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2007: celebrazioni per i 110 anni del Teatro Massimo

Un concerto di gala e un mese di attività per tutta la città.
Studenti-guide turistiche del monumento e concerti domenicali.
Video dei 110 anni

Fu nel maggio del 1897 che la nascente borghesia palermitana fece per la prima volta il suo ingresso nel gioiello dell’architetto Giovanni Battista Filippo Basile, il grandioso, superbo e, per l’epoca, ultramoderno complesso del Teatro Massimo.
Si metteva in scena Falstaff, “nuovissima” opera di Giuseppe Verdi (datata 1893), con la direzione di Leopoldo Mugnone. Fra gli spettatori anche Ernesto Basile, figlio d’arte del progettista, che le cronache ricordano festeggiatissimo e salutato con ovazioni dal pubblico presente in sala. Il “Giornale di Sicilia” del 17/18 maggio 1897 riportava l’avvenimento con queste parole: “Alle 19.30 la sala era già interamente gremita […] le signore splendevano di bellezza muliebre e per eleganza e ricchezza di toilette. Pessina è un Falstaff di prim’ordine e Mugnone ha portato l’orchestra alla conquista della gloria: elegante la scena e apprezzabile l’impresa Di Giorgi che ha ottenuto l’appalto della stagione”.
Dopo 110 anni, il Teatro Massimo si prepara a festeggiare l’anniversario con un calendario di appuntamenti appositamente ideati per coinvolgere tutta la città e non solo la ristretta cerchia dei melomani.
Dal 29 aprile al 27 maggio, ogni domenica alle ore 10.30 e alle ore 12, le diverse formazioni da camera costituite dagli orchestrali del Teatro terranno concerti con una programmazione che spazia dalle trascrizioni d’opera alle colonne sonore dei film, da Mozart a Debussy. Il biglietto costa 3 euro; ingresso gratuito per un minorenne accompagnato da due adulti sino ad esaurimento posti.

La mattina di sabato 5 e domenica 6 maggio, ingresso libero in Teatro con visite guidate condotte dagli alunni delle Scuole elementari “Alcide De Gasperi” e “Francesco Paolo Perez” che accompagneranno i visitatori alla scoperta dei segreti e della storia del Teatro. L’iniziativa è frutto della collaborazione con l’Assessorato Pubblica Istruzione del Comune di Palermo nell’ambito del progetto “Palermo apre le porte”.
Per tutto il mese di maggio inoltre, ogni mattina, per un’ora, le scuole di Palermo e provincia potranno inoltre visitare il reparto scenografia del Teatro nei locali di Brancaccio, seguendo specifici laboratori in cui le maestranze del Teatro illustreranno agli studenti le loro originali e creative professionalità e li inviteranno a sperimentarle. È necessario prenotare la visita attraverso l’ufficio marketing tel. 0916053267.

Una serata di assoluto prestigio canoro sarà quella di giovedì 3 maggio, quando si esibiranno, in un concerto di gala, tre grandi voci del Bel Canto: il soprano Mariella Devia, il tenore Marcello Giordani e il basso Michele Pertusi, diretti da Stefano Ranzani, con l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo e la partecipazione di Simona Marchini.
In programma brani celebri di Bellini, Donizetti, Gounod, Puccini, Rossini e Verdi. I biglietti saranno in vendita presso il botteghino del Teatro da giovedì 12 aprile con un costo da 16 a 50 euro.


3 maggio 2007, ore 20.30
Concerto di gala
In occasione del Concerto di Gala le Poste Italiane hanno realizzato un timbro per l'annullo postale con il marchio dei 110 anni del Teatro. Nel foyer del Teatro durante la serata sarà a disposizione degli spettatori uno stand con cartoline, francobolli e annullo.

Direttore

Stefano Ranzani

Maestro del Coro

Miguel Fabiàn Martìnez

Soprano Mariella Devia
Tenore Marcello Giordani
Basso Michele Pertusi
Orchestra e Coro del Teatro Massimo

con la partecipazione di Simona Marchini

Programma
GIUSEPPE VERDI (1813–1901)
Sinfonia da I vespri siciliani
“O tu, Palermo, terra adorata” da I vespri siciliani (MP)
“Ma se m’è forza perderti” da Un ballo in maschera (MG)
VINCENZO BELLINI (1801–1835)
“Qui la voce sua soave” da I Puritani (MD)
GIOACHINO ROSSINI (1792-1868)
“Ah! Mathilde, idole de mon âme!” da Guillaume Tell (MG/MP)
GIUSEPPE VERDI
“Gli arredi festivi giù cadano infranti” da Nabucco
GAETANO DONIZETTI (1797-1848)
“Verranno a te sull’aure” da Lucia di Lammermoor (MD/MG)

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VINCENZO BELLINI
Sinfonia da Norma
“Casta Diva” da Norma (MD)
GIUSEPPE VERDI
“Ella giammai m’amò” da Don Carlo (MP)
GAETANO DONIZETTI
“Santa voce al cor mi suona” da Marin Faliero (MD/MP)
GIACOMO PUCCINI (1858-1924)
“Nessun dorma!” da Turandot (MG)
GIUSEPPE VERDI
“Va, pensiero, sull’ali dorate” da Nabucco