Videomapping sulla facciata del Teatro Massimo

Videomapping sulla facciata del Teatro Massimo

22 Gen 2016

Animazioni di luce sulla facciata del Teatro per l’inaugurazione della stagione
Da lunedì a mercoledì grande spettacolo di videomapping ispirato al Crepuscolo
Prosegue la proiezione delle prime tre parti del Ring, martedì presentazione ai Cantieri


PALERMO. Un grande spettacolo di videomapping sulla facciata del Teatro Massimo per celebrare l’avvio della stagione lirica 2016, che si aprirà giovedì 28 con il Götterdämmerung diretto da Graham Vick, quarta e ultima parte del grande ciclo wagneriano interamente prodotto dal Teatro. Da dopodomani, lunedì 25, a mercoledì 27,  il Teatro si animerà di luci dalle 19.30 alle 22.30, una narrazione in tre episodi che svilupperà l’eterno tema della lotta tra il bene e il male, con il teatro come maxi-schermo ma soprattutto come protagonista. Una proiezione in 3D, alla quale potrà assistere tutta la città, con le più moderne tecnologie audio e video.  La facciata del Teatro Massimo, come per magia, prenderà vita, È un universo in piena espansione quello lampeggiante e coloratissimo del videomapping, capace di fondere conoscenze grafiche e cinematografiche con l’informatica, il design e l’architettura. Il direttore creativo è Luca Pulvirenti, la gestione logistica e tecnica di Sinergie Group.
Il videomapping è una nuova tecnologia basata sulla luce che trasforma e valorizza un luogo, è una nuova frontiera dell’arte e della tecnologia: consiste nel proiettare “immagini” in computer grafica su superfici reali, ottenendo spettacolari effetti di proiezione 3D. Una realtà aumentata dalla tecnologia, ma anche un modo per valorizzare beni artistici e architettonici. L’artista coinvolge attraverso un gioco di luci e suoni il pubblico, che viene completamente assorbito nell’installazione in un processo di “fruizione rapita”. L’effetto sullo spettatore è di meraviglia assoluta e il pubblico si sente parte dell’opera d’arte. Il 2015 è stato proclamato dall’Unesco Anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla luce.
Così quindi, ci si avvicinerà alla prima del Götterdämmerung. Chi vorrà potrà “ripassare” le parti precedenti del grande ciclo wagneriano. Nella Sala Onu del Teatro Massimo, dopo la proiezione di ieri di Das Rheingold (L’Oro del Reno), oggi alle 17 Die Walküre (La Valchiria) e domani alla stessa ora Siegfried. Ingresso libero. Infine martedì 26, alle 17, nella Sala Florio di Palazzo De Seta presentazione  del Götterdämmerung, “Le addensate ombre nei vividi colori che aprono gli abissi alla redenzione” a cura di Salvatore Aiello, per l’associazione Amici della lirica Ester Mazzoleni.