine alla contesa.
Casa Capuleti. L'unica figlia dei Capuleti sta per essere promessa al conte Paride. Giulietta è dibattuta fra l'eccitazione e il timore. Gli ospiti affluiscono a casa Capuleti e fra loro, mascherati, anche Mercuzio, Benvoglio e Romeo. Durante il ballo gli sguardi di Romeo e Giulietta si incontrano e subito i due giovani si accendono d'amore l'uno per l'altra. Tebaldo, sorpresili, vorrebbe provocare una lite, ma l'attenzione generale è distratta dai lazzi di Mercuzio che riesce a far ridere tutti gli ospiti. Gli invitati lasciano la casa; Benvoglio e Mercuzio si accorgono che Romeo è scomparso. Giulietta, incapace di dormire, è al balcone e pensa al suo Romeo. Qui la sorprende Romeo, penetrato di nascosto nel giardino della casa, sfidando il pericolo di essere scoperto. I due innamorati si giurano eterno amore a dispetto dell'odio che divide le loro famiglie.

Secondo atto. Una piazza di Verona nel quartiere dei Montecchi. Siamo nel pieno carnevale. La gente festeggia e Mercuzio prende in giro Romeo, ormai perso nell'amore per Giulietta. Anche Giulietta pensa al suo Romeo: felice, e al contempo turbata, narra tutto l'accaduto alla nutrice. Quest'ultima viene così mandata da Romeo con una lettera di Giulietta: se egli la ama veramente, deve sposarla subito nella cella di frate Lorenzo. I due vanno così nella cella del frate chiedendogli di unirli segretamente in matrimonio: il frate acconsente con la speranza che la loro unione possa finalmente far cessare l'odio fra le due famiglie rivali.
Di nuovo nella piazza. L'allegria è improvvisamente turbata. Romeo è oggetto dello scherno di Tebaldo, che non gli perdona di essere intervenuto al ballo di casa Capuleti. Romeo, che si sente ormai legato alla casa di Giulietta, non raccoglie l'ingiuria. Malauguratamente Mercuzio, scambiando la cortese indulgenza di Romeo per codardia, sfida a duello Tebaldo. Mentre Romeo tenta di impedirglielo, Tebaldo ne approfitta e ferisce mortalmente Mercuzio. Folle d'ira, Romeo vendica l'amico uccidendo Tebaldo sotto le case dei Capuleti.
Casa Capuleti. Romeo e Giulietta si destano dalla loro prima notte d'amore. Sopraggiunge la nutrice, che li avverte dell'appressarsi dei genitori di Giulietta, accompagnati dal conte Paride, Romeo si affretta a partire per Mantova, città ove egli è stato esiliato per aver ucciso Tebaldo. Giulietta cerca ogni espediente per evitare il matrimonio con Paride; i genitori la lasciano adirati, dicendole che essa sposerà Paride lo voglia o no. Disperata Giulietta, non sapendo che fare, chiede aiuto a frate Lorenzo. Il frate le consiglia di bere una pozione che la farà cadere in un sonno profondo simile alla morte. I genitori, credendola morta, la seppelliranno nella tomba di famiglia. Lui nel frattempo avviserà Romeo che tornerà nottetempo a Verona , la libererà dal sepolcro e la condurrà con sé a Mantova, dove i due potranno vivere tranquilli. Giulietta, sebbene impaurita, decide di tentare lo stratagemma suggerito dal frate, piuttosto che essere costretta a sposare Paride. All'alba la nutrice giunta ad adornare di fiori la sposa, si accorge con orrore che Giulietta giace senza vita sul letto. Il suo dolore è condiviso dalla madre della fanciulla.
Sepolcro dei Capuleti. Giulietta viene adagiata sulla pietra tombale. Romeo, informato della morte di Giulietta senza però aver ricevuto il messaggio del frate Lorenzo, è tornato a Verona per dare un un ultimo bacio all'amata. Rivolto un estremo sguardo alla sposa, beve un veleno; sta per spirare, quando Giulietta si sveglia dal suo sonno. Vedendo Romeo morto, Giulietta afferra il pugnale di lui e si trafigge. I loro corpi giacciono insieme finalmente in pace, uniti nella morte.