Terry Gilliam firma la regia di “La damnation de Faust” di Berlioz - inaugurazione 2012

Terry Gilliam firma la regia di “La damnation de Faust” di Berlioz - inaugurazione 2012

16 Gen 2012

Palermo, Teatro Massimo, dal 22 al 29 gennaio 2012

 

Retrospettiva film

Palermo, Cinema ABC, martedì 17 gennaio, ore 11 – 20 – 22.30

Palermo, Scuola di Cinema, giovedì 19 gennaio, ore 15.30

 

L’atteso debutto dello spettacolo inaugurale della Stagione 2012 del Teatro Massimo, “La damnation de Faust” di Hector Berlioz (22-29 gennaio), che vanta la firma di una celebrità come Terry Gilliam per la prima volta impegnato nell’opera, è spunto per una retrospettiva cinematografica dedicata a questo geniale innovatore del linguaggio televisivo, cinematografico e teatrale postmoderno.

 

Martedì 17 (Cinema ABC) saranno proiettati i seguenti film: ore 11 “Parnassus. L’uomo che voleva ingannare il diavolo” (2009); ore 20 “Tideland” (2005); ore 22.30 “Brazil” (1985).

Giovedì 19 invece (Scuola di Cinema presso i Cantieri Culturali alla Zisa) “Lost in la Mancha” (2002); la proiezione di quest’ultimo film sarà preceduta da un incontro con il regista.

Il biglietto per le proiezioni presso il cinema ABC ha un costo di 3 euro.

 

Nato nel 1940 a Minneapolis, Terry Gilliam, è stato dal 1969 l’unico membro americano dei Monty Phyton, principale autore-animatore delle surreali sequenze animate che arricchivano il loro famoso show televisivo “Monty Python’s Flying Circus”. Nel 1975, con Terry Jones firma la sua prima regia cinematografica, “Monty Python and the Holy Grail” (“Monty Phyton e il Sacro Graal”), cui segue il primo film diretto da solo “Jabberwocky” (1977). Quindi firma “Time Bandits” (1981), “Brazil” (1985) con Jonathan Pryce e Robert De Niro (che ha ottenuto una nomination all’Oscar per la migliore sceneggiatura originale, il Los Angeles Film Critics Award come miglior film e altri numerosi riconoscimenti internazionali); “The Adventures of Baron Munchausen” (“Le avventure del barone di Münchausen” 1988; scenografia di Dante Ferretti e fotografia di Giuseppe Rotunno, con John Neville, Uma Thurman, Robin Williams e Sting), un ritorno al ciclo storico-fantastico del Graal con “The Fisher King” con Robin Williams, Jeff Brodges e Mercedes Ruehl (“La leggenda del re pescatore”, 1991; Premio speciale per la regia e Leone d’Argento alla 48a Mostra del Cinema di Venezia, 2 Golden Globe e un Oscar). Il ritorno sulla sedia da regista è per il film epico di fantascienza pieno di stelle “Twelve Monkeys” (“L’esercito delle 12 scimmie”, 1995), che comprendeva nel cast Bruce Willis e Brad Pitt; quindi gira “Fear and Loathing in Las Vegas” (“Paura e delirio a Las Vegas”, 1998), dal libro autobiografico di Hunter S. Thompson, con Johnny Depp, Benicio Del Toro e Cameron Diaz. Nel 2000, Gilliam intraprende la produzione di un film sognato per tutta la vita, “The Man Who Killed Don Quixote”. A causa di numerosi problemi legati alla produzione, il set (con Johnny Depp) fu interrotto dopo appena una settimana e il girato è confluito in un documentario intitolato "Lost in La Mancha" (2002). Nel 2005, Gilliam completa “The Brothers Grimm” “I fratelli Grimm e l’incantevole strega”, interpretato da Matt Damon, Heath Ledger e Monica Bellucci, seguito un anno dopo da “Tideland” (“Tideland, il mondo capovolto”) con Jeff Bridges, Jodelle Ferland e Janet McTeer. In 2009, scrive, produce e dirige il suo quattordicesimo film, “The Imaginarium of Doctor Parnassus” (“Parnassus. L’uomo che voleva ingannare il diavolo” con Heath Ledger, Johnny Depp, Colin Farrell, Jude Law, Christopher Plummer e Tom Waits. Nel 2011, scrive e dirige “The Wholly Family”, cortometraggio prodotto dal pastificio Garofalo, in cui elogia la cucina italiana. Infine, sempre nel 2011, debutta nella regia di un’opera lirica con “La damnation de Faust” di Hector Berlioz, in una coproduzione fra la English National Opera e il Teatro Massimo.

