ROMEO E GIULIETTA AL TEATRO MASSIMO

ROMEO E GIULIETTA AL TEATRO MASSIMO

22 Apr 2004

Sabato 24 aprile, alle ore 20,30, al Teatro Massimo, viene riproposto Romeo e Giulietta, balletto in due atti di Amedeo Amodio da William Shakespeare, con musica di Hector Berlioz. Protagonisti dello spettacolo Alessandra Ferri (Giulietta), interprete di diversi personaggi sulla scena palermitana e molto amata dal suo pubblico che danzerà insieme con l’etoile della Scala Roberto Bolle (Romeo). Completano il cast Ma Cong (Mercuzio), Soimita Lupu (Fata Mab), Luca Masala (Benvolio; Romeo, 29 aprile pomeriggio), Branislav Tesanovic (Tebaldo) Lars van Cauwenberg (Paride) Irena Veterova (Giulietta, 29 aprile pomeriggio) e Fabio Correnti (Benvolio, 29 aprile pomeriggio). Corpo di Ballo, Orchestra e Coro del Teatro Massimo. Direttore Fabrizio Maria Carminati. Mezzosoprano Federica Proietti. Le scene sono di Mario Ceroli, i costumi di Luisa Spinatelli, scrittura vocale e voce di Gabriella Bartolomei. L’allestimento è del Centro Regionale della Danza di Reggio Emilia. Si replica il 27 (ore 18.30), 28 (18,30), 29 (ore 16.00 e ore 21.00) e 30 aprile (ore 17.00). Coreografia raffinatissima, con le scene lignee di Mario Ceroli che ricostruiscono le facciate dei palazzi rinascimentali, quasi danzanti anch’esse. Ma il balletto è fatto anche di gesti sonori nuovi, con la voce di Gabriella Bartolomei, tutta gemiti e soffi, ad integrare la musica di Berlioz. “Più che raccontare la storia – spiega Amodio, direttore del Corpo di Ballo del Teatro Massimo, che riprende la versione coreografica del 1987 - mi interessava compiere un viaggio nell’intimo dei singoli personaggi, esprimere gli stati d’animo di ognuno di essi. In chiave musicale, Berlioz corrispondeva esattamente a ciò che cercavo, anche se ho dovuto operare dei tagli per seguire un’idea drammaturgicamente personale, che mirava a un alternarsi di tensioni successive su un ritmo incalzante, improvviso. Il duello è continuo. E’ il motivo conduttore. Lo troviamo all’inizio tra Capuleti e Montecchi, nelle contraddizioni intime di ciascun personaggio, nell’incontro amoroso, nell’incontro con la morte. Tutto questo viene reso ancora più incisivo dal contrappunto vocale di Gabriella Bartolomei. E’ la voce delle passioni, quelle più profonde, dalle più crudeli alle più dolci”. “…L’azione si snoda con Amodio-Ceroli, su piazze e vie virtuali, sullo sfondo di una città virtuale – classica perché senza tempo – tra sussulti di odio tra i duellanti ed emozioni d’amore sempre più forti ed estreme tra i due giovani protagonisti…” ha scritto Vittoria Ottolenghi. Alessandra Ferri ha già danzato questa Giulietta nel ’92, durante una tournée internazionale dell’Aterballetto. Lo spettacolo sarà effettuato senza pause per impedire l’interruzione drammaturgica e un calo di tensione. Prezzi 8-57 euro. Carta Giovani sconto 50 %. Informazioni al numero verde 800655858
L’Ufficio Stampa
Palermo 22 aprile 2004