WILL HUMBURG AL TEATRO MASSIMO

WILL HUMBURG AL TEATRO MASSIMO

22 Ott 2004

Domenica 24 ottobre, alle ore 21, al Teatro Massimo, salirà sul podio il maestro Will Humburg, solista il soprano Silvia Bossa, Orchestra del Teatro Massimo. Il programma della serata è il seguente: Peer Gynt. Suite sinfonica con voce, dalle musiche di scena Op.23 di Edvard Hagepur Grieg; Sinfonia n.5 in do minore Op.67 di Ludwig van Beethoven. Will Humburg ha compiuto i suoi studi ad Amburgo, sua città natale, con autorevoli maestri quali Horst Stein e Christoph von Dohnànyi, per essere nominato subito dopo maestro ripetitore ed assistente del direttore d'orchestra al Theater am Goetheplatz di Brema dove ha debuttato dirigendo l’Olandese volante di Wagner. Successivamente ha diretto Der Rosenkavalier e Il Trovatore all'Opera di Essen. In Italia, tra gli altri, sono da segnalare gli impegni con le orchestre della Rai di Napoli e Roma, cui sono seguiti diversi festival e teatri d’opera quali il Regio di Torino e l’Opera di Roma. Nel 1988 è stato nominato direttore artistico del Teatro Comunale di Alessandria, dove diventa responsabile del Festival del "Laboratorio Lirico". Sale sul podio dunque per le prime esecuzioni italiane delle opere: Jakob Lenz di Rihm, di Die Weise von Liebe und Tod des Cornets Christoph Rilke di Siegfried Matthus e di The Martyrdom of St. Magnus di Peter Maxwell Davies. Ha diretto opere e concerti al teatro Sao Carlos di Lisbona nel 1991, 1992, 1994 e 2001 inclusa una produzione di Carmen in occasione delle celebrazioni per Lisbona capitale europea. La nomina a direttore musicale generale dell’orchestra e del Teatro Comunale della città di Münster, avvenuta nel 1992 ha prodotto pregevoli risultati in breve tempo: la Federazione tedesca degli Editori musicali non esita a proclamare la stagione 1992/93 di Münster la migliore realizzata in Germania. Nella primavera del 1995 ha diretto la prima mondiale della cantata La cetra appesa, un lavoro di Azio Corghi in commemorazione del cinquantesimo anniversario della Liberazione. Il teatro Bellini di Catania, per la stagione 1996/97 ha invitato il maestro a dirigere la prima di Divara in lingua italiana. Nel novembre 1997 è di nuovo a Catania per la prima mondiale dell'arrangiamento del Rinaldo di Haendel, firmato da Azio Corghi, ritornando due anni dopo per Trovatore. All'Opera di Stato Ungherese ha diretto nel novembre del '97, l'Olandese volante e nel novembre del '98 il Tannhäuser. Silvia Bossa nata a Roma, si è formata musicalmente prima come violinista e poi diplomandosi a pieni voti in canto lirico e perfezionandosi successivamente sotto la guida di Julia Hamari, Margherita Rinaldi e Leone Magiera. Dopo aver vinto alcuni Concorsi Internazionali (Giuseppe Di Stefano, Rolando Nicolosi, Giacomantonio), ha intrapreso la carriera solistica debuttando in pochi anni numerosi ruoli da protagonista in opere di Donizetti, Mozart, Rossini, Verdi, Puccini, Bizet, Fioravanti, Cimarosa, Hasse, Bach, Rhim, Prosperi e Dallapiccola, grazie ad una duttilità vocale e ad una abilità tecnica che le permettono di spaziare dal Barocco fino alla musica contemporanea e che negli ultimi anni le hanno consentito di affrontare il repertorio di soprano lirico-spinto. Ha cantato per numerosi teatri di tradizione ed enti lirici italiani, tra i quali il Maggio Musicale Fiorentino, e per importanti istituzioni concertistiche sia in Italia che all’estero, tra le quali La Società del Quartetto, Musica e Poesia a San Maurizio, Musica Rara, Milano Classica e il Metropolitan Museum of Arts di New York.
L’Ufficio Stampa
Palermo 22 ottobre 2004