Stagione estiva Teatro Massimo

Stagione estiva Teatro Massimo

17 Mag 2003

PRESENTATA L’ESTATE DEL TEATRO MASSIMO Diciannove appuntamenti per 27 serate al Teatro di Verdura, a villa Trabia e allo Spasimo. Si aprirà e si chiuderà nel segno di Berlioz, per onorare il bicentenario della sua nascita. Sei appuntamenti con la musica classica che vedranno protagonisti l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo, cinque di jazz in cui sarà impegnata anche l’Orchestra Jazz Siciliana. La danza vedrà in scena il Corpo di Ballo dell’Opera di Parigi con “Paquita” e il Corpo di ballo del Teatro Massimo in “Romeo e Giulietta” di Amodio. Il sound dei Jethro Tull e il grande musical “I dieci comandamenti” Diciannove spettacoli per ventisette serate al teatro di Verdura, a Villa Trabia e alla chiesa dello Spasimo: è la stagione estiva del Teatro Massimo, presentata questa mattina nella Sala degli Stemmi dai vertici della Fondazione lirica palermitana. “Abbiamo unito – ha detto il Sovrintendente del Teatro Massimo, Claudio Desderi – generi e stili diversi come il rock e il jazz senza trascurare la classica, con richiami alla tradizione ottocentesca del melodramma e con il musical che riscontra un grande successo di pubblico. C’è la partecipazione delle nostre masse artistiche e la valorizzazione degli spazi a disposizione della città per gli spettacoli.” “E’ una stagione – ha sottolineato il vicepresidente della Fondazione, Gaetano Armao – musicalmente poliedrica, tanto prestigiosa quanto coraggiosa, con attese di un grande ritorno sul numero delle presenze”. L’Estate del Teatro Massimo si aprirà il 22 giugno al Teatro di Verdura, con La damnation de Faust, leggenda drammatica di Hector Berlioz, in occasione del bicentenario della nascita del compositore francese. L’opera, composta nel 1846, sarà proposta in forma di concerto. Orchestra e Coro del Teatro Massimo. Sul podio, il M° Reynald Giovaninetti. Il 26 giugno, al Teatro di Verdura, appuntamento con una grande cantante jazz, la newyorchese Patti Austin, che ha mosso i primi passi artistici con James Brown e Quincy Jones. In compagnia dell’Orchestra del Teatro Massimo e dell’Orchestra Jazz Siciliana proporrà un omaggio alla grande Ella Fitzgerald dal titolo “for Ella” . Il 27 giugno, alla Filoxenia del Teatro di Verdura, appuntamento con la musica classica, con le Serenate di Wolfgang Amadeus Mozart proposte dall’Orchestra del Teatro Massimo diretta dal M° Angelo Faja. Il 4,5 e 6 luglio, al Teatro di Verdura, sarà la volta di una grande appuntamento con la danza: il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Parigi e l’Orchestra del Teatro Massimo proporrano Paquita, balletto in due atti su libretto di Pierre Foucher et Joseph Mazilier su musiche di Edouard-Marie-Ernest Deldevez e Ludwig Minkus. L’Orchestra del Teatro Massimo sarà diretta dal M° David Coleman, la coreografia è di Pierre Lacotte da Joseph Mazilier (1846) e Marius Petipa (1881). Le scene e i costumi sono di Luisa Spinatelli. L’8 luglio sarà di scena al Teatro di Verdura una delle più inossidabili e longeve band, i Jethro Tull, secondi solo ai Rolling Stones proprio per la presenza sul mercato a tanti anni di distanza dalla fondazione del gruppo. Era infatti il 1968 quando si registrò l’esordio con This Was che proponeva una musica incentrata sulla chitarra di Mick Abrahams ma soprattutto sul flauto di Jan Anderson, impostosi come leader del gruppo. Anderson proporrà la celebre Bouree tratta da Bach e altri straordinari pezzi ormai consegnati alla storia del progressive. L’11 luglio, al Teatro di Verdura, la cantante canadese Nathalie Choquette e l’Orchestra del Teatro Massimo diretta dal M° Massimiliano Caldi proporranno un curiosa e spassosa divagazione sul tema della lirica dal titolo La diva e il maestro…chi ha mai detto che l’opera è noiosa?. Il 12 luglio, al Teatro di Verdura, sarà di scena il Richard Galliano Septet. Erede diretto di Astor Piazzolla, il fisarmonicista francese Richard Galliano interpreta, compone ed orchestra una musica nella quale si mescolano in apparenza casuale reminiscenze swing, marcati echi di tango, giri di valzer dei bistrot parigini, ballads di Bill Evans, improvvisazioni di Keith Jarrett e la lezione afroamericana di Parker e Coltrane. Suonerà con una band di sei musicisti. Il 16 luglio, a villa Trabia, ancora un appuntamento con il jazz con Dianne Reeves, l’Orchestra del Teatro Massimo e l’Orchestra Jazz Siciliana che proporranno un concerto dal titolo Celebrating Sarah Vaughan. Un grande musical che ha spopolato in Francia impegnerà per quattro date il Teatro di Verdura, il 17,18,19 e 20 luglio. Si tratta de I dieci comandamenti, leggenda biblica ricostruita con una grandiosa scenografia egizia su più piani e 39 ballerini ginnicamente e atleticamente acrobati, con tutto un volteggiare di gonnellini e bicipiti nel trionfo kitsch dei colorati costumi di Sonia Rykie. A loro sarà