Stagione 2009 del Teatro Massimo

Stagione 2009 del Teatro Massimo

4 Ott 2008

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Nomi di fama internazionale per un nuovo anno di intensa produttività, nel segno degli autori più amati dal pubblico: da Puccini a Verdi, da Mozart a ÄŒajkovskij. In estate tournée in Finlandia.
Rinnovo abbonamenti dal 7 ottobre.
Il 2009 del Teatro Massimo si articolerà attraverso undici titoli in abbonamento, nove opere e due balletti, e vedrà il ritorno della lirica al Teatro di Verdura. Parallelamente si svolgerà una Stagione Sinfonica con otto appuntamenti, fra cui un’opera in forma di concerto. Il cartellone è anche quest’anno fra i più ricchi della produzione lirica italiana, raggiungendo quasi le cento giornate di spettacolo, fra opere, concerti, danza e manifestazioni appositamente ideate per gli studenti.
In programma alcuni classici del melodramma e opere di più rara esecuzione, una delle quali in prima rappresentazione a Palermo. Elemento unificante sarà l’analisi dei rapporti sentimentali che trainano la drammaturgia dal tardo Settecento in poi. Tali veri protagonisti, incarnati dalle voci liriche, non sono mere raffigurazioni di personaggi storici o immaginari ritratti nell’agire delle loro vicende biografiche, ma valgono da metafora infinitamente variabile dei legami d’amore, di reciproca dipendenza, delle inquietudini e delle situazioni di emotività che, palesati nelle trame operistiche, possono essere altrettanto verificati nel vivere quotidiano di ciascuno spettatore. Ogni opera, dunque, offrirà non solo occasione di svago ed evasione nell’arte, ma anche la possibilità di rispecchiare se stessi in ciò che i personaggi pronunciano e agiscono sulla scena, permettendo di scoprire una realtà sfaccettata e complessa.
L’inaugurazione avrà luogo sabato 23 gennaio con Lohengrin di Richard Wagner, opera assente da oltre quarant’anni da Palermo, città dove il 2 agosto 1939 – al Teatro dei Diecimila – ebbe luogo la prima rappresentazione italiana in lingua tedesca.
Il nuovo allestimento, in coproduzione con il Carlo Felice di Genova, è affidato a Hugo de Ana, uno dei più interessanti registi d’opera di oggi, di cui tutti apprezzano le stimolanti letture drammaturgiche legate a una idea visiva sontuosa e mai banale. Sul podio uno specialista del repertorio romantico tedesco come Stefan Soltesz, così come per il ruolo del protagonista, affidato al tenore serbo Zoran Todorovich; Elsa sarà Martina Serafin – apprezzata interprete a Palermo del ruolo di Genoveva per l’inaugurazione 2006/2007; il ruolo di Ortrude è affidato a Marianne Cornetti, quello di Telarmund a Sergei Leiferkus..  Considerata l’ampiezza della partitura, l’orario di inizio della serata inaugurale è fissato eccezionalmente alle ore 18.30 (orario di inizio identico per tutte le repliche alle ore 18.30, eccetto per il Turno D alle ore 17.30; repliche fino al 31 gennaio).
Seguirà (21 febbraio – 1 marzo) il più noto e amato titolo di Francesco Cilea, Adriana Lecouvreur la celebre attrice ammirata da Voltaire, protagonista di una pièce di Scribe e Legouvé da cui Arturo Colautti trasse il libretto per il compositore calabrese che, nel corso della sua carriera, fu anche direttore del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo. Frequente fino agli anni Sessanta, Adriana Lecouvreur ha scontato l’ostracismo della critica che ha colpito un po’ tutto il teatro musicale italiano del primo Novecento. L’elegante sensibilità dell’opera di Cilea è stata da sempre apprezzata invece dal pubblico grazie all’interpretazione di illustri primedonne del passato come Magda Olivero e Raina Kabaivanska – protagonista dell’ultima produzione palermitana nel 1996; che oggi hanno passato idealmente il testimone a un’altra grande cantante e interprete come Daniela Dessì. Accanto a lei Fabio Armiliato nel ruolo di Maurizio e Ildiko Komlosi quale principessa di Bouillon; Michonnet sarà il baritono Alberto Mastromarino. Sul podio torna dopo alcuni anni Donato Renzetti, mentre lo spettacolo è una storica produzione dell’opera di Roma con le scene di Ettore Rondelli e i costumi di Maria de Matteis; la regia è di Giulio Ciabatti.