 

martedì 17 gennaio, ore 11

Palermo, Cinema ABC (via Emerico Amari, 166)

Parnassus. L’uomo che voleva ingannare il diavolo” (“The Imaginarium of Doctor Parnassus”, 2009), 122’

regia Terry Gilliam, soggetto e sceneggiatura Terry Gilliam e Charles McKeown, fotografia Nicola Pecorini, scenografia Anastasia Masaro, montaggio Mick Audsley, musiche Mychael Danna, Jeff Danna

Heath Ledger (Anthony "Tony" Shepard), Christopher Plummer (Dott. Parnassus); Verne Troyer (Percy); Andrew Garfield (Anton); Lily Cole (Valentina Parnassus); Tom Waits (Mr. Nick); Johnny Depp (Tony - I trasformazione); Jude Law (Tony - II trasformazione); Colin Farrell (Tony - III trasformazione); Peter Stormare (Presidente dell’Universo); Cassandra Sawtell (Olga); Paloma Faith (Sally); John Harris (Poliziotto); Richard Riddell (Martin); Bruce Crawford (Martin - trasformazione); Joseph Cintron (Monk); Vitaly Kravchenko (Piotr); John Snowden (Chauffer); Igor Ingelsman (Gregor)

Il Dottor Parnassus, millenario personaggio immortale vecchio, viaggia per il mondo alla guida del suo straordinario “Imaginarium”, sorta di fiera itinerante che offre ai suoi spettatori la possibilità di vivere esperienze fantastiche e che travalicano la normale realtà grazie ad uno specchio magico in suo possesso. Parnassus è anche in grado di guidare l’immaginazione del prossimo grazie ad un patto che ha stretto con Mr. Nick, alias il Diavolo in persona. Il problema è che Mr. Nick inizia a pretendere da Parnassus il compenso che gli era stato promesso, ovvero l’anima (e non solo) dell’affascinante figlia Valentina. Per evitare di perdere l’amata figlia Parnassus negozia un nuovo patto: Valentina sarà del primo tra i due in grado di sedurre cinque anime. Ad aiutare Parnassus nella sua opera sarà un nuovo arrivato dell’Imaginarium, Tony, che dovrà affrontare viaggi attraverso mondi paralleli pur di salvare la bella Valentina.

 

martedì 17 gennaio, ore 20

Palermo, Cinema ABC (via Emerico Amari, 166)

Tideland. Il mondo capovolto” (“Tideland”, 2005), 120’

regia Terry Gilliam, sceneggiatura Tony Grisoni e Terry Gilliam dall’omonimo romanzo di Mitch Cullin, fotografia Nicola Pecorini, scenografia Jasna Stefanovic, costumi Mario Davignon, White Delphine, montaggio Lesley Walker, musiche Mychael Danna, Jeff Danna

Jodelle Ferland (Jeliza-Rose); Brendan Fletcher (Dickens); Jeff Bridges (Noah, il padre di Jeliza-Rose); Jennifer Tilly (Queen Gunhilda, la madre di Jeliza-Rose); Janet McTeer (Dell); Dylan Taylor (Patrick); Wendy Anderson (Woman / Squirrel); Sally Crooks (La madre di Dell)

Alla morte di sua madre per overdose, l’undicenne Jeliza-Rose lascia la casa di Los Angeles insieme al padre Noah, un ex musicista rock fallito, anche lui tossicodipendente, per trasferirsi in una località sperduta in Texas, nella vecchia casa paterna. Quando anche Noah muore, la ragazzina resta sola e si rifugia in un mondo fantastico in cui gli scoiattoli parlano, teste di bambole danno consigli e feroci squali infestano una ferrovia abbandonata. Ad accompagnarla nelle sue mirabolanti avventure arriveranno anche due strambi vicini di casa: l’enigmatica Dell e suo fratello Dickens.

