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21, 22, 23, 25, 26, 27, 28 settembre 2007
Gaetano Donizetti
Don Pasquale
Dramma buffo in tre atti
Libretto di Giovanni Ruffini e di Gaetano Donizetti per l’opera Ser Marcantonio di Stefano Pavesi

Direttore Keri-Lynn Wilson
Regia Italo Nunziata
Scene e costumi Pasquale Grossi
Maestro del coro Miguel Fabián Martínez
Assistente alla regia Elena Barbalich
Luci Patrick Latronica

Orchestra, Coro e Corpo di ballo del Teatro Massimo

Allestimento del Teatro La Fenice di Venezia
 

Personaggi e Interpreti

Don Pasquale Simone Alaimo 21, 23, 25, 27 settembre
Bruno Praticò 22, 26, 28 settembre
Dottor Malatesta Nicola Alaimo 21, 23, 25, 27 settembre
Domenico Balzani 22, 26, 28 settembre
Ernesto Antonio Gandia 21, 23, 25, 28 settembre
Marc Laho 22, 26, 27 settembre
Norina Aleksandra Kurzak 21, 23, 25, 27 settembre
Gabriella Costa 22, 26, 28 settembre
Un notaro Giovanni Bellavia
 

Orari e turni

venerdì 21 settembre 2007 20.30 turno PRIME
sabato 22 settembre 2007 20.30 turno F
domenica 23 settembre 2007 17.30 turno D
martedì 25 settembre 2007 18.30 turno B
mercoledì 26 settembre 2007 18.30 turno S/2
giovedì 27 settembre 2007 18.30 turno C
venerdì 28 settembre 2007 18.30 fuori abbonamento
 

Argomento

PRIMO ATTO
Don Pasquale, anziano e ricco possidente, avrebbe come erede suo nipote Ernesto, a patto che egli sposi una donna scelta dallo zio. Ernesto tuttavia ama già Norina, vedova giovane, avvenente ma squattrinata e non intende obbedire; suo zio decide di diseredarlo e lo fa prendendo moglie egli stesso. Il dottor Malatesta, amico di Don Pasquale ma innanzitutto confidente di Ernesto e Norina, ordisce un piano per aiutarli: proporrà in moglie a Don Pasquale la propria sorella Sofronia dopo averla elogiata a dovere. Don Pasquale entusiasta, scaccia di casa Ernesto e, poco dopo, Malatesta rivela il complotto a Norina: sarà lei a impersonare Sofronia e a sposare Don Pasquale con una finta cerimonia dopo la quale dovrà portarlo alla disperazione.
 
SECONDO ATTO
Ernesto non sa nulla del piano di Malatesta e, disperato, intende fuggire in terre lontane; giungono intanto Malatesta e Sofronia/ Norina, di cui Don Pasquale subito s’invaghisce. Viene f irmanto un contratto di nozze stipulato da un falso notaio e Don Pasquale dona alla f inta moglie metà dei propri averi. A quel punto Sofronia, da timida e docile, si fa arrogante e civetta, iniziando a sperperare il denaro di Don Pasquale.
 
TERZO ATTO
Sofronia/Norina si fa sempre più insolente e capricciosa, fino a schiaffeggiare Don Pasquale e a fargli credere d’avere un amante. Esasperato, il vecchio si rivolge a Malatesta che, nel frattempo, ha edotto Ernesto su quanto si sta mettendo in atto: a lui toccherà, ma senza farsi riconoscere dal parente, di fingersi l’amante di Sofronia.
Durante la notte, nel boschetto della villa di Don Pasquale, giunge Ernesto cantando una serenata alla finta Sofronia che poi, insieme a lui, intona un duetto d’amore. Don Pasquale, esasperato, dichiara
a Sofronia che la scaccerà consentendo a Ernesto di sposare Norina. Finalmente il complotto viene svelato e Don Pasquale, felice di sapere che il legame con Sofronia non è che una finzione, perdona
tutti quanti e acconsente alle nozze tra Ernesto e Norina.

 
Foto di scena

(Fare click sulle foto per ingrandirle)

Foto di scena dell'opera Don Pasquale









Foto Franco Lannino ©Studio Camera