The Greek Passion: la registrazione dell’opera di Bohuslav Martinu dal Teatro Massimo su Rai Radio Tre

The Greek Passion: la registrazione dell’opera di Bohuslav Martinu dal Teatro Massimo su Rai Radio Tre

13 Ott 2011

Sabato 15 ottobre, alle ore 20, su Rai Radio3 per il Cartellone operistico di Radio 3 Suite curato da Giorgio Marino, verrà trasmessa la registrazione dell’opera “The Greek Passion”, ultimo capolavoro del compositore ceco Bohuslav Martinu, affascinante affresco corale di sensualità e fede andato in scena in prima italiana con grande successo di pubblico e critica al Teatro Massimo dal 29 aprile all’8 maggio scorso.

 

Radio Tre Rai si può sentire in tutta Italia con la tradizionale radio analogica sintonizzandosi sulle frequenze FM (a Palermo 98.90) oppure attraverso una tv con ricevitore digitale terrestre o con ricevitore satellitare o ancora in streaming attraverso il sito http://www.radio3.rai.it.

 

È possibile lanciare i propri commenti durante l’ascolto dell’opera tramite sms allo studio di Radio Tre Suite 3355634296 oppure tramite email document.write('radio3-suite@rai.'+'it');">

 

Ispirata alla novella Cristo di nuovo in croce del celebre scrittore greco Nikos Kazantzakis (nato a Creta nel 1883 e morto a Friburgo mel 1957, autore anche di Zorba il Greco e L’ultima tentazione), “The Greek Passion” fu completata nel 1957 e più volte rielaborata dal compositore che, morto nel 1959, non poté mai vederla in scena. Durante la preparazione dell’opera, Martinu collaborò fittamente con Kazantzakis e andò in Grecia per conoscere l’ambientazione originale della vicenda narrata e studiare la musica popolare e quella liturgica bizantina. La composizione di “The Greek Passion” rappresenta il supremo impegno artistico e spirituale di Martinu, attratto dall’afflato epico del testo di Kazantzakis, dal compresente tono epico e dal senso di pietà religiosa che lo pervade.

 

Per questo nuovo allestimento del Teatro Massimo – evento fra i più attesi dal mondo musicale europeo – è stata scelta la versione originale del 1957 revisionata da Aleš B?ezina per la Universal Edition, andata in scena al Festival di Bregenz (1999) e al Covent Garden di Londra (2000 e 2004), e per la prima volta presentata in Italia.

 

Sul podio dell’orchestra del Teatro Massimo Asher Fisch, noto direttore israeliano, già assistente di Daniel Barenboim. La regia è stata firmata da Damiano Michieletto, formatosi alla Scuola “Paolo Grassi” e all’Università Ca’ Foscari, vincitore del Premio Abbiati, considerato fra i più interessanti della scena teatrale italiana; le scene sono di Paolo Fantin, i costumi di Silvia Aymonino, le luci di Alessandro Carletti. Il cast, numerosissimo, comprende nei ruoli principali, fra gli altri, Sergey Nayda (Manolios), Judith Howarth (Katerina), Jan Vacik (Yannakos), Luiz-Ottavio Faria (Priest Fotis) e Mark S. Doss (Priest Grigoris). Il Coro del Teatro Massimo è diretto da Andrea Faidutti, il Coro di voci bianche da Salvatore Punturo.

 

Per ulteriori informazioni, fotografie, video rivolgersi al seguente indirizzo email: document.write('stampatm@teatromassimo.'+'it');">