 

martedì 17 gennaio, ore 22.30

Palermo, Cinema ABC (via Emerico Amari, 166)

Brazil” (“Brazil”, 1985), 132’

regia e soggetto Terry Gilliam, sceneggiatura Terry Gilliam, Tom Stoppard, Charles McKeown, fotografia Roger Pratt, scenografia Norman Garwood, montaggio Julian Doyle, musiche Michael Kamen, Kate Bush, Ray Cooper

Jonathan Pryce (Sam Lowry); Robert De Niro (Archibald "Harry" Tuttle); Katherine Helmond (Ida Lowry); Ian Holm (M. Kurtzmann); Bob Hoskins (Spoor, tecnico del Central Service); Michael Palin (Jack Lint); Ian Richardson (Mr. Warrenn); Peter Vaughan (Mr. Helpmann); Kim Greist (Jill Layton); Jim Broadbent (Dr. Jaffe); Barbara Hicks (Alma Terrain); Charles McKeown (Harvey Lime); Jack Purvis (Dr. Chapman)

 

Sam Lawry è addetto agli sterminati archivi di una megalopoli in cui imperano il Potere e la Burocrazia. Ma nella città hanno preso ad agire gruppi di inafferrabili terroristi, che seminano ovunque distruzione e morte. Sam oppone al grigiore della "routine" ed alla ossessività del Grande Sistema la sua possibilità di evadere nel sogno. Egli si è così costruito una seconda vita nella quale insegue negli spazi celesti una fanciulla bionda. Il giorno, però, in cui un insetto piomba su di un terminale ed altera l’iniziale di un nome da T in B, causando l’arresto e la soppressione dell’innocente Buttle, Sam comincia a scuotersi dal suo torpore e ad inserire nelle sue visioni anche lotte e vittorie contro mostruosi giganti. Il misterioso, bizzarro intervento nel suo alloggio di un idraulico mascherato, per una rapida ed efficace riparazione da abusivo a dispetto dei moduli e delle carenze del servizio ufficiale di manutenzione, nonché l’incontro con una bionda e decisa camionista, intravista nella realtà e poi subito perduta, inducono il nostro impiegato ad accettare una promozione. Sam spera con ciò di avere una maggiore autonomia ed un più immediato accesso ai dati ed alle informazioni più segrete, per ritrovare la giovane Jill Latton. Mentre vede ancora occasionalmente l’amico artigiano e riesce infine ad incontrare la ragazza, Sam si trova con lei nel mezzo di un attentato. Egli scopre in sé, volente o nolente, indubbie vocazioni di libertario e di terrorista contro le ottusità e nequizie del Potere, e corre varie avventure, non riesce ad integrarsi nel suo nuovo e allucinante ufficio, finché il suo migliore amico non lo farà arrestare e lo renderà innocuo. Ormai solo e del tutto annullato, Sam sogna ancora una volta, identificando nel simpatico idraulico il capo di una squadra di liberatori. Ma non è che il suo sogno estremo.

 

 

giovedì 19 gennaio, ore 15.30

Scuola Nazionale di Cinematografia

Cantieri Culturali alla Zina (padiglione 6 – via Paolo Gili 4)

Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili

 

Terry Gilliam incontra gli allievi del Centro

a seguire

Lost in la Mancha” (2002, 89’)

regia e soggetto Keith Fulton e Louis Pepe, musiche Miriam Cutler

“Lost in La Mancha” è un documentario sulla realizzazione del film incompiuto “The Man Who Killed Don Quixote” di Terry Gilliam, progetto ambizioso mai andato a termine che aveva nel cast Johnny Depp, Vanessa Paradis e Jean Rochefort. Il documentario è stato realizzato da Keith Fulton e Louis Pepe, due collaboratori di Gilliam che già in precedenza avevano realizzato le riprese del backstage e un documentario sul film “L’esercito delle 12 scimmie” di Terry Gilliam. Le immagini sono state riprese nel 2000, nelle settimane in cui si è svolta la pre-produzione e la breve produzione del film, e montate e pubblicate nel 2002. Il film è composto fondamentalmente dalle riprese dietro le quinte inerenti alla lavorazione del film e da animazioni e story board disegnati dallo stesso Terry Gilliam. Il tutto accompagnato dalla voce narrante dell’attore Jeff Bridges. Contiene inoltre le testimonianze di moltissimi professionisti che parteciparono alle riprese: regista, aiuto regista, produttori, costumisti, scenografi, cameraman etc. Appaiono rare sequenze compiute del film originale.

 

Per ulteriori informazioni e fotografie, utilizzare l’indirizzo email: document.write('stampatm@teatromassimo.'+'it');">

Palermo, 16 gennaio 2012 (f.t.)

 

 

Floriana Tessitore

responsabile

ufficio stampa ed editoria

Teatro Massimo

piazza Verdi 1

www.teatromassimo.it