Se molta dell’identità musicale popolare degli Stati Uniti è legata al nome di autori “storici” come John Philip Sousa (Stars and Stripes for ever), Stephen Foster (Oh Susanna, Jeannie With the Light Brown Hair, Beautiful Dreamer, My Old Kentucky Home), Leroy Anderson (The Syncopated Clock, Blue Tango, Sleigh Ride, The Late Show) e Irving Berlin autore di musical, canzoni e musiche per film (Ziegfield Follies, Annie get your gun, God Bless America, White Christmas), è proprio dai film, dai classici di ieri e dai recenti successi, che provengono moltissime delle musiche scritte in America ma conosciute e riconosciute in tutto il mondo.
Musiche che rievocano altrettante icone del grande cinema hollywoodiano: Julie Andrews governante dei sette ragazzi von Trapp nel sentimentale The sound of music di Robert Wise (1965), Peter Sellers disastroso ispettore di polizia francese alla ricerca di un favoloso diamante rubato in The Pink Panther di Blake Edwards (1964), fino agli epici eroi delle Star Wars di George Lucas, all’alieno smarrito sulla terra in E. T. e all’archeologo-avventuriero Indiana Jones di Steven Spilberg e alle recentissime, stregonesche avventure di Harry Potter. |