Ranzani dirige Orchestra del Massimo. In programma Cajkovskij e Prokof'ev

Ranzani dirige Orchestra del Massimo. In programma Cajkovskij e Prokof'ev

12 Giu 2003

STEFANO RANZANI DIRIGE AL TEATRO MASSIMO Venerdì 13 giugno chiusura della stagione dei concerti & recital. L’Orchestra della Fondazione Teatro Massimo e il Coro Karol Szymanowski di Cracovia proporranno musiche di Prokof’ev e Cajkovskij. Solista, Tea Demurishvili. Venerdì 13 giugno 2003, alle ore 21, al Teatro Massimo, si chiude la stagione dei concerti e recital. Sul podio, il M° Stefano Ranzani, mezzosoprano Tea Demurishvili, Orchestra della Fondazione Teatro Massimo, Coro della Filarmonica “Karol Szymanowski di Cracovia diretto da Jacek Mentel. Il programma della serata prevede Aleksandr Nevksij, cantata per mezzosoprano, coro e orchestra di Sergei Prokof’ev e la Sinfonia n.5 in mi minore op.64 di Pëtr Il’ič ÄŒajkovskij. Il film Aleksandr Nevskij, uno dei capolavori della cinematografia di tutti i tempi, firmato dal regista Eisenstein nel 1938, si avvalse della collaborazione di Sergei Prokof’ev. Il musicista lavorò a stretto contatto con il regista, tanto che la musica scaturita si può definire un elemento determinante. La vicenda narra del principe russo Aleksandr Jaroslevic, vissuto nel XIII secolo, che difese eroicamente Novgorod dall’invasione mongola, respingendo poi l’attacco degli svedesi e l’invasione dei Cavalieri Teutonici. Dalle musiche composte per il film Prokof'ev trasse poi una cantata per mezzosoprano, coro e orchestra, divisa in sette parti, rappresentata a Mosca il 17 maggio del 1939. Scritta tra il maggio e l’ottobre del 1888, la Quinta Sinfonia fu eseguita per la prima volta a Pietroburgo il 5 novembre dello stesso anno, diretta dallo stesso Cajkovskij. La composizione, in quattro movimenti, secondo l’autore, voleva esprimere “una completa rassegnazione nei confronti del destino”. Stefano Ranzani. Nato a Milano, ha conseguito il diploma di violino per poi dedicarsi anche allo studio del pianoforte e della composizione. Vinto un Concorso internazionale al Teatro alla Scala, nel 1980 è entrato a far parte dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica. A partire dal 1983 si è rivolto alla direzione d’orchestra seguendo i corsi di perfezionamento di Leonard Bernstein e di Gianandrea Gavazzeni, di cui è divenuto assistente. Invitato regolarmente dal Teatro alla Scala sin dal 1987, ha diretto successivamente le orchestre del Maggio Musicale Fiorentino, del Mozarteum di Salisburgo, l’Orchestra di Glyndebourne, l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra della Rai di Torino, la English Northern Philharmonia, l’Orchestra Regionale della Toscana, l’Orchestra Haydn di Bolzano, la Bayerische Rundfunk, i Berliner Philharmoniker, gli Hamburgische Symphoniker, la Tokyo Philharmonic Orchestra. Nel 1992, al Teatro alla Scala, ha diretto il concerto dedicato al novantesimo anniversario dell’Università Bocconi di Milano. Nel suo repertorio la direzione di opere quali Lucia di Lammermoor, Fedora, Madama Butterfly, La bohème, Il turco in Italia, La rondine, Gianni Schicchi, Linda di Chamounix, L’inganno felice, L’amico Fritz, La sonnambula, Tosca, La fille du régiment, Norma, L’elisir d’amore, Madame Sans-Gêne, Otello, Evgenij Onegin, Samson et Dalila. Di particolare rilievo i recenti successi alla Deutsche Oper di Berlino con La bohème e Lucia di Lammermoor e Orleanskaja deva al Teatro Regio di Torino che attualmente dirige al Teatro Massimo di Palermo. Tea Demurishvili. Nata in Georgia, dove ha compiuto i primi studi musicali diplomandosi in pianoforte, ha intrapreso successivamente lo studio del canto all’Accademia di Tiblisi e si è imposta all’attenzione internazionale in concorsi quali il Queen Elizabeth of Belgium, la Competition de Toulouse e il Toti Dal Monte di Treviso, dove ha potuto partecipare agli spettacoli diretti da Peter Maag. Entrata a far parte dell’Opera Studio del Teatro S. Paliashvili, si è esibita in opere come Carmen, Rigoletto, Aida, Il trovatore, La Favorita. Tra il 1993 e il 1994 si è quindi perfezionata all’Accademia di Osimo con i maestri Melani, Tonini e Segalini, mentre nel 1996 è stata selezionata per seguire il corso di Magda Olivero organizzato dagli Amici del Loggione della Scala e, risultando fra i vincitori del Concorso del Centro Lirico Sperimentale di Adria, ha partecipato alle Masterclass di Maria Chiara. Nel 1998 ha cantato in Carmen, Aida e Norma a Madrid, mentre al Festival di Wexford ha eseguito I Cavalieri d’Ekebu di Zandonai e Carmen. Nel 1999 ha ottenuto un particolare successo al Festival di Radio France a Montpellier con Parisina di Mascagni. Ha poi debuttato alla Fenice di Venezia ne La piccola volpe astuta di Janácˇek e ha partecipato alla produzione in forma di concerto di Aida a Forlì con la London Philarmonic Orchestra e il Coro del Teatro Regio di Parma. Nel 2001 è stata ospite del Tearo Massimo di Palermo dove ha interpretato Maddalena in Rigoletto. L’Ufficio Stampa Palermo, 11 giugno 2003