YORAM DAVID DIRIGE L’ORCHESTRA DEL TEATRO MASSIMO

YORAM DAVID DIRIGE L’ORCHESTRA DEL TEATRO MASSIMO

10 Apr 2004

Mercoledì 14 aprile, alle ore 21, nuovo appuntamento con l’Orchestra del Teatro Massimo. Sul podio, il M° Yoram David, soprano Patrizia Zanardi. Il programma del concerto è il seguente: 2 di Emanuele Casale; Canti d’amore di Flavio Testi; V Sinfonia in mi bemolle maggiore op.100 di Sergej Prokof’ev. La composizione 2, commissionata ed eseguita in prima assoluta nel 2001 dall’Ensemble Intercontemporain diretto da Patrick Davin al Centre Pompidou, dimostra la tendenza all’asetticità e verso suggestioni timbriche anche inusuali di Emanuele Casale, giovane compositore catanese allievo di Aldo Clementi e Salvatore Sciarrino. Canti d’amore è invece una composizione in tre parti, su testi di Gaspara Stampa, del compositore e musicologo fiorentino Flavio Testi. Nella seconda parte del concerto sarà proposta la V Sinfonia di Prokof’ev . Yoram David. Studia presso la Royal Academy of Music di Londra e poi a Vienna con Hans Swarowsky. Debutta con la Jerusalem Symphony Orchestra e la BBC Sympohony Orchestra di Londra. Nel 1977 si trasferisce in Germania collaborando con l’Opera di Francoforte, la Staatsoper Unter den Linden di Berlino, la Staatsoper di Amburgo e lo Staatsheater di Stoccarda. Nel 1980 debutta alla Bayerische Staatsoper di Monaco con diversi titoli mozartiani. Dall’82 all’84 è primo direttore stabile alla Deutsche Operam Rhein di Düsseldorf, dove dirige importanti orchestre tedesche. Nell’84 debutta sul podio dei Berliner Philarmoniker, dirigendo poi, in qualità di Direttore della SinfonieOrchester di Aachen, fortunati allestimenti di opere di Mozart, R.Strauss e Mahler. Del ’90 la sua carriera prosegue in Italia presso il Carlo Felice di Genova, la Fenice di Venezia, il Massimo di Palermo, il San Carlo di Napoli, l’Opera di Roma. Il suo repertorio spazia da Mozart (Don Giovanni, Le nozze di Figaro), Gluck (Orfeo e Euridice), Rossini (L’Italiana in Algeri, Il barbiere di Siviglia), Donizetti (Lucia di Lammermoor) a Puccini (Tosca), R.Strauss (Der Rosenkavalier) e Bartók (Il castello del principe Barbablù). Dirige La traviata all’Israeli Festival, Die Zauberflöte allla Scottish Opera di Glasgow, Lulu e Wozzeck di Berg alla Fenice di Venezia. Sale sul podio di importanti orchestre tra cui la Deutsche Kammerphilarmonie di Brema, l’Orchestre de la Suisse Romande di Ginevra, la BBC Symphony e l’Orchestra Filarmonica di Helsinki. E’ stato in tournée in Giappone, dove ha diretto la Nona Sinfonia di Beethoven insieme alla Japan Virtuoso Symphony Orchestra di Tokyo. Tra gli impegni più recenti figurano la prima produzione italiana in lingua tedesca di Die Teufel von Loudun di Penderecki e Il prigioniero di Dallapiccola al Teatro Regio di Torino, Madama Butterfly a Bilbao e a Francoforte, Don Giovanni a Verona e Carmen a Salerno. Patrizia Zanardi. Ha dedicato gli inizi della sua formazione artistica allo studio della danza classica, del violino e del pianoforte, avviandosi in seguito allo studio del canto lirico diplomandosi giovanissima presso il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Torino. Ha seguito importanti corsi di perfezionamento tra i quali l’Accademia Rossiniana di Pesaro, sotto la guida di Alberto Zedda e successivamente sotto quella di Giovanna Canetti. Recentemente ha debuttato alla New York City Opera nel ruolo di Lauretta di Gianni Schiacci e successivamente in quello di Violetta nella Traviata a Minneapolis. E’ stata Musetta nella Bohème in numerosi teatri italiani e successivamente Gilda in Rigoletto al Teatro Pergolesi di Jesi, debuttando poco dopo come Deidamia nel Pirro e Demetrio di Scarlatti andato in scena al Festival della Valle dell’Itria. Il suo repertorio include opere di Mozart, Rossini, Donizetti, Cimarosa, Pergolesi, Scarlatti, Haydn per Festivals Nazionali e Internazionali tra cui il Festiva Pergolesi, il Rossini Opera Festival, il Fimu e il Belcant Festival di Dordrecht. Svolge inoltre attività sinfonica e cameristica dedicandosi anche alla liederistica eseguendo interi cicli di Mozart, Schubert, Brahms, Wolf, Berg, Hindemith, Strauss, Faurè, Debussy, Poulenc, Duparc, Messianen.

L’Ufficio Stampa
Palermo 10 aprile 2004