STEVE HACKETT IN ELECTRIC AL TEATRO DI VERDURA

STEVE HACKETT IN ELECTRIC AL TEATRO DI VERDURA

26 Lug 2004

Mercoledì 28 luglio, alle ore 21, salirà sul palco del Teatro di Vedura il mitico chitarrista dei Genesis, Steve Hackett. Ad accompagnarlo sarà la sua Electric Band formata da Roger King alle tastiere, Terry Gregory al basso, Gary O’Toole alla batteria e alle percussioni, e Rob Townsend al flauto e sassofono. Nato a Londra nel 1950, Steve Hackett musicalmente si lega a circuiti blues-jazz prediligendo l'armonica ed esprimendo notevoli capacità alla chitarra. Incide un primo album The Road con un gruppo chiamato "The Quiet World" nel 1970 dove però non trova spazio per esprimere le sue potenzialità. Da ascoltare comunque gli arpeggi di chitarre acustiche (l'altra è del fratello John) su "First Light". Dopo l'abbandono di Anthony Phillips dai Genesis, questi furono costretti ad una nuova ristrutturazione e fu allora che Peter Gabriel lesse un annuncio su "Melody Maker". Titolare dell'annuncio era proprio Steve Hackett il quale fu accolto dai Genesis con convinzione e tutti insieme danno vita a sei album (escludendo i live) che faranno la storia di uno dei capitoli più belli del progressive rock : Nursery Cryme, Foxtrot, Selling England by the Pound, The lamb lies down on broadway, A trick of the tail, Wind and wuthering. Steve regalerà assoli epici di chitarra elettrica (“Musical Box”, “Firth of Fifth”, “Fountain of Salmacis”), autentiche perle alla chitarra classica (“Horizons”, “Blood on the Rooftops”) e molta creatività non compresa appieno dai compagni, fatto sta che, durante i missaggi di “Seconds Out”, (sono passati ormai 24 anni) il chitarrista lascia il gruppo e intraprende la carriera solistica. Steve Hackett ha continuato a riscuotere successo su successo sia tra i suoi ascoltatori che dalla critica. Il grande artista ha saputo miscelare i sound della sua musica scegliendo in varie fasi della sua ascesa musicale, tocchi particolari che lo hanno fatto apprezzare alle diverse generazioni che si sono accostate alla sua arte. Dopo la sofferta decisione di lasciare i Genesis, alla ricerca di una nuova identità musicale, ha pubblicato diversi album. Tra i più significativi ricordiamo Please don’t touch suonato con Richie Havens e Randy Crawford. L’album successivo, Greeting the Spectral Morning, ne ha consolidato la popolarità e durante il suo tour europeo, in Gran Bretagna, gli è stato tributato il successo dei grandi. Altri album lo seguono fino ad arrivare ad oggi con lavori significativi pieni d’atmosfera.
Prezzi 30-10 euro, Carta Giovani Sconto 50%, Carta Duo e Ideanet 20%, info al numero verde 800655858.
L’Ufficio Stampa
Palermo, 26 luglio 2004