Si avvia alla conclusione la fortunata tournée del Teatro Massimo.

Si avvia alla conclusione la fortunata tournée del Teatro Massimo.

3 Lug 2007

Con oltre venti minuti di applausi si è concluso il concerto lirico sinfonico del Teatro Massimo nella Orchard Hall del Bunkamura Centre, complesso di teatri e negozi al centro del vivacissimo quartiere di Shibuya di Tokyo. L’orchestra e il coro del Teatro, diretti magistralmente da Stefano Ranzani, con la partecipazione dei solisti Susanna Branchini (soprano), Monica Minarelli (mezzosoprano), Francesco Anile (tenore), Janez Lotric (tenore), Silvio Zanon (baritono), Francesco Palmieri (basso) sono stati appaluditi a lungo dall’esigente pubblico della capitale giapponese, abituato a continui appuntamenti con i migliori complessi lirici e sinfonici di tutto il mondo. Ben due i richiestissimi bis, il "brindisi" dalla Traviata e l’emozionante "Va pensiero" dal Nabucco.

Ancor più calore per il debutto dell’opera verdiana "I vespri siciliani", per la prima volta rappresentati a Tokyo, nell¹allestimento firmato per scene e costumi da Ezio Frigerio e Franca Squarciapino, con la regia di Nicolas Joel ripresa da Alberto Cavallotti. Applausi a scena aperta soprattutto per il basso Orlin Anastassov, interprete della struggente aria "Oh Tu Palermo", per il tenore Carlo Ventre, il baritono Alexandru Agache, il soprano Amarilli Nizza e per Stefano Ranzani ancora una volta sul podio dell’ottima orchestra e del coro del Teatro Massimo (diretto da Miguel Fabián Martínez). Al termine si è formata dinanzi all’ingresso degli artisti una lunghissima fila di spettatori in paziente attesa per la firma degli autografi.

L’eco del successo ottebuto dal Teatro Massimo a Tokyo è giunta fino All’invalicabile cortina del Palazzo Imperiale: la principessa Masako, futura imperatrice, appassionata di arte occidentale, ha fatto sapere ai vertici del Teatro Massimo, tramite l’Ambasciata, il suo sentito apprezzamento per l’eccellente lavoro portato in Giappone, rammaricandosi al contempo di non poter intervenire a sua volta, per l’onere eccessivo delle misure di sicurezza che si sarebbero dovute attuare (con forti disagi per il pubblico e per le folle oceaniche che attraversano il vivace quartiere del Teatro).

Infine, con un incontro con i maggiori tour operator giapponesi che organizzano viaggi in Italia, si sono conclusi gli appuntamenti ufficiali del sindaco Diego Cammarata, del vicepresidente del Teatro Giuseppe Dell’Aira, del sovrintendente Antonio Cognata e del direttore artistico Lorenzo Mariani. Nel corso di una conferenza stampa presso il moderno Istituto Italiano di Cultura, progettato da Gae Aulenti, il sindaco ha descritto le attrattive turistiche e culturali di Palermo, mettendole in relazione con le aspettative del mercato turistico giapponese. La dirigenza del Teatro ha altresì proposto l’ideazione di speciali manifestazioni appositamente ideate per il pubblico del Sol Levante.