Il 16 aprile (repliche fino al 23 aprile) debutta a Palermo Die tote Stadt (“La città morta”), capolavoro del compositore austriaco Erich Wolfgang Korngold, opera del 1920 che proietta gli ultimi echi del tardo romanticismo in piena temperie espressionista mitteleuropea. Allestire La città morta è operazione tutt’altro che facile, in considerazione delle sollecitazioni culturali che scaturiscono dal soggetto e dal clima in cui nacque l’opera: scritta nel 1920 è ispirata al racconto simbolista Bruges la morte di Rodenbach e riflette forti influenze di Maeterlinck e di Poe. Il libretto fu scritto sotto pseudonimo dal compositore stesso e dal padre, famoso critico musicale, successore di Hanslick alla “Neue Freie Presse”. Artista di precocissimo genio, cresciuto nei primi anni del Novecento a Vienna, Korngold fu fortemente influenzato dal sinfonismo mahleriano e dall’idioma armonico di Richard Strauss, nonché da Puccini, al quale l’autore dedicò un’esecuzione privata dell’opera stessa. Mai rappresentata a Palermo, Die tote Stadt verrà proposta con la direzione di Will Humburg; il tenore John Treleaven vestirà i panni del protagonista Paul, il soprano Nicola Beller Carbone quelli di Marie e Alexandru Agache quelli di Frank. L’allestimento, in coproduzione con La Fenice di Venezia, è affidato a un maestro dell’eleganza quale Pierluigi Pizzi che guiderà lo spettatore in questo viaggio fra sogno e realtà in cui il dolore di Paul per la moglie scomparsa si stempera, e si intensifica in un alternarsi di visioni allucinatorie e di suggestioni nebulose. La vicenda intimista e personale assume una connotazione simbolica di una società travolta dagli eventi bellici e stordita in un dolente e confuso dormiveglia.
Dal 10 al 17 giugno invece l’umorismo venato di cinismo del Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart. Sul podio un grande specialista mozartiano quale Hubert Soudant; nel cast alcuni fra i più interessanti artisti dell’ultima generazione, fra cui Maria Luigia Borsi (Fiordiligi), Elena Zhidkova (Dorabella), Laura Giordano (Despina), Andrea Concetti (Don Alfonso), Vincenzo Taormina (Guglielmo) e Celso Abelo (Ferrando). L’allestimento proviene dalla New Israeli Opera di Tel Aviv con la regia di Marco Gandini, le scene di Italo Grassi, i costumi di Silvia Aymonino.
Prima di partire per la Finlandia, dove il Teatro Massimo è stato invitato dal prestigioso Festival operistico di Savonlinna, la lirica tornerà sul palcoscenico all’aperto del Teatro di Verdura (5–9 luglio) con la riproposta di Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni nel tradizionale abbinamento con Pagliacci di Ruggero Leoncavallo. L’allestimento è quello firmato da Lorenzo Mariani e Maurizio Balò che ha debuttato nel 2007 al Massimo, è andato in tournée in Giappone e ripartirà appunto a fine luglio, insieme a I Puritani, per la Finlandia, dove le tre opere andranno in scena nel bellissimo spazio teatrale del castello di Olavinlinna dal 28 luglio al 1 agosto.
Sul podio Paolo Arrivabeni, apprezzato direttore del Trittico pucciniano dello scorso maggio, mentre fra i cantanti ci sono Zoran Todorovich e Silvio Zanon per Cavalleria; Susanna Branchini, e Fabio Previati per Pagliacci.
