Teatro Massimo, oltre duecento visitatori a brindare sotto le stelle

Teatro Massimo, oltre duecento visitatori a brindare sotto le stelle

11 Ago 2015

Da oggi la terrazza panoramica intorno alla Cupola è aperta alle visite guidate
La stagione estiva si chiude con oltre ottomila spettatori
Pronto e finanziato il progetto per il restauro della coda del leone


PALERMO. Oltre duecento visitatori per la Notte di San Lorenzo a brindare sotto le stelle sulla terrazza del Teatro Massimo che domina tutta la città. E, dopo l’inaugurazione, da oggi la terrazza sarà accessibile stabilmente all’interno dei tour guidati del Teatro (biglietto 20 euro), che è il monumento più visitato di Palermo dopo la Cappella Palatina. Il Teatro Massimo ha chiuso così la sua stagione estiva “Summerwhere” con oltre ottomila spettatori tra eventi a pagamento nelle due location (Teatro di Verdura e Castello Utveggio) e partecipanti ai due eventi gratuiti proposti durante la rassegna: l’esecuzione collettiva di Vexations di Satie per 24 ore di seguito e il concerto per sirene di navi di Curran per il Festino di Santa Rosalia. “Una stagione estiva che ha consolidato il legame del Teatro con la città – dice il sovrintendente Francesco Giambrone - una stagione che ha abbracciato il rito popolare e le stelle e che ha coinvolto pubblici diversi. L’appuntamento adesso è a settembre con la ripresa della stagione 2015, che proporrà pure diverse soprese sempre nel segno della condivisione e dell’apertura del Teatro alla città”. La prossima opera in cartellone è Bohème, che debutta il 18 settembre.
Intanto è pronto il progetto di restauro della coda di uno dei leoni di bronzo  (quello di destra, guardando il teatro, opera di Benedetto Civiletti) che è stata spezzata forse in un tentativo di furto. “Il progetto di restauro è pronto – aggiunge Giambrone – ed è stato inviato in Soprintendenza per l’approvazione. Sarà finanziato dalle associazioni Amici dei Musei siciliani e Amo Palermo, tasselli importanti di quella società civile con la quale vogliamo tessere un rapporto proficuo e costante”.








Palermo, 11 agosto 2015