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12 luglio 2006, ore 21.15
Keith Emerson

Chitarre e voce Marc Bonilla
Basso Phil Williams
Batteria Pete Riely


Note

Dopo gli esordi negli anni Sessanta a fianco del gruppo dei Nice, con cui incide sei album dove si coniugano reminescenze di musica classica e rock, Keith Emerson raggiunge la massima notorietà negli anni Settanta, esibendosi a fianco del chitarrista Greg Lake e del batterista Carl Palmer, con i quali forma uno dei gruppi di rock progressive più interessanti e osannati del panorama internazionale.

Grazie ai loro concerti e alle loro incisioni discografiche, in cui trova spazio, accanto a idee interamente originali (Tarkus, il secondo disco del gruppo, che segna la massiccia adozione degli strumenti elettronici da parte di Keith Emerson, Brain Salad Surgery, il triplo album Welcome Back My Friends to the show that never ends, ladies and gentleman, Emerson, Lake & Palmer, Works 1 e 2 e altri) anche una inedita rivisitazione dell’opera Quadri di un’esposizione di Musorgskij, incisa dal vivo e giudicata da molti il vertice del lavoro degli EL&P per il perfetto equilibrio ottenuto nel fondere le pagine originali del compositore russo con le musiche del trio.

Negli anni Ottanta Emerson collabora con numerosi registi alla realizzazione di colonne sonore per film come Inferno di Argento, Nighthawks di Malmuth, Murderock di Fulci e più recentemente di The Withe Room di Laurie Goretski (2000) e di Godzilla: Final Wars di Ryuhei Kitamura (2004). Dopo lo scioglimento, avvenuto all’inizio degli anni Ottanta, gli Emerson, Lake & Palmer tornano a riunirsi nel 1992, dando vita a nuovi concerti e a due nuove incisioni. Dal 1997, anno dell’ultimo scioglimento del trio, Keith Emerson si è dedicato a una nuova carriera di solista, e da due anni ha dato vita alla Keith Emerson Band con cui sta attualmente tenendo uno tour mondiale.