Per la ripresa autunnale, dal 19 al 27 settembre, torna sulla scena del Teatro Massimo la commovente vicenda della Madama Butterfly di Giacomo Puccini, in una edizione proveniente dalla Finnish National Opera, presentata anche con vivo successo in Giappone nel 2002. Nel ruolo di Cio–cio–san il soprano cinese Hui He, fra le più apprezzate interpreti pucciniane di oggi. Al suo fianco il tenore Massimiliano Pisapia e il baritono Fabio Capitanucci, sul podio il palermitano Gabriele Ferro. L’allestimento è firmato da Lorenzo Mariani e Maurizio Balò.
L’ultima parte del 2009 è all’insegna di Giuseppe Verdi, di cui vengono presentati due titoli: il più raro Simon Boccanegra (23–29 ottobre) e il celeberrimo Rigoletto (22 novembre – 2 dicembre).
Il primo è una coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna, dove ha aperto la stagione lo scorso anno. Assente da Palermo dal 1982, viene qui presentato con un cast totalmente rinnovato che si avvale di grandi interpreti come Roberto Frontali, Amarilli Nizza, Ferruccio Furlanetto, Walter Fraccaro, Silvio Zanon. La regia, essenziale e elegante, è firmata da Giorgio Gallione. Sul podio il direttore francese Philippe Auguin, frequente ospite della Scala e dei maggiori teatri europei.
La produzione di Rigoletto sarà invece quella firmata da Pierluigi Samaritani creata per il Regio di Parma nel 1987, diventata ormai un classico, tanto che il Festival Verdi la ripropone in questi giorni a cura di Stefano Vizioli. Protagonisti a Palermo saranno Leo Nucci nel suo ruolo più celebre, Roberto Aronica e Norah Amsellem. Sul podio Keri–Lynn Wilson.
Gli appuntamenti di danza della prossima stagione propongono due titoli che hanno segnato la storia del balletto, Romeo e Giulietta e La bella addormentata, e confermano il lavoro costante del coreografo e direttore del Corpo di Ballo del Teatro Massimo, Luciano Cannito, per offrire al pubblico palermitano i grandi capolavori del passato,accanto a nuove creazioni, che collocano la realtà produttiva del nostro teatro tra i primi in Italia.
Romeo e Giulietta sarà una nuova creazione di Cannito, che ne cura regia e coreografia, per la travolgente energia e la morbida sensualità dell’étoile palermitana, Eleonora Abbagnato. Sulle celeberrime note di Prokof’ev, i costumi di Alessandra Facchinetti porteranno una ventata di glamour, eleganza e innovazione, e, insieme alla raffinata scenografia di Italo Grassi, saranno la cornice di questa nuova versione della storia d’amore più famosa del mondo.
Di tutt’altro segno l’altro grande appuntamento con la danza. La bella addormentata, su musica di Caikovskij, è il balletto classico accademico per antonomasia e sarà rimesso in scena da Irina Kolpakova, una delle sue mitiche e storiche interpreti. La Kolpakova, oggi maître principale dell’American Ballet Theater, riprodurrà fedelmente la versione originale creata a San Pietroburgo nel 1890 da Marius Petipa appositamente per il Marimskij e mai uscita dal repertorio di questa celebre compagnia, Il Corpo di Ballo del Teatro Massimo sarà pertanto l’unico ensemble italiano a presentare la versione originale.
Particolare importanza riveste la nuova stagione sinfonica 2009: sul palcoscenico, all’Orchestra del Teatro Massimo guidata da celebri direttori quali James Conlon e Jeffrey Tate si alterneranno due compagini internazionali come l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo con Jurij Temirkanov e la Israel Philharmonic Orchestra con Riccardo Muti. Fra gli ospiti al fianco dell’Orchestra del Teatro, anche artisti di confine, beniamini di un pubblico meno tradizionale, come la cantante israeliana Noa, l’eclettico performer Elio e il compositore e pianista Giovanni Allevi.
