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DIARIO DI BORDO

22 giugno
Montate le scene, preparati i costumi e arrivati gli oltre 230 partecipanti sono iniziate le prove a Otsu del Teatro Massimo.
Stamattina gli ultimi arrivi da Palermo: il presidente sindaco Diego Cammarata, il vicepresidente Giuseppe Dell’Aira e il sovrintendente Antonio Cognata. Pronti ad accoglierli i rappresentanti dell’importante gruppo editoriale giapponese The Asahi Shimbun, con il quale è organizzata la tournée.
Tutti entusiati dopo le prove generali delle due opere, componenti del coro commossi sulle note di Cavalleria, così come per I Vespri Siciliani. Grande la soddisfazione espressa da tutti nei riguardi della moderna sala sul lago Biwa, la Biwako Hall, che nei prossimi giorni sarà “sold out” gremita di oltre 1600 spettatori a serata.

23 giugno
A poche ore dal debutto a Otsu sono pronti l’orchestra, il coro e il corpo di ballo, il personale amministrativo, tecnico e tutte le maestranze del Teatro Massimo impegnati nella tournée in Giappone.
A Otsu, bella località sul lago Biwa poco distante dalla antica capitale Kyoto stanno per andare in scena Cavalleria Rusticana e Pagliacci, nell’allestimento con la regia di Lorenzo Mariani, direttore artistico del Teatro, le scene e i costumi di Maurizio Balò; sul podio Maurizio Arena. In scena per Cavalleria Mariana Pentcheva (Santuzza), Sonia Zaramella (Lola), Francesco Anile (Turiddu), Alberto MAstromarino (Alfio), Maria José Trullu (Lucia). Per Pagliacci invece Susanna Branchini (Nedda), Piero Giuliacci (Canio), Amedeo Moretti (peppe/Arlecchino), Fabio Previati (Silvio).



“L’acustica è meravigliosa” - sottolinea il professore d’orchestra Roberto Lo Coco – “questa tournée sta servendo molto oltre che dal punto di vista professionale anche per rafforzare i contatti fra noi componenti del Teatro”.
“Il teatro è modernissimo” – aggiunge il direttore di scena Ludovico Rajata – “il supporto dei colleghi giapponesi è stato fondamentale e ci permette di portare in scena ogni giorno un’opera diversa, è importante riuscire a confrontarsi con mondi lavorativi tanto distanti dal nostro”. Nei corridoi si alternano maestranze giunte da Palermo e tecnici giapponesi, parrucchieri e sarti pronti a collaborare con i palermitani. In più angoli dei grandi camerini tavoli con te e caffè per tutti, piccoli snack e prodotti alimentari tipici giapponesi che attirano la curiosità di tutti.


26 giugno
Dopo un viaggio di due ore a bordo del treno proiettile Shinkansen il gruppo del Teatro Massimo è arrivato a Tokyo per la seconda parte della tournée.
Grazie al lavoro paziente delle maestranze palermitane e giapponesi le scene e i costumi sono stati trasportati e predisposti nella Horchard Hall in tempi record: i lavori nel dietro le quinte sono andati avanti sino a notte inoltrata per la Prima.
Ed il
debutto si è svolto nel segno del successo più caloroso: oltre 2000 spettatori hanno a lungo applaudito gli artisti e le maestranze del Teatro Massimo impegnate in Cavalleria rusticana e Pagliacci.



In sala, con il sindaco Diego Cammarata, il vicepresidente Giuseppe Dell’Aira e il sovrintendente Antonio Cognata, l’Ambasciatore italiano a Tokyo Mario Bova, che ha espresso sua contentezza per la prima tournèe in Giappone del Teatro Massimo. “La presenza del Teatro palermitano all’interno della rassegna “Primavera italiana”, testimonia la vitalità e la forza produttiva di questa importante realtà artistica siciliana, e la sua forza comunicativa oltre i confini nazionali”.
Fra gli altri presenti alla serata, numerosi giornalisti delle maggiori testate giapponesi , il managing director della fondazione The Asahi Shimbun, che ha sostenuto il teatro per la realizzazione della tournée, il direttore della televisione TBSTV e il presidente del Teatro Bunkamura.

Gli spettatori, come già era successo a Otsu sede prima tappa della tournèe, hanno seguito le opere con partecipazione, anche commuovendosi, seguendo i testi tradotti in giapponese e proiettati lateralmente alla scena. Già un'ora prima dell'inizio, centinaia di spettatori si sono disposti in fila all'ingresso del teatro, gremendo il foyer e salutando con curiosità i membri dello staff organizzativo del Teatro. Al termine dello spettacolo, gli spettatori hanno ricevuto in dono dei cioccolatini preparati dall’Antica Dolceria Bonajuto di Modica appositamente per questa tournée.