Trent’anni di Musical al Teatro di Verdura con le pagine più celebri di Andrew Lloyd Webber

Trent’anni di Musical al Teatro di Verdura con le pagine più celebri di Andrew Lloyd Webber

17 Lug 2007


THE MUSIC OF ANDREW LLOYD WEBBER®
 
direttore ROBERT PURVIS
solisti JAN HOVARTH, DEBBIE GRAVITTE, JOHN ADDISON, MICHAEL CORMICK
percussioni PETER DAWSON
 
ORCHESTRA DEL TEATRO MASSIMO
 
da Cats: “Jellicle Ball”
da Jesus Christ Superstar: “Superstar”, “I Don’t Know How To Love Him”
da Joseph: “A Pharaoh’s Story”; “Close Every Door”
da Cats: “Memory”
da Starlight: “Express Starlight Sequence”
da The Woman in White: “I Believe My Heart”
da Whistle Down The Wind: “Whistle Down The Wind”; “Vaults Of Heaven”
da Evita: “Evita Interlude”; “Waltz For Che & Evita”;
“You Must Love Me”; “Don’t Cry For Me Argentina”
da Sunset Boulevard: “Sunset Boulevard”; “Too Much In Love To Care”;
“As If We Never Said Goodbye”
da The Phantom Of The Opera: “The Phantom Of The Opera”; “All I Ask Of You”
da Aspects Of Love: “Love Changes Everything”
 
La figura e l’opera di Andrew Lloyd Webber sono tutt’uno con la storia del musical dall’inizio degli anni Settanta a oggi: il Teatro Massimo gli rende omaggio con un concerto nel quale si potranno ascoltare le sue pagine più famose. L’Orchestra del Teatro Massimo, diretta da uno specialista del genere come Robert Purvis e con le voci di Jan Hovarth (soprano), Debbie Gravitte (contralto), John Addison (tenore) e Michael Cormick (baritono) tracceranno un percorso completo attraverso alcune delle più note canzoni nate per i musical di Andrew Lloyd Webber: da quelle per l’irriverente Jesus Christ Superstar del 1971 a quelle per The Woman in White del 2004, attraverso brani tratti da Cats, Evita, The Pantom of the Opera. Una raccolta di hit mondiali come “Memory” e “Don’t Cry for Me Argentina”.
Si tratta di capolavori universalmente riconosciuti della musica del Novecento che, pur appartenendo principalmente al genere musical, sono stati apprezzati e reinterpretati da artisti di ogni estrazione, dal classico al pop, e presi come spunto per realizzazioni cinematografiche capaci di amplificare a tutti i continenti le trame e soprattutto le melodie di Lloyd Webber, create di volta in volta su testi di librettisti come Tim Rice e Don Black, oppure basandosi su testi originali di T.S. Eliot o Billy Wilder.
La musica di Andrew Lloyd Webber, dal 1996 nominato baronetto per meriti artistici, vede nell’appuntamento al Teatro di Verdura almeno tre motivi d’interesse in più oltre all’irresistibile fascino delle sue melodie.
Verrà infatti eseguita dal vivo, in forma sinfonica e con solisti vocali di grande esperienza (molti dei quali protagonisti delle prime assolute dei diversi musical), mentre di solito viene proposta con basi registrate.
La scelta dei brani in programa non è iniziativa arbitraria di un interprete ma deriva da un progetto dello stesso Webber che in tal modo ha ritenuto di voler ritrarre se stesso attraverso canzoni che meglio di altre ne rappresentassero l’evoluzione creativa.
Peculiare scenario dello spettacolo sarà il lussureggianteteatro–giardino di Villa Castelnuovo, in grado di esaltare le cangianti sensazioni che ciascuna canzone non mancherà di suscitare sulla memoria di chi la conosce dai tempi degli esordi e sull’immaginario di chi, per la prima volta, ne proverà la forza espressiva.
 
Biglietti (da 10 a 30 euro) in prevendita presso il botteghino del Teatro Massimo (martedì–domenica, ore 10–15), il Boxoffice Ricordi (Ricordi Mediastore Palermo, tel. 091335566), il Ticket’s BoxOffice (tel. 0957225340); n. verde 800907080.
 
Per ulteriori informazioni, fotografie, video e richieste di accredito rivolgersi al seguente indirizzo email: oppure tel. 0916053504 – 0916053206 (Simona Barabesi 3389763777; Floriana Tessitore 3387339981).
 
Palermo, 15 luglio 2007
L’Ufficio Stampa