Peculiare richiamo avranno le serate del 20 e 22 marzo con la presenza di Andrea Bocelli nel Faust di Gounod, eseguito in forma di concerto, del quale verrà realizzata anche un’incisione discografica. Al suo fianco nel ruolo di Mefistofele, il basso Roberto Scandiuzzi, mentre Margherita sarà interpretata dal soprano Alexia Voulgaridou. L’Orchestra del Teatro Massimo vedrà sul podio uno specialista del repertorio francese quale Michel Plasson.
Dopo la felice esperienza dello scorso anno, sono state rafforzate le sinergie con l’Associazione Siciliana Amici della Musica, quest’anno con una formula differente. Nel 2009 infatti l’Orchestra del Teatro sarà ospite al Politeama Garibaldi per quattro concerti al fianco di due artisti straordinari quali il violoncellista Mischa Maisky (26 e 27 marzo 2009) e il pianista Alexander Lonquich.(5 e 6 novembre).
Anche nel nuovo anno, forti dell’ampio gradimento che hanno avuto fino ad ora le iniziative del Teatro a favore dei giovani e giovanissimi, sarà prestata una particolare attenzione alla programmazione de La Scuola va al Massimo, con un un’attività che spazia dall’opera alla danza, alla manipolazione del linguaggio musicale attraverso codici più familiari ai ragazzi, a percorsi didattici propedeutici alla fruizione consapevole degli spettacoli.
Per i più piccoli sono in programma fiabe in musica, sezioni dedicate alla danza e alla voce, attività didattiche e laboratori, visite ai laboratori scenografici di Brancaccio, prove di regia e due grandi spettacoli Il flauto magico e W Verdi in cui saranno impegnate l’orchestra, il coro,e il corpo di ballo della Fondazione. In particolare, Il Flauto Magico, nella riduzione ed elaborazione dell’originale di Giulio Ciabatti, segnerà una stretta collaborazione con il Teatro Franco Zappalà, dove avranno luogo le rappresentazioni , quattro delle quali riservate al loro pubblico tradizionale, mentre le altre 8 saranno dedicate esclusivamente alle scuole.
Per i più grandi, invece, con l’obiettivo di creare l’abitudine a individuare nel Teatro un punto di riferimento fugando la preoccupazione che sia un luogo inaccessibile, si svilupperanno delle azioni volte a valorizzare la convergenza del teatro musicale con altre espressioni della cultura attraverso modalità più consuete ai giovani. Quindi le opere in cartellone e i concerti di musica da camera saranno un pretesto per aprire le porte del Teatro ad incontri con artisti e registi, a visite guidate in palcoscenico, a mostre fotografiche, ad una estemporanea di pittura e, per finire, ad un happening in cui i protagonisti saranno gli studenti che avranno svolto un lavoro di approfondimento su un titolo del cartellone. Al termine tutti gli elaborati prodotti nel corso dell’anno verranno utilizzati per la realizzazione di una pubblicazione.
Per i giovani sono state individuate delle condizioni di accesso facilitate oltre che in termini di preparazione anche in termini economici con “speciale studenti” che prevede lo sconto del 50% per i giovani sotto i 25 anni di età nei turni S e nei concerti e nell’abbonamento a 5 opere in cartellone (Die tote Stadt, Romeo e Giulietta, Madama Butterfly, Rigoletto, La bella addormentata)
Anche quest’anno verrà attivata la collaborazione con altre istituzioni cittadine, il Corso di laurea in discipline della musica (DIM),, il Conservatorio di musica e l’Accademia di Belle arti.
“La Scuola va al Massimo” è organizzata in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca, – Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – Ufficio Scolastico Provinciale di Palermo, e riceve il sostegno di un importante marchio della moda palermitano, Giglio.

