Una grande Traviata al Teatro Massimo

Una grande Traviata al Teatro Massimo

17 Mar 2017

Debutta una grande Traviata ispirata alla Belle époque di Palermo
Domani, sabato 18 alle 11, la conferenza stampa di presentazione
Andrà in tournée in Giappone, in sala il profumo ideato da Ungaro
Protagonista la palermitana Jessica Nuccio, sul podio Sagripanti e poi Ciampa


PALERMO. Un’opera da ascoltare e da vedere, con le sontuose scene di Francesco Zito e Antonella Conte ispirate al Liberty palermitano, ma anche un’opera da annusare grazie al profumo “Violetta Valéry” che sarà diffuso in sala durante lo spettacolo, ideato in esclusiva dallo stilista Emanuel Ungaro e creato dal grande “naso” Alberto Morillas. La nuova produzione de La traviata, capolavoro di Giuseppe Verdi, debutta domenica 19 marzo alle 20.30 al Teatro Massimo di Palermo per poi andare in tournée in cinque città del Giappone dal 14 al 24 giugno.
Sul podio c’è Giacomo Sagripanti, vincitore degli Opera awards 2016 come miglior giovane direttore d’orchestra e considerato uno dei più interessanti direttori della sua generazione nel panorama internazionale. A lui subentrerà nelle ultime due repliche Ivan Ciampa, che dirigerà l’opera in Giappone. Regista è l’argentino Mario Pontiggia, che ha interpretato l’opera di Verdi come una critica ai pregiudizi e al perbenismo borghese. Costumi di Zito, luci di Bruno Ciulli, coreografie di Giuseppe Bonanno, Orchestra e Coro del Teatro Massimo, Maestro del coro Piero Monti.

Domani
sabato 18 marzo
alle 11
al Teatro Massimo
(Palco Reale)
la conferenza stampa di presentazione


Partecipano il direttore Giacomo Sagripanti, il regista Mario Pontiggia, gli autori delle scene Francesco Zito e Antonella Conte, Jessica Nuccio, Leo Nucci, René Barbera e gli altri artisti del cast. Saranno presenti il sovrintendente Francesco Giambrone e il direttore artistico Oscar Pizzo.