Verdura Festival 2008 - Omaggio al rock degli anni Settanta con Ian Gillan, storica voce dei Deep Purple, e l'Orchestra del Teatro Massimo

Verdura Festival 2008 - Omaggio al rock degli anni Settanta con Ian Gillan, storica voce dei Deep Purple, e l'Orchestra del Teatro Massimo

1 Lug 2008

Sul palcoscenico Ian Gillan, una delle voci simbolo del rock europeo degli anni Settanta, per la prima volta in Italia al fianco di un’orchestra sinfonica, quella del Teatro Massimo, diretta da Friedemann Riehle, impegnati in un programma omaggio al rock degli anni Settanta, tracciato attraverso i più grandi successi dei Deep Purple e dei Pink Floyd.

Il Teatro Massimo si apre nuovamente alla popular music con un appuntamento nel segno del “Symphonic Rock”, genere parallelo presentato con successo nel marzo 2007 nell’ambito della Stagione sinfonica invernale al Teatro Massimo sotto la direzione dello stesso Riehle, autore anche degli arrangiamenti. Tornano anche le vocalist Veronika Diamant, Nikoleta Spalasová, Frantisek Hönig alla batteria e Tomas Zahradnicky al basso che affiancheranno l’Orchestra del Teatro Massimo per tradurre la maglinoquenza di uno stile che ha contraddistinto gli anni Settanta. Popular music e musica classica, soprattutto negli ultimi decenni, si sono spesso avvicinate, grazie alla strabiliante bravura di alcuni virtuosi che hanno saputo fare dei loro anni in Conservatorio uno strumento d’innovazione di un rock fino ad allora quasi sempre autodidatta e spontaneista.

Nel programma di questo concerto per il Verdura Festival 2008, accanto alle più note hits di Deep Purple (Black Night – Highway Star – Woman From Tokyo – Perfect Strangers, Strange Kind of Woman – Ted the Mechanic – When a Blind Man Cries – Fireball – Smoke On The Water) e Pink Floyd (Echoes – Brain Damage/Eclipse) alcuni estratti da celebri pagine sinfoniche, “Baba Yaga” e “La grande porta di Kiev” dai Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij, la Leichte Kavallerie Ouverture di Franz von Suppé, Pomp & Circumstance March n. 1 di Edward Elgar.

Una curiosità: proprio i Quadri di un’esposizione, nel 1971 furono a loro volta arrangiati per rock band dagli Emerson, Lake & Palmer.

Ian Gillan è considerato uno dei migliori cantanti rock della storia. Il suo timbro vocale, caratterizzato da una estrema facilità nel registro acuto, ha segnato una corrente dell’hard & heavy rock. Storico frontman dei Deep Purple, Gillan ha fatto parte della formazione più amata della band britannica, la Mark II, dal 1970 al 1973, per poi tornare per la "reunion" del 1984 al 1989 ed infine stabilmente dal 1993 in poi. Negli anni ’70, dopo essere uscito dai Deep Purple, il cantante costituì prima la Ian Gillan Band, dopo un altro gruppo chiamato semplicemente Gillan.

Friedemann Riehle, nato a Stoccarda, ha studiato prima chitarra e poi direzione d’orchestra presso la Meistersinger Academy di Norimberga e la Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Vienna. Dal 1992 è salito sul podio d’importanti orchestre della Repubblica Ceca (Orchestra Sinfonica della Radio Ceca, Orchestra Sinfonica di Praga, Orchestra Filarmonica di Praga e molte altre), della Bulgaria e della Corea, con le quali si esibisce in tutto il mondo in ambito sinfonico e operistico. La sua attività è documentata in disco dall’etichetta Sony/bmg. Si dedica con particolare impegno all’allargamento del repertorio sinfonico classico, attraverso progetti che coinvolgono realtà derivanti dalla popular music della seconda metà del Novecento.

BIGLIETTI: sono in vendita presso il botteghino del Teatro Massimo (martedì–domenica, ore 10–15), al botteghino del Teatro di Verdura la sera degli spettacoli a partire da un’ora prima dall’inizio; n. verde 800907080 e sul sito www.teatromassimo.it

Per ulteriori informazioni, fotografie, video e richieste di accredito rivolgersi al seguente indirizzo email: document.write('stampatm@teatromassimo.'+'it');%20">


Palermo, 1 luglio 2008

L’Ufficio Stampa