Per ulteriori informazioni, fotografie, video e richieste di accredito rivolgersi a document.write('stampatm@teatromassimo.'+'it');%20">
Palermo, 4 ottobre 2008

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CAMPAGNA ABBONAMENTI E VENDITA DEI BIGLIETTI
La campagna di rinnovo degli abbonamenti della Stagione di Opere e Balletti avrà inizio martedì 7 ottobre; la prelazione per gli abbonati ai Turni Prime, B, C, D, F potrà essere esercitata sino a giovedì 6 novembre 2008.
L’acquisto dei nuovi abbonamenti ai Turni Prime, B, C, D, F sarà possibile da domenica 9 novembre a martedì 16 dicembre 2008.
L’acquisto degli abbonamenti dei Turni S1 e S2 può essere effettuato da martedì 2 a martedì 16 dicembre 2008 attraverso un fax dedicato dell’ufficio Marketing del Teatro (fax 0916053342.). Le prenotazioni possono essere effettuate dal 28 ottobre al 21 novembre 2008.
L’abbonamento alla Stagione concertistica può essere acquistato dal 7 ottobre 2008 al 30 gennaio 2009.
La vendita dei biglietti per i singoli spettacoli di opera e balletto avrà inizio il 17 dicembre 2008.
La vendita dei biglietti per i singoli concerti avrà inizio 31 gennaio 2009.
L’acquisto può avvenire con sistemi differenziati in cui ogni appassionato potrà trovare quello più comodo: on line (www.teatromassimo.it), telefonicamente attraverso il call center 800 907080 (tutti i giorni ore 10–17) e, naturalmente, presso la biglietteria del Teatro, aperta tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 10 alle ore 15.
Informazioni 800 907080; biglietteria tel. 0916053580; fax 091322949; www.teatromassimo.it

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STAGIONE DI OPERE E BALLETTI 2009

24 gennaio – 1 febbraio 2009
Richard Wagner
LOHENGRIN
Opera romantica in tre atti su libretto del compositore
Personaggi e interpreti
Heinrich der Vogler Jan–Hendrik Rootering / Friedemann Kunder
Lohengrin Zoran Todorovich / Richard Berkeley–Steele
Elsa di Brabante Martina Serafin / Brigitte Wohlfarth
Friedrich von Telramund Sergei Leiferkus / Anton Keremidtchiev
Ortrud Marianne Cornetti / Vilja Ernst–Mosouraitis
L’araldo del re Geert Smits
Direttore Stefan Soltesz
Regia, scene, costumi e luci Hugo de Ana
Nuovo allestimento
in coproduzione con il Teatro Carlo Felice di Genova
Orchestra e Coro del Teatro Massimo

24 gennaio ore 18.30 Turno Prime
27 gennaio ore 18.30 Turno B
29 gennaio ore 18.30 Turno F
30 gennaio ore 18.30 Turno C
1 febbraio ore 17.30 Turno D

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21 febbraio – 1 marzo
Francesco Cilea
ADRIANA LECOUVREUR
Opera in quattro atti su libretto di Arturo Colautti
dalla commedia–dramma di Eugène Scribe e Ernest–Wilfrid Legouvé
Personaggi e interpreti
Adriana Lecouvreur Daniela Dessì / Lisa Houben
Maurizio Conte di Sassonia Fabio Armiliato / Alfredo Portilla
Il principe di Bouillon Roberto Tagliavini
La principessa di Bouillon Ildiko Komlosi
Michonnet Alberto Mastromarino / Vittorio Vitelli
L’abate di Chazeuil Nicola Pamio
Direttore Donato Renzetti
Regia Giulio Ciabatti
Scene Ettore Rondelli
Costumi Maria de Matteis
Allestimento del Teatro dell’Opera di Roma
Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro Massimo

21 febbraio ore 20.30 Turno Prime
22 febbraio ore 17.30 Turno S1
24 febbraio ore 18.30 Turno C
25 febbraio ore 20.30 Turno F
27 febbraio ore 18.30 Turno B
1 marzo ore 17.30 Turno D