affidato il compito di rievocare le vicende dell’Antico Testamento con le coreografie di Kamel Ouali e la regia di Elie Chouraqui, mentre il libretto è di Florence Guirao su una colonna sonora pop-rock di Pascal Obispo. I testi delle canzoni che costituiscono l’intero tessuto narrativo sono stati tradotti da Gianfranco Golzi dei Matia Bazar. Il 20 luglio, a villa Trabia l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo proporranno un appuntamento con la musica classica. In programma Cori e Sinfonie da opere di Giuseppe Verdi. Sul podio, il M° Bruno Aprea. Il 23 luglio, al Teatro di Verdura sarà di scena il jazz con il Regina Carter Quintet. Regina Carter combina una tecnica mozzafiato con qualità profonde di composizione e di improvvisazione con un nuovo, aggressivo approccio al suo strumento e al tempo stesso mette in dubbio l’immagine comune del violino che, nelle sue mani mostra non soltanto il suo lato melodico, ma anche le sue possibilità percussionistiche. Regina Carter dimostra la sua maturità e la sua voglia di esplorare nuove vie, conosciute e sconosciute combinazioni musicali. La leggerezza con cui riesce a cambiare genere, proviene probabilmente dai molteplici influssi musicali nella sua vita. Dopo lo straordinario successo nei panni di Figaro, con il tutto esaurito in numerose recite e richieste di bis, ritorna a Palermo il baritono Leo Nucci che il 24 luglio, al Teatro di Verdura, proporrà Romanze da camera in compagnia del suo Ensemble strumentale. Il 27 luglio sarà ancora una volta il musical di scena, ma in forma di concerto. Al Teatro di Verdura sarà proposto Kiss me Kate, di Cole Porter, l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo diretti dal M° Donato Renzetti. Il 29 luglio, sempre al Teatro di Verdura, sarà di scena un’icona della musica degli anni ’70 e ’80, gli Earth Wind & Fire, band di grande spessore musicale che, creando una potente mistura di soul, funk, r&b, pop, gospel e afro ha reinventato e modificato il corso della black music, rappresentandone una delle più alte espressioni nella seconda metà degli anni ’70. La mente è il batterista Maurice White che, nel 1968, creò con i tastieristi Wade Flemons e Don Whitehead il nucleo degli EW&F: i Saity Peppers. Al Verdura saranno guidati da Al McKay. Il 31 luglio, al Teatro di Verdura, sarà la volta della Chick Corea Elektric Band. Nella formazione di Corea ha un ruolo decisivo il jazz di Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Bud Powell, Lester Young e Horace Silver ma sempre forte rimane il suo attaccamento ai classici, Mozart e Beethoven in particolare. Proprio la fusione di espressioni e influenze musicali di varia provenienza è la caratteristica distintiva della sua attività, costituendo una pagina fra le più significative del jazz e in generale della musica del secondo Novecento. Il 1° agosto, al Teatro di Verdura, sarà la volta di Pat Metheny. Negli anni trascorsi insieme a Burton, il chitarrista ha avuto modo di dimostrare il suo particolare stile, caratterizzato da un modo di suonare e di improvvisare modernissimo, ma allo stesso tempo ben ancorato alle melodie della tradizione jazz, swing e blues. Metheny ha reinventato il tradizionale suono della "chitarra jazz" che diventa un punto di riferimento per tutta una nuova generazione di strumentisti. Il 3 agosto, a villa Trabia ancora un appuntamento con la musica classica con l’Orchestra del Teatro Massimo, diretta dal M° Hubert Soudant, che proporrà due Serenate di W.A.Mozart. Al violino, Salvatore Greco. Il 5 e 6 agosto, alla cinquecentesca chiesa di Santa Maria dello Spasimo alla Kalsa sarà di scena l’Orchestra Giovanile Italiana, diretta dal M° David Geringas, al violoncello Tatjana Vassileva. L’Orchestra si è formata dal lavoro svolto fin dal 1980 a Fiesole con i corsi di qualificazione professionale per Orchestra, istituiti dalla Regione Toscana con il contributo dei Fondo Sociale Europeo. Questa iniziativa è curata didatticamente dalla Scuola di Musica di Fiesole con l'intento di realizzare un'adeguata e più alta professionalità dei giovani strumentisti nel loro futuro di musicisti in orchestra. Chiusura dell’Estate del Teatro Massimo l’8 e 9 agosto con Romeo e Giulietta, balletto in due atti di Amedeo Amodio da William Shakespeare con l’Orchestra, il Coro e Corpo di ballo del Teatro Massimo su musiche di Hector Berlioz. Lo spettacolo segna il ritorno sul palcoscenico del teatro di Verdura dell’etoile principale dell’Opera di Parigi, la palermitana Eleonora Abbagnato (Giulietta), in veste di etoile ospite insieme a Hervé Moreau (Romeo) e Ma Cong (Mercuzio). Sul podio, il M° Fabrizio Maria Carminati. Le scene sono di Mario Ceroli, i costumi di Luisa Spinatelli, la scrittura vocale e la voce sono di Sonia Bergamasco. L’Allestimento è del Centro Regionale della Danza di Reggio Emilia. Tutti gli spettacoli cominceranno alle ore 21,15. Palermo, 17 maggio 2003L’Ufficio Stampa