ROBERTO ABBADO AL TEATRO MASSIMO

ROBERTO ABBADO AL TEATRO MASSIMO

19 Ott 2005

Venerdì 21 ottobre, alle ore 20,30, al Teatro Massimo, quinto appuntamento della stagione concertistica con Roberto Abbado alla guida dell’Orchestra e del Coro della Fondazione Teatro Massimo. In programma Gustav Mahler, Sinfonia n.2 “Resurrezione” in do minore per soprano, contralto, coro misto e orchestra. Soprano: Eteri Gvazava, contralto, Sara Mingardo. Maestro del Coro, Paolo Vero. Nessuna sinfonia impegnò Mahler tanto a lungo come la Seconda, la cui genesi abbraccia sette anni, dal 1887 al 1894, con una lunga interruzione tra il 1888 (aveva composto di slancio il movimento iniziale, subito dopo la conclusione della Prima) e il 1893. Le difficoltà incontrate nella prosecuzione del progetto lo indussero a considerare almeno provvisoriamente il primo tempo come una pagina a sé, chiamata Totenfeier (Rito funebre) usando il titolo della traduzione che l’amico Siegfried Lipiner aveva fatto di Dziady (Gli avi) di Adam Mickiewicz. La Sinfonia fu eseguita il 13 dicembre 1895 a Berlino sotto la direzione dello stesso Mahler. Alcuni mesi prima l’Orchestra Filarmonica di Berlino, diretta da Richard Strauss, aveva eseguito i primi tre tempi. La Sinfonia n.2 era stata scelta simbolicamente nel 1997, per la cerimonia di apertura del Teatro Massimo, dopo la chiusura per restauro durata 23 anni. In quell’occasione, John Neschling salì sul podio a dirigere l’Orchestra del Teatro Massimo. Di quel concerto è stato inciso il cd distribuito successivamente con la rivista “Avidi Lumi”. Roberto Abbado. Ha studiato direzione d’orchestra con Franco Ferrara alla Fenice e all’Accademia di Santa Cecilia dove è stato invitato, unico studente nella storia dell’Accademia, a dirigere l’Orchestra di Santa Cecilia. Oggi è considerato tra i primi direttori a livello internazionale sia nel repertorio sinfonico sia in quello operistico e collabora regolarmente con i migliori musicisti. Nella stagione 2003/2004 gli impegni di Abbado negli Stati Uniti hanno incluso concerti con la Los Angeles Philharmonic (nella nuova Walt Disney Concert Hall), con le orchestre sinfoniche di Cleveland, Philadelphia, San Francisco, St. Louis, Baltimora ed Atlanta, mentre in Europa è stato impegnato con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, la Helsinki Philharmonic e in una nuova produzione di Simon Boccanegra di Verdi con la regia di Graham Vick al Regio di Torino. Sono del 2005 i debutti con la Concertgebouworkest di Amsterdam, l’Orchestre de Paris, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, i Wiener Symphoniker, la Israel Philharmonic e la Filarmonica della Scala ed è ritornato a Detroit, San Francisco, Baltimora, Houston, Washington, Minnesota e a Torino con l’Orchestra Nazionale della Rai. Roberto Abbado è stato Direttore Principale della Münchener Rundfunkorchester dal 1991 al 1998, realizzando sette incisioni con l’orchestra. Ha lavorato con numerose altre compagini europee, tra le quali l’Orchestre National de France, la Staatskapelle Dresden, la NDR Symphonieorchester di Hamburg, i Bamberger Symphoniker e la Swedish Radio Symphony. In Italia ha sviluppato proficue collaborazioni con le principali orchestre che dirige ormai regolarmente: l’Orchestra di Santa Cecilia, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e l’Orchestra della Rai. Ha debuttato negli Stati Uniti con l’Orchestra di St. Luke’s al Lincoln Center a New York nel 1991. Da allora ha ottenuto rispetto e popolarità in America, dove è tornato regolarmente a dirigere alcune tra le migliori orchestre, tra le quali le sinfoniche di Boston, Philadelphia, Chicago, San Francisco e la Los Angeles Philharmonic, collaborando con solisti come Yo-Yo Ma, Midori, Nigel Kennedy, Gil Shaham, Joshua Bell, Hilary Hahn, Vadim Repin, Sarah Chang, Yefim Bronfman, Mitsuko Uchida, Alfred Brendel, Radu Lupu, André Watts, Andras Schiff, Lang-Lang, e Katia e Marielle Labèque. Abbado ha acquisito un credito particolare come direttore d’opera e ha diretto numerose nuove produzioni e prime mondiali sia negli Stati Uniti sia in Europa, tra le quali spiccano Fedora al Metropolitan, I vespri siciliani alla Wiener Staatsoper, la Gioconda alla Scala, Aida e La traviata alla Bayerische Staatsoper, Le Comte Ory, Attila e una nuova produzione de I Lombardi alla Prima Crociata al Maggio Musicale Fiorentino. Ha debuttato all’Opéra Bastille di Parigi con Lucia di Lammermoor. Eteri Gvazava. È nata a Omsk in Siberia. Dopo aver frequentato il conservatorio di Novosibirsk, si perfeziona alla Bachakademie di Stuttgart e alla Hochschule fur Musik di Karlsruhe. Nel giugno del 1997 vince il Concorso internazionale di canto Neue Stimmen, patrocinato dalla Bertelsmann Stiftung, cui partecipano 700 concorrenti provenienti dal mondo intero. Viene notata per il suo grande potenziale vocale, per una musicalità eccezionale e una presenza scenica straordinaria. Così debutta sulla scena nel Così fan tutte - interpreta Fiordiligi - allestito al Nuovo Piccolo Teatro di Milano, ultima regia incompiuta di Giorgio Strehler. Il 3 giugno del 2000 è, insieme a José Cura, interprete a Parigi della Traviata, un melodramma in diretta tv. Messo in onda dalla prima rete nazionale, ideato da Andrea Andermann, per la regia di Giuseppe Patroni Griffi, con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Zubin Mehta. Sara Mingardo. Nata a Venezia, ha compiuto gli studi sotto la guida di Franco Ghitti. Dopo aver vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali, nel 1987 ha debuttato nel ruolo di Fidalma nel Matrimonio segreto e come protagonista nella Cenerentola. È ospite regolare delle principali istituzioni teatrali italiane ed europee. L’Ufficio Stampa Palermo, 19 ottobre 2005