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16–23 aprile
Erich Wolfgang Korngold
DIE TOTE STADT
Opera in tre atti
su libretto di Paul Schott dal dramma Le Mirage e dal romanzo Bruges–la–Morte di Georges Rodenbach
Personaggi e interpreti
Paul John Treleaven / Janez Lotric
Marietta/L’apparizione di Marie Nicola Beller Carbone / Manuela Uhl
Frank/FritzAlexandru Agache / Franco Pomponi
Brigitta Tiziana Tramonti
Juliette Mina Tasca
Direttore Will Humburg
Regia, scene e costumi Pierluigi Pizzi
Nuovo allestimento
in coproduzione con il Teatro La Fenice di Venezia
Prima rappresentazione a Palermo
Orchestra e Coro del Teatro Massimo

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16 aprile ore 20.30 Turno Prime
18 aprile ore 20.30 Turno F
19 aprile ore 17.30 Turno D
21 aprile ore 18.30 Turno B
22 aprile ore 18.30 Turno S2
23 aprile ore 18.30 Turno C

15–21 maggio

Sergej Prokof’ev
ROMEO E GIULIETTA
Direttore Marzio Conti
Coreografia e regia Luciano Cannito
Scene Italo Grassi
Costumi Alessandra Facchinetti
Romeo Ivan Gil Ortega
Giulietta Eleonora Abbagnato
Mercuzio Steven McRae
Nuovo Allestimento
Orchestra e Corpo di Ballo del Teatro Massimo

15 maggio ore 20.30 Turno Prime
16 maggio ore 16.00 Turno S2
16 maggio ore 21.30 Turno F
17 maggio ore 17.30 Turno D
19 maggio ore 16.00 Turno C
19 maggio ore 21.30 Fuori abbonamento
20 maggio ore 16.00 Fuori abbonamento
20 maggio ore 21.30 Turno B
21 maggio ore 16.00 Fuori abbonamento
21 maggio ore 21.30 Turno S1
10–17 giugno

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Wolfgang Amadeus Mozart
COSÌ FAN TUTTE
ossia La scuola degli amanti
Dramma giocoso in due atti Kv. 588 su libretto di Lorenzo Da Ponte
Personaggi e interpreti
Fiordiligi Maria Luigia Borsi / Aga Mikolai
Dorabella Elena Zhidkova / Maria Josè Lo Monaco
Guglielmo Vincenzo Taormina / Giovanni Bellavia
Ferrando Celso Abelo / Andreas Wagner
Despina Laura Giordano / Giovanna Donadini
Don Alfonso Andrea Concetti / Ugo Guagliardo
Direttore Hubert Soudant
Regia Marco Gandini
Scene Italo Grassi
Costumi Silvia Aymonino
Luci Marco Filibeck
Allestimento della Israeli Opera di Tel Aviv
Orchestra e Coro del Teatro Massimo

10 giugno ore 20.30 Turno Prime
12 giugno ore 18.30 Turno B
13 giugno ore 20.30 Turno F
14 giugno ore 17.30 Turno D
16 giugno ore 18.30 Turno S1
17 giugno ore 18.30 Turno C

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Teatro di Verdura
5–9 luglio
Pietro Mascagni
CAVALLERIA RUSTICANA
Melodramma in un atto
su libretto di Giovanni Targioni–Tozzetti e Guido Menasci
dal dramma omonimo di Giovanni Verga
Personaggi e interpreti
Santuzza da definire
Lola da definire
Turiddu Zoran Todorovich
Alfio Silvio Zanon
Lucia da definire

