Viva Verdi - La scuola va al Massimo

Viva Verdi - La scuola va al Massimo

21 Mar 2006

“Quand’ero giovane l’Italia era tutta a pezzettini e l’unica cosa che la teneva unita era la musica.” È Giuseppe Verdi che parla, impersonato dall’attore Pietro Massaro che oggi ha calamitato l’attenzione degli allievi della Direzione Didattica De Gasperi nella performance Viva Verdi, la scuola va al Massimo. Si tratta del progetto di educazione all’ascolto della stagione 2005‾06 La scuola va al Massimo. Ogni mattina centinaia di studenti della scuola dell’obbligo incontrano al Massimo Giuseppe Verdi che duetta con gli operatori del Teatro e intrattiene i giovani visitatori con il racconto della propria vita sino all’inaugurazione del Teatro Massimo con il Falstaff, sullo sfondo dell’Italia risorgimentale. A interpretare il ruolo del ‘grande vecchio’, dopo aver accolto il pubblico nei panni di Ambrogio, un giovane attore che mostra come ci si trucca e ci si traveste in teatro trasformandosi in un grande musicista come Verdi. È Pietro Massaro; i testi e la regia sono di Fabrizio Lupo: coppia collaudata per la lunga esperienza nel settore della formazione. Per i più piccoli l’azione didattica Viva Verdi si arricchisce con la presenza di altri due personaggi molto divertenti che, esaltando l’aspetto giocoso della formula scelta per educare all’ascolto, consentono un approccio al mondo teatrale a misura di bambino. Nella Sala Pompeiana l’incontro con lo spettro dell’eco fa scoprire la caratteristica acustica dell’ambiente, nella Sala ONU zu Pietro, personaggio di rara saggezza popolare, il capocantiere che ha visto nascere il teatro sin dalla posa della prima pietra, apre il modellino del Basile e lo descrive seguendo un itinerario nel quale i bambini sono protagonisti insieme ai personaggi delle opere. L’incontro di oggi 21 marzo è stato interamente dedicato alla scuola elementare De Gasperi che per il progetto del Comune La scuola adotta….ha scelto di adottare il Teatro Massimo e sta svolgendo un itinerario formativo mirato. Verranno sperimentate azioni interattive concordate tra gli operatori della fondazione e quelli della scuola. Due appuntamenti al giorno sino al 12 aprile. Per informazioni: ufficio marketing 0916053267 e L’Ufficio Stampa Palermo 21 marzo 2006