Ruggero Leoncavallo
PAGLIACCI
Dramma in un prologo e due atti su libretto del compositore
Personaggi e interpreti
Nedda/Colombina Susanna Branchini
Canio/il pagliaccio da definire
Tonio/Taddeo Silvio Zanon
Beppe/Arlecchino Amedeo Moretti
Silvio Fabio Previati
Direttore Paolo Arrivabeni
Regia Lorenzo Mariani
Scene e costumi Maurizio Balò
Coreografia Luciano Cannito
Luci Guido Levi
Allestimento del Teatro Massimo di Palermo
Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro Massimo

5 luglio ore 21.15 Turno Prime
7 luglio ore 21.15 Turno D / Turno F
9 luglio ore 21.15 Turno B / Turno C
19–27 settembre

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Giacomo Puccini
MADAMA BUTTERFLY
Tragedia giapponese in tre atti
su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giocosa
dal dramma omonimo di David Belasco
Personaggi e interpreti
Madama Butterfly [Cio–cio–san] Hui He / Raffaella Angeletti
Suzuki Rossana Rinaldi / Katarina Nikolic
F.B. Pinkerton Massimiliano Pisapia / Giorgio Casciarri
Sharpless Fabio Capitanucci
Lo zio bonzo Alessandro Guerzoni
Direttore Gabriele Ferro
Regia Lorenzo Mariani
Scene e costumi Maurizio Balò
Luci Guido Levi
Allestimento della Finnish National Opera
Orchestra e Coro del Teatro Massimo

19 settembre ore 20.30 Turno Prime
20 settembre ore 17.30 Fuori abbonamento
22 settembre ore 18.30 Turno C
23 settembre ore 18.30 Turno S2
25 settembre ore 18.30 Turno B
26 settembre ore 20.30 Turno F
27 settembre ore 17.30 Turno D

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23–29 ottobre
Giuseppe Verdi
SIMON BOCCANEGRA
Melodramma in un prologo e tre atti su libretto di Francesco Maria Piave
dal dramma omonimo di Antonio García–Gutiérrez
Personaggi e interpreti
Simon Boccanegra Roberto Frontali
Maria Boccanegra (Amelia Grimaldi) Amarilli Nizza
Jacopo Fiesco Ferruccio Furlanetto
Gabriele Adorno Walter Fraccaro / Gustavo Porta
Paolo Albiani Silvio Zanon / Gezim Myshketa
Direttore Philippe Auguin
Regia Giorgio Gallione
Scene e costumi Guido Fiorato
Nuovo allestimento
in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna
Orchestra e Coro del Teatro Massimo

23 ottobre ore 20.30 Turno Prime
27 ottobre ore 18.30 Turno B
24 ottobre ore 20.30 Turno F
25 ottobre ore 17.30 Turno D
28 ottobre ore 18.30 Turno S1
29 ottobre ore 18.30 Turno C

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22 novembre – 2 dicembre
Giuseppe Verdi
RIGOLETTO
Melodramma in tre atti
su libretto di Francesco Maria Piave dal dramma Le roi s’amuse di Victor Hugo
Personaggi e interpreti
Il duca Roberto Aronica / Alessandro Liberatore
Rigoletto Leo Nucci / Marco Di Felice
Gilda Norah Amsellem / Valentina Farcas
Sparafucile Arutjan Kotchinian
Maddalena Renata Lamanda / Alessia Sparacio
Il conte di Monterone Riccardo Ferrari / Roberto Tagliavini
Direttore Keri–Lynn Wilson
Regia Stefano Vizioli dallo spettacolo di Pierluigi Samaritani
Scene e costumi Pierluigi Samaritani e Alessandro Ciammarughi
Allestimento del Teatro Regio di Parma
Orchestra e Coro del Teatro Massimo

22 novembre ore 20.30 Turno Prime
24 novembre ore 18.30 Turno B
29 novembre ore 17.30 Turno D
27 novembre ore 18.30 Turno C
28 novembre ore 20.30 Turno F
25 novembre ore 18.30 Turno S2
1 dicembre ore 20.30 Fuori abbonamento
2 dicembre ore 18.30 Fuori abbonamento
17–23 dicembre

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Piötr Il’ič ÄŒaikovskij
LA BELLA ADDORMENTATA
Direttore Alexander Titov
Coreografia Irina Kolpakova da Lev Ivanov e Marius Petipa
La principessa Aurora Dorothée Gilbert / Marianela Nùnez
Il principe Désiré Alessio Carbone / Thiago Soares
Orchestra e Corpo di ballo del Teatro Massimo

17 dicembre ore 20.30 Turno Prime
18 dicembre ore 16.00 Turno S2
18 dicembre ore 21.30 Turno C
19 dicembre ore 16.00 Fuori abbonamento
19 dicembre ore 21.30 Turno F
20 dicembre ore 17.30 Turno D
22 dicembre ore 16.00 Turno B
22 dicembre ore 21.30 Fuori abbonamento
23 dicembre ore 16.00 Turno S1
23 dicembre ore 21.30 Fuori abbonamento

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STAGIONE DI CONCERTI

5 FEBBRAIO
Classic & Different
Direttore Ilan Mochiach
Voce Noa
Orchestra del Teatro Massimo
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8 MARZO
pianoforte Giovanni Allevi
Orchestra del Teatro Massimo
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20 e 22 MARZO
Charles Gounod
FAUST
Opera in cinque atti su libretto di Jules Barbier e Michel Carré da Johann Wolfgang Goethe
Personaggi e interpreti
Faust Andrea Bocelli
Méphistophélès Roberto Scandiuzzi
Valentine Jean–François Lapointe
Marguerite Alexia Voulgaridou
Siebel Elena Belfiore
In forma di concerto
Direttore Michel Plasson
Orchestra e Coro del Teatro Massimo
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10 MAGGIO
Ludwig van Beethoven Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra
Direttore James Conlon
Soprano Désirée Rancatore
Mezzosoprano Sara Allegretta
TenoreJohn Trealeaven
Basso Jukka Rasilainem
Orchestra e Coro del Teatro Massimo
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18 MAGGIO
Direttore Jurij Temirkanov
Pianoforte Denis Matsuev
Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo
Sergeij Rachmaninov Concerto n° 3 in re minore op. 30 per pianoforte e orchestra
Modest Musorgskij /Maurice Ravel Quadri di un’esposizione
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27 MAGGIO
Voce Elio
Orchestra del Teatro Massimo
Heinz Carl Gruber Frankenstein!! Pan–demonium per chansonnier ed ensemble
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14 SETTEMBRE
Direttore Riccardo Muti
The Israel Philharmonic Orchestra
Ludwig van Beethoven Sinfonia n° 3 in mi bemolle maggiore op. 55 "Eroica"
Piötr Il’ič ÄŒaikovskij Sinfonia n° 6 in si minore op. 74 "Patetica"
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10 OTTOBRE
Edward Elgar Introduzione e Allegro op. 47
Gustav Mahler Sinfonia n. 4 in sol maggiore per soprano e orchestra
Direttore Jeffrey Tate
soprano Rachel Harnisch
Orchestra del Teatro Massimo
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31 DICEMBRE
Concerto di San Silvestro
Swing Dance Orchestra
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CONCERTI nell’ambito del le Stagioni concertistiche 2008/2009 e 2009/2010 dell’ASSOCIAZIONE SICILIANA AMICI DELLA MUSICA al Politeama Garibaldi

26–27 Marzo
violoncello Mischa Maisky
Orchestra del Teatro Massimo
Direttore Christian Arming
Antonin Dvorak Concerto per violoncello e orchestra in si minore op. 104
Johannes Brahms Sinfonia n. 4 in mi minore op. 9
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5–6 novembre
pianoforte e direzione Alexander Lonquich
Orchestra del Teatro Massimo
Ludwig van Beethoven
Ouverture Coriolano op. 62
Concerto n. 3 in do minore op. 37 per pianoforte e orchestra
Franz Schubert Sinfonia n. 4 in do minore Dv. 417